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Volevo avere le ali

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Il dramma di Gaza in un racconto partecipe, poetico e toccante.

Gabriele da un anno non esce dalla sua camera. Un giorno, all'improvviso, si apre una crepa nel muro della sua stanza, da cui entra odore di mare. Nello stesso momento, sul monitor compare un "Rispondimi per favore, scrivimi. Sono sola e ho tanta paura". È di una ragazza che dice di chiamarsi Jasmine. Gabriele non vorrebbe rispondere, ma poi lo fa. E così inizia il suo misterioso dialogo con una sconosciuta, che dice di vivere in una tenda accampata sulla spiaggia, in un paese in cui c'è la guerra, e gli racconta la vita quotidiana in quella che chiama Trappola per Topi nella continua paura di essere colpita da una bomba.

Gabriele – prigioniero volontario che potrebbe scappare ma non vuole – e Jasmine – prigioniera involontaria che vorrebbe scappare ma non può – continuano a chattare, e dalla fessura sul muro adesso entra anche un po' di sabbia. Gabriele vorrebbe spegnere tutto, chiudere quella crepa – per sempre – perché il dolore del mondo è insopportabile. Ma c'è Topo Jasmine, accampata sulla spiaggia, in quel posto lontano e sconosciuto.

186 pages, Kindle Edition

Published January 14, 2026

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About the author

Francesco D'Adamo

39 books30 followers
Francesco D'Adamo is well-known for his adult books in the tradition of Italian noir fiction. He began writing fiction for young adults to much foreign acclaim in 1999. "Iqbal" is his third novel for young adults and his first to be published in the U.S. D'Adamo lives in Milan, Italy.

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Profile Image for Saky97.
126 reviews
June 24, 2026
Forse la cosa più impattante è stata la nota dell'autore alla fine del libro, non tanto perché il resto del libro non lo sia, anzi, però credo che talvolta sia più corretto essere diretti con quello che si vuole dire, mostrare la nuda e cruda realtà, al posto di cercare di rendere "poetico" un qualcosa che è solamente disumano - ma questo è solo il mio punto di vista, il libro è scritto ugualmente bene ed è riuscito in ogni caso a trasmettere e dire quello che voleva.
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