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Ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «La sicurezza prima di tutto» e «Deve sembrare un incidente». Il Biondo e Quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. Questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. Niente di personale, è solo lavoro.
Questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? Proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» Francesca Aroldi. Parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire.
Una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz.
Il Biondo e Quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. Una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una Milano sgangheratamente ricca.
Omicidi Srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue Il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma...

378 pages, Paperback

Published March 17, 2026

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About the author

Alessandro Robecchi

37 books141 followers
Alessandro Robecchi (Milano, 16 giugno 1960) è un giornalista, autore televisivo e scrittore italiano. L'esordio nella narrativa risale al 2014, con il noir Questa non è una canzone d'amore (Sellerio, 2014), giunto alla sesta edizione e tradotto nel 2018 in Spagna (Ediciones Salamandra). Protagonista del romanzo e di quelli successivi è Carlo Monterossi, un ex autore televisivo, nauseato dalla televisione, che si trasforma in detective.

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Displaying 1 - 18 of 18 reviews
17 reviews
April 26, 2026
Weaker story than the previous book, still enjoyable
Profile Image for Pietro Bertino.
Author 18 books4 followers
April 11, 2026
Ancora i due killer più uno creati da Robecchi, ancora un filo di critica sociale e di più ficcante satira contro la tv spazzatura. L'intreccio è più articolato degli episodi precedenti, la psicologia dei personaggi un pò più approfondita e i colpi di scena si sprecano.
Godibile.
Profile Image for LaCiociara.
75 reviews1 follower
May 10, 2026
«Non è bello questo. Se stai consegnando un oggetto e lo trattieni un minuto di troppo, qualcuno penserà che qualcosa non funziona, che manca un dettaglio, che bisogna ancora discutere. Così c’è un attimo di silenzio che dura come Via col vento: loro fissano il dottor Gradani come se prendessero le misure della cassa, e lui esita.»

Alessandro Robecchi ci ha abituato a protagonisti di alto livello e ad avventure indimenticabili con i suoi scritti e personaggi quali Carlo Montessori. Dopo “Il tallone da killer”, classe 2025”, torna in libreria con un nuovo romanzo che vede quali protagonista una coppia che è la perfetta squadra vincente, Il biondo e Quello con la cravatta.
I due sono a capo della Snap, una società che si occupa di omicidi su commissione che vedrà, in questa nuova avventura, anche il subentrare di una stagista tanto fredda quanto lucida da sembrare già una professionista sul campo, Francesca Aroldi. L’attività è ben strutturata, quello con la cravatta, Sandro Fiacconi, generalmente si occupa del cliente; il Biondo, al contrario, Antonino Casavini, delle faccende collegate in modo da capire se l’affare giustifica una parcella di un certo livello e se i rischi per la società sono minimi.
Le vicende sono ambientate a Milano e si aprono con il duo che ha appena concluso un affare da duecentocinquanta mila euro. Tutto è andato liscio anche se qualche piccola sbavatura, come una sedia in realtà rotta, avrebbe potuto rendere imperfetta la resa dell’incarico. Si è trattata di una impiccagione in piena regola di un ricco industriale per mezzo di una cravatta usata per giochi erotici proibiti, nessun sospetto, nessun dubbio sul decesso. Ed eccoli pronti a conoscere il mandante di un altro omicidio. Si tratta di un anziano collezionista d’arte, Antonio De Coullier, un uomo senza arte né parte, a cui non si darebbero due lire. L’uomo è in realtà ben noto per non sbagliare un affare di quei quadri falsi con cui abbindola platee di frivoli milanesi dai cognomi altisonanti. L’eclettico personaggio li pagherà per sopprimere il nipote ventenne Gianguido Howard Tossini De Coullier, giovane orfano di entrambi i genitori americani, studente che vive a Milano ma che studia in Svizzera, non ancora maggiorenne per tutti gli ordinamenti che lo riguardano ma in procinto di ereditare una fortuna colossale di cui attualmente l’anziano è curatore. Perché rinunciare a un tale patrimonio per un nipote che ha avuto una fortuna non meritata? Non batte un ciglio nemmeno quando i due, presi dal dubbio e dallo scrupolo morale, propongono la cifra esorbitante di un milione di euro per farlo desistere.

«[…] Per un uomo sono momenti cruciali, sapete? Un passo falso e siete morti. Basta una piccola smorfia con le labbra, o un impercettibile alzare gli occhi al cielo, o anche un sospetto lontano di perplessità, e la vendetta sarà atroce. Mai contraddire la tigre quando cammina sinuosa nella penombra del sottobosco credendo di essere l’animale più irresistibile del creato.»

I due riportano alla memoria un vecchio caso in cui fu commissionato l’omicidio di una giovane moglie bella e intelligente, un vero spreco. Ma chi sono loro due per farsi prendere da questi dubbi? Gli affari sono affari e se c’è da occuparsi di un ragazzo, anche se giovane, sano, atletico, simpatico e promettente, c’è da occuparsi del ragazzo. La faccenda si rivelerà essere ben più complicata del previsto, i cambi di programma saranno all’ordine del giorno così come le nuove strategie studiate. Inutile dire che alla base dell’intreccio del romanzo ci saranno situazioni comiche quanto pagine ironiche e satiriche.
Ne emerge il volto di una Milano fatta di ambienti ricchissimi che si contrappongono alla desolazione della periferia e di capannoni semi desolati dove si nascondono affari illeciti. I tre personaggi, ivi compresa la stagista promossa in tempo record a socia, sono personaggi svegli e smaliziati ma pur sempre professionisti del settore. La loro freddezza si somma a quella ricerca monetaria che delinea una società grottesca che mira all’accumulo di denaro, seppur a caro prezzo.

«[…] Nella macchina torna il buonumore, cioè, non è proprio che si brinda, ma non capita spesso che quando fallisce il piano A qualcuno ti chiami per proporti un piano B già bell’e pronto.»

Alessandro Robecchi dona ai suoi lettori, con “Omicidi srl”, un testo fresco, ironico e pungente che sa ben articolare attualità e giallo. La capacità del narratore di ricostruire, analizzare e creare un intreccio perfetto è nuovamente comprovata da quest’ultima fatica.
La prosa è avvalorata da uno stile disincantato, minimalista, che nulla risparmia e nulla cela. Il risultato è quello di un testo sinceramente gradevole da leggere, che nulla lascia al caso, che trattiene e che sa sorprendere per originalità dell’idea e sviluppo narrativo.
“Omicidi srl” è uno di quei libri che non delude le aspettative e che sa solleticare e soddisfare le curiosità anche dei lettori più esigenti. Da non perdere.
Profile Image for Emanuele Signorelli.
3 reviews
May 6, 2026
Omicidi SRL è il continuo del vangelico libro "Il tallone da killer" di Alessandro Robecchi.

Ricordo ancora quando comprai per la prima volta il Tallone da Killer: ero a fare la spesa alla Coop, quando vidi in un angolino questo libro in offerta; così attratto dalla affascinante illustrazione e quarta di copertina, lo comprai.

Il resto è stato amore a prima vista con lo stile di scrittura di Robecchi: uno stile che intreccia satira forte e senza censure a immagini crude e a tratti surreali, tali da strappare una risata.
I personaggi sono molto carismatici e camaleontici, si adeguano un po' ovunque e qualsiasi situazione.

Per farla breve:
In una città come Milano, la domanda è alta e loro rispondono con l'offerta dei loro servizi.
Ma come ogni mercato, prima o poi arriva la concorrenza.
I due soci sicari si occupano di gestire i funerali dei loro futuri "morituri".
Attraverso il giornalismo, riescono a trovare clienti che gli commissionano delle "feste a sorpresa" ai loro familiari o persone che sono loro d' intralcio.

Di base è questa la trama principale dei libri, ma le avventure che si parano davanti ai killer li mettono alla prova dal punto di vista etico e professionale: dopotutto sono due professionisti con tanto di partita Iva e un certo savoir faire.

Omicidi SRL si colloca poco dopo le vicende narrate nel primo libro, ma questa volta gli viene posto un incarico pesante, più dal punto di vista etico che lavorativo: uccidere un ragazzo di 20 anni.
Qui si aprono le danze di questo bel continuo, con la SNAP SRL che è in costante viaggio tra il dovere e il saper nascondere questa duplice vita che non lascia alcun tipo di margine d' errore.
Profile Image for Baldurian.
1,263 reviews34 followers
May 2, 2026
Torna la mia coppia di killer meneghini preferita, il Biondo e Quello con la cravatta, accompagnati ancora una volta dalla Stagista, per portare a termine un altro lucroso contratto nella Milano da bere.
Ma fra tuffi inaspettati, escursioni nel mondo dell'arte e clienti problematici, anche un semplice omicidio rischia di rivelarsi un'impresa titanica.
Robecchi ha indubbiamente fra le mani una gran bella bomba con questi personaggi dalle possibilità praticamente illimitate: si spazia agilmente dall'umorismo alla critica sociale, passando per l'hard-boiled; le pagine di Omicidi Srl scorrono piacevolmente fra le dita fino a giungere al finale quasi senza accorgersene.
Niente di innovativo né di ricercato, solo dell'ottimo crime italiano ben scritto... avercene.
170 reviews1 follower
May 3, 2026
A clandestine agency specializing in contract killings finds itself entangled in a complex case that blurs moral lines and reveals hidden connections. As the second in a promising series, it offers characters, space for newcomers, and smooth, ironic prose. The plot is less gripping than the first but keeps pace.
Profile Image for Miss Bennet.
125 reviews3 followers
May 6, 2026
Sarebbe un 3 e 1/2 ma 3 era troppo poco per il Biondo e Quello con la cravatta. Forse un pelino troppo 'too much' ma resta comunque un bel giallo da leggere tutto d'un fiato!!! Aspetterò con trepidazione il terzo 'incarico'!
Da leggere: SIIIIII
Profile Image for Marco F.
41 reviews1 follower
May 14, 2026
Robecchi delude, assai assai.
Troppo alla ricerca della complicità con il lettore, troppe similitudini d’effetto, troppe troppe. Un romanzo per adolescenti che si è perso tutto, ma proprio tutto, il fascino e l’umanità dei vecchi casi con Monterossi
158 reviews4 followers
April 15, 2026
Purtroppo non posso dare 6 stelle. Solo Rovecchi può farti amare tra protagonist* che di mestiere ammazzano gente per denaro (o per proteggersi). Grande grandissimo
9 reviews
Read
May 3, 2026
Bevuto in 3 giorni, uno spasso. Alessandro te prego: uno all'anno, ce n'è bisogno.
39 reviews2 followers
May 9, 2026
Divertente è divertente, un po' prevedibile però.
Un seguito senza guizzi, con evoluzione praticamente nulla dei personaggi.
Profile Image for Marco.
1,074 reviews6 followers
May 10, 2026
Simpatici i nostri assassini specie ora che sono diventati un trio. Ancora una volta un ottimo finale per metterci in pace con la nostra coscienza
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