Artù è re di Camelot, ma il suo cuore nasconde un segreto che non dovrebbe esistere. Merlino, il suo fedele consigliere, porta con sé misteri e desideri proibiti. Tra tradimenti, magie oscure e scelte impossibili, il loro amore cresce lentamente, bruciando più forte di qualsiasi incantesimo. Una storia di passione, potere e accettazione che riscrive le regole del regno… e del cuore.
Amanti dei libri 📚 Volete immergervi nella leggenda del bambino che diventò re? Quando il giovane Artù sfila Excalibur dalla roccia, il suo destino si compie: è lui il Re designato. Al suo fianco c’è Merlino, potente e tormentato, con nelle vene la magia oscura del padre demone e nel cuore una luce che nemmeno le tenebre possono spegnere. Ma vi avviso: non stiamo parlando della versione originale di Thomas Malory, né di un adattamento per bambini. Qui entriamo nella visione intensa e audace di Alice & Morgan che, con “Figlio di Demone, Cuore di Re”, ci regalano una rilettura più adulta, più cruda, più vera della celebre saga di King Arthur. I protagonisti sono giovani adulti, chiamati a combattere una battaglia più grande di loro per salvare Camelot. Ma la guerra più difficile non si combatte con le spade: è quella che Artù affronta dentro di sé. Nel suo cuore cresce un sentimento profondo per Merlino, un amore che lo destabilizza, che lo mette in discussione. Eppure gli è stato insegnato che il regno ha bisogno di una regina, di un erede, di un’immagine perfetta da offrire al popolo. Così si costringe ad allontanarsi dall’uomo che ama, sacrificando sé stesso per un’idea di dovere. Ma il fato non resta a guardare. Li lega attraverso riti antichi, viaggi pericolosi e scelte che bruciano sulla pelle, fino all’atto estremo che cambierà ogni cosa. Riusciranno a vincere le loro paure? Saranno pronti al sacrificio più grande pur di salvare Camelot… e sé stessi? Non mancheranno Lanciotto, Ginevra e Morgana, ma dimenticate ciò che pensate di sapere: ognuno di loro vi mostrerà sfumature inaspettate, lati nascosti, verità scomode. Alice e Morgan ricreano l’epicità delle narrazioni medievali e la avvicinano al nostro tempo, costruendo un mondo fatto di magia, inclusione e coraggio. Un mondo dove la pace è essenziale, ma senza amore non ha alcun senso. Dove l’essenziale è l’assenza di pregiudizi. Dove essere sé stessi è la più grande forma di eroismo. Se amate le storie che sanno far battere il cuore, che parlano di destino ma anche di scelta, che intrecciano spade e sentimenti… questa è la vostra prossima lettura. Preparatevi a lasciarvi incantare, a soffrire, a sperare e ad amare insieme a loro. Buon viaggio ❤️ La vostra Fly ✨
Ho sempre amato la storia di Camelot e la serie Merlin, che guardavo anni fa. Questo volume è una fanfic che ci ha creduto abbastanza da diventare romanzo e gli autori lo sanno, per cui nella prefazione ce lo dicono chiaramente che si tratta di una fanfiction. Vi posso però dire che, a parte una caratteristica delle fanfic, il resto non ha nulla da invidiare a retelling e romanzi. La trama è intrigante, abbiamo una sfida, una minaccia, intrighi, paure, amicizie e amore, una guerra che incombe e una missione da svolgere. Tutto ben calibrato e gestito, permettendo così al lettore di immergersi nelle vicende e scoprendo cosa sarà necessario fare per permettere alla pace di regnare. I personaggi sono molteplici, vediamo Merlino, il mago di Camelot, su cui possono sempre contare e che si trova a dover mantenere un certo peso legato ai suoi poteri al servizio del regno. Consigliere del re, Merlino si trova a provare sentimenti contrastanti e che lo rendono un personaggio che ho apprezzato molto sin da subito. Re Artù dal canto suo è coraggioso e spavaldo, ma nasconde in sé una debolezza che mostra solo raramente. La scrittura è fluida e intrigante, ricca di dettagli che arricchiscono ma non appesantiscono, dialoghi che permettono al lettore di immergersi a pieno nell’ambientazione e nelle emozioni che i personaggi trasmettono. Un volume che ho amato molto e che mi ha appassionata durante la lettura. Spero di poter leggere ancora altro da parte loro. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
Il romanzo è un romantasy medieval queer e slow burn, con tematiche LGBTQ+, e nasce come retelling della leggenda arturiana: Artù e Merlino. La scrittura è moderna, scorrevole e incalzante, trascina chi legge nella vicenda coinvolgendol* a livello personale ed emotivo. I personaggi sono caratterizzati alla perfezione: Artù è il bello e prestante Re, un condottiero esperto con un carattere forte e carismatico che, dopo un evento spiazzante, si ritrova a dover fare i conti con sé stesso; mentre Merlino è un saggio e intelligente mago, da sempre amico e consigliere fidato del Re, che nasconde profondi sentimenti proibiti. Ed entrambi questi 2 simpaticoni mi hanno fatto letteralmente impazzire🤣 Le descrizioni sono ben fatte e non prolisse, anzi sono davvero curate nei minimi dettagli e attraverso di esse, si riesce a percepire la grandezza di Camelot e l'importanza di non farla cadere nelle mani di altri, tanto da arrivare perfino ad affrontare un pericoloso viaggio per salvarla. Inoltre, mi ha stupita come i sentimenti sono sempre al primo posto e vengono esposti in modo magistrale per mettere in risalto l'introspezione dei personaggi, empatizzare con Artù e Merlino è stato facilissimo perché si mettono a nudo lentamente scoprendo sé stessi man a mano che il racconto prosegue. In sostanza, tutto in questo romanzo è equilibrato, dalle scene spicy esplicite ma non volgari, ai combattimenti ricchi di magia e coraggio. Un romanzo autoconclusivo intrigante e in cui le autrici si riconfermano abilissime e sapienti, infatti proprio con una semplicità unica sono riuscite ancora una volta, a trasportarmi nei loro racconti, complimenti! Consigliato.