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The March Sisters #1

Jo. The March Sisters

Il primo volume della serie The March Sisters, il retelling romance di Piccole donne che trasporta Jo, Meg, Beth e Amy in una dimensione contemporanea, attuale e molto romantica.

Cosa avviene quando l'amore diventa abitudine? Il giorno di Natale, sotto la neve, Jo riceve una proposta di matrimonio da Laurie, il suo migliore amico diventato compagno. Ma invece di dire sì, scappa. A New York ritrova il caos, la solitudine e un diventare una voce ascoltata. Quando il suo podcast attira l'attenzione del burbero e brillante Fred Bhaer, Jo entra in una redazione dove è vietato innamorarsi.

Tra sfide, verità scomode e sentimenti che non si possono ignorare, Jo dovrà scegliere se restare fedele a sé stessa o rischiare tutto per amore. Le sue sorelle (Meg, Beth e Amy) restano il suo nord, ma sta a lei a riscrivere la sua storia.

436 pages, Kindle Edition

Published February 11, 2026

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About the author

Giulia Modugno

2 books43 followers

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Community Reviews

5 stars
92 (32%)
4 stars
122 (43%)
3 stars
52 (18%)
2 stars
11 (3%)
1 star
3 (1%)
Displaying 1 - 30 of 38 reviews
Profile Image for Rebecca♡.
275 reviews121 followers
April 15, 2026
Prima di iniziare con la recensione vera e propria, devo ammettere una cosa: non ho mai letto il classico "Piccole Donne" di Louisa May Alcott, quindi mi sono avvicinata a questo retelling un po’ “alla cieca”, senza sapere bene cosa aspettarmi. Nonostante questo, devo dire che mi è piaciuto davvero tanto: l’ho trovato super carino e coinvolgente!🌺

"Jo" è una rivisitazione moderna della storia delle sorelle March, e secondo me funziona davvero bene. Anche senza conoscere l’opera originale, sono riuscita a entrare subito nella storia e ad affezionarmi ai personaggi, soprattutto alla protagonista: Jo, in questa versione, ha 24 anni, si è laureata alla Columbia e si ritrova completamente spaesata, in una fase della vita in cui niente le sembra andare per il verso giusto: è piena di dubbi, sensi di colpa e la sensazione costante di aver commesso un errore enorme.🌺

La storia comincia con lei che lascia Concord e si trasferisce a New York, cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Non è tutto rose e fiori: infatti, all'inizio si arrangia facendo la cameriera all’Eden, anche se il suo vero sogno è diventare giornalista; però è proprio grazie a questo lavoro che incontra Fred, il protagonista maschile; che, se devo essere sincera, inizialmente mi è sembrato il classico tipo un po’ antipatico e pieno di sé, ma che piano piano è riuscito a conquistarmi. Il loro rapporto è costruito con molta calma (essendo uno slow burn), infatti per una buona parte del libro, entrambi si "odiano", però devo dire che ho amato i momenti di tensione tra loro...e soprattutto i loro battibecchi e le loro frecciatine!🌺

Ho apprezzato tantissimo lo stile dell’autrice: scorrevole, leggero ma mai banale e il finale l'ho trovato carinissimo! Super apprezzato!🌺
Profile Image for Lorella De Luca.
159 reviews8 followers
March 8, 2026
Quando ho iniziato questo retelling avevo sentimenti contrastanti. Piccole donne è stato il primo libro che ho letto da bambina e Jo March è sempre stata la mia protagonista del cuore. L’idea di trascinare le sorelle March nel mondo contemporaneo mi incuriosiva, ma allo stesso tempo mi spaventava: certi classici sono così radicati nell’immaginario che aggiornarli senza snaturarli è tutt’altro che semplice.

E invece Giulia Modugno è riuscita in qualcosa che non è affatto scontato: mantenere l’anima delle sorelle March e, allo stesso tempo, renderle perfettamente credibili nel presente.

La Jo che incontriamo in questa storia è moderna, determinata, imperfetta e profondamente umana. Conserva l’irruenza, la libertà e la fame di indipendenza della Jo di Louisa May Alcott, ma il suo sguardo è rivolto al mondo di oggi. La sua scelta di scappare dopo la proposta di Laurie è il punto di rottura che dà il via a tutto: non è paura dell’amore, ma il bisogno di non perdersi dentro una vita che rischia di diventare abitudine.

Il trasferimento a New York porta Jo in un ambiente dinamico e competitivo, dove il suo sogno di diventare una voce ascoltata prende forma attraverso il podcast. È qui che entra in scena Fred Bhaer: burbero, brillante e irresistibilmente interessante. Il loro rapporto è costruito su dialoghi taglienti, tensione emotiva e una crescita reciproca che rende la storia ancora più coinvolgente. L’idea della redazione in cui “è vietato innamorarsi” aggiunge un elemento di conflitto che funziona perfettamente nel ritmo della narrazione.

Un altro elemento che ho apprezzato tantissimo è il modo in cui le sorelle restano il centro emotivo della storia. Meg, Beth e Amy non sono semplici comparse nostalgiche: continuano a rappresentare la bussola affettiva di Jo, il suo porto sicuro anche mentre cerca di costruire la propria strada.

Ciò che rende questo retelling davvero riuscito è l’equilibrio tra fedeltà e reinterpretazione. Si percepisce l’amore per il romanzo originale, ma allo stesso tempo l’autrice non ha paura di dare a Jo una voce nuova, più contemporanea, più vicina alle scelte e alle contraddizioni delle donne di oggi.

Confesso che le mie aspettative erano altissime e le perplessità iniziali non erano poche. Proprio per questo la sorpresa è stata ancora più bella: mi sono ritrovata completamente immersa nella storia, affezionata ai personaggi e curiosissima di scoprire come proseguirà la serie.

Questo primo volume di The March Sisters è un retelling intelligente, romantico e coinvolgente, capace di parlare sia a chi ama profondamente Piccole donne, sia a chi desidera ritrovare lo spirito delle sorelle March in una veste nuova e attuale. E per chi, come me, è cresciuta sognando con Jo, è stato davvero emozionante ritrovarla… semplicemente nel mondo di oggi.
Profile Image for Liberi  Leggendo.
1,096 reviews32 followers
March 17, 2026
Esistono storie che non invecchiano mai, cambiano solo d’abito. Giulia Modugno compie un’operazione coraggiosa e riuscitissima: prendere l’anima ribelle di Jo March e catapultarla nel caos elettrizzante della New York contemporanea.

Tutto inizia in una cornice da film: il giorno di Natale, la neve che cade e una proposta di matrimonio. Laurie, l’amico di una vita, il porto sicuro, il compagno diventato ormai un’abitudine rassicurante, chiede a Jo di sposarlo. Ma è proprio qui che la trama subisce lo strappo: anziché il lieto fine scontato, Jo sceglie la fuga. Perché cosa succede quando l'amore diventa solo un'abitudine? Jo non cerca un nido accogliente, cerca la sua voce.

La fuga a Manhattan non è solo un cambio di scenario, ma un viaggio verso la realizzazione personale. Jo vuole diventare una voce ascoltata e il suo podcast attira l'attenzione della redazione più prestigiosa e difficile della città. Qui incontra Fred Bhaer: burbero, brillante, un mentore severo che guida un ambiente dove la prima regola è ferrea: vietato innamorarsi. Il rapporto tra Jo e Fred è un’altalena di tensione intellettuale e scintille emotive, una sfida tra due menti affini che cercano di restare razionali mentre tutto intorno a loro trema.

Nonostante la distanza e le nuove ambizioni, il "nord" di Jo rimangono le sue sorelle. Meg, Beth e Amy non sono solo contorno, ma le radici che permettono a Jo di spiegare le ali senza perdersi. Giulia Modugno è bravissima nel dipingere un legame fraterno moderno, fatto di chiamate improvvise, consigli non richiesti e quel sostegno incondizionato che solo chi è cresciuto insieme può capire.

"Jo. The March Sisters" è un romanzo che parla a tutte le donne che hanno avuto paura di accontentarsi. È una storia sulla ricerca dell'identità, sulla bellezza di sbagliare rotta per trovare quella giusta e sulla forza di un amore che non ti incatena, ma ti sprona a essere la versione migliore di te stessa.


Profile Image for LaSte.
213 reviews8 followers
July 9, 2026
4 ⭐️
Un libro molto carino, che si fa leggere davvero bene. La Jo dei giorni nostri è esattamente come me l'ero immaginata: un personaggio credibile, ben costruito e fedele allo spirito dell'originale.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,266 reviews242 followers
May 27, 2026
Reny - per RFS
.
Ma quanto ci piacciono i retelling? A me, personalmente, moltissimo! Non potevo quindi farmi sfuggire questa nuova serie dedicata alle amatissime sorelle March, quelle “piccole donne” che tutte o quasi abbiamo conosciuto in gioventù.

Si parte subito col botto, con Jo, credo la più carismatica della famiglia. Perlomeno, sicuramente per quanto mi riguarda, è il personaggio che ricordo di più.

Come non restare colpiti dall’orgogliosa passione che metteva in qualsiasi cosa facesse? E anche la Jo odierna ne è lo specchio: aspirante giornalista, dopo aver rifiutato la proposta di matrimonio del suo inseparabile amico d’infanzia Laurie, fugge a New York, in cerca del modo di far sentire la sua voce. Ha un podcast ,”Pungi come Jo”, in cui parla di attualità con uno stile tagliente, che però ha poco seguito. Finché una sera viene notata dal giornalista di punta di NY news, fa il botto di ascolti e le viene offerto un posto come stagista.

Orgogliosa e tenace, mente acuta e fiuto per la notizia, con Fred Baher non potranno che essere scintille.

Non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma il suo stile mi ha catturato immediatamente, con una narrazione a pov alternati sempre attenta alle dinamiche, non trascurando peraltro la caratterizzazione dei protagonisti, che ho trovato perfetta.

Jo, complice la giovane età e l’innata passione, è spericolata nella sua ricerca della notizia, ma Fred, nonostante certi step li abbia già superati da un po’, si lascia trascinare dall’entusiasmo e dal carisma della ragazza. È una lotta tra mentore e allieva, che non lascia prigionieri. Ed è anche una lotta contro l’attrazione reciproca che li consuma, ma che sarebbe assolutamente vietata.

Si respira molto la malinconia dell’assenza: la ragazza sente fortemente la mancanza della famiglia e soprattutto del padre, fotografo di guerra venuto a mancare; inoltre il senso di colpa per aver fatto del male al suo ex migliore amico non l’abbandona mai.

Avevo a volte la sensazione che, senza Laurie, io non fossi più la stessa ai loro occhi. Come se in ogni occasione dovessi sforzarmi di dimostrare che ero determinata, divertente e interessante a prescindere da lui.

Lui si è lasciato alle spalle un passato con cui non ha ancora fatto pace, che ha condizionato la sua visione della vita e soprattutto dell’amore.

Potevo anche essere un uomo solo, come diceva lei, ma l’oblio non era nel mio futuro, non era destinato a uno come me.

Le quasi quotidiane incursioni delle sorelle e della mamma durante la narrazione riavvicinano all’originale, e ci fanno buttare un occhio sui prossimi capitoli, che sicuramente non mi lascerò scappare. Jo alla fine esce vincente da questa trasposizione, una donna che non cede ai compromessi, fiera e impavida, come lo era stata già nell’originale della Alcott. E Fred… Avercene uomini come lui!

Per quanto mi riguarda, esperimento riuscito.
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books137 followers
February 27, 2026
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Jo è un retelling che riesce a essere fedele allo spirito di Piccole donne e, allo stesso tempo, completamente nuovo: moderno, emotivo e romantico nel modo più autentico.
Jo March viene catapultata in una dimensione contemporanea dove la sua voce, la sua inquietudine e la sua fame di libertà risuonano più forti che mai. Il romanzo si apre con una domanda che pesa come neve fresca sul cuore: cosa succede quando l’amore diventa abitudine? Il giorno di Natale, sotto una nevicata che sembra sospendere il tempo, Laurie le chiede di sposarlo. È il suo migliore amico, il suo compagno, il ragazzo che ha sempre creduto di amare. Eppure Jo non dice sì. Scappa. Perché quel “per sempre” non suona come una promessa, ma come una gabbia.
A New York ritrova il caos, la solitudine e soprattutto un sogno che non ha mai smesso di chiamarla: diventare una voce ascoltata. Il suo podcast, nato quasi per caso, diventa il suo modo di esistere davvero, di dire ciò che non ha mai avuto il coraggio di confessare. È lì che entra in scena Fred Bhaer, burbero, brillante, allergico ai sentimentalismi e alle distrazioni. È l’uomo che la sfida, che la provoca, che la costringe a guardarsi dentro. Jo entra nella sua redazione, un luogo dove è vietato innamorarsi, ma dove ogni parola che scrive la avvicina sempre di più a ciò che vuole essere. E mentre la sua voce cresce, cresce anche qualcosa tra loro: un’attrazione sottile, un rispetto profondo, un sentimento che Jo non sa nominare senza temere di tradire sé stessa.
Le sue sorelle restano il suo nord: Meg con la sua dolcezza concreta, Beth con la sua luce fragile, Amy con la sua ambizione scintillante. Sono il filo che la tiene ancorata alla casa, alla famiglia, a ciò che è stata. Ma Jo capisce che nessuno può scrivere la sua storia al posto suo. Deve scegliere tra la sicurezza di un amore che conosce e il rischio di uno che la spaventa. Tra ciò che gli altri si aspettano da lei e ciò che lei desidera davvero. Tra restare e diventare.

“A volte crescere significa avere il coraggio di deludere chi ami, pur di non deludere te stessa.”

Ho già conosciuto la scrittura dell'autrice e di nuovo l'ho trovata fresca e profondamente emotiva. Ogni pagina cattura la complessità di Jo: la sua impulsività, la sua paura di essere intrappolata, la sua fame di libertà, la sua incapacità di accontentarsi. Il romanzo esplora il confine sottile tra amore e abitudine, tra desiderio e dovere, tra ciò che ci definisce e ciò che ci limita. È un retelling che non si limita a modernizzare Piccole donne: lo reinventa, lo rilegge attraverso la lente di una generazione che lotta per trovare la propria voce in un mondo che chiede costantemente di scegliere.
Il primo volume de The March Sisters è una storia di crescita, di identità, di amore che non salva ma accompagna. È un romanzo che parla a chi ha paura di sbagliare, a chi si sente fuori posto, a chi sa che per trovare la propria strada bisogna prima avere il coraggio di perdersi.
Profile Image for Vicky Sp.
2,014 reviews134 followers
February 28, 2026
Primo volume della serie The March Sisters, il retelling romance di Piccole donne, e ne sono rimasta ammaliata.

Jo è uno spirito libero e nel momento in cui avverte maggiore oppressione lascia tutto, finanche le sorelle propio il giorno di Natale, e ritorna a New York in cerca di una possibilità, decisa stavolta a dimostrare il suo valore e avere successo nell'ambito giornalistico.

Un colpo di fortuna la conduce nella redazione che desiderava e ce la metterà tutta per farsi apprezzare. Realizzarsi nel campo lavorativo era il suo sogno, un obiettivo a cui ambiva, ma non aveva considerato che, durante il percorso, si sarebbe innamorata.
Di chi?
Ma del suo capo ovviamente, che da parte sua....be questo dovrete scoprirlo voi.

Jo in questa versione contemporanea è una ragazza estroversa ma sensibile, crede di essere una brutta persona quando decide di "scappare dalle responsabilità", ma non vedeva altre vie d'uscita.
È fuori dagli schemi al pari della famosa Jo della Alcott, che determinata a contrastare convinzioni sociali ed etichette, voleva semplicemente ribadire la propria indipendenza e libertà.
Profile Image for Cinnie Maybe.
Author 17 books57 followers
April 1, 2026
Ho iniziato questa serie di quattro romanzi sulle sorelle March carichissima di entusiasmo. Ho trovato bellissima l’idea di scrivere di loro in chiave moderna, considerando anche che Piccole Donne è uno dei romanzi a cui sono più legata.
Leggendo Jo di Giulia, sono stata strafelice di vedere come lei ha riletto il personaggio, inserendolo perfettamente nella contemporaneità senza però snaturarlo.
Qui Jo ha 24 anni, è laureata da poco alla Columbia, ed è in totale caos. Ha appena dato una svolta alla sua vita ma niente sta più andando bene, lei è divorata dai sensi di colpa ed è certa di aver combinato un casino. Scappa da Concord, si rifugia a New York e cerca un modo per ricominciare, anche se fare la cameriera all’Eden non è proprio il massimo, soprattutto se vuoi diventare giornalista.
La fortuna però gira dalla sua parte e una puntata del suo podcast su quell’antipatico, spaccone di Fred Bhaer che la becca sul suo balcone segnerà il cambiamento che le svolterà la vita.
È uno slow burn che ricalca alla perfezione i personaggi originali, con una trama credibile, godibile e con un intreccio con colpi di scena e un happy ending che fa venire gli occhi a cuoricino senza essere smielato.
Davvero complimenti a Giulia, perché anche se per me Jo doveva scegliere Laurie anche in Piccole Donne, lei qui ha creato un bellissimo retelling, che si lascia leggere con trasporto.
Profile Image for Elisa’s Books.
72 reviews1 follower
April 21, 2026
Un bellissimo retelling di Piccole Donne! Ho amato molto la scrittura e la capacità dell’autrice di non snaturare il personaggio di Jo, incredibilmente intraprendente e caratterialmente forte!
L’ho trovato un libro molto scorrevole, c’è dello spicy, ma inserito molto bene.
Lo consiglio non solo ai fan di Piccole Donne, ma a chiunque ami gli Office Romance fatti con i fiocchi 💝
Profile Image for Kathyconsiglia .
326 reviews5 followers
March 25, 2026
Jo, dopo essere fuggita dalla proposta di matrimonio di Laurie, si rifugia a New York, dove inizia a lavorare in un hotel, pur avendo l'obiettivo di diventare giornalista. Infatti, ha un podcast che, grazie a Fred Bhaer, diventa molto popolare sul web, tanto da attirare l'attenzione di una famosa testata giornalistica che le propone un lavoro proprio con Fred Bhaer, noto e affascinante giornalista del momento.
Riusciranno i due a trovare un accordo?
In questo romanzo, pur essendo una rivisitazione romantica contemporanea, Jo viene reinterpretata in chiave moderna, mantenendo però il suo carattere ribelle e indipendente che già conosciamo.
La particolarità che rende questo volume così apprezzabile è proprio il fatto che l'autrice abbia conservato l'identità di Jo quasi inalterata rispetto a come la conosciamo, ed è proprio questo a rendere il personaggio unico e speciale.
Ho apprezzato molto le dinamiche presenti nella storia, che ci offrono una relazione con Fred davvero ben strutturata e sviluppata in modo notevole.
Tra loro si percepisce una forte sintonia, caratterizzata da dialoghi ironici e una notevole attrazione.
Possiamo notare come la protagonista incoraggi a promuovere un messaggio di accettazione di sé e di rispetto per la propria individualità, ovvero a dare valore a ciò che facciamo e a chi siamo, per poi attribuire importanza anche ad altri aspetti e alle persone.
L'ambientazione riflette il percorso della protagonista, New York, caotica e fredda, proprio come si sente Jo all'inizio,le sembra di aver spezzato il cuore a Laurie ed è più confusa che mai.
Ogni luogo rappresenta un piccolo pezzo di Jo, il podcast la sua voce,casa March il suo cuore,ognuno di questi elementi ci racconta un po' della protagonista, portandoci ad apprezzarla sempre di più.
Le sorelle March vivono in città diverse, ma anche se sono lontane, hanno un legame unico e ognuna ha modi diversi di esserci per l'altra.
Nel complesso si tratta di un romanzo che non altera la natura originale della protagonista, bensì la reinventa con un personaggio ben definito e risoluto.
La narrazione è avvincente e si sviluppa attraverso un'alternanza di momenti ironici e introspettivi, che contribuiscono ad accrescere ulteriormente il nostro apprezzamento per la storia.
Possiamo osservare una crescita significativa della protagonista, la quale offre spunti di riflessione molto importanti su noi stessi e sulla nostra identità.
La relazione tra Jo e Fred è un elemento distintivo, poiché i due protagonisti, dotati di un carattere forte, fungono da specchio l'uno per l'altro, permettendo loro di comprendere la propria essenza e di evolvere completandosi a vicenda.
Quindi se amate i retelling originali, le protagoniste forti e i podcast brillanti,questo è il libro che fa per voi.
Profile Image for 26annidiromance.
186 reviews5 followers
March 24, 2026
4.5 ⭐️

Jo è un retelling contemporaneo che riesce nell’impresa più difficile: omaggiare Piccole donne e, allo stesso tempo, raccontare una storia nuova, fresca e profondamente emozionante. Giulia Modugno prende l’anima ribelle e sognatrice di Jo March e la trasporta in un mondo moderno fatto di podcast, redazioni frenetiche e scelte che fanno tremare il cuore.

La scena iniziale è già emblematica: una proposta di matrimonio sotto la neve, nel giorno di Natale, che potrebbe sembrare l’inizio perfetto di una favola. E invece Jo scappa. È un gesto che sorprende, spiazza e definisce subito il cuore del romanzo: la scelta di non accontentarsi, di non confondere l’abitudine con l’amore, di ascoltare quella voce interiore che chiede qualcosa di diverso. Da quel momento inizia il suo viaggio, fisico ed emotivo, verso New York, città caotica e vibrante che diventa lo sfondo ideale per la sua crescita personale.

La Jo di questo romanzo è moderna, determinata, imperfetta e incredibilmente reale. È facile immedesimarsi in lei, nelle sue insicurezze, nei suoi slanci e nelle sue paure, perché il suo percorso parla a chiunque abbia mai sentito il desiderio di cambiare strada.

Il rapporto con Fred Bhaer è costruito con delicatezza e tensione emotiva: burbero, brillante, apparentemente distante, ma capace di creare con Jo una dinamica intensa, fatta di scontri, silenzi e verità non dette. È proprio qui che il romanzo brilla: nei dialoghi, nelle emozioni trattenute, nel modo in cui l’amore nasce senza mai togliere spazio alla crescita personale.

E poi ci sono le sorelle. Meg, Beth e Amy restano il punto fermo, il “nord” emotivo della protagonista, ricordando che, anche quando si cambia e si cresce, le radici non si perdono mai. Questo equilibrio tra famiglia, amore e realizzazione personale rende la storia autentica e coinvolgente.

La scrittura di Giulia è scorrevole, delicata e capace di alternare momenti dolci a riflessioni più profonde. Le emozioni sono descritte con sensibilità, senza mai risultare forzate, e il ritmo della narrazione mantiene viva l’attenzione fino all’ultima pagina. È uno di quei romanzi che si leggono con il sorriso, ma che lasciano anche qualcosa dentro.
Jo è un romanzo romantico, sì, ma anche una storia sulla libertà di scegliere, sul coraggio di dire “no” quando tutti si aspettano un “sì”, e sulla possibilità di riscrivere il proprio destino.

Una lettura dolce, intensa e perfetta per chi ama i retelling, le protagoniste forti e le storie d’amore che fanno battere il cuore… senza dimenticare l’importanza di restare fedeli a se stessi.
Profile Image for Lela D8.
29 reviews
March 20, 2026
Ho iniziato Joe March con molte aspettative, ma anche con una certa diffidenza.
Negli ultimi tempi mi è capitato di imbattermi in romanzi firmati da autrici esordienti — spesso provenienti dai social — che non sono riusciti davvero a coinvolgermi. Confesso quindi di aver iniziato questo libro con qualche riserva nei confronti di Giulia Modugno.

Mi sbagliavo. Di molto.

Jo March è da sempre il mio personaggio letterario del cuore, fin dai tempi dell’anime “Una per tutte, tutte per una”. Già da bambina — e già profondamente femminista — ammiravo la sua intraprendenza, la sua indipendenza, la sua urgenza di farsi ascoltare e di lottare per ciò che riteneva giusto, senza mai tradire sé stessa.

Ritrovarla oggi, in una versione contemporanea, è stata un’esperienza sorprendente. La Jo di Giulia Modugno non è solo fedele all’originale: è, se possibile, ancora più incisiva. Più consapevole, più libera, più determinata a non piegarsi.

Ho amato il suo coraggio, la sua passione e quella ostinata volontà di non farsi mai definire dagli altri. In un panorama narrativo che spesso edulcora o semplifica i percorsi femminili, questa Jo resta scomoda, autentica, profondamente sé stessa.

Per chi, come me, considera il femminismo non solo un valore ma una lente attraverso cui leggere il mondo, questo romanzo è stato una conferma potente: alcune eroine non smettono mai di parlarci, semplicemente cambiano voce.

E Jo March, ancora una volta, ha saputo farsi ascoltare. ✨📚
Profile Image for Elena Molinari.
3 reviews
March 15, 2026
Ho amato questo libro. Piccole donne é stato uno dei primi libri che ho letto e ha un posto speciale nel mio cuore, quindi sono felice di aver trovato un retelling così ben curato e rispettoso dell’opera originale. L’autrice è riuscita a riportare perfettamente il carattere forte e sfrontato di Jo March in chiave moderna. La sua scrittura è fluida e scorrevole, tenendoti incollata alle pagine. La tensione tra i due protagonisti è estremamente coinvolgente e avrei davvero voluto che il libro fosse più lungo per non doverli abbandonare così presto!
Profile Image for Manuela Siciliano.
78 reviews
February 14, 2026
Che dire? Ero molto titubante perche Piccole donne è stato il primo libro che ho letto, per cui ha un valore affettivo enorme e nulla mi sembra alla sua altezza. Tuttavia questo retelling in chiave romance di Jo mi é piaciuto molto. Rivivere l’irriverenza, la ribellione e l’impulsività di Jo ha permesso ti ritrovare un piccolo parte di me.
Profile Image for Federica Castelnuovo.
34 reviews
March 15, 2026
Sono partita scettica, perché da piccola ho amato tantissimo Piccole donne e invece mi sono dovuta ricredere! Ottima interpretazione del carattere di Jo in tempi moderni. Adesso non vedo l'ora di leggere i libri delle altre sorelle.
357 reviews1 follower
April 11, 2026
Primo libro che leggo dell’autrice e devo dire che mi ha soddisfatto pienamente. Il retelling è fresco, originale, tiene le parti importanti di piccole donne e piccole donne crescono, il personaggio di Jo non viene sdenaturato e di Fred abbiamo la fortuna di conoscere meglio il suo carattere.
Entrambi testardi fino al midollo, dopo alcune peripezie sono costretti a lavorare insieme nel mondo del giornalismo e per il fatto che sono testardi non riescono a fare i conti esattamente con i loro sentimenti, Jo è più combattiva, è femminista, e finalmente c’è una protagonista femminile che sceglie da sola ciò che vuole e non fa decidere agli altri cosa fare con i propri sentimenti. Fred non rischia o non rischia più di tanto nel suo lavoro ma per amore lo fa’ perché sa’ qual è la scelta giusta.
Consiglio dai 16 anni.
Profile Image for Pat_8.
11 reviews1 follower
June 16, 2026
Natale non sarà Natale senza regali, e le sorelle March non sono le sorelle March senza lo spirito che le accompagna in ogni loro avventura. In questo caso il racconto di Jo mi ha fatto immergere in nuove sfaccettature di questa protagonista tanto amata ed idolatrata dalla sottoscritta.

Giulia Modugno è riuscita a rendere giustizia alla storia originale, donandoci anche i pensieri del misterioso Fred Bhaer di cui non avevamo avuto abbastanza nella storia originale. Ho apprezzato molto questo suo secondo libro di cui ho trovato la scrittura più matura e scorrevole, mettendo le giuste attenzioni ai particolari e facendo scivolare la lettura senza fretta, ma con i giusti tempi.

Amare le sorelle march è amare piccoli aspetti dei nostri caratteri e di ciò che ci appassiona, e questo primo re-telling è capace di far riamare la storia originale, aggiungendo emozioni nuove.

Profile Image for Elisa.
9 reviews
April 27, 2026
Un retelling semplicemente STUPENDO!
L'ho amato dalla prima all'ultima pagina❤.
Non ho mai pensato che un gionro avrei ri-letto di una Jo March in chiave contemporanea, ma allo stesso tempo così se stessa... semplicemente Jo😊.
Questo libro è stata un'esperienza fantastica.

Adesso sono curiosa degli altri tre...😁
Profile Image for Lost in fangirland.
365 reviews23 followers
May 3, 2026
5⭐
Piccole donne è stato uno dei pilastri che mi hanno formata e iniziata come lettrice, da bambina e adolescente l'ho letto molte volte, avevo persino un fumetto vintage che amavo.
Quando ho saputo che ci sarebbe stato questo retelling ne sono stata immediatamente incuriosita e finalmente ho potuto recuperare il primo, quello di Jo scritto da Giulia Modugno. È il primo libro che leggo dell'autrice e posso dire con serenità e senza tentennamenti che questo libro mi è piaciuto molto.
Ho adorato com'è stata gestita la tensione tra i due personaggi, il loro rapporto che da conflittuale cambia gradualmente forma essendo costretti a stare vicini al lavoro. Il libro non è stato precipitoso nel raccontarsi e questo mi ha permesso di entrare nella storia con leggerezza, è stato tutto molto coinvolgente.
Il momento in cui la tensione ha lasciato spazio ai momenti piccanti è stato perfetto e comunque rimango dell'idea che Tensione fatta bene>>>>>Spicy.
Ho apprezzato che l'opera originale sia riconoscibile tra queste pagine che raccontano una dinamica nuova, ho riconosciuto alcuni momenti e soprattutto ho riconosciuto i personaggi. La Jo di Giulia Modugno è nuova ma è anche assolutamente la Jo della Alcott.
Di Fred avevo ricordi molto meno definti ma questo Fred mi è piaciuto moltissimo, è sexy, determinato e affascinante.
Un bel retelling, niente mi rende più felice del chiudere il libro con il sorriso. Ci sono alcune cosine che un po', per me, hanno stonato ma niente di rilevante di cui mi va di scrivere a fronte di un libro che mi è piaciuto.
Profile Image for Sara.
153 reviews1 follower
August 19, 2026
Ero curiosa di questo progetto di riscrivere la versione moderna delle protagoniste del classico "Piccole donne", essendo molto affezionata ai primi due volumi della saga e alle relative trasposizioni cinematografiche.
La lettura ha avuto degli aspetti piacevoli ma anche delle criticità.
- Sicuramente il ritmo è scorrevole e fluido, facilitato da capitoli non troppo lunghi anche se, nella parte iniziale, vi era una fastidiosa tendenza a spezzettare in modo eccessivo. Citando un esempio: "Era.Stato.Epico." Capisco l'intento enfatico ma l'eccessiva ripetizione rende l'espediente non solo privo del suo scopo ma controproducente.
- Riguardo la trasposizione. Ho apprezzato la caratterizzazione della protagonista che ricalca i tratti salienti dell'originale. In modo particolare il rapporto con il padre, con le sorelle (Beth e Amy in primis) e quello con la madre.
Non ho apprezzato quella di Frederick. Posso concedere che nell'originale, essendo un personaggio secondario e introdotto solo nel secondo libro, non vi fosse molto a cui aggrapparsi, ma sicuramente NON si trattava di un uomo così arrogante, fastidioso e con questo stile di vita libertino. Anzi. Appariva un personaggio profondo, malinconico e indubbiamente romantico, nel senso classico del termine.
Se nella prima parte del romanzo siamo quasi portati a credere che sia stato "vittima" della precedente relazione, scopriamo poi che parte del suo atteggiamento sia legato a eventi traumatici vissuti nell'infanzia. Qui si è andato a toccare un tema tristemente attuale e molto importante, ma in maniera poco approfondita. Quando si fa questo, il rischio di risultare fuori luogo, purtroppo, è dietro l'angolo. Il risultato, pertanto, non è aggiungere profondità al personaggio, tanto più che (nonostante i POV alternati) NON assistiamo allo svolgimento del suo arco. Evolve completamente off-screen. Lo ritroviamo a poche pagine dal finale e dobbiamo "fidarci" che nel mentre sia maturato. Buon per lui. Ma non credibile e quindi un punto debole nella complessità della storia.
- A circa 100 pagine dal finale, viene introdotta la grande inchiesta giornalistica che permetterà il riscatto della protagonista. Peccato che, anche in questo caso, si tocchi argomenti delicati e importanti ma in modo superficiale, appiattendo ulteriormente la storia e mancando quello che poteva essere un punto di svolta importante (ma che avrebbe dovuto essere decisamente anticipato) per i personaggi e per la trama generale.
Ho apprezzato comunque la rivelazione del coinvolgimento di alcuni personaggi che erano stati introdotti precedentemente, dimostrando almeno il tentativo di seminare degli indizi.
- Un altro punto debole è l'eccessiva ripetizione di dialoghi e dinamiche in cui i due protagonisti si punzecchiano a vicenda, si ostacolano e discutono e discutono come due adolescenti, mentre i personaggi di contorno devono ripetere all'inverosimile agli stessi (e quindi ai lettori) che è inevitabile che finiscano l'uno tra le braccia dell'altra. Il tutto condito da gesti enfatici e decisamente drammatici come il prendere a pugni un rivale o svuotare una caraffa d'acqua addosso al protagonista.
La cosa diviene ancora più didascalica e artificiosa quando la madre stessa della protagonista pronuncia degli incoraggiamenti che potrebbero anche apparire "saggi", ma ben poco realistici dal momento che NON conosce neppure la persona in questione e abbia assistito involontariamente a un momento tutt'altro che profondo tra i due.
- Ci sono altri aspetti poco credibili: il modo in cui il mondo del gossip ruoti intorno alle vicende amorose di questo giornalista (neppure fosse una rockstar o un divo del cinema!) o l'espediente stesso con cui i due finiscono per lavorare insieme, quando sarebbe stato più semplice e incisivo (nonché lusinghiero per Jo stessa) se fosse stata scelta magari in base a un concorso letterario o una candidatura della stessa.
- Un'altra criticità sono i personaggi di contorno che servivano più che altro a mostrare al lettore che i due erano destinati a finire insieme (ma va?) ma che non hanno avuto il giusto spessore, sparendo persino dalla narrazione. Le loro storyline non risultano neppure concluse ma completamente dimenticati una volta che i due protagonisti sono riusciti a riconciliarsi.
Il romanzo comunque si riprende nella parte finale e ho apprezzato la scena del ricongiungimento che ricalca quella originale e la realizzazione del sogno della protagonista.
Un libro che aveva un buon potenziale ma che non è stato sviluppato bene quanto avrebbe potuto.
Auguro all'autrice di continuare a migliorarsi ed evolversi :)
1 review
September 7, 2026
Ci sono retelling che prendono una storia che conosciamo e la raccontano di nuovo. E poi ci sono quelli che riescono a farci sentire quella storia nuovamente nostra. Jo: The March Sisters di Giulia Modugno, per me, appartiene decisamente alla seconda.
Partendo da Piccole donne, l'autrice porta Jo March nella contemporaneità senza privarla di ciò che la rende Jo: la sua irrequietezza, la sua ostinazione, il bisogno di essere libera e, soprattutto, quella fame di vita che non le permette di accontentarsi.

La storia si apre il giorno di Natale, quando Laurie, il suo migliore amico di sempre, le chiede di sposarlo. Quello che dovrebbe essere un momento da favola diventa invece l'inizio della fuga di Jo. Perché Jo non riesce a dire sì. Non perché non provi sentimenti, ma perché sente di stare perdendo sé stessa dentro una vita che forse non è quella che desidera davvero.

Così scappa a New York, lasciando indietro le sorelle e le proprie certezze, per provare a riprendere in mano un sogno che aveva accantonato: diventare una giornalista e trovare finalmente una voce tutta sua. Ma ricominciare da zero non è semplice. Jo si ritrova a fare la cameriera, collabora con un giornale tutt'altro che prestigioso e porta avanti Pungi come Jo, il suo podcast, con il quale cerca di raccontare il mondo attraverso il suo sguardo ironico e tagliente. Sarà proprio una puntata del podcast a darle l'occasione che aspettava da tempo: entrare nella redazione del NY News nonostante debba lavorare accanto a Fred Bhaer, giornalista brillante, burbero e apparentemente impossibile da avvicinare.
E da qui inizia una storia che non parla soltanto d'amore.
Ed è proprio questo che ho amato di più.
La vera scelta che attraversa tutto il romanzo è molto profonda: deve scegliere tra ciò che gli altri si aspettano da lei e ciò che lei desidera essere. Tra la paura di deludere le persone che ama e il bisogno di non deludere sé stessa.
Ho amato tantissimo il modo in cui Giulia Modugno ha reinterpretato Jo. Non è una protagonista perfetta e non deve esserlo. È impulsiva, testarda, a volte egoista, spesso confusa. Sbaglia. Scappa. Dice cose che non dovrebbe dire e prende decisioni che non sempre comprendiamo. Ma proprio per questo sembra vera.
Jo è una donna che vuole tutto: l'amore, la carriera, la libertà, le proprie ambizioni. E soprattutto vuole poter scegliere senza sentirsi in colpa per ciò che sceglie.
E penso che sia impossibile non riconoscersi almeno un po' in questa lotta.
Ho apprezzato tantissimo anche il rapporto con le sorelle. Nonostante Jo si allontani fisicamente dalla sua famiglia, Meg, Beth e Amy continuano a rappresentare il suo nord. La sorellanza rimane quindi uno degli elementi più belli del romanzo: non una presenza perfetta o idealizzata, ma un legame fatto anche di incomprensioni, preoccupazioni, consigli non richiesti e soprattutto di quella certezza che, in qualche modo, ci sarà sempre qualcuno pronto a raccoglierci.
E poi c'è Fred.
Il loro rapporto mi ha conquistata perché non nasce semplicemente dall'attrazione, ma dal confronto. Sono due persone che si provocano, si mettono alla prova, si scontrano e, soprattutto, si riconoscono. Mi è piaciuto moltissimo vedere come Jo non abbia bisogno di essere salvata da lui: ha bisogno di qualcuno che sappia guardarla per quella che è e che non le chieda di diventare più piccola per poterle stare accanto.
La scrittura di Giulia Modugno è riuscita a mantenere lo spirito irriverente di Jo adattandolo a un mondo completamente diverso. New York, il giornalismo, il podcast, le ambizioni professionali e le dinamiche sentimentali rendono il romanzo estremamente contemporaneo, ma sotto questa veste moderna rimangono intatti i temi che hanno reso immortale la storia delle sorelle March: la famiglia, la sorellanza, l'indipendenza, la ricerca della propria identità e il diritto di scegliere la propria strada.
Ma soprattutto, questo libro mi ha ricordato una cosa: non sempre allontanarsi significa smettere di amare. A volte bisogna andare via proprio per capire chi siamo quando nessuno ci sta dicendo chi dovremmo essere.
E forse è proprio questo il viaggio più importante di Jo.
Non quello da casa a New York, ma quello che la porta a capire che essere indipendente non significa non avere bisogno degli altri e che amare qualcuno non dovrebbe mai significare rinunciare a sé stessi.
Profile Image for Francesca Pregnolato.
84 reviews
April 3, 2026
Questo libro mi ha fatto sognare! Adoravo la figura di Jo in “le piccole donne” della Alcott forse perché mi assomigliava, un po ribelle, anticonformista, sognatrice, lettrice e l’ho piacevolmente riscoperta in questo riadattamento in chiave moderna scritto da Giulia Modugno. Non avevo ancora letto nulla di lei, da sempre sua fan su TikTok ma questo ho deciso di leggerlo subito proprio per quello che rappresentava per me.
Jo viene qui rappresentata come una donna che inizialmente fugge da un amore che non era tale, da una vita che le stava troppo stretta, per imparare a vivere, per assaporare la libertà. Inizialmente non facile, dovrà lottare per ottenere ciò che vuole, ma determinata fino in fondo si farà valere e porterà avanti i suoi ideali. Le lacrime sono scese quando ripensava al rapporto con il padre, quando guarda quella stella che la proteggerà per sempre.
Fred, il nostro coprotagonista, un uomo come tanti, con i suoi ideali da seguire e la sua idea di donna; rivela invece un cuore buono, alla ricerca solo dell’amore vero.
A coronare il libro troviamo una splendida rappresentazione delle donne che cercano l’indipendenza e che cresceranno con Jo, mi riferisco alle sorelle March e alle cugine che ospitano Jo a New York. Sono molto curiosa di capire come si intrecceranno le storie delle altre sorelle, un occhio di riguardo per Beth, che non si è ben capito cosa le sia successo. Continuo quindi la lettura con Amy, desiderosa di conoscere la penna di Bianca Marconero. Grazie Giulia per avermi riportato Jo.
Profile Image for Rita .
4,212 reviews102 followers
May 15, 2026
TIPICO ROMANCE, MA DAL VALORE SENTIMENTALE

3,5 stelline. Aspetterò i libri successivi per dilungarmi/pronunciarmi definitivamente su questa serie. Per il momento, posso già dirvi che la trama in sé non è nulla di speciale (tipiche dinamiche da romance, con colpi di scena praticamente non pervenuti). Ciò nonostante, la lettura è resa piacevole dallo stile di scrittura dell'autrice, dal notevole livello di approfondimento psicologico e dall'abbondanza di eventi e dialoghi che movimentano la narrazione.
Nel mio caso, la differenza tra le tre e le quattro stelline l'hanno fatta i protagonisti. Diversamente dalla maggior parte degli appassionati di "Piccole donne", a me la storia d'amore tra Jo (la mia sorella preferita, tra l'altro) e Fritz ha sempre fatto battere il cuore più del legame tra Jo e Laurie. Per questo motivo, mi ha fatto davvero molto piacere leggere un romanzo incentrato sulla loro relazione, seppur immaginandone l'evoluzione in un contesto moderno.

"Quando ti senti persa, cercati nelle cose che ami."

Dita incrociate per i prossimi volumi!
Profile Image for Alessandra.
905 reviews30 followers
June 23, 2026
primo volume della rivisitazione di piccole donne. Certo capisco le necessità delle modifiche moderne, ma un pochino vengono a mancare le premesse della storia di Jo. Fred infatti era un morto di fame che la faceva innamorare proprio perchè a Jo non poteva fregare di meno dei soldi, oltre ovviamente per lo stimolo intellettuale ad essere se stessa, questo comune anche in questa versione. Il Fred moderno ha solo dieci anni in più, è fico, bello, ricco. ho apprezzato - ma lo immaginavo - che nel finale si sarebbe ripetuta la scena con l'ombrello anche se quella originale è indimenticabile per la tenerezza e delicatezza insite nel personaggio (se non ricordo male "non ho altro da offrirvi che quest'ombrello').
Comunque un buon retelling che ho letto volentieri anche se non c'è setup vero e proprio delle protagoniste (qui siamo più in Piccole donne crescono) dando per scontato che le conosciamo bene. La mia generazione si, ma quelle più giovani?
Profile Image for la_fede_consiglia.
177 reviews3 followers
February 21, 2026
"Continuavo a crederci, e in quel momento della mia vita sognare un po' non poteva fare male".

Jo March, così moderna e inarrestabile già nella versione originale di Louisa May Alcott, in questo retelling si adatta benissimo alla nostra società. Il suo coraggio di allontanarsi da una vita bella, piacevole ma non a misura sua, la porta a rincorrere il sogno di diventare giornalista a New York.
Lì gli ostacoli e le difficoltà non la abbattono ma la fortificano, facendole scorgere sempre più nitida e luminosa la strada da inseguire. 
Il tutto reso più avvolgente e intenso dalla presenza di una figura maschile potente e guida. 
È un libro "comfort", scorrevole e delicato. 
Ti avvolge nella sua dolcezza. 
Inoltre, la penna dell' autrice che non conoscevo, è molto precisa e scorrevole. Una bella scoperta.
Ve lo consiglio perché è un retelling ben fatto, che fa venir voglia di conoscere la vita e la storia delle altre sorelle March.
Profile Image for Dani(ela)77.
57 reviews1 follower
September 18, 2026
Non è stato il libro per me, purtroppo. Jo & the March Sisters di Giulia Modugno si presenta come una rilettura in chiave moderna di Piccole Donne, e apprezzo lo sforzo e l'omaggio al classico, ma personalmente l'ho trovato poco incisivo e con qualche passaggio un po' troppo zuccheroso e prevedibile.

Immagino che molto dipenda da me: ho letto il romanzo della Alcott durante l'infanzia e mi ha tenuto compagnia per moltissimo tempo, quindi il confronto era inevitabilmente difficile. Mi aspettavo una riscrittura capace di aggiungere qualcosa di nuovo, e invece ho avuto la sensazione che restasse sempre un po' in superficie.

Non è detto che sia un libro da evitare: chi cerca una lettura dolce e leggera legata al mondo delle sorelle March potrebbe trovarlo piacevole. Semplicemente non ha fatto per me. Per consolarmi, ora mi toccherà rileggere l'originale di Louisa May Alcott.
1 review
March 21, 2026
Un libro meraviglioso, la trama è pazzesca non riuscivo a staccarmi, ad ogni capitolo che finivo era un continuo "vabbè solo un altro". Jo ha un caratterino niente male, una tosta, e Fred che le tiene testa è ancora meglio, la chimica che c'è tra i due è pazzesca. Sono molto contenta di questa lettura!
8 reviews
August 17, 2026
4 stelle perché comunque sono un' appassionata di Piccole Donne, letto un' infinità di volte ❤️ il libro scorre bene ma si capisce già dall' inizio dove andrà a parare, in più a tratti mi sembrava di leggere un romanzo rosa... Quindi per me sarebbe da 3 stelle. Consigliato per grandi appassionati di Jo
Profile Image for Daniela Torrisi.
153 reviews1 follower
July 11, 2026
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Mi rivolse un sorriso triste e disilluso che mi uccise. <> ".
Profile Image for Matilde .
90 reviews2 followers
Read
March 17, 2026
mi ci voleva proprio questa lettura, stra carina

ora non vedo l'ora di leggere anche gli altri tre libri, naturalmente✨
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