Elizabeth March non sente tutti i suoni del mondo, ma riconosce quelli che i passi delle sorelle che sembrano allontanarsi, il fruscio delle dita sui tasti del pianoforte e, da poco, il battito del suo cuore in cerca di riscatto. Così, nonostante la malattia cronica e la paura di fallire, Beth decide di volare a Los Angeles per inseguire il suo diventare una cantante. Ma la città degli angeli è piena di sorprese… La più incredibile? Ailan Reed, frontman dei Collateral Damage, star internazionale e suo primo amore.
Tra vecchie ferite, nuove canzoni e una scintilla che non vuole spegnersi, Beth dovrà scegliere se fidarsi ancora. Della musica, di lui, di sé stessa. Alice DC restituisce a Beth March la sua dolcezza, ma le affida anche il coraggio di riscrivere il proprio destino.
Quanto abbiamo amato Ia storia di piccole Donne e l’idea del retelling mi ha subito elettrizzata. Devo ancora leggere i primi due della serie quindi Jo ed Amy, ma nel frattempo vi parlo di Beth.
Beth ha una malattia che le sta facendo perdere l’udito, ma lei ha compreso che può far musica sfruttando il tatto e le vibrazioni degli strumenti. Ella sa suonare il pianoforte, compone musica ed ha anche una bellissima voce. A causa della sua salute cagionevole è sempre stata trattata con i guanti bianchi, protetta e accudita fino all’eccesso dalla sua famiglia. Ella però ha il sogno di diventare una cantante e non è disposta a rinunciarvi. Deciderà così di andare a Los Angeles per cercare di realizzare il suo sogno. Ed è qua che rincontra Ailan, il quale 7 anni fa l’ha lasciata e non è più tornato. Ailan è una rockstar ed è il frontman della band I Collaterali Damage. Ha soldi, successo, talento, ma dentro di sè è rimasto bloccato nel passato. L’unica cosa che non è mai cambiata nella sua vita sono i sentimenti per Beth. Lei lo ha sempre visto, capito, amato e fatto sentire intero nonostante le crepe. Rivederla sarà una benedizione, ma riavere la sua fiducia non sarà facile. Beth è rimasta molto ferita dalla sua lontananza e ora non sa se può riavere il rapporto che avevano un tempo.
La storia di Beth e Ailan è molto sofferta, intensa, travolgente e romantica. Beth è una ragazza fragile, con un udito che la sta abbandonando e con una malattia che cerca sempre di governare la sua vita. Ella però è forte e determinata, ama la vita e la musica e questa sua tenacia verrà ripagata. Ella si è sempre sentita in debito con la madre e le sorelle perché hanno sempre dovuto accudirla, sostenerla, preoccuparsi di lei. Ed è anche per questo che va a Los Angeles per dimostrare a se stessa e a tutti che lei è in grado di badare a se stessa. L’unico che l’ha fatta sentire completa è Ailan, lui non l’ha mai giudicata per la sua disabilità, ma anzi l’ha sempre sostenuta nel suo sogno. Ailan ha un rapporto complicato con la sua famiglia e per lui le uniche persone che contano davvero sono i suoi compagni della band e Beth. Beth e Ailan hanno sempre avuto un rapporto speciale in cui anziché usare le parole usavano la musica. La musica rappresenta la linfa vitale per entrambi e loro la omaggeranno il più possibile. Questa storia mi ha lasciato tanto, ho amato la forza e fragilità di Beth e la resilienza di Ailan. La penna dell’autrice ha fatto la magia rendendo la vicenda melodiosa e scorrevole. È una storia che merita davvero perciò correte a recuperarla.