Le luci Noir
Più che un breve saggio è una dimostrazione d'affetto verso tre figure del genere Noir, che a modo loro hanno saputo recuperarne la forza sovversiva e, invadendo territori bui spesso inesplorati, plasmarla secondo la loro visione.
Sallis indugia poco sul genere, meglio conoscerlo almeno un po' altrimenti resterete delusi; non propone una 'guida' per chi è alle prime armi.
Indugia poco anche sull'analisi dei tre, spesso fa riferimento ad altri saggi e la sua attenzione si concentra su estratti di romanzi degli autori, di modo da evidenziarne le peculiarità.
Si percepisce il rispetto per Thompson, un fuoriclasse, così come l'interesse per Goodis, un'anima nera di suo, e infine l'amore per le storie di Himes, cariche di colori presi a prestito dagli afroamericani di quartiere.
Il pregio di queste pagine è stimolare il lettore a continuare a leggere questi autori che, pubblicando su umili Paperback perché respinti dalle grandi case editrici, hanno potuto vivaddio dire la loro, per la mia gioia.
3½