هنا أسرار، ودم على صفحات الكتب، وجثة لا يُعرف طريقها، وشارع مُحتمل أن القاتل يسكنه. تواجه مالو، المحققة الذكية، ألغازًا عن أموال مفقودة ورومانسية معقدة وجثة غامضة مرتبطة بنسخة كتاب نادرة. كل صفحة تكشف لغزًا جديدًا، وكل كشف يقود إلى مفاجأة صادمة. هل ستتمكن مالو وقطها من كشف الحقيقة قبل أن يقضي عليها الغموض؟
في روايات كتير بتاخد ضجة في معرض الكتاب أكتر من قوة الحبكة نفسها، لمجرد المبيعات أو الـ aesthetic المحيط بيها، وده نوع بصراحة بكرهه جدًا خصوصًا في ترشيحات القارئين.
الرواية عندها: أجواء حلوة، شخصيات مريحة وقريبة قطط + مكتبة وإحساس cozy جدًا…
التحقيق كان ماشي بهدوء زيادة، ومفيش تصاعد قوي أو plot twists تشد فعلًا، وده اللي خلاني أحس إنها قريبة جدًا من مسلسل only murders in the building من ناحية الإحساس العام أكتر من كونها mystery تقيل.
وحتى الضجة حواليها غالبًا جاية من: شكل الغلاف، فكرة الكتب والقطط، والمبيعات زي ما قلت من الأول.
اتعلقت بالشخصيات مش هنكر، لأن دي تقريبًا أقوى نقطة في الرواية. أحيانًا الرواية تنجح اجتماعيًا وعاطفيًا، لكن تفشل كـ mystery حقيقي.
ومع ذلك هي مناسبة جدًا كفاصل بين الكتب الثقيلة…
تعديل ::: الي اكتشفته يا جماعة إن دي أصلًا سلسلة كتب للكاتبة سيرينا فينديتو، وأنا قريت كتاب واحد منهم وطلع تقريبًا الجزء السادس. وحقيقي دي حاجة يُعاب عليها جدًا سواء من دار النشر أو الناس اللي بتعمل دعاية للكتب، لأن طبيعي القارئ يبقى محتاج يعرف إذا كان الكتاب مستقل فعلًا ولا جزء من سلسلة. ولما المعلومة دي ماتتقالش، بيحسسني إن الموضوع بقى قائم أكتر على المبيعات والتريند، مش على تجربة القارئ نفسها.
Un altro bel libro di Serena Venditto! Si legge tutto di un fiato, è divertente come al solito. È un giallo dove la parte gialla non impatta moltissimo, ciò che conta sono i personaggi, le loro storie, la loro vita insieme, la loro crescita. Interessante l'arco narrativo di Kobe, finalmente prende coscienza del comportamento sbagliato che ha tenuto fin qui e degli errori commessi nel suo rapporto con la fidanzata. *** Another great book by Serena Venditto! It's a quick read, it's funny as usual. It's a thriller where the thriller part doesn't have much of an impact, what matters are the characters, their stories, their life together, their growth. Kobe's narrative arc is interesting, he finally becomes aware of the wrong behavior he has had up to now and the mistakes he made in his relationship with his girlfriend.
La storia si apre su una Napoli quieta, ormai orfana della frenesia delle festività natalizie, dove Malù deve fare i conti con la fine del suo dottorato e la prospettiva di disoccupazione. La giornata prende una nuova svolta grazie a un impiego in una libreria dell’usato, la “Second Chance”: un luogo dove i libri riprendono vita fra scaffali affollati e segreti dimenticati. Ed è proprio tra le pagine di una copia de “La donna in bianco” di Wilkie Collins che Malù fa una scoperta inquietante: tra le pagine ci sono macchie di sangue fresco. Da questo momento, la routine si trasforma in un mistero che solo una piccola squadra di detective improvvisati – i coinquilini di via Atri 36 e l’immancabile gatto Mycroft – può provare a risolvere.
Serena Venditto ha un tocco leggero e scorrevole, che alterna momenti di spensieratezza a passaggi più di tensione: la scoperta del sangue sulle pagine, gli indizi che si accumulano, i sospetti che diventano via via più concreti. L’ironia tipica dei personaggi – il modo in cui si relazionano tra loro, tra scenette quotidiane e discussioni su come condurre l’indagine – crea un contrasto piacevole.
“Sette vite come i libri” è un giallo leggero ma non banale, che accosta lo spirito del cosy mystery alla veracità partenopea. La penna di Serena Venditto sprigiona empatia e humor e regala al lettore un romanzo coinvolgente, perfetto per chi ama le storie in cui l’enigma e le relazioni umane vanno di pari passo. Il tema delle “vite” dei libri, del loro passaggio di mano in mano, dà un tocco poetico e rende omaggio a chi considera i libri veri e propri “organismi” in continua evoluzione.
Se avete apprezzato le precedenti avventure di Malù e Mycroft o se state cercando una lettura briosa, in cui l’ombra del giallo si mescola alla luce di una quotidianità ironica e calorosa, “Sette vite come i libri” vi conquisterà con il suo perfetto equilibrio tra brivido e leggerezza.
sullo sfondo di una Napoli spopolato dopo le vacanze di natale, si svolge questo esilarante thriller.. protagonista indiscusso?? "la donna in bianco" di collins. Malu é un archeologa che scopre di non poter più continuare con il suo dottorato perché l'università non ha più fondi. Senza lavoro senza soldi e in fase depressiva, riesce con l'aiuto dei suoi amici/ coinquilini a trovare un lavoro temporaneo presso una libreria di libri usati.. un giorno le capita tra le mani una copia "la donna in bianco" di collins ma al suo interno alcune pagine sono macchiate di sangue fresco.. non si darà pace finché non arriverà alla verità.
thriller atipico, carino , e molto ironico. nonostante la "leggeterezza" con cui é scritto é un romanzo che ti inchioda alle pagine e ti porta lentamente al finale mentendo attiva la suspance
da sfondo poi c'è la storia di malu e dei suoi coinquilini con i loro drammi e le loro vite.
malu mi é piaciuta tantissimo. e di un intelligenza particolare ed ha quel modo di fare di chi riesce ad ottenere ciò che vuole in maniera molto soft. mi é piaciuta molto anche Ariel nea sua umanità e nel suo modo di essere.. non riesce a negare niente all'amica anche se questo vuol dire salire cacciarli nei guai..
mi é piaciuto molto la complicità dei 4 amici. ma quello che mi é piaciuto in ma ora assoluta é il gatto mycrosoft.
Si conclude anche questa lettura: Sette vite come i libri di Serena Venditto, un titolo che avevo inserito nella mia lista d’acquisto – o, come la chiamo io, pila della vergogna – fin dalla sua uscita.
Prima di lasciare il mio pensiero, voglio ringraziare Anita Curci di Gialli.it, che mi ha proposto questa collaborazione, un’opportunità che ho accettato senza esitazione. Ultimamente, infatti, sono sempre più affascinato dai gialli in stile cozy crime e, avendo già avuto un’ottima esperienza con la penna dell’autrice, non potevo lasciarmela sfuggire.
Ci troviamo in una Napoli semideserta, all'indomani delle festività natalizie. Marialuisa Ferrari, detta Malù, di origini beneventane e con una grande passione per i gialli, ha appena terminato la sua tesi di dottorato. L’università, però, non ha più fondi, e lei si ritrova senza lavoro e con diverse spese da affrontare, compreso l’affitto della casa di via Atri 36, che condivide con Ariel, Samuel, Kobe e il gatto nero dagli occhi verdi, Mycroft.
Con l’aiuto dei suoi coinquilini, trova un impiego presso la libreria dell’usato Second Chance. Ed è proprio qui che, un giorno, le capita tra le mani una copia de La donna in bianco. Sfogliandola, si accorge che alcune pagine sono intrise di sangue. Sangue fresco. Il suo istinto le dice che, nel luogo da cui proviene il libro, è successo qualcosa di molto brutto.
La penna di Serena Venditto è coinvolgente e fluida, con una narrazione capace di catturarti e trasportarti sin dalle prime pagine nella quotidianità dei protagonisti. Questi ultimi ci vengono presentati fin dall’inizio e, sebbene possano sembrare numerosi, l'autrice riesce con semplicità a delinearne i tratti distintivi, rendendoli vivi e memorabili per tutta la lettura.
La storia è avvincente, con un ritmo incalzante e un susseguirsi di eventi e scoperte che tengono alta l’attenzione. L’intreccio si sviluppa con i giusti tempi, come un classico giallo richiede, costruendo gradualmente la tensione narrativa. Ho apprezzato molto la scelta dei capitoli brevi, che danno ritmo alla lettura, anche se ammetto di aver fatto fatica a smettere di leggere con il classico "ancora un capitolo e poi basta".
I dialoghi sono frizzanti, ben scritti e mai banali, contribuendo a rendere le dinamiche tra i personaggi ancora più coinvolgenti. Le interazioni tra loro risultano spontanee e divertenti, regalando momenti di leggerezza che bilanciano perfettamente la componente investigativa.
Per concludere, anche se i personaggi di via Atri 36 fanno parte della serie gialla dedicata al gatto Mycroft, pubblicata a partire dal 2018, questo libro può essere letto indipendentemente dai precedenti. Lo consiglio a chi ama i gialli leggeri e ben costruiti, e a chi è alla ricerca di storie e personaggi capaci di creare dipendenza.
كتاب عليه آثار لدماء شغل بال مجموعة من الأصحاب الموضوع بدأ من مكتبة اشتغلت فيها " مالو " مؤقتًا لحين عودة صاحبة المكتبة من اجازة الوضع وبحس "مالو" الاستخباراتى تبدأ تتبع الكتاب وصل مكتبتهم ازاى من الأساس 🤷♀️ فتسأل المورد عليه ويجاوبها أنه لقاه مرمى فى سلة للنفايات فى شارع ما 🤔 تسكت 🤫 أبداااا ….. لا يمكن طيب هتعمل ايه هتعيشنا فى رحلة البحث عن صاحب/ة الدماء الموجودة على أوراق الكتاب وهتبدأ بحثها من سلة النفايات 🙄 رواية بالرغم أن أولها كنت مستغرباها ومش حاسة أنى مندمجة معاها لكن بعد عدد قليل من الصفحات عيشت مع الأصدقاء وحبيت طريقة تحليلهم وبحثهم وزعلت أنها خلصت … رواية خفيفة ولطيفة، أسلوبها بسيط … ارشحها كفاصل بين أعمال تقيلة 😊
Per carità, è solo un cozy mystery. Però, intanto parla con amore di Auntie Jane (e con sufficiente disprezzo dei vari spinn off licantopeggianti e non solo che deve subire la nosta cara zia!), ma incentra la trama su La signora in bianco del meraviglioso Wilkie Collins! Che altro si vuole di più da un libro che ti deve accompagnare la sera a letto???
Malù mi prese per le spalle e mi guardò negli occhi: «Immaginala come una vacanza: la città che si sveglia, i gabbiani, i lampioni che si spengono e le luci nelle case che a poco a poco si accendono... Tutte cose che tu, svegliandoti alle 9 del mattino, anima candida, non hai mai visto». «Ma perché, l’hanno già montata la città prima delle 9 del mattino?» - mio figlio lo sostiene da una vita, che prima delle 9:00 della mattina la realtà non è ancora in essere!
No!» disse lei, quasi urlò. «Renato... No, è impossibile! Magari ha un carattere esuberante, è geloso, ma non... lui non farebbe male a una mosca.» Come no, e salutava sempre non ce lo mettiamo?
📓" Ogni libro su quegli scaffali conteneva una storia fatta di parole stampate, ma sulla superficie, sulle copertine, sui bordi consumati delle pagine, nella sottolineatura colorata delle frasi, nelle orecchie fatte per segnare un passaggio fondamentale, c'era la storia, le storie forse, di chi l'aveva letto regalato, ci aveva pianto, meditato, l' aveva portato al mare, in autobus, in un lungo viaggio in treno. Odoravano di polvere di salsedine di té."
Una nuova, rocambolesca caccia al colpevole per gli irresistibili coinquilini di via Atri 36 con la straordinaria partecipazione di un gatto nero di nome Mycroft. 🐈⬛
- Sette vite come i libri. Indagine per quattro coinquilini e un gatto (vol.7) di Serena Venditto Mondadori, 2025 256 pag. ⭐⭐⭐⭐
كتاب عليه آثار لدماء شغل بال مجموعة من الأصحاب الموضوع بدأ من مكتبة اشتغلت فيها " مالو " مؤقتًا لحين عودة صاحبة المكتبة من اجازة الوضع وبحس "مالو" الاستخباراتى تبدأ تتبع الكتاب وصل مكتبتهم ازاى من الأساس 🤷♀️ فتسأل المورد عليه ويجاوبها أنه لقاه مرمى فى سلة للنفايات فى شارع ما 🤔 تسكت 🤫 أبداااا ….. لا يمكن طيب هتعمل ايه هتعيشنا فى رحلة البحث عن صاحب/ة الدماء الموجودة على أوراق الكتاب وهتبدأ بحثها من سلة النفايات 🙄 رواية بالرغم أن أولها كنت مستغرباها ومش حاسة أنى مندمجة معاها لكن بعد عدد قليل من الصفحات عيشت مع الأصدقاء وحبيت طريقة تحليلهم وبحثهم وزعلت أنها خلصت … رواية خفيفة ولطيفة، أسلوبها بسيط … ارشحها كفاصل بين أعمال تقيلة 😊
Leggo sempre con grande piacere i libri di Serena Venditto che appartengono al mio genere preferito (lo chiamano cozy-crime) un romanzo giallo ma non troppo cruento e contenente spesso scene esilaranti. Un libro coccola che, nonostante lo spirito leggero, affronta temi scottanti e attuali da non dimenticare mai. So che è appena uscito, ma attendo con ansia il prossimo (alla fine del libro c’è un cliffhanger che incuriosisce molto)!!!
Non sono sicura mi sia piaciuto. la scrittura è scorrevole, i dialoghi e i personaggi sono divertenti, anche se il personaggio di Malú è troppo "ingombrante", lei è quella estroversa, lei è quella da cui tutti corrono quando hanno un problema, lei è quella che risolve il caso, ecc. inoltre è poco verosimile che delle normali civili conducano un'indagine senza che la polizia le arresti, ma questo pare strano solo perché prima di questo volume ci sono altri volumi.
قمة السوء كيف اقرا كتاب يعتبر الجزء السادس ولافيه اي توضيح من الدار او المترجمة؟ القصة جيدة لكن ماكُتبت بالشكل المطلوب وسط الكتاب وجدت نفسي احارب عشان انهي صفحة وحدة. الكتاب خُذل من الدار. غير مهتم بالسلسة والدار وأكيد مابقرأ لهم اي كتاب
الرواية جنت متحمسة الها وللأسف خاب ظني الجريمة والتحقيق والحماس يكاد يكون معدوم صح خلصتها بسرعة ولطيفة الشخصيات حلوة بس اكو حشو بالكلام هواي والترجمة مو احسن شيء الصراحة يعني من خلصتها گلت هي هاي!؟ اوهم توقعت القط الى دور جبير بس جان عبارة عن (مياوو) تعربر رواية تسلية مثل فلم سريع الا اكثر
Molto simpatico. Milù troppo intelligente, una neurodivergente, anche un po' fortunata e Ariel molto umana. La trama carina che Milù risolve molto alla Sherlock con Ariel nelle vesti di Watson.
كنت أفضل تترجموا السلسلة بالترتيب. كانت هتبقى مفهومة أكتر، لأن الجزء دة هو الأخير من السلسلة ف في حاجات كتير الكاتبة بتتعامل معانا اننا نعرفها بالفعل واحنا منعرفهاش علشان مقرأناش الأجزاء اللي فاتت