Dopo Morte a domicilio e Il dubbio, ecco la terza indagine del commissario Mariani e di sua moglie Francesca. Una scrittrice genovese, Luisa Lercari, viene uccisa in un box poco lontano dal porticciolo turistico di Lavagna. La sera precedente il delitto, la vittima ha presentato il suo ultimo giallo proprio nella cittadina ligure, in un gazebo sulla passeggiata a mare. Al culmine di una torrida ed estenuante estate si dipana fra Genova e Lavagna la terza indagine del commissario Mariani, istintivo e tenace. Non è un suo caso, ma su insistenza della madre, appassionata lettrice della Lercari, comincia, in modo discontinuo, ad indagare, sollecitato anche dalla moglie incinta. Un caso di auto rubate e un nuovo omicidio costringono Mariani a muoversi fra Genova e Lavagna, mentre a fatica riesce a distogliersi dal pensiero fisso che si porta dentro da mesi: è davvero lui il padre del bambino che deve nascere?
Mariani indaga sull'omicidio di una scrittrice di gialli cercando di ricostruire gli spostamenti della donna. Tra i testimoni ci sono sua madre ed Enrica, amica di vecchia data. Quando viene ucciso anche il giornalista che scriveva un articolo sulla faccenda e la madre di Mariani viene investita volutamente a Lavagna, la questione diventa personale. Con pazienza e meticolosità ricostruirà gli eventi e scoprirà il colpevole, ma lo stress lo porterà a un clamoroso errore di valutazione con la moglie Francesca. Gradevole.
For this reader, the story works well as a whodunnit, by keeping you guessing and using believable characters.
Listened to it on Libby as part of a usual pattern of interspersing some whodunnit audiobook as light relief from more demanding reading, and to fill in the time when I can double task (but not with the same senses). It will also help keep the reader's Italian language knowledge on the boil, without stretching it.
Un bel giallo ben scritto e costruito, e un Mariani che si dimostra decisamente idiota nei confronti della moglie che, per quanto mi riguarda, agisce nella maniera più giusta.