Com’è possibile che Silvia, la donna che Giada non riesce a dimenticare, si scopra improvvisamente incinta senza essere mai stata con un uomo? Tutto ha inizio durante un misterioso incidente nautico, che vede entrambe coinvolte; da quel momento, le vite delle due donne tornano loro malgrado a intrecciarsi. Mentre Silvia si trova a confrontarsi con il suo difficile passato di abbandono, alla ricerca di un significato per una gravidanza tanto miracolosa quanto indesiderata, Giada dovrà affrontare tutte le sue paure per vivere insieme a lei questo incomprensibile avvenimento; sul quale chiunque, dallo scienziato all’uomo della strada, non vede l’ora di dire la sua. Un romanzo che indaga la maternità, il sacro, l’amore e l’identità, in un mondo che sembra ancora pieno di domande, ma senza più risposte certe.
Aurora Piaggesi scrive con una voce delicata ma incisiva, capace di raccontare il dolore senza appesantirlo e la rinascita senza renderla scontata. È uno di quei libri che non si leggono soltanto: si sentono addosso. Un romanzo che attraversa maternità, amore e identità in un presente pieno di interrogativi e povero di certezze, dove l’inspiegabile diventa occasione per riscoprirsi.