Che cosa possiamo fare oggi per la musica classica? E viceversa: che cosa può fare oggi la musica classica per noi? Sono le domande da cui prende le mosse questa elegante e acuta indagine su una tradizione musicale la cui imminente scomparsa è annunciata da più di un decennio. Ma se la musica classica ha sempre trovato i suoi paladini, in un mondo saturo di informazione e segnato da un endemico deficit di concentrazione le ansie per il suo futuro sono diventate quantomai concrete. Perché la musica classica? affronta il tema con schiettezza, cercando di mettere in luce i valori più profondi e originali di questa forma d'arte (per musica classica qui si intende quel corpus di musica non teatrale prodotta a partire dal Settecento e avente l'ascolto come unica finalità). Kramer non basa la sua difesa sulla diffidenza nei confronti della cultura popolare o su una pretesa di superiorità: cerca invece di mostrare ciò che la musica classica, e solo essa, può ancora offrire all'uomo e da lui richiede, in un dialogo interiore che trasforma entrambi. Per questo esplora, in uno stile denso e colloquiale, argomenti come la natura della soggettività e il destino della melodia nel repertorio cameristico e nella musica da film, la conquista del tempo e il senso di mortalità nella canzone romantica, l'armonizzazione di umanità e tecnologia nella musica pianistica, la cura dell'attenzione e la liberazione dell'energia nel disegno sinfonico. Originale e controcorrente, la riflessione di Kramer non è solo una difesa della musica classica, ma un invito alla difesa della qualità umana che in questa musica trova tuttora voce.
Lawrence Kramer is Professor of English and Music at Fordham University and co-editor of the journal 19th-Century Music. He has held visiting professorships at Yale, Columbia, the University of Graz, the University of Newcastle upon Tyne, and McMaster University. His work, focused on the interrelations of music, culture, and society, comprises numerous essays and a series of seven books, most recently including Musical Meaning: Toward a Critical History (2001) and Opera and Modern Culture: Wagner and Strauss (2004), both published by the University of California Press. Next year California will bring out Beyond the Soundtrack: Representing Music in Cinema, a collection he edited with Daniel Goldmark and Richard Leppert on the basis of an international conference that the three organized in 2004.