Olivia is a USA Today best-selling author of romantasy. When she’s not swooning over her characters’ steamy escapades, or plotting their demise, you can find her sipping wine and crafting her next twisted, romantic masterpiece, all while trying to convince her children and leading man that she loves them more than her laptop.
Buongiorno a tutti, Oggi vi parlo del 2 vol della serie #IlRegno dei Corvi di Olivia Wildenstein. Qui vi lascio la recensione del primo vol. https://www.opinionilibrose.it/2025/1...
Fallon Rossi è una protagonista determinata e segnata dal passato, forte nonostante le ferite emotive. Lotta per riprendere il controllo della propria vita in un mondo crudele e pieno di intrighi.
Lorcan è oscuro, potente e misterioso, un guerriero temuto che nasconde un cuore tormentato dietro la sua freddezza.
“Potrai anche controllare molte cose, Lorcan Ríhbiadh, ma di sicuro non puoi controllare il ritmo del mio cuore.” “Controllo ogni cosa che mi appartiene, Behach Éan.” La sua voce è al tempo stesso severa e dolce, affilata e vellutata. “Il mio cuore appartiene a te?” “È sempre appartenuto a me. Spero solo che ben presto lo comprenderai, così da smettere di sprecare i suoi preziosi battiti per uomini che non sono me.” Emetto un verso di derisione nel cuscino. “Sei davvero un illuso, Mórrgaht.”
La loro dinamica, fatta di scontri continui e attrazione crescente, rende la storia ancora più coinvolgente: i battibecchi sono divertenti e ben costruiti, e l’elemento enemies to lovers è gestito in modo convincente e naturale. Personalmente ho trovato questa lettura piacevole e molto scorrevole, decisamente migliore rispetto al primo romanzo della serie. L'elemento che mi ha irritato nel primo vol continua a persistere anche se in minor forma oppure mi sono abituata io e le tollero meglio le parole in italiano stropicciate. Un altro aspetto che ho apprezzato molto è il rapporto di Fallon con i suoi amici, che non passa in secondo piano ma arricchisce la storia con legami sinceri e momenti emozionanti.
Considerazioni Il regno dei corvi – House of Pounding Hearts è un fantasy romance intenso e appassionante, capace di unire azione, sentimenti e personaggi ben caratterizzati, perfetto per chi ama le storie ricche di tensione emotiva e relazioni che evolvono tra scontro e complicità.
Ci sono storie che parlano di potere. E poi ci sono storie che parlano di potere… e di ciò che il cuore è disposto a sacrificare per averlo. House of Pounding Hearts è esattamente questo: un battito che accelera, una gabbia dorata, un legame che stringe più forte di qualsiasi catena. In questo secondo volume della serie Il Regno dei Corvi, la protagonista è spinta dall’ambizione di reclamare il trono della Luce, ma per farlo ha risvegliato qualcosa – o meglio, qualcuno – che forse sarebbe dovuto restare leggenda. Un antico re alato. Un nome che un tempo evocava terrore. Lorcan. E se all’inizio sembra un alleato… la verità si insinua lenta, velenosa. Tradimento. Prigionia. Possesso. Ma la parte più potente non è la prigionia fisica. È quella emotiva. Il vincolo psichico che lega i due protagonisti non è solo un espediente fantasy: è una tensione costante, viscerale, che rende ogni scontro carico di elettricità. Lui sostiene di proteggerla. Dice che lei gli appartiene. E ci ritroviamo nel mezzo, combattute tra rabbia e attrazione, tra desiderio di libertà e quel richiamo oscuro che sa di destino. La cosa che ho amato di più? La protagonista non si piega. Anche quando vacilla. Anche quando il cuore inizia a tradirla più della mente. È determinata a scegliere da sola il proprio cammino, a non farsi definire da un legame – per quanto profondo, per quanto magnetico. Eppure… più prova a fuggire, più diventa chiaro che alcune connessioni non si spezzano. Si trasformano. L’autrice costruisce un romantasy intenso, sensuale, carico di tensione emotiva. C’è ambizione, c’è potere, c’è un enemies-to-lovers che brucia lento e fa male nei punti giusti. E quel tipo di protagonista femminile che non vuole essere salvata, ma vuole scegliere. Se amate le dinamiche tormentate, i re oscuri con cicatrici secolari e i legami che oscillano tra dannazione e redenzione, questo secondo volume vi farà battere il cuore forte. Fortissimo. E ora ditemi… si può davvero voler essere libere, quando la gabbia è costruita con i battiti del proprio cuore? 🖤
Bello. Bello. Ma a me basta leggere "mate" che già sto in brodo di giuggiole. Poi, se uno dei due "rifiuta" il legame e tiene il broncio, ancora di più 🤣
La storia riprende dopo il "rapimento" di Fallon, che si ritrova nel regno dei corvi con Lorcan. Noi lo capiamo subito che lei è la sua compagna, ma lei è rinco ed è impegnata a odiarlo.
Come ci si aspettava, Dante si rivela un mix tra un coglioncello e uno stronzo, ma non mancano altri colpi di scena di certi personaggi che ti fanno dire "WHAAAAT?"
Arrivata all'80%, dopo che il bonding lo avevamo ottenuto e tutto stava filando relativamente liscio, ho detto "Va che ora la rapiscono e lui vorrà distruggere il mondo?". Voilà, detto fatto: Browen, la veggente cieca, inganna Fallon e la porta da Dante, che vorrebbe sposarsela (ah no quando ti ha dato la sua verginità, brutto stronzo, ora che ti serve il suo sangue??).
Finale scontato? Per chi ha letto mille libri del genere sì. Ci è piaciuto lo stesso e ora piangiamo in attesa del prossimo libro? Ovviamente.
Ciao Lore, mi manchi già.
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