Il fascino che il cibo, in qualità di strumento letterario, esercita sull’autrice di Harry Potter, e quindi direttamente sulla saga, proviene da lontano: ha infatti radici fin nelle letture d’infanzia. A differenza dei suoi autori di riferimento però, J.K.Rowling è riuscita a utilizzare il cibo in maniera molto più ampia e sfaccettata, facendogli assumere di volta in volta un ruolo determinante per spingere innanzi la storia, per colorarla di sfumature ludiche, per evidenziarne i risvolti familiari e sociali. La sua rilevanza è talmente determinante che neppure la magia riesce a comandarlo: non può infatti generarlo dal nulla, ma solamente variarlo nella quantità rispetto a un ammontare preesistente. E se pensiamo che, fra le altre limitazioni al potere magico, rientrano forze come il vero amore e il dono della vita, possiamo subito comprendere quale posto d’onore J.K. Rowling abbia inteso riservare, all’interno della propria splendida creazione, a ciò che è responsabile del nostro nutrimento, del nostro sviluppo e del nostro sostentamento.
è una studiosa di Fantastico, già redattrice di FantasyMagazine, la testata italiana più letta dedicata a questo genere, per la quale ha scritto oltre un migliaio di articoli.
Ha pubblicato il manuale ludico Harry Potter a test (Alpha Test, 2007; Runa 2019) e i saggi in volume L’Incantesimo Harry Potter (Delos Books, 2006, vincitore del Premio Italia 2007); La Metafisica di Harry Potter (Camelozampa, 2012) Harry Potter: il cibo come strumento letterario (Runa, 2015) e J.K. Rowling: nel suo mondo di parole (Ares, 2022). Ha pubblicato inoltre il saggio biografico J.K. Rowling: l'incantatrice di 450 milioni di lettori (Ares, 2016), la biografia romanzata La penna magica di Joanne (Corsare, 2021), rivolta al pubblico dei ragazzi.
In antologia, ha pubblicato saggi su Le Fiabe di Beda il Bardo (Camelozampa, 2011), sull'Ultimo Elfo (Runa, 2016), sullo Hobbit (Camelozampa, 2016), su Spiderwick – Le Cronache (Centoautori, 2020) e su La Storia Infinita (Runa, 2022), oltre a una favola intitolata Coraggiosa, che ha per protagonista una gattina (La Gru, 2011).
E' infine autrice di un romanzo fantasy young adult, I Ribelli dell'Alianco (Runa, 2023), incentrato sui draghi.
In qualità di continuity editor, ha supervisionato la versione italiana di Lexicon — Guida non autorizzata ai romanzi e al mondo di Harry Potter (Piemme, 2009). Ha inoltre curato una monografia su J.R.R. Tolkien (Ares, 2023), in occasione del 50° anniversario della scomparsa.
Incredibilmente gustoso questo saggio di Marina Lenti sul cibo come strumento letterario. Impossibile non rimanere colpiti dall'infinità di ispirazioni che la Rowling ha tratto dalla letteratura infantile britannica per "apparecchiare" le tavole imbandite di Hogwarts, per caratterizzare gli elfi cuochi o la cucina di casa Weasley o ancora il banchetto del matrimonio tra Fleur e Bill. Intrigante il capitolo sugli escamotage tecnici per le riprese del cibo sul set dei film e affascinante quello sulla cura che l'autrice ha imposto anche sui menu dei parchi giochi dedicati a Harry Potter nel mondo. L'angolazione salutistica da cui questo saggio godibilissimo parte per analizzare la saga più popolare del secondo millennio è sorprendentemente utile anche a comprendere quanto lavoro di cesello sia stato messo per comporla e sicuramente dimostrare il perché questi libri siano patrimonio letterario mondiale. Il tutto corredato da un campione di ricette "hogwartsiane" gustosissime che rallegreranno le tavolate familiari e le festicciole di compleanno a tema dei più piccoli. Un saggio che, oltre tutto, è alla portata di grandi e più piccini. Consigliatissimo!