I Moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di Harlowe, New Hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. L’erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da la vita di John e Mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola Hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di John, indurita dall’artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. È un’esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva Perly Dunsmore, un banditore d’asta. Dicono che abbia girato il mondo, Dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l’unico omicidio che Harlowe ricordi. Elegante e suadente nei modi, il banditore – ha fatto sapere – organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. La gente di Harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da in fondo che costa? Le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. Ma Dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. E chi si ribella non per forza sarà salvo. Ne Il banditore l’inquietudine e l’orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. Scritto nel 1975, primo e unico romanzo di Joan Samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca La lotteria di Shirley Jackson e ispirerà Stephen King per il suo Cose preziose.
«Perly Dunsmore, eccola la novità, signora Moore» disse lo sceriffo, piazzandosi comodamente nella sedia a dondolo con tutta la sua stazza. «È la più grande novità che si sia vista a Harlowe da anni». Era raggiante, come se il banditore fosse una nuova e sfavillante proprietà, una scoperta speciale, un affare che avrebbe attirato l’invidia di tutti i vicini in grado di riconoscere le cose di valore.
«Spietato e senza tregua. Se Cormac McCarthy avesse scritto Cose preziose di Stephen King, il risultato sarebbe stato Il banditore». Grady Hendrix
«Esplosivo. Agghiacciante. Sfido chiunque a posarlo dopo aver letto le prime pagine». The New York Times
Joan Samson (September 9, 1937 – February 27, 1976) was an American writer. Her only published novel was The Auctioneer, published briefly before she died of brain cancer.
The Auctioneer, published in 1976 is described as a story that borders on horror, a story about how a community is torn apart by a single person. It has been translated to Spanish, Dutch, Italian, Catalan, Polish and French. It is considered one of the best-selling horror novels of the 1970s, selling over a million copies.