Al Saint Augustine College, la perfezione non è un è l'unica moneta accettata. E nessuno è più povero di Juliet Moreno. Borsista per necessità e resident assistant per sopravvivenza, Juliet ha calcolato ogni respiro dei suoi ultimi tre anni per non tornare al nulla da cui è scappata. La sua vita è un'equazione priva di errori, fatta di regole ferree e distacco emotivo. Fino a quando l'amministrazione non decide di affidarle la variabile più pericolosa del Cassian Black.
Difensore di punta dei Saints, talento dell'hockey e disastro ambulante, Cassian è tormentato dalla morte del fratello e in guerra col padre, Cassian usa il ghiaccio come via di fuga dalla sua vita e le risse come valvola di sfogo. È una bomba a orologeria, che rischia di far saltare in aria la carriera immacolata di Juliet. Costretti a una convivenza forzata, i due scoprono presto che l'odio è solo l'altra faccia di una medaglia molto il desiderio.
Ma infrangere le regole e cedere all'attrazione, tra i corridoi sorvegliati del Saint Augustine, significa firmare la propria condanna. Con il futuro appeso a un filo molto sottile, Juliet e Cassian dovranno scegliere se continuare a seguire le regole che li stanno soffocando o avere il coraggio di essere il disastro perfetto.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia e la Words Edizioni per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”
Recensione
Buongiorno lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro LUST della serie SINS OF SAINT AUGUSTINE #1 di Devi L. Fitzgerald. Storia bella, scritta bene e scorrevole, inizialmente non stavo riuscendo a capire la storia ma poco alla volta l’ho apprezzata e adorata. In questa storia vediamo come i due protagonisti Cassian e Juliet sono incasinati in un modo diverso dall’altro ma provano un’attrazione reciproca, cercheranno di combatterla perché lui non vuole trascinarla nel marcio che ha dentro, lei perché vuole rispettare le regole che le sono state imposte e si è imposta e perché senza quelle regole ha paura di crollare, ma sarà tutto più forte di loro, cadranno ma riusciranno ad alzarsi con tanta forza di volontà. Questa serie è basata sui sette peccati capitali, e in questi primo volume vedremo il DESIDERIO, in tante sfaccettature, il desiderio di farcela di non affondare nei loro problemi, il desiderio di loro due, il desiderio di trovare un posto da chiamare casa, ma soprattutto il desiderio dell’amore.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Mi piace molto il modo di scrivere di quest’autrice, come ha saputo strutturare la storia e i personaggi con tutti i loro demoni interiori ma capaci di saper amare, ho 0di4to le regole così ferree di questo luogo anche se realmente non ne ho capito il motivo di tutta questa severità, solo per apparire e sembrare perfetta agli occhi esterni ma sotto sotto qualcosa si cela. Sono contenta di aver scoperto questa penna e spero di leggere al più presto un’altra storia.
Trama
Quante volte hai letto di atleti perfetti che salvano la ragazza di turno? Questa non è quel tipo di storia. Questo è il rumore del vetro che si infrange contro l’anima. La redenzione ha un prezzo che non tutti sono disposti a pagare.
Al Saint Augustine College, la perfezione non è un obiettivo: è l’unica moneta accettata. E nessuno è più povero di Juliet Moreno. Borsista per necessità e resident assistant per sopravvivenza, Juliet ha calcolato ogni respiro dei suoi ultimi tre anni per non tornare al nulla da cui è scappata. La sua vita è un’equazione priva di errori, fatta di regole ferree e distacco emotivo. Fino a quando l’amministrazione non decide di affidarle la variabile più pericolosa del campus: Cassian Black.
Difensore di punta dei Saints, talento dell’hockey e disastro ambulante, Cassian è tormentato dalla morte del fratello e in guerra col padre, Cassian usa il ghiaccio come via di fuga dalla sua vita e le risse come valvola di sfogo. È una bomba a orologeria, che rischia di far saltare in aria la carriera immacolata di Juliet. Costretti a una convivenza forzata, i due scoprono presto che l’odio è solo l’altra faccia di una medaglia molto pericolosa: il desiderio.
Ma infrangere le regole e cedere all’attrazione, tra i corridoi sorvegliati del Saint Augustine, significa firmare la propria condanna. Con il futuro appeso a un filo molto sottile, Juliet e Cassian dovranno scegliere se continuare a seguire le regole che li stanno soffocando o avere il coraggio di essere il disastro perfetto.
𝗥𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗤𝘂𝗲𝗲𝗻: Se mi permettete, dolce è l’aggettivo che userei per descrivere questa storia, ma non nel senso di sdolcinata o stucchevole, nel senso di semplice e confortante. In realtà Juliet e Cassian non hanno niente di confortante: rigida e ossessiva lei, scapestrato e tumultuoso lui, la loro unione somiglia più a un giro sulle montagne russe che sul trenino, ma in qualche modo insieme funzionano, coinvolgono, ti tengono incollata alle pagine talmente è la voglia di vedere che fine fanno. E ovviamente la fine si sa, anche se non è così scontata. Devo dire che la Fitzgerald è stata brava nel regalarci una rivalsa senza fare salire sul podio il nostro campione, dimostrando che le vere vittorie sono altre. Sono rimasta colpita dalla grinta di Juliet, alla quale serviva solo la giusta motivazione per tirare fuori gli artigli ed essere comunque apprezzata, il suo è un passato che non definirei doloroso ma compromettente, questo sì, perché quando si cresce in certe condizioni la dignità e l’autostima sono messe a dura prova. Eppure Juliet trova il modo di mantenersi a galla , di non farsi travolgere dalla valanga anche se, con molti sensi di colpa. Cassiano, invece, è il tipico ragazzo tormentato dai demoni e, per una volta, devo dire che l’autrice ha dato una connotazione molto veritiera anche di quello che passa nella testa di un ragazzo travolto da certe circostanze. Non è andata a cercare le esperienze, ma ha messo nero su bianco la realtà, rendendo più facile capire, ma non simpatizzare con lui. La chiave di tutto è senz’altro Juliet: ho adorato il fatto che per una volta è la lei di turno a prendere in mano la situazione e a trascinare la storia, insomma la principessa che si trasforma nel cavaliere dalla scintillante armatura mi ha davvero conquistata! Il tutto senza eccedere, senza creare parabole impossibili e rimanendo fedele alla realtà. Per questo ho definito questo libro dolce, perché accompagna attraverso una storia che potrebbe essere quella di qualunque ragazzo dei nostri giorni, che si risolve non per magia ma per volontà e impegno, sostenendosi a vicenda senza dimenticare le cose importanti.
Questa autrice è da wow, l’ho trovata forte, decisa e interessante. Un mix di emozioni vere! Ho amato il fatto che abbia inserito i pov di entrambi i protagonisti, perché ci ha aiutato a comprendere meglio le sensazioni e i pensieri dal punto di vista di Cassian e di Juliet, permettendoci di entrare nel loro mondo buio e di trovare delle crepe di luci. Le loro storie, le loro paure e fragilità vengono collegate alla tecnica di ricostruzione di un oggetto, con il Kintsugi (l’arte giapponese di riparare la ceramica con l’oro). Entrambi hanno un bisogno costante di cercare di uscire dal tunnel in cui si ritrovano catapultati, lui a causa del suo lutto e lei a causa dalla soffocante sensazione di essere perfetta. Lust non è il solito collage romance o sport romance, no è anche un libro che fa di tutto per cercare le emozioni interne ed esternarle tutte. Ero convinta che Cassian si perdesse nel suo abisso personale e invece ha saputo lavorarci e tirarsi su, grazie anche ad una Juliet non più perfettina e dedita alle regole, no ad una ragazza che combatte per ciò che ama. Il libro vuole anche spiegare che è la salute mentale quella che ti fa andare avanti, colei che se non è ascoltata essa può rivoltarsi contro di noi senza che noi possiamo fare un passo. E con molta cura l’autrice riesce a parlarne con rispetto e accettazione. C’è spicy, quindi se non siete amanti del genere ve lo sconsiglio, ma se invece decideste di dargli una chance allora fatelo per il messaggio che lancia. Grazie a @wordsedizioni per avermi dato la possibilità di conoscere questa nuova autrice, questa nuova storia e questa voglia di conoscere gli altri protagonisti di questa nuova serie.
Stasera voglio parlarvi della mia ultima lettura per @wordsedizioni ossia il primo libro della serie SINS OF St AUGUSTINE …. LUST di @deviwritesthings Una storia carica di attrazione, tensione sessuale, e… molto di più, ambientata nel college del Saint AUGUSTINE. Due ragazzi apparentemente diversi, lui CASSIAN, il bad boy in cerca di redenzione, e lei JULIET, maniaca del controllo e studentessa modello… Ma le apparenze nascondono molto di più, i loro mondi non sono poi così diversi, entrambi stanno cercando di sopravvivere , solo che lo fanno in maniera diversa, lui con la violenza e l’alcol è lei con la ricerca del controllo, ma non appena i loro sguardi si incrociano è come se le loro anime riconoscono nell’altra le stesse sofferenze, gli stessi scheletri, e l’attrazione e subito esplosiva, è inarrestabile. Per cui quando vedono l’uno all’altro, la stessa anima rotta, troveranno forse la forza di combattere contro le proprie sofferenze e trovare il modo di lottare per il loro futuro. Una romanzo intenso e per certi vedi toccante con due personaggi complessi e ben caratterizzati. Non vedo l’ora di tornare nel@college dal motto “Excellence is the virtue” ⭐️⭐️⭐️⭐️
Mi trovo veramente in difficoltà a trovare le parole giuste per convincervi a leggere questo romanzo. Si lo spicy c’è ma non è il perno della storia, è la tensione che c’è tra i due protagonisti che tiene il lettore incollato alla storia pagina dopo pagina. Nulla viene lasciato al caso dai personaggi all’ambientazione. Ho amato entrambi i protagonisti allo stesso modo, ma ammetto che sul finale Juliet mi ha conquistata di più proprio per la scelta che ha preso e per come ha saputo rialzarsi. Il romanzo si legge bene e non ci sono momenti morti, fin da subito il lettore riesce a entrare in sintonia sia con i personaggi che con l’ambiente e si ritroverà a tifare per la coppia sin dalle prime pagine.
È stata una lettura intensa e coinvolgente. Il lettore viene travolto dal vortice di emozioni dei protagonisti, ma non viene sopraffatto. Le storie sono intense e si percepisce a pieno ogni dettaglio, anche il più piccolo trova il suo giusto spazio. È impossibile non affezionarsi ai vari personaggi. L'autrice riesce a trattare con molta delicatezza il tema della dipendenza e il disturbo ossessivo compulsivo, senza sottovalutare o minizzare queste situazioni. Avrei preferito avessero un po' più di spazio ad alcuni personaggi secondari come Tessa e il coach Adams. La prevedibilità del finale non viene accusato dal lettore, perché tutte le svolte che prende la storia distraggono il lettore dal finale.