Rebecca Solnit non si stanca di demolire i pilastri del patriarcato. Lo fa con precisione, lucidità, ironia e molta intelligenza, oltre che con l’eleganza che contraddistingue la sua prosa. Se in Gli uomini mi spiegano le cose aveva messo in luce la prepotente arroganza con cui gli uomini pensano di poter mettere a tacere le donne sul piano della competenza, della cultura, della conoscenza, qui Solnit affronta tra gli altri temi quello della condanna delle donne a essere per prima cosa ‘fattrici’, unico modo in cui possano veramente realizzarsi. E dunque le donne si trovano spesso a dover rispondere alla domanda: perché non hai fatto figli? Come se fare figli fosse l’unica possibilità di realizzare un’esistenza e la felicità. Le donne, che vengono messe a tacere in mille modi, che hanno bisogno di narrazioni che non stigmatizzino la loro vita, non sono tenute a rispondere. Questa e altre resistenze compongono la mappa di questo libro che raccoglie – da social media, letteratura, cronaca e cultura popolare – storie di umiliazioni femminili e di aggressioni maschili perché raccontare le storie delle donne al mondo cambierà il modo in cui il mondo tratta le donne. The New Yorker
Writer, historian, and activist Rebecca Solnit is the author of more than twenty books on feminism, western and indigenous history, popular power, social change and insurrection, wandering and walking, hope and disaster, including Call Them By Their True Names (Winner of the 2018 Kirkus Prize for Nonfiction), Cinderella Liberator, Men Explain Things to Me, The Mother of All Questions, and Hope in the Dark, and co-creator of the City of Women map, all published by Haymarket Books; a trilogy of atlases of American cities, The Faraway Nearby, A Paradise Built in Hell: The Extraordinary Communities that Arise in Disaster, A Field Guide to Getting Lost, Wanderlust: A History of Walking, and River of Shadows: Eadweard Muybridge and the Technological Wild West (for which she received a Guggenheim, the National Book Critics Circle Award in criticism, and the Lannan Literary Award). Her forthcoming memoir, Recollections of My Nonexistence, is scheduled to release in March, 2020. A product of the California public education system from kindergarten to graduate school, she is a columnist at the Guardian and a regular contributor to Literary Hub.