Per Ember O’Callaghan, sprecare il talento da ingegnere meccanico in un’officina è un maledetto disastro. Può esserci niente di peggio? Sì. Scoprire nel giro di poche ore che il suo fidanzato la tradisce, i suoi genitori non le hanno detto tutta la verità… e ha ereditato parte della Ashford Motors, il marchio automobilistico più prestigioso d’Inghilterra. Rassegnata, Ember fa l’unica scelta che le sembra logica: prende un aereo per Londra convinta che quella storia sia un enorme equivoco. Si sbaglia. Spencer Huntington III, invece, è certo che il destino abbia fatto il suo dovere. Designer di hypercar, affascinante quanto calcolatore e arrogante, papà single di una bambina combinaguai, è sicuro di diventare il nuovo CEO della Ashford Motors. Dopotutto, il proprietario è stato come un padre per lui. Ma poi arriva Ember. Americana. Testarda. E talentuosa. Il problema? Ember e Spencer si sono già conosciuti. Per errore. Tra nomi falsi e un incontro decisamente proibito nello sgabuzzino, si sono salutati sicuri di non rivedersi mai più. Si sbagliavano. Questa volta tutti e due. L’eredità li mette l’uno contro l’altra: dovranno sviluppare una concept car e dimostrare chi merita davvero le redini dell’azienda. Sarà il consiglio d’amministrazione della Ashford Motors, dopo aver valutato i progetti, a decidere chi sarà il nuovo CEO. Divisi da una sfida senza freni, uniti da una chimica fuori controllo, Ember e Spencer dovranno fare i conti con un’unica, scomoda verità: l’amore non segue le regole. Ma cosa succede quando la persona che dovresti battere è anche quella che non riesci a toglierti dalla testa?
Ho dovuto aspettare un po’ prima di scrivere questa recensione. Avevo paura di ripetere all’infinito una sola parola: bellissimo.
BlackFire di Paola Chiozza è un romanzo STEM incentrato sulle hypercar design. È stata la mia prima avventura con quest’autrice e la mia domanda è: perché non l’ho fatto prima?
Doveva essere la mia prima lettura di febbraio, ma non ho resistito e l’ho iniziato il 31 gennaio… È stata una lettura senza freni: l’ho divorato. Ho amato ogni singola virgola.
HO SCLERATO IN CHAT CON UN’AMICA! (Lei può confermare.) Non sono riuscita a staccarmi.
Spencer ed Ember sono pura chimica! Robert… quell’uomo! L’ho amato alla follia.
Riporto qui il primo messaggio che ho scritto appena finito di leggere il libro. "Bello. Forse c'è qualcosa su cui si poteva lavorare ma ho amato le tematica del lutto, della maternità irraggiungibile, delle seconde occasioni e soprattutto ho amato i confronti sani fra donne." Quando è entrata in scena Beatrice ho pensato "ecco che qui c'è la s****" di turno" e invece, al contrario di come succede in tanti libri e film, qui c'è un bel dialogo sano tra due donne che non si scannano per un uomo ma che cercano di capirsi e sono consapevoli di loro stesse. La tematica della maternità mi ha toccata particolarmente e in un certo senso mi sono sentita compresa. I personaggi secondari mi sono piaciuti davvero tutti, non erano lì solo per fare contorno ma sono stati fondamentali per la buona riuscita del libro. (Robert ti amo) Solitamente nei libri mi innamoro del protagonista maschile, qui invece l'ho sempre visto con un po' di distacco, ma mi sono profondamente legata a Ember. Spencer é tratti troppo "freddo" però è tutto giustificato dal suo vissuto. Ho apprezzato anche le scelte per quanto riguarda la fine della loro gara, ero arrivata a non pensare più a come sarebbe andata a finire e alla fine qualsiasi scelta l'autrice avrebbe fatto sarebbe potuta essere scontata, però è stato gestito tutto molto bene a mio parere. Dopo tanti problemi è stato giusto il "vissero tutti felici e contenti".
4,5⭐️ L’ultimo libro letto dell’autrice ‘Odio a prima vista’ non mi aveva fatto impazzire ma con questo libro, per quanto mi riguarda, siamo tornati ai livelli di ‘Faster’ e ‘Thunder’ che avevo AMATO! Quel mezzo punticino in meno per il finale che per quanto mi sia piaciuto l’ho trovato più ‘scarico’ rispetto al resto della storia. Enemies to lovers, rivali, single dad sono tra i miei trope preferiti e l’autrice li ha gestiti molto bene. Molto carine anche le scene con la piccola Juliet♥️
Difficile posare questo libro senza prima averlo letto tutto. Una bella storia sull'amore che non si divide ma si moltiplica, sull'affrontare le proprie paure, sull'essere scelti e sulle mamme "di cuore". E poi...ad averne single dad come Spencer!
Una storia che mi ha catturata fin dal primo capitolo. Sono entrata subito in sintonia con una protagonista forte e fragile al tempo stesso, in cui è facile riconoscersi. Se la chimica tra i due protagonisti è evidente fin dalla prima bollente interazione, a conquistarmi è stata la costruzione psicologica di entrambi. Il loro avvicinarsi attraverso la condivisione della loro parte emotiva, dei traumi che li segnano, delle loro cicatrici, è semplicemente perfetto. Adorabili le scene con JJ e simpatici tutti i personaggi secondari, che regalano spensieratezza. L'amore dell'autrice per il mondo dei motori è evidente in ogni dettaglio e la scelta di ambientare lo Stem romance nel mondo della progettazione di hypercar originale. Consiglio questa lettura a chiunque cerchi un romance godibile, ma allo stesso tempo di spessore.
Sarebbe inutile dire che io non abbia riso, pianto e sclerato tantissimo leggendolo! Troviamo una found family atipica ma che insieme funziona in maniera perfetta, due protagonisti verso cui viene facile empatizzare, una bambina estremamente adorabile e argomenti difficili trattati con una delicatezza unica E, infine, adoro quando si capisce sul serio il titolo all’interno dei romanzi Paola si riconferma ancora una volta come una delle mie autrici del cuore 💓
5 ⭐️ Paola Chiozza non delude mai e questo libro ne è l’ennesima conferma. L’ho amato dall’inizio alla fine e l’ho letteralmente divorato in un’unica lettura. La sua scrittura per me è sempre intensa, coinvolgente, capace di prenderti e non lasciarti andare nemmeno per un attimo. Una storia che ti cattura completamente e da cui è impossibile staccarsi. Ogni suo libro è una garanzia, e anche questa volta ha superato ogni aspettativa 💥
Letto senza freni, proprio come l’ho amato e come si amano questi due. Nuovo single dad preferito sbloccato, in cima insieme a Kai Rhodes. Finora è il mio preferito di Paola perché qui traspare tutta la sua passione per le auto, per l’ingegneria che le crea e la meccanica che dà loro una forma. Emozionante, divertente, coinvolgente.
Anche questa volta Paola Chiozza arriva al cuore delle lettrici facendo ridere, sognare ma anche affrontando temi difficili come il lutto, il senso di inadeguatezza, il senso di colpa… bellissimo Paola come sempre! Mi mancano già i personaggi… divorato in due giorni!
Non ho parole per descrivere quanto questo libro mi sia piaciuto, mi abbia fatto emozionare e riflettere. Forse il libro più bello di Paola Chiozza che si conferma una garanzia. Non mi dimenticherò facilmente di Ember e Spencer.
Dal Texas all’Inghilterra senza averlo pianificato, una telefonata che le cambia la vita e arriva in uno dei momenti più brutti per Ember che ha appena scoperto il tradimento del suo fidanzato Luke. Ember ha studiato ingegneria, si e’ laureata, sognava di disegnare e progettare auto ma un tragico incedente ferroviario le ha portato via i genitori. La ragazza ha deciso di abbandonare il suo sogno per portare avanti l’attività dell’officina che era di suo padre. Con lei l’amica Berry, conosciuta per caso e diventata famiglia. Vita tranquilla e senza scossoni, fidanzato noioso e poco presente. Poi la telefonata di un avvocato che la convoca nel Regno Unito per presenziare all’apertura del testamento di Theodore Ashford. Ember si trova quindi di fronte ad una scoperta che le rivoluzionerà la vita. Ma si trova di fronte anche Spencer, in corsa insieme a lei per il ruolo di Ceo dell’azienda. Oltre alla competizione c’è un altro particolare che rende più complicate le cose tra i due, un incontro di qualche giorno prima ad uno speed date e un momento di intimità condivisa ignorando che si sarebbero mai rivisti.
Quando scrive di auto, sua grande passione, la Chiozza riesce a far appassionare anche chi, come me, non capisce nulla e non e’ neppure interessato al tema. La parte romance funziona alla perfezione, ottima la chimica tra i due protagonisti, rivalità e attrazione si alternano in un crescendo lasciando spazio anche a momenti più intimi e personali di quelli fisici quelli in cui condividono confidenze, segreti e sentimenti. Non sono appassionata di auto eppure la scrittura fluida della Chiozza è riuscita ad intrattenermi e a non annoiarmi mai. I temi sono tanti e tutti trattati con delicatezza e profondità. Si va dal ruolo delle donne in ambiente accademico e lavorativo prettamente maschile e alla loro lotta per farsi riconoscere come competenti a quello delle famiglie divise, dai traumi e lutti, fino all’infertilita’. Proprio su quest’ultimo tema va il mio apprezzamento più grande per come e’ stato trattato, sicuramente una scelta non facile da inserire in un romance ma che ha funzionato benissimo insieme al tema della genitorialita’ e delle mamme e papà di cuore e di pancia. Tanti i personaggi secondari che fanno da contorno e completano la storia, Robert il mio preferito ma devo dire che mi sono piaciuti tutti. Carinissimi i momenti tra Juliet e Spencer così come quelli tra la bimba ed Ember. Bello anche l’epilogo, non sempre riesco ad apprezzarlo, spesso mi sembra un di più di cui si poteva benissimo fare a meno, qui invece chiude il cerchio. Lo consiglio agli amanti del genere.
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Cosa succede quando metti in rivalità un ingegnere meccanico donna e un disegnatore di hypercar arrogante e ambizioso? La catastrofe.
I personaggi in questione sono Ember e Spencer. Lei gestisce l’officina della sua famiglia in Texas, mentre Spencer è l’amministratore delegato della Ashford Motors, una delle più prestigiose case automobilistiche dell’Inghilterra. Come si incontrano? Durante uno speed date organizzato in un locale dal fratello di Robert e in cui lei ci è finita per caso. Hanno un incontro bollente, si fanno confidenze tra sconosciuti e la cosa finisce lì. Almeno in teoria, peccato che giorni dopo si ritrovano entrambi alla Ashford Motors per assistere alla lettura del testamento del CEO, Theodore. Spencer lo considerava come un padre e pensava che la guida della casa automobilistica sarebbe passata a lui. Nel testamento però Theodore inserisce anche Ember che si scoprirà essere sua figlia. Ember viene colpita su tanti fronti in poco tempo: prima viene tradita dal ragazzo, poi riceve una chiamata da un avvocato che dice che è stata citata in un testamento e infine scopre che i suoi genitori le hanno sempre mentito. Ci sono tante cose da digerire… Spencer si ritroverà a doversi contendere la poltrona da CEO e ad abitare nello stesso maniero con Ember, oltre a tutta una serie di eventi che metteranno in discussione tutte le sue certezze.
Lei è un padre single, lei non può avere figli. Juliet, la figlia di lui, darà ad Ember l’amore di una figlia e la farà sentire madre a tutti gli effetti.
Paola Chiozza non delude mai. Ha curato tutto nei minimi dettagli e ha saputo dare spessore e rilievo ad ogni elemento della storia. Si vede la passione e lo studio dietro l’ambito automobilistico, anche per il modo in cui i protagonisti percepiscono le auto e le personificano. Ember è una donna forte, indipendente, ambiziosa e con un grande cuore. Spencer sarà anche arrogante, cinico, ambizioso e irriverente, ma poi si capisce da cosa nasce tutto il suo risentimento e il suo dolore. Ember e Spencer non sono diversi, sono solo rivali: amano con la stessa intensità le auto. La storia parte in pompa magna e ti porta in un mondo fatto di tensione, passione, auto, rivelazioni a cuore aperto e famiglia. Ve la consiglio, merita molto.
Questo è un libro che si legge tranquillamente in un giorno per chi cerca una lettura leggera e per chi cerca un found family fatto come si deve. Ho trovato alcune scene molto ripetitive o lente nello sviluppo, l’inizio mi ha preso molto, sembrava di essersi catapultati nel film “Tagliando d’amore”. Detto questo anche nell’editing a parer mio c’è stato un errore perché dice che quando lui le dà il secondo orgasmo per lei è stato il migliore della sua vita quando questo l’aveva detto del primo, semplicemente l’autrice avrebbe potuto scrivere riguardo i pensieri della protagonista “mi ha fatto provare gli orgasmi migliori della mia vita” se già sono state citate in maniera eccelsa le abilità di Spencer precedentemente. Detto ciò, mi sono piaciuti moltissimo il passato di entrambi, la convivenza con i loro traumi e la loro visione del futuro. Consiglio dai 15/16 anni
໑ ▸ 4.5 stars ౨ৎ my thought๋ ⤿ finished on feb 2 2026
paola non sbaglia un colpo. Ho amato questo romanzo, i temi trattati e i persoanggi con tutto il mio cuore. Unica cosa personalissa che mi sento di dire è stato un particolare nel finale per come si sono concluse le cose con il major plot twist che ovviamente non scrivo. Capisco benissimo cosa volesse far passare Paola con questa scelta e ci sta anche benissimo, non ho nulla contro ma secondo me non so non ha funzionato al 100%. Ma ripeto è davvero una piccolezza che ne grande schema delle cose poco conta.
Non mi ha convinta. Ero molto curiosa e convinta che sarebbe stata una bella lettura ma pagina dopo pagina mi sono sempre più ricreduta. É una storia carina ma è prolissa e non perché sia uno slowburn ma perché ci sono pagine in più senza motivo secondo me. Così come la poca chiarezza tra i protagonisti non mi ha fatto impazzire, il lasciare spazio senza dichiararlo é una cazzata. Ho adorato Ember e il suo rapportarsi con Jj. Pensavo in un finale diverso. L’epilogo dopo un anno è stato troppo affrettato e breve.