Siamo in grado di tracciare nettamente il confine tra mondo inanimato e mondo vivente? Attraverso quali meccanismi l'evoluzione ha prodotto la diversità della vita e quale ruolo rivestono in essi il caso e la necessità? Il compito di rispondere a domande come queste spetta alla filosofia della biologia. Il libro si struttura come un breve excursus accessibile a chiunque voglia avvicinarsi alla disciplina attraverso una trattazione agevole, ma aggiornata e rigorosa, dei temi principali attraverso i quali essa si articola.
il target del libro mi sembra lo studente liceale, privo delle più semplici nozioni di filosofia, tanto che nel libro si ripetono concetti che. ma va bene. il mio disinteresse è sbocciato già dal capitolo uno nel quale si insiste sulla differenza tra "vivere" ed "esistere". un vocabolario è sufficiente per risolvere il nodo, e lasciamo il tema alle canzoni dei Nirvana