Ogni storia di Sofia mi lascia senza fiato e questo nuovo libro non è da meno. Ho amato tutto dall'inizio alla fine. Ho sofferto? Certo! Perché Sofia si diverte e le piace cuocerci a fuoco lento! I personaggi creati sono incasinati, folli, complicati e spregiudicati e io li amo follemente. Amo la sua scrittura audace, decisa, diretta che incanta e stupisce. La storia mi ha rapito e coinvolto facendomi fare un viaggio pazzesco nel mondo dell'hockey nel freddo dell'Alaska. LEV GOLDSTEIN è ghiaccio, forte , che non si incrina. E' sfrontato, audace e disinvolto. Ama l'hockey e far impazzire Trinity. Spezzato dal dolore cerca risposte e vendetta. Disposto a vivere sotto lo stesso tetto di Trinity per scoprire la verità e spezzare quella ragazza che incolpa, Trinity Moore. Trinity si nasconde e si tiene ai margini cerca di evitare Lev ma lui la vede e la perseguita. Evitarsi diventa difficile quando lui è ovunque. Lei ha paura a rimanere da sola con lui perché nonostante il suo perseguitarla si sente vista come nessun altro riesce a fare. Si sente viva e desiderata nonostante tutto. Sofia ha creato un mondo accattivante e seducente, tra segreti, giochi di potere, vendetta e passione. Un mix che farà bruciare lentamente la vostra sanità mentale. Lev e' ammaliante e seducente con i suoi modi sfrontati, ma non è solo questo, in lui c'è un dolore profondo che l'ha spezzato, una perdita terribile. La sua missione diventa l'unica ragione ma inizia a vacillare nel momento in cui si avvicina di più a Trinity. Lui riesce a vedere la vera anima di Trin sotto alla maschera. La trama colpisce, e' ricca di tensione, inquietudine e attrazione. Si percepisce il dolore e la sofferenza, la tensione tra Lev e Trin è gestita abilmente, e i loro dialoghi sono forti e infuocati. Lev è sopraffatto dall'odio che prova , logorato dalla voglia di macchiarla e nello stesso tempo amarla . Lei cerca di resistere ma è attratta e si sente sbagliata. Il loro odiarsi è volersi e' una linea sottile di confine che spesso viene superata. Mi sono piaciute le dinamiche con i personaggi che affiancano i protagonisti e sono molto curiosa di scoprire cosa succederà nei prossimi libri . Se amate le storie originali, interessanti, forti dalle emozioni sconvolgenti dovete leggere questa storia perché merita tantissimo.
Che io stia leggendo poco è oramai risaputo, ma mi esce un dark hockey romance e non lo leggo? Certo che lo leggo! Soprattutto visto che Icebound Vows è scritto da Sofia Ribes che non leggevo da un po’. Cosa dire di questa storia? Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma ero curiosa, soprattutto per il genere… e per quanto non riesca propriamente a definirlo un dark, è stata comunque una lettura piacevole e interessante, che scorre, ma devo ammettere che non sono entrata subito in empatia con il quadro generale. Ci sono anche scene un po’ assurde, ma a noi lettori piacciono anche queste cose – è inutile negarlo – avrei preferito degli sviluppi più approfonditi ma credo che qualcosa si sbroglierà meglio nei prossimi libri della serie. C’è però da dire che il rapporto tra Lev e Trinity è particolare, mi è piaciuto il fatto che lei abbia preso man mano coscienza di sé stessa, che abbia trovato quasi la voce e la forza ma soprattutto mi è piaciuta la sua storia, perché alcune cose non si sentono mai nei libri, e devo ammettere di aver apprezzato. Lev è sicuramente particolare, non ho ben compreso il rapporto con i suoi amici, credo sia rimasto un po’ tutto sul vago, ma i loro siparietti li ho graditi. Il rapporto tra i protagonisti è anch’esso particolare, a tratti l’ho percepito veloce e altre lento, sicuramente si percepisce l’attrazione e il fatto che il loro legame sia “oscuro” ma quello che mi ha fatto sorridere è che alla fine… quella col carattere è lei – ed è quello che ho apprezzato di più. Inutile dire che continuerò la serie, sono curiosa e voglio vedere come proseguirà il tutto.
“Memoria tenet, vindicta manet.” La memoria custodisce, la vendetta attende.
Lev Goldstein ha avuto tutto per poi ritrovarsi con niente. Un padre con il quale condivideva la passione per l’hockey, una bella casa, popolarità. Un futuro luminoso.
Trinity Moore potrebbe essere benissimo scambiata per una bambola di porcellana. Bionda, eterea, perfetta. Figlia di un potente imprenditore, passa le sue giornate cercando di renderlo sempre fiero di lei.
I due si conoscono sin da bambini complici gli eventi di gala immancabili per i genitori. Eppure, sarà proprio ad uno di questi eventi che i loro mondi si capovolgeranno.
Adesso, anni dopo, i due si ritroveranno nella stessa università. Lev è il nuovo capitano della squadra di hockey. I due divideranno non solo le mura scolastiche ma anche quelle di casa. Trinity non ritroverà il ragazzino conosciuto agli Elite Gala ma un ragazzo pieno di odio, freddo, calcolatore, arrabbiato con il mondo ma soprattutto con lei, nonostante lei non ne conosca la ragione.
Lev Goldstein è ghiaccio Trinity Moore è fuoco. “Non si amano le persone come noi”
Benvenuti nel mondo degli Alaska Warriors, tenetevi forte perché sarà un viaggio pieno di dossi, incomprensioni, follia, passione. Ad aprire le dance ci sono Sofia Ribes ed il primo personaggio della saga, Lev, il capitano.
Le giornate del ragazzo sono scandite tra la voglia e la necessità di scoprire chi l’ha reso orfano di padre e la voglia di farla pagare a quella ragazza bionda, che agli occhi di tutti è la sua sorellastra. L’imminente matrimonio tra sua madre ed il padre di Trinity, cambierà di nuovo le carte in tavola. Ben presto il suo piano, inizialmente limpido, viene offuscato dall’attrazione che prova per Trinity. Il suo gioco gli si ritorce contro quando capisce che non riesce a starle lontano, quando la salva piuttosto che lasciarla in pericolo, quando scopre i suoi segreti. La voglia di proteggerla supera il suo desiderio di giustizia nei confronti del padre.
Lev è un personaggio che a volte potrebbe sembrare una mina vagante, soprattutto perché spesso non riesce a pensare lucidamente e fa le cose “di pancia”. Trinity invece inizialmente cerca di nascondersi, di restare in disparte, di non svegliar il fantomatico can che dorme. Quando poi inizia a tirar il carattere, si scopre una ragazza determinata, forte, forgiata dalle delusioni ed i dolori passati, disperatamente sola tanto da voler proteggere quell’unica parvenza di famiglia con le unghie e con i denti.
Sofia mi ha letteralmente trascinata in un mondo esplosivo con le sue descrizioni ed i suoi dialoghi perfetti, incastrati bene tra momenti di introspezione e non. Ho amato il fatto che i segreti venissero svelati in maniera naturale nel corso della lettura, non tutti subito e neanche tutto insieme alla fine. È stato come essere una presenza negli incontri tra i due protagonisti, come una mosca nelle loro stanze.
I personaggi sono tutti intrecciati tra loro come il miglior teen drama. Non vedo l’ora di scoprire cosa nascondono gli altri protagonisti e sapere finalmente cosa li lega così profondamente da rischiare tutto.
Lo stile dell’autrice è intenso, la sua penna audace, i dialoghi spesso pungenti. Le scene spicy sono una presenza costante, ma che non disturba, sono parte integrante del loro percorso.
Icebound vows è un romanzo in cui mistero, passione, segreti, vendetta, si intrecciano tutti in maniera perfetta, senza mai strafare, senza mai annoiare il lettore che anzi non riuscirà a staccare gli occhi dalle pagine. È la storia di un amore tormentato, di un amore che distrugge prima di risanare. Che complica, come un mare in tempesta, prima di placarsi.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”
Recensione
Buongiorno lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro ICEBOUND VOWS della serie ALASKA WARRIORS #1 di Sofia Ribes. Innanzitutto, ringrazio per avermi nominato Ambassador di questa bellissima serie ne sono onorata. Ed ora eccoci qui per la recensione del primo volume della serie tanto attesa, storia bellissima, scritta bene, scorrevole, piena di suspense, adrenalina ma soprattutto tantissima attrazione s3ssu4l3 tra i nostri due protagonisti. La storia si svolge in Alaska e gira attorno alla vendetta per scoprire cosa successe quella fatidica notte, ma poco alla volta passa in secondo piano perché ciò che provano Lev e Trinity è talmente forte, ma verso la fine ci saranno tanti colpi di scena dove lasceranno il lettore sbigottito, ma ci saranno anche riconciliazioni e nel bene e nel male la sete di vendetta verrà consumata. 5⭐️
Adoro il modo di scrivere di Sofia, non è la prima volta che leggo sue storie e posso dire che è una delle autrici di dark romance che io adoro e seguo. Infatti ho amato molto questa storia, ben strutturata con tanta tensione e ha saputo suscitare tanta curiosità, con due protagonisti fragile ma allo stesso tempo forti. Ero super curiosa di leggerla e scoprire cosa celava questa serie e posso dire di essere rimasta soddisfatta e ora non vedo l’ora di leggere la prossima storia, su chi sarà? E chi sarà l’autrice?
Trama
La Norska University ha un nuovo capitano: Lev Goldstein, numero 69.
Una V per Vendetta incisa sulla mazza da hockey e un solo obiettivo: scoprire la verità.
Il suo trasferimento in Alaska non è un caso. Quattro anni prima, durante gli esclusivi ELITE Gala, qualcosa è andato storto.
Una festa.
Un after-party.
E poi… il buio.
C’è una sola persona che può dargli le risposte che cerca. La stessa che era con lui quella notte.
Trinity Moore, figlia di uno degli uomini più potenti dell’Alaska.
Indagata numero uno.
Assassina.
Lev non è arrivato fin lì per fare prigionieri. Vuole giustizia. Vuole vendetta.
Anche se questo significa essere costretto a vivere sotto lo stesso tetto con la donna che disprezza… e desidera più di chiunque altro.
Trinity, invece, sa che i segreti sono armi e che Lev Goldstein è la minaccia più pericolosa che abbia mai affrontato.
Ma se non fosse lei il vero mostro?
E se fosse la chiave per aprire ogni scrigno sepolto sotto il ghiaccio dell’Alaska?
E se la verità fosse molto più sporca del sangue versato?
In un mondo fatto di potere, società segrete e regole scritte col coltello, l’amore è il crimine più imperdonabile.
Icebound Vows è una di quelle storie che inizi pensando di dosare le pagine e finisci per divorare in una notte. È un dark hockey romance costruito su promesse pericolose, verità sepolte e sentimenti che nascono nel momento peggiore possibile.
Lev arriva alla Norska University con un solo obiettivo: scoprire cosa è davvero successo quattro anni prima. Non cerca amore, non cerca redenzione. Cerca risposte, e se necessario vendetta. Trinity, ai suoi occhi, rappresenta subito un ostacolo, forse addirittura parte del problema.
Trinity, però, non è ciò che sembra. Dietro l’apparenza composta e quasi fragile si nasconde una ragazza abituata a resistere in silenzio. Non è una protagonista da salvare, ma una che sopporta, osserva e trova forza proprio nelle crepe. Ed è proprio questo equilibrio instabile tra loro a rendere la storia così intensa.
Il rapporto tra Lev e Trinity non nasce in modo romantico. Nasce male, tra diffidenza, tensione e un’attrazione che entrambi vorrebbero ignorare. Non è un enemies to lovers eclatante, ma più sottile e scomodo. Ci si accorge che qualcosa sta cambiando quando ormai i sentimenti sono già entrati in gioco.
L’aspetto più riuscito del romanzo è proprio l’assenza di soluzioni facili. L’amore non sistema le cose, le complica. Lev continua a inseguire la verità, Trinity continua a convivere con le proprie paure, e quando iniziano a scegliersi lo fanno sapendo che potrebbe distruggerli. Il ghiaccio non è solo l’ambientazione sportiva: è la metafora del loro legame, freddo, rigido, sempre sul punto di spezzarsi.
La scrittura è scorrevole ma carica di tensione emotiva. L’autrice costruisce personaggi imperfetti, spesso discutibili nelle scelte, ma proprio per questo credibili. Lev è arrabbiato, ossessionato, a volte impulsivo. Trinity è forte in modo silenzioso. Intorno a loro, personaggi come Cal ed Elias arricchiscono la trama e fanno intuire che questa storia sia solo l’inizio di qualcosa di più grande.
Il romanzo non chiude tutto in maniera ordinata, e questa scelta lo rende ancora più realistico. Il passato non scompare, le ferite non si rimarginano in un attimo. Rimane la sensazione di aver assistito a un inizio, non a una conclusione definitiva, e la curiosità per ciò che verrà dopo è forte.
Consigliato a chi ama le storie in cui i sentimenti nascono nel contesto sbagliato, dove l’amore non salva immediatamente ma mette in discussione ogni certezza, e dove i protagonisti sono profondamente umani, con tutte le loro ombre.
Questo è il primo volume della serie Alaska Warriors, un dark hockey romance che non vedevo l'ora di leggere. La storia ruota attorno alla Norska University e al suo carismatico capitano di hockey Lev Goldstein, numero 69, noto per la sua personalità forte e misteriosa. Il prologo parte con il pov di Lev, quattro anni prima, in cui succede qualcosa che segnerà molto sia lui che Trinity. Da lì, Lev avrà un solo obbiettivo, ovvero vendetta a farà di tutto per ottenere giustizia e scoprire la verità. L’ambientazione sportiva, ovvero l'hockey, non è solo uno sfondo: serve da motore narrativo per far emergere caratteri forti, competizione e relazioni intense, con un ritmo che mescola azione, amore e conflitti interiori. L'attrazione tra i protagonisti nasce da contrasti e ostacoli, personaggi nati per scontrarsi e successivamente provare emozioni intense e innamorarsi. Lev è un personaggio forte e tormentato, noto per il suo numero 69 sulla maglia e per la mazza con la “V” per Vendetta incisa sopra; ha una personalità dura e risoluta, che cela vulnerabilità sotto una maschera di controllo e freddezza e questo lo rende un personaggio intenso, spesso in conflitto e con chi gli sta intorno. Trinity ha un passato complicato: figlia di un uomo influente in Alaska e indagata numero uno, descritta come un’assassina; nonostante sia in balia di Lev, è una ragazza tosta che cerca di tenere testa. Il protagonista non è arrivato alla Norska solo per hockey, ma anche per lei e scoprire la verità; la loro è una storia fatta di dolore, redenzione e guarigione. È il primo libro che leggo di questa autrice e ne sono rimasta sorpresa, anche del fatto che non abbia letto niente di suo prima, cosa che ovviamente devo recuperare questo anno; in questo libro prevalgono le emozioni e la tensione, cosa che ho apprezzato tantissimo e che mi è piaciuta molto. Avevo alte aspettative per questo volume e questa serie e devo dire che non mi ha deluso, mi ha tenuta incollata alle pagine, sia per come si è evoluta la storia, che per i personaggi, anche secondari e praticamente me lo sono divorato in due giorni. Non vedo l'ora di leggere il secondo volume e se amate i dark sport romance, vi consiglio assolutamente di recuperarlo.
Assolutamente 5 stelle ⭐️ Preparatevi a non vedere più una mazza da hockey allo stesso modo… Icebound Vows cattura il lettore con un mix potente di emozioni: dal primo momento in cui i protagonisti si incontrano, c’è odio, attrazione e molta tensione emotiva. La narrazione non è mai noiosa, e ogni capitolo spinge a voler leggere “solo un altro”. Tutto gira intorno alla vendetta e desiderio. Lev, protagonista maschile, è determinato ad ottenere vendetta o meglio giustizia per ciò che ha perso. Unico problema ? l’irresistibile desiderio che ha di avere Trin, la sua “ sorellastra “. Nel libro l’odio che c’è tra i due è palpabile ma c’è anche il sapore di cose non dette e il desiderio di volersi, di appartenenza e di amarsi. Tra colpi di scena e complicità Lev e Trin ti accompagneranno in un cammino fatto di mistero e consapevolezza per poi finalmente cedersi al piacere. In questo libro ho sofferto, sia per ciò che hanno passato i personaggi sia per i possibili finali che mi ero immaginata e ora non mi resta che un’incredibile curiosità sugli altri personaggi e sulle loro vendette 😬😬😬
Sono un attimo in difficoltà nel scrivere questa recensione perché il libro in sé mi è piaciuto nonostante non abbia tirato fuori in me delle emozioni. È stato sicuramente di compagnia, il batto tra i tre giocatori di hockey credo sia quello che ti fa continuare a leggere per scoprire i retroscena.. Il colpevole era scontato.. sarebbe potuto essere più interessante con un colpevole differente. Per il resto Trin mi fa davvero tenerezza però mi è piaciuto come ad un certo punto abbia affrontato tutto e tutti come Trin e non come la bambolina. Lev, sicuramente si è una persona che cova un grande risentimento e che è assolutamente sul pezzo, mi è piaciuto come alla fine stia imparando ad amare.
se c'è una cosa che non mi è piaciuta è come tutto avvenga attraverso gesti fisici.. come il tutto, le prime volte siano dettate dalla rabbia, dall usarsi per cambiare un ricordo e non principalmente per amore
❌ Trigger warning: sesso, vio- lenza, sangue e linguaggio esplicito. ❌ Vendetta é la parola chiave di questo libro ma non solo di questo, di tutta la serie degli Alaska Warrior. Lev e Trinity si incontrano la prima volta a 7 anni, la seconda a 14 e la terza a 18. Già dalla prima volta sembra nascere una simpatia tra i due bambini. La seconda che si incontrano finisce in tragedia e da qui la vendetta di Lev prende vita. Ma si sa… tra odio, amore e vendetta il confine è labile. All’età di 18 anni si ritroveranno a convivere sotto lo stesso tetto e chissà quale dei sentimenti prevarrà sugli altri? L’odio e la vendetta per la giustizia o l’amore tra i due ragazzi? É stata una piacevole lettura, sempre se piacciono le letture del genere, con momenti di rabbia per certi comportamenti. Forse mi aspettavo qualcosa in più viste le altre recensioni e quanto ne avevo sentito parlare… mi é piaciuto, ma non quanto pensavo.
"Icebound Vows" è una storia che ti conquista lentamente e poi non ti lascia più andare. Non è solo un romance ambientato nell'hockey, ma un intreccio di emozioni trattenute, tensione e sentimenti pronti a esplodere. È il primo sporting romance che leggo e ho scelto di iniziare con un dark hockey romance perché amo il dark e gli sport invernali. Avevo aspettative alte e sono state pienamente soddisfatte. Sofia Ribes costruisce personaggi complessi e imperfetti, dando vita a una narrazione scorrevole ma intensa, capace di mantenere viva la tensione fino all'ultima pagina. È una storia fatta di conflitti, scelte difficili e promesse che hanno un prezzo. Un libro che lascia il segno. Non vedo l'ora di leggere i prossimi volumi. E… dopo aver terminato questo libro, so per certo che non guarderò mai più una mazza da hockey allo stesso modo.