HRANICA MEDZI LÁSKOU A POSADNUTOSŤOU NIKDY NEBOLA ŠIRŠIA
Sera sa konečne oslobodila od Kolisa a je opäť s tými, ktorých ľúbi, no ešte stále nenachádza pokoj. Prenasledujú ju spomienky na všetko, čo pretrpela, ale konečne má nádej, že budúcnosť strávi s tým, ktorý je druhou polovicou jej srdca a duše. Nyktos túži, miluje a prijíma každú časť jej osobnosti – dokonca aj to obludné v nej, s čím Sera stále zápasí.
Sera s Ashom majú za čo bojovať a Nyktos ani najmenej nepochybuje, že Seraphena bude skvelá kráľovná bohov. Ona samotná si však musí začať veriť, ak chce získať podporu ostatných dverov v boji proti Kolisovi, aby tak mohli napokon poskytnúť bezpečie nielen obyvateľom Ilizea, ale aj ľuďom v smrteľnej ríši.
No keď Sera začne chápať dôležitosť svojej pokrvnej línie a skutočný zmysel desivého proroctva, zistí, že všetko, čo sa už stalo, a všetko, čo sa ešte len stane, je oveľa väčšie než Kolis a jeho temná posadnutosť. Sera s Nyktosom sa musia zamyslieť nad tým, ako veľmi všetky udalosti ovplyvnili fáta a čo je ich konečný cieľ. Sera však naisto vie len jedno: môžu veriť iba málokomu – a možno by nemali veriť ani jej.
Schyľuje sa k boju medzi božstvami. Pravý prvotný boh smrti silnie a onedlho prídu straty, ktoré im zlomia srdcia. Dokážu Sera a Nyktos spolu so svojou rodinou srdca, ochotnou bojovať po ich boku, zastaviť Kolisa, skôr než zničí ríše? Alebo sa všetka ich snaha rozplynie v ohnivom pekle krvi a popola?
HRANICA MEDZI SPRAVODLIVOSŤOU A POMSTOU NIKDY NEBOLA TAKÁ TENKÁ.
Hey Guys! Please note: I don't send out ARCs for review. If you're interested in reviewing a book of mine before release date, please contact the appropriate publisher. I also do NOT check my Goodreads email.
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# 1 New York Times and # 1 International Bestselling author Jennifer lives in Charles Town, West Virginia. All the rumors you’ve heard about her state aren’t true. When she’s not hard at work writing. she spends her time reading, watching really bad zombie movies, pretending to write, hanging out with her husband and her Jack Russell Loki. In early 2015, Jennifer was diagnosed with retinitis pigmentosa, a group of rare genetic disorders that involve a breakdown and death of cells in the retina, eventually resulting in loss of vision, among other complications. Due to this diagnosis, educating people on the varying degrees of blindness has become of passion of hers, right alongside writing, which she plans to do as long as she can.
Her dreams of becoming an author started in algebra class, where she spent most of her time writing short stories….which explains her dismal grades in math. Jennifer writes young adult paranormal, science fiction, fantasy, and contemporary romance. She is published with Tor, HarperCollins Avon and William Morrow, Entangled Teen and Brazen, Disney/Hyperion and Harlequin Teen. Her Wicked Series has been optioned by PassionFlix. Jennifer has won numerous awards, including the 2013 Reviewers Choice Award for Wait for You, the 2015 Editor’s Pick for Fall With Me, and the 2014/2015 Moerser-Jugendbuch- Jury award for Obsidian. Her young adult romantic suspense novel DON’T LOOK BACK was a 2014 nominated Best in Young Adult Fiction by YALSA. Her adult romantic suspense novel TILL DEATH was a Amazon Editor’s Pick and iBook Book of the Month. Her young adult contemporary THE PROBLEM WITH FOREVER is a 2017 RITA Award Winner in Young Adult Fiction. She also writes Adult and New Adult contemporary and paranormal romance under the name J. Lynn. She is published by Entangled Brazen and HarperCollins.
She is the owner of ApollyCon and The Origin Event, the successful annual events that features over hundred bestselling authors in Young Adult, New Adult, and Adult Fiction, panels, parties, and more.
Recensione per il libro completo, che in italiano è stato diviso in due volumi.
Questo libro sfortunatamente mi ha un po’ deluso. Come finale di serie mi aspettavo un romanzo più adrenalinico e invece la Armentrout mi è sembrato che abbia allungato troppo il brodo, senza farci vedere le scene che io aspettavo da una vita di poter leggere.
È un libro che doveva essere così lungo? Si e no. Sì, se avesse voluto esplorare la fine della storia di Sera e Nyktos e come fossimo arrivati nella situazione iniziale di FBAA. No, per il libro che abbiamo avuto.
Della prima parte del romanzo (il primo volume italiano) avrei salvato 4/5 capitoli che erano necessari, tutti gli altri potevano essere riassunti in una pagina. Mi aspettavo che la seconda parte fosse più movimentata, ma ancora una volta la Armentrout ha portato avanti la storia con il freno a mano tirato. Arrivata alla fine della serie prequel mi duole dire che penso che tutta questa parte di storia sia stata trascinata dall’autrice per allungare il brodo, senza però arrivare a darci le scene veramente fondamentali.
Da questo ultimo volume mi aspettavo i pezzi di puzzle che avrebbero legato la storia di Sera a quella di Poppy, facendoci vedere, magari in maniera non troppo dettagliata, tutti quei punti fondamentali della narrazione che hanno portato ad essere la base della storia che abbiano inizialmente amato. Verso la fine del libro la Armentrout intraprende questo “corridoio di passaggio”, se mi permette il termine, ma dopo neanche tre passaggi interrompe tutto, senza darci niente se non un misero capitolo finale, che ho amato, ma che ha riassunto tutto in praticamente due righe, quando quella era la parte fondamentale della narrazione.
Altra cosa che avrei tagliato sono le scene spicy. Troppe. Troppe e TROPPEEEE. Erano necessarie? Solo alcune, ma per un volume finale con altri mille e duecento problemi più della metà potevano essere tagliate. Soprattutto perché sembrava che le uniche scene di significato tra Sera e Nyktos avvenissero nella camera da letto.
All’inizio non mi era dispiaciuto che la scrittrice si fosse presa il suo tempo. Avendo più di 800 pagine di storia pensavo che avesse spazio per parlare di tanti argomenti, ma arrivata alla fine con un pugno di mosche in mano penso che tutto quello spazio che si sia presa non sia stato per sviluppare meglio degli argomenti, ma solo e unicamente per allungare il brodo. Non l’ho trovato un libro totalmente brutto. Abbiamo avuto delle risposte, ci sono stati dei capitoli veramente belli e ho adorato tutte le interazioni tra Sera e Reaver/Jadis (datemene altre mille). Ma come volume conclusivo di questa parte prequel è stata un po’ una delusione. Io ho grandi speranze per gli ultimi due volumi della storia di Poppy, ma ammetto che adesso un po’ d’ansia mi è venuta.
Sera è libera da Kolis ed è tornata dai suoi cari, eppure i ricordi di ciò che ha passato continuano a perseguitarla, anche ora che finalmente può sperare in un futuro Nyktos: lui la ama e non dubita che sia perfetta per essere la Regina degli Dei. Sera deve trovare quella stessa fiducia dentro di sé, se vuole radunare gli altri Primordiali e convincere le altre Corti a sostenerla contro Kolis.
“Born of Blood and Ash” è il quarto e ultimo volume della saga prequel di “Sangue e cenere” e conclude la storia di Sera e Nyktos. Sebbene io sappia bene quale sarà il finale, avendo letto i libri della saga principale, questo non mi ha fermato dal godermi a pieno questo libro. Vi ricordo che è la prima parte di un unico libro: la seconda parte uscirà il primo luglio.
Sera si riconferma un’eroina con la E maiuscola: determinata, forte e sempre pronta a fare la cosa giusta. Rispetto ai libri precedenti, è più riflessiva e meno avventata: pondera a modo le sue decisioni e pensa prima di agire. Sera dovrà imparare a gestire i suoi enormi poteri, ma dovrà anche combattere contro i traumi lasciati da Kolis: spero che si aprirà con Nyktos, prima che sia troppo tardi.
Nyktos mantiene il titolo di best daddy: è protettivo, comprensivo e farà di tutto pur di proteggere il suo futuro con Sera. Il loro rapporto matura: due cuori gemelli legati da un amore indissolubile. Ho amato la found family: è bellissimo vedere come Sera abbia trovato una vera e propria famiglia, con la Corte e i draken (Reaver ti amo). Assistiamo alla crescita e alla presa di coscienza di Sera, ma anche allo sviluppo delle relazioni con tutti i personaggi.
Intrigante la costruzione del mondo politico: l’obiettivo è quello di creare una sorta di monarchia parlamentare, dove gli altri Primordiali possano avere voce in capitolo e dove a regnare sono un Re e una Regina, allo stesso pari.
Questa prima parte è lenta, ma caratterizzata da tantissime rivelazioni e informazioni utili a collegare la saga prequel con quella principale: sono certa che la seconda parte sarà epica dal punto di vista della trama. Non vedo l’ora!
Quanto è bello tornare a casa.
Grazie alla CE per la copia in anteprima #giftedby e HAPPY PUBLICATION DAY!
3.5* Cara la mia zia Arme, vuoi davvero allungare il brodo di questa serie già così lunga e complessa? Ti hanno obbligata a fare un libro in più per farci spendere ad oltranza vero? In realtà non so se in lingua originale questo quarto volume sia stato suddiviso in due libri (di oltre 500 pagine l'uno tra l'altro), ma questo proprio si tronca, così, senza un perché. E se già fino a questo momento non ha brillato per attrattiva, questo finale mi ha proprio infastidita, devo ammetterlo. Questo mezzolibro (tipo hobbit) ha troppe scene spicy inserite da riempitivo (è terribile in questa frase ma avete capito). Di ciccia ci sono pochi passaggi, il resto sono sesso e paturnie mentali e frasi ripetute. C'è da dire che la Armentrout scrive bene, è scorrevole anche mentre ti annoi, ma davvero arrivati a questo punto vorrei adrenalina e mancanza di fiato, non occhi al cielo. Ho però apprezzato le "vendette", diciamo che ne avevamo necessità. Adesso passo alla parte 2, speriamo non si dilunghi troppo
Questo primo volume è estremamente lento. Per quanto abbia trovato giusto dare spazio alla nuova condizione di Sera, non era necessario analizzare e sviluppare punto per punto tutte le novità. Poteva essere fatto dopo con calma, fra una scena dinamica e l'altra. Sul finale abbiamo due scene di violenza gratuita, che non hanno alcun senso se non sottolineare la gelosia reciproca dei protagonisti. Era necessario? Si parla di ossessione, a un certo punto, paragonandolo all'amore ma in forma positiva se esso è ricambiato. Mi trovo in disaccordo. L'ossessione non è mai buona, né tantomeno è sinonimo di amore. In questo volume ho visto Ash come un bambino pronto ad azzannare il primo che rivolgeva una parola di troppo a Sera. Scene così possono essere carine all'inizio, non di continuo. Emerge un problema, non una relazione amorosa sana. In ogni caso, ho apprezzato moltissimo come l'autrice sta trattando il Disturbo d'Ansia. Non l'ha messo da parte ora che Sera è più potente. Anzi, ha evidenziato come più responsabilità portano più attacchi d'ansia. C'è stata una frase in particolare che mi ha colpita, quando Sera se la prende con se stessa pensando che è "una persona adulta" e non dovrebbe cadere in momenti così bui. Questo è un pensiero tipico di chi sa che razionalmente le proprie ansie sono sproporzionate, ma non si chiamerebbero irrazionali se si potessero risolvere con un ragionamento. Ho amato i piccoli draken, in particolare Raven. Sento il bisogno di una love story fra loro due quando saranno adulti. Una parte di me avrebbe voluto leggere questo spin-off prima di Sangue e Cenere per godere a pieno dei personaggi nel futuro. Ho tante domande sulla conclusione e tantissima curiosità sul nuovo volume della serie principale.
Ho deciso di scrivere una recensione unica per questo libro nonostante la CE italiana lo abbia diviso in due volumi. Non ci sono spoiler, ma ovviamente sono presenti riferimenti ad entrambe le parti.
Portare a termine una saga è sempre traumatico, ma quando si tratta di una delle tue preferite lo è ancora di più.
La storia di Sera e Nyktos ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore, sia perché mi sono sempre rivista tantissimo in Seraphena, sia perché la relazione che c'è tra questi due rappresenta al 100% la mia idea di "amore vero", per questo, nel momento esatto in cui ho chiuso per l'ultima volta "Born of Blood and Ash", mi sono sentita un po' vuota.
Inizialmente il ritmo di questo volume è lo stesso dei precedenti, la Armentrout infatti ha deciso di mettere da parte l'azione e dare più spazio all'introspezione dei personaggi, che sono costretti ad affrontare i traumi subiti nel terzo volume.
Io come al solito ho apprezzato tantissimo la scelta dell'autrice di puntare l'attenzione sulla salute mentale dei protagonisti, che viene analizzata in modo incredibilmente realistico. Sera non riesce a parlare di quello che le è successo, se ne vergogna, e tiene tutto dentro facendosi del male, nonostante le persone che la circondano la incoraggino a sfogarsi. Eppure continua a dimostrarsi la donna forte e testarda che è sempre stata.
Nyktos, dal canto suo, non fa altro che accettare il silenzio di Sera, le dà il suo spazio, nell'attesa che sia lei a parlare, è gentile e comprensivo, e uno dei protagonisti maschili più amorevoli di cui abbia mai letto. In realtà anche in questo volume non è presente il suo punto di vista, eppure la sua presenza è forte e si ha sempre la sensazione di conoscerlo a fondo, grazie alle parole di Sera.
Come vi dicevo poco fa, la trama di "Born of Blood and Ash" non è particolarmente dinamica, eppure io non l'ho mai trovata noiosa. Ho amato ogni singola interazione quotidiana tra Nyktos e Sera, che insieme mi hanno davvero scaldato il cuore, e poi credo che Jennifer Armentrout abbia fatto un lavoro magistrale nel collegare questa serie a quella principale, infatti i riferimenti alle vicende che coinvolgono Poppy e Cas sono tantissimi. Ovviamente ci sono ancora delle questioni lasciate in sospeso, non sappiamo ancora tutto della vita di Nyktos e Sera, ma io credo che questi due personaggi avranno modo di raccontare l'ultima parte della loro storia nella serie principale.
Sento di dover anche spendere una parola per i personaggi secondari che avevo già tanto amato nei volumi precedenti, Aios, Bele, Attes, Nektas ma soprattutto Reaver e Jadis che hanno dato un tocco in più a questo libro.
Insomma, "Born of Blood and Ash" per me è stato un volume conclusivo quasi perfetto, che mi ha emozionata tantissimo e non vedo davvero l'ora che la Armentrout torni a parlarci (seppur in modo diverso) di questi personaggi. Non ne avrò mai abbastanza di Sera e Nyktos.
P.S.: nonostante il libro in Italia sia stato diviso in due parti io consiglio di leggerlo tutto d'un fiato per vivere un'esperienza di lettura migliore.
Sera e Nyktos si sono finalmente ritrovati ma la loro storia è nuovamente ad un punto di svolta, soprattutto dopo la fine del libro precedente e l'ascesa a Primordiale di Sera, che l'ha resa a tutti gli effetti Regina degli Dei. Qui i due protagonisti inizieranno a fare le loro prime mosse e ad ideare un piano affinché Kolis sia sconfitto evitando però una gυεrrα, che potrebbe distruggere sia il regno dei mortali che degli dei. Al contempo Sera si trova a dover fare i conti con i suoi nuovi poteri e con i traumi che ha subito a causa di Kolis. Tra scoperte, profezie e colpi di scena, riusciranno i protagonisti a ideare un piano vincente? Devo dire che ho trovato questo primo volume molto introduttivo e dal ritmo più calmo, in quanto si sofferma soprattutto su Sera e il suo modo di affrontare il trauma subito (parte molto realistica che ho apprezzato). Non mancano però accenni e scoperte che iniziano finalmente a chiudere il cerchio iniziato con il libro Sangυε e Cenere. Vedere come i dettagli e i fili narrativi si intrecciano tra loro è molto soddisfacente e fa capire la genialità della Armentrout, come avesse ideato tutto dall'inizio e come fosse tutto correlato. Ho finalmente compreso anche come si collega, a questa serie, la Awakening Series ed è stato inaspettato. Le parti migliori del libro però rimangono le numerose scene tenere e divertenti tra Sera e Reaver, che finalmente è più presente e partecipe rispetto ai volumi precedenti (avrà ascoltato le mie suppliche?). Ovviamente anche il rapporto tra Sera ed Ash è stupendo e ho amato come lui la supporti e le faccia sempre complimenti per aiutarla a credere in sé stessa. Inaspettata anche la trasformazione di Sera che diventa più riflessiva e calma, mentre è Ash quello che mostra un lato più impulsivo. Che dire? Un libro che segna l'inizio della fine di una serie iconica che mi mancherà tantissimo.
Essendo in realtà un libro unico la valutazione è la stesa per entrambi, data dopo averli letti entrambi e anche la rece la trovate nel secondo volume così posso scriverne una unica 😂
Ci sono un po’ più di chiarimenti e risposte a domande che nessuno si ricorda più perché tutta questa storia non ha senso ed è così prolissa inutilmente
V tejto prvej časti bolo veľa z toho, čo pre mňa dosť zhoršuje aj sériu Z krvi a popola - vaty. Akože bolo to aj v predošlých knihách, ale tu bolo veľmi cítiť, že sa začíname točiť v kruhoch, opakuje sa stále dookola to isté, hlavne teda tie isté rozhovory. Dookola je reč o tom istom, nikam sa nehýbeme a nie som si istá ako chce týmto tempom autorka sériu dokončiť. V každom prípade, stále si užívam hlavné aj vedľajšie postavy a zaujíma ma ako to dopadne, takže ma to napriek mnohýýýýýým hlúpostiam bavilo :D a teším sa na druhú polovicu
Non posso dire che non mi sia piaciuto però.. sì, questa volta è stato inutilmente lungo.. Si poteva riassumere nella metà e sarebbe stato cmq esaustivo.. e con tutto, mi è cmq piaciuto, ma non avessi avuto l'audiolibro, probabilmente mi sarei annoiata parecchio..
Tremendo Jenny, tremendo. Dò due stelle solo per il tema affrontato per tutto il libro; ovvero l' accettazione di Sera dell' abuso che ha subito. Tutto il resto è uno spicy fuori luogo e senza senso che per quanto possa piacermi Nyktos...anche meno!
Sera è finalmente libera da Kolis e fa ritorno nelle Terre d’Ombra insieme a Nyktos, ma i ricordi di tutto quello che ha vissuto a Dalos continuano a tormentarla. Nyktos farà di tutto per aiutarla a ritrovare la fiducia in sé stessa, mentre insieme iniziano a radunare i Primordiali di tutte le Corti, nel tentativo di scoprire chi giurerà loro fedeltà e chi invece resterà al fianco di Kolis.
Si tratta del primo volume del quarto libro della serie prequel "Flesh and Fire". Molti si sono chiesti perché la CE italiana abbia deciso di dividerlo in due parti. Oltre al fatto che la mole di pagine sarebbe stata davvero elevata, leggendo questo volume ho compreso la scelta. Questo quarto libro affronta temi complessi e oscuri come il trauma, la guarigione, le alleanze e i tradimenti. Dividerlo in due ha permesso di bilanciare meglio azione e introspezione, mantenendo una coerenza di tono. Le evoluzioni emotive di Sera e Nyktos, così come la preparazione dello scontro con Kolis, risultano quindi più profonde, non affrettate né superficiali, dando al lettore il tempo necessario per comprenderle appieno. Questo è il lato positivo, il lato negativo però, è che molte parti io le avrei tagliate, perché hanno fatto risultare questo libro molto più lento dei precedenti. Questo romanzo si concentra soprattutto sulle ferite emotive di Sera e sulle strategie politiche e militari che lei e Nyktos cercano di mettere in atto contro il loro nemico Kolis. Personalmente, ho trovato le parti politiche un po’ noiose, troppo dense. Sera è una guerriera spezzata, in bilico tra dovere e desiderio. Nel profondo è frammentata, dopo le torture e gli abusi subiti a Dalos, porta dentro di sé ferite invisibili, più dolorose delle cicatrici fisiche e ha perso la fiducia in sé stessa. Eppure non si arrende. Inizia un lento, doloroso percorso di guarigione, fatto di dubbi, silenzi ed esitazioni. Nyktos ama Sera nonostante ciò che ha vissuto, proprio perché la vede tutta, frattura dopo frattura, silenzio dopo silenzio. Sa che lei ha smarrito sé stessa e allora lui non forza, aspetta, non le dice chi è, ma con piccoli gesti costanti le ricorda chi può ancora diventare. Continuo ad amare tutti i Draken. In questo volume viene dato più spazio ai due più giovani: Jadis e Reaver. Quest’ultimo ha un ruolo importante per Sera, che con la sua presenza diventa un pò lasua un’ancora emotiva. Quindi sì, questo primo volume è lento, ma ricco di informazioni utili per collegare la saga prequel con quella principale. Sono davvero curiosa di leggere la seconda parte e scoprire come si arriva agli eventi che già conosciamo.
Prima parte del libro davvero lenta e forse anche un po’ troppo piatta?! Si, tutti amiamo un po di smut ma qua, soprattutto nella prima metà, c’è solo quello! Senza particolari evoluzioni nella trama ma soprattutto in situazioni totalmente random. All’inizio ero abbastanza delusa da come stavo trovando questo libro, perché temevo - e forse temo ancora - che questa saga si sia trasformata in smut su smut su smut, perché sembra che ormai sia tutto ciò che interessa e cerca il lettore odierno. Grazie agli dei superata la metà la situazione è migliorata leggermente e il focus è stato riportato sulla storia; AMO come tutto sia collegato e libro dopo libro scopriamo informazioni che o ci confermano alcune delle nostre teorie o mettono sottosopra ogni nostra certezza. Il filo di profezie, teorie e indizi che lega il prequel e la saga principale è una delle cose che più amo e che mi spinge sempre a consigliare questa storia ogni volta che ne ho la possibilità. Ho apprezzato il fatto che temi molto forti siano stati affrontati con delicatezza e in modo realistico.
Complessivamente forse per me merita più tre stelle e mezza ma ne do quattro perché verso la fine ho intravisto il ritorno dell’importanza data alla storia, che è ciò che mi ha fatta appassionare a questo mondo. Spero con tutto il cuore che il prossimo volume sia su un livello completamente diverso, se dovessi iniziarlo e trovarlo simile a questo, pieno di smut a caso e poca sostanza ne rimarrei davvero davvero delusa. I prequel e la storia tra Nyktos e Sera sono i miei preferiti!!! Li ho sempre trovati molto più belli della saga principale ma purtroppo quest’ultimo libro non ha fatto affatto giustizia a mio parere… in realtà gia per quanto riguarda il terzo avevo avuto un’impressione un po strana ma l’avevo accantonata vedendolo come un libro “di passaggio”, Nyktos e Sera sono stati praticamente sempre separati e spesso sembrava non andare più avanti però in realtà conteneva lo stesso molti sviluppi della storia.
Da una parte non vedo l’ora di leggere il finale di quest’avventura ma dall’altra non sono affatto pronta a chiudere per sempre i capitoli che riguardano l’inizio di tutto.
Ci sono libri che non si leggono soltanto, ma si attraversano come se si camminasse dentro una tempesta ed qui che riconosci la storia di Sera e Niktos. Quando inizi la prima parte di questa storia, Sera e Nyktos, sono solo antipasto di cosa accadrà: c’è la consapevolezza che nulla tornerà ad essere come prima. Il tempo dei silenzi è finito, ed è arrivato quello delle scelte e della sera dei conti.
In questa prima parte, l’equilibrio si gioca su una lama sottile: tra la necessità di prevenire il disastro e la volontà di restare se stessi mentre tutto intorno crolla. È lento, sì, ma non stanca. È come osservare un cuore che batte dopo essere stato fermo troppo a lungo. Tutto ruota intorno alla coppia, come se fossero un unico respiro che cerca di ritrovare il ritmo.
Sera è il germoglio pronto a diventare la nuova se. Non si muove più con la paura che la definiva prima, ma non è ancora pienamente la protagonista che potrebbe diventare. Le sue ferite si intrecciano con le sue nuove capacità, e mentre si ricuce, impara che certe lacerazioni non vanno sanate, ma accettate. Il cammino verso la consapevolezza del suono potere e del suo nuovo ruolo è fatto di frammenti. E ognuno di essi brucia.
Il legame con Nyktos, invece, si sente diverso. Più saldo, ma anche più vulnerabile. Come se entrambi sapessero che da questo punto in poi, ogni passo li avvicina a un bivio definitivo. Le scelte politiche di coinvolgere più voci, sarà l’inizio di un nuovo mondo, che dovrà bruciare per poter rinascere di nuovo, ma questo cosa comporterà per i molti? Per i molti prendere parte alla fazione vincente (se così si può definire), sarà difficile. I nodi vengono al pettine e molte conclusioni per la saga vengono già rivelate, a partire dal ruolo che Sotoria racchiude nella storia principale. Sera qui non soltanto svilupperà le sue abilità, sia con Niktos attraverso il loro legame, ma anche il suo legame con i Draken che sarà più profondo e intenso.
𝑷𝒂𝒓𝒍𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒗𝒐𝒍.𝟏: Inizio scoppiettante. Amo Nyktos e Sera. Amo i loro continui battibecchi, amo come lei gli tiene testa e viceversa. Amo come Ash si prende cura di Sera, è così talmente premuroso che mi sono sciolta ai suoi piedi (soprattutto nei momenti di down totale di lei🥺). Amo i loro momenti focosi: è impossibile non amarli! Ash&Sera sono proprio fuoco puro. Praticamente i ruoli si sono invertiti🤣 Lei più calma e lui più irruente. Quanto durerà? Parliamo di Nektas? Io senza parole per descriverlo ulteriormente. Sono persa, totalmente. I poteri immensi di Sera mi hanno lasciata senza parole: in quelle scene, così descritte accuratamente, mi son persino venuti i brividi. Come quando è ascesa a Primordiale della Vita e ha tenuto quel discorso insieme a Nyktos, tutte quelle persone l’hanno vista davvero. Si sono inginocchiati a lei. Ho adorato alla follia. E invece la piccola Jadis e Reaver? Quante scene stupende, indimenticabili e risate che mi sono fatta. Vi adoro, siete due patatini🤍 (la scena della bambola e il pettine mi ha fatto m0rì). Vengono a galla nuove e vecchie informazioni, come i soliti personaggi ultra mega odiosi: Kyn, Veses, Kolis.
Dannazione… Il finale del primo volume è proprio da cuore spezzato💔
𝑽𝒐𝒍.𝟐: questo secondo volume mi ha distrutta e mi ha lasciato un vuoto immenso nel finale. Perché sì, avrei decisamente preferito che la storia continuasse. Avrei preferito leggere alcune scene nel dettaglio e non solo immaginandomele. Famiglia. Quello che dice Sera nel finale, ed è proprio quello che ho sentito anch’io per tutta questa serie. Una menzione d’onore ad Attes e Thierran (grazie per il tuo aiuto finale), ma soprattutto al primo che mi ha decisamente scombussolata. Sei stato davvero un amico. 𝐄 𝐒𝐞𝐫𝐚… 𝐇𝐨 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐫𝐭𝐢: 𝑰𝒐 𝒕𝒊 𝒗𝒆𝒅𝒐. Ti ho sempre vista e sempre ti vedrò. La tua forza e il tuo coraggio si son visti fino alla fine. Ash… Mi mancherà tantissimo il tuo amore così grande verso la tua amata. (E i tuoi ringhi, sono stati fantastici) Ora vado in un angolino a piangere.
I libri di Jennifer sono tutti un'avventura. Dietro a pagine e pagine si nascondono messaggi importanti riguardanti tematiche che non ti aspetti; è per questo che amo le sue storie. Ogni personaggio ha qualcosa da raccontare, bella o brutta che sia. Non tutti sanno indossare il velo del nulla come Sera, non tutti capiscono che, qualunque cosa sia successa, dobbiamo parlare. Non esistono problemi più o meno gravi, niente è di poco conto se ci fa stare male e fare finta di niente non sempre paga. Questa recensione è piena di "non"ma ciò che voglio esprimere è un concetto di libertà; ognuno deve poter essere libero di vivere senza paure, senza timori, senza qualcuno che ti fa pesare il solo fatto di essere te stess*. Sera ed Ash ci insegnano molto, anche se non sembra, perché a volte l'amore vero basta a risanare tutte le ferite che portiamo. Ci ho messo molto a completare questo libro ma solo perché non ho avuto tempo, penso che sia il più scorrevole di tutta la saga e non vedo l'ora di leggere la parte 2. Finalmente tutti i nodi stanno venendo al pettine e forse inizio a capire (poco alla volta) la famosa profezia che viene più volte citata. Le uniche pecche, secondo me, sono: il tempismo delle scene spicy, perché secondo me 2/3 erano proprio fuori luogo ed i capitoli troppo lunghi. Per il resto sono felice di star percorrendo questo folle viaggio tra draghi e primordiali.
"[...] o forse era per via di come ero stata cresciuta... del fatto che mi era stato insegnato a essere nulla, a non provare nulla. O forse era stata colpa della consapevolezza che non ero niente di più di un sacrificio, uno strumento per uno scopo, una consapevolezza che mi aveva accompagnata giorno dopo giorno fin da quando ero diventata abbastanza grande per comprendere quale fosse il mio dovere. E forse erano tutte quelle cose insieme che facevano di me un tipo particolare di mostro."
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Oggi vi voglio parlare di 𝑺𝙚𝒓𝙖 & 𝙉𝒚𝙠𝒕𝙤𝒔 e della loro ultima avventura, per ora.
Recensione unica di entrambi i volumi
Quando il destino sembra già scritto è possibile cambiare il futuro? Cosa saresti disposto a fare per salvare le persone che ami, se non addirittura l’intera umanità?
Della prima parte di questo ultimo volume e cioè in 𝑩𝒐𝒓𝒏 𝒐𝒇 𝒃𝒍𝒐𝒐𝒅 𝒂𝒏𝒅 𝒂𝒔𝒉. 𝑵𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒖𝒆 𝒆 𝒄𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 (𝑽𝒐𝒍. 1) sono rimasta un po’ delusa 😅 perché i protagonisti non fanno altro che fare s3ss0, ma la svolta arriva nella seconda parte 𝑩𝒐𝒓𝒏 𝒐𝒇 𝒃𝒍𝒐𝒐𝒅 𝒂𝒏𝒅 𝒂𝒔𝒉. 𝑵𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒈𝒖𝒆 𝒆 𝒄𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 (𝑽𝒐𝒍. 2) le cose migliorano. Sera inizia ad aprirsi con Ash su quello che le è successo durante la prigionia nelle mani di Kolis. Grazie alla sua ascensione inizia a comprendere il passato e cosa comporterebbero certe scelte per il futuro. Insieme ad Ash cerca di capire cosa è diventata e quali sono le sue abilità adesso. Però per Sera e Ash è arrivato il momento di creare alleanze, di capire chi è con loro e chi contro di loro, per poter sconfiggere Kolis. In questo ultimo capitolo Sera dovrà scendere a patti con la sua vera natura e comprendere che per poter andare avanti deve accettare cioè che fatto.
In questo libro iniziano a svelarsi le trame che porteranno alla nascita di Poppy. E la profezia viene svelata nella sua interezza.
⚠️ ATTENZIONE SPOILER ⚠️
Nonostante la seconda parte del primo capitolo sia nettamente migliore della prima, mi è mancato qualcosa.. So che Kolis non poteva essere sconfitto in questo libro in quanto già risorto nell’ultimo libro della saga principale… Però forse era quello che mi aspettavo … Per dare un lieto fine a Sera e Nyktos, ma allo stesso tempo non vedo l’ora di rivederli comparire nella saga principale, e vederli interagire con i Poppy e gli altri.
Cosa posso dirvi di questo "libro"...che trovo un'assurdità che la CE italiana l'abbia spezzato in due parti al contrario di quanto pensato dall'autrice? Che trovo assurdo che l'autrice abbia scritto comunque un libro così lungo dove appunto in questa prima parte e quindi praticamente metà libro, a parte qualche piccolo elemento importante, non succede davvero nulla? Che ci sono intere pagine di pippe mentali della protagonista, scene di dispetti tra i Draken (tanto inutili ai fini della trama quanto la parte migliore del libro 🫢) e mille scene dove così di botto si 🎺🎺🎺?
Ormai con questa serie mi ci faccio il sangue amaro, perché adoro il modo di scrivere della Armentrout, sempre eccelso, e adoro Sera e Nyktos, la chimica e l'attrazione tra i due è sempre potentissima e irresistibile. Sono due protagonisti complessi e molto interessanti e ho apprezzato tantissimo che si sia parlato, e anche il modo in cui è stato fatto, di salute mentale e si abusi psicologici, come abbiano superato insieme e da soli i loro traumi.
Però molto sinceramente dopo 8 libri delle due serie il brodo sta diventando troppo lungo e mi sento decisamente presa in giro, ogni tanto la serie si allunga di un libro e io non vedo più la fine, ormai è diventato uno strazio perché ovviamente comunque voglio sapere come andrà a finire il tutto!
Per adesso questo libro per me è non classificato perché da solo non ha senso, vedremo la sua conclusione, devo però prima trovare il coraggio di leggerlo 🤦🏻♀️
Non posso dare più di 3 stelle mi spiace. So che dovrei giudicare il libro intero insieme alla seconda parte, però comunque di fatto questo è. Per il 60% del libro non è successo nulla, poi così a caso inizia ad andare tutto più veloce. Positivo eh però un po’ incoerente. In sto volume hanno detto almeno 3 volte la profezia e ogni volta la cambiavano… anche perché adesso non ha senso ragazzi. Come può sorgere un primordiale di sangue e osso e poi sera e Poppy ricostruiranno i regni?? Non so mi sembra meno logica ora la profezia, però ammetto che più la leggo più non la capisco.
Ah specifico: ho sempre amato la storia d’amore tra Sera e Ash… MA BASTA DIRE “FICHETTA” VI PREGO È CRINGE DA MORIRE. E ogni tanto scopano in momenti completamente anticlimatici. Per il resto credo che sia un po’ troppo allunga brodo in questo volume e in questo quarto volume (totale) in generale. Ceh queste 300 pagine di sera che cerca di affrontare il trauma, senza uscirne, sono un po’ too much guys. Ma niente mi fermerà. Leggerò ogni singolo volume di questa saga perchè aspetto solo il momento in cui le mie due regine si riuniscono.
Ps: Sera è palesemente incinta. L’ho capito alla prima nausea che ha avuto.
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E' complicato recensire un libro che è solo la metà dell'opera come l'ha intesa l'autrice, soprattutto perchè la Armentrout è ben nota per condensare gli eventi principali nell'ultima parte del libro. E' un po' come Harry Potter parte campeggio, succede poco di veramente importante e noi lettori siamo ben consapevoli che per arrivare alla parte davvero interessante dobbiamo aspettare il libro successivo. In questa prima parte finalmente iniziamo a tirare i fili di tutte le rivelazioni dei libri precedenti, si sente proprio che siamo arrivati alla fine della serie. Sera mi è sempre piaciuta, ma qui ha fatto un salto di qualità. Riesce, il più delle volte, a contenere la sua parte più impulsiva ma non ha nemmeno paura del suo lato più distruttivo. Finalmente è consapevole del suo potere e del suo potenziale, ma non è invincibile, questa sua nuova maturità è perfettamente bilanciata dai suoi timori e dalla sua paura di Kolis. E' stato divertente come per far sì che Sera intuisca qualcosa la Armentrout abbia dovuto farle sviluppare un potere apposito da primordiale. L'unica pecca è stata la presenza delle innumerevoli scene spicy, che anche dimezzate, sarebbero comunque risultate troppe. Il mio giudizio è in stallo, in attesa del libro conclusivo.
Quarto volume -prima parte- della serie Flesh and Fire #4 spin-off di Sangue e Cenere
Questa prima parte della saga prequel, devo dire che ha inziato alla stra grande! Devo ammanettare però, che per me è stato un pochino lento. In questo volume si inizia a vedere una fine di tutte le domande che abbiamo in sospeso, in più c’è questa organizzazione di piani per fermare Kolis. E questo me lo ha reso un po’ prolisso, ma non per questo meno bello. In questo primo volume, Sera deve affrontare la sua ascensione, con i traumi che ha subito stando a Dalos con Kolis. Nonostante sia molto forte, pensava di averli superati, o comunque continua a credere che le sia andata meglio di molte altre che Kolis a tenuto prigioniere. Ma si sbaglia, gli incubi non la lasciano stare. Ash dal canto suo, anche se non lo fa vedere sta affrontando anche lui i suoi problemi, che gli ha dato la “permanenza” da Kolis. Ma cerca sempre di stare vicina a Sera il più possibile, anche se alcune volte per non far soffrire l’altro questi segreti tra loro, vengono messi a tacere. Ash e Sera, sono comunque un qualcosa di magnifico, il modo in cui si amano, si proteggono e si sostengono sono davvero stupendi. ❤️