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Malamovida: Manuale di entusiasmo immotivato e rivolta (Not Vol. 67)
«Regola numero 1: odia i club.
Regola numero 2: entusiasmo immotivato.»
Nei mesti anni del dopo-pandemia e dell'ascesa neofascista, una serie di misteriose firme ha attraversato Roma in maniera tanto sotterranea quanto riempiendo i muri di scritte, percorrendo la città come uno spettro, incitando alla rivolta a colpi di decibel criminali, sbeffeggiando l'autorità costituita all'insegna dell'incendiaria formula festa + insurrezione.
Street parade clandestine in pieno centro, rave parties improvvisati che si trasformano in sommossa, ironia acida, incitamenti alla rivolta… Una cospirazione in piena luce portata avanti da giovani e giovanissimi che, senza chiedere il permesso a chicchessia, hanno deciso di riappropriarsi della città in maniera sfrontata e diretta, prendendo di mira tanto i bar dei quartieri gentrificati quanto le ronde della polizia, tanto la reiterazione della retorica attivista quanto le ipocrisie della militanza passiva.
Pamphlet politico, manifesto generazionale, invettiva polemica e manuale pratico di malamovida, questo libro è una prima testimonianza di tale cospirazione, per l'occasione firmata da un'entità anonima che risponde al misterioso nome di Lara un classico istantaneo dell'attuale radicalismo politico, estetico ed esistenziale italiano, annunciato da una banda di giovani guastafeste
al grido di «È la Bagarre, pezzi di merda!».
Regola numero 2: entusiasmo immotivato.»
Nei mesti anni del dopo-pandemia e dell'ascesa neofascista, una serie di misteriose firme ha attraversato Roma in maniera tanto sotterranea quanto riempiendo i muri di scritte, percorrendo la città come uno spettro, incitando alla rivolta a colpi di decibel criminali, sbeffeggiando l'autorità costituita all'insegna dell'incendiaria formula festa + insurrezione.
Street parade clandestine in pieno centro, rave parties improvvisati che si trasformano in sommossa, ironia acida, incitamenti alla rivolta… Una cospirazione in piena luce portata avanti da giovani e giovanissimi che, senza chiedere il permesso a chicchessia, hanno deciso di riappropriarsi della città in maniera sfrontata e diretta, prendendo di mira tanto i bar dei quartieri gentrificati quanto le ronde della polizia, tanto la reiterazione della retorica attivista quanto le ipocrisie della militanza passiva.
Pamphlet politico, manifesto generazionale, invettiva polemica e manuale pratico di malamovida, questo libro è una prima testimonianza di tale cospirazione, per l'occasione firmata da un'entità anonima che risponde al misterioso nome di Lara un classico istantaneo dell'attuale radicalismo politico, estetico ed esistenziale italiano, annunciato da una banda di giovani guastafeste
al grido di «È la Bagarre, pezzi di merda!».
160 pages, Kindle Edition
Published February 4, 2026
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Community Reviews
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
June 14, 2026
Non ha la tensione di un manifesto, non ha la struttura di un saggio teorico. Sa soltanto quello che non è.
July 4, 2026
Mi sembra assurdo che un libro incentrato principalmente su una critica alla commercializzazione del divertimento e alla privatizzazione degli spazi si faccia pagare 17€ ( con gli stessi contenuti di una zine del forte a 3€ ). Vabbo cmnq viva alfredo cospito e gli spiral tribe godo
July 7, 2026
Condivido le riflessioni ma non le soluzioni
September 21, 2026
Se la risposta a questo sistema è solo caos grazie, cerco altrove. Purtroppo ho trovato questo libro (e devo dire onestamente molti di quelli di Nero) un po' un insieme di supercazzole senza testa e senza coda. Bene se sono i vagheggiamenti di un 16/20enne, male se si pensa a questa come vera forma di lotta. Ma poi contro un sistema in generale, contro i vaccini, il 41bis e per la Palestina. Senza però approfondire, tutto in un calderone. Così facciamo casino, e vediamo che succede. Succede che sulle macerie arrivano altri sciacalli. Per abbattere un sistema, e ce n'è bisogno, dobbiamo anche capire cosa metterci sopra.
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