“Puoi fuggire dall’amore, ma non da una capra arrabbiata.”
Dopo aver mandato in frantumi la carriera dei suoi sogni (e forse anche un bonsai costosissimo), Mackenzie Madden si ritrova a vivere di nuovo con i genitori e una quantità imbarazzante di calze a stampe di animali. È alla disperata ricerca di un lavoro, uno qualsiasi, quando si imbatte nell’annuncio di un ranch gestito da un misterioso cowboy in cerca di aiuto con i suoi animali.
Zayden Sadler era una star del country rock, ora è un uomo in fuga dalla fama e dall’amore. Dopo che la sua carriera musicale è finita in modo disastroso, si è rifugiato nelle campagne del Michigan sotto falsa identità e ha costruito un santuario per animali da fattoria che è diventato tutta la sua vita. Peccato che sia difficile gestire da solo tre galline isteriche, una capra urlante e nove gatti perennemente affamati.
Lavorare con una ragazza di città che non sa distinguere una stalla da un pollaio potrebbe essere una pessima idea.
O forse no.
Forse potrebbe essere l’occasione per ricominciare a fidarsi.
E, magari, anche ad amare.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO
Rom-com Country romance Small town Forced proximity Secret identity
Vanessa Sobrero nasce in provincia di Milano con un nome diverso. Il suo sogno è poter un giorno vivere di scrittura e adottare altri cinque gatti. “Mille baci d’addio” è stato il suo romanzo d’esordio, prima pubblicato con Les Flâneurs Edizioni, ora in self-publishing. Ha anche pubblicato una raccolta di poesie tristi. Il 23 maggio uscirà con la Heartbeat Edizioni il romanzo The Face-Off: Sida all'ultimo sguardo, un hockey romance e commedia romantica scritta a quattro mani con Alessia I.
Si sente sempre più spesso che non ci siano più storie originali, almeno per quanto riguarda il genere romance… io rimango dell’idea che è la penna a fare la differenza e quella di Vanessa Sobrero non è solo frizzante o piccante, tra queste due cose è riuscita a inserirci dei bei messaggi non scontati e lo ha fatto rimanendo leggera, strappandomi sorrisi e risate e un bel po’ di sospiri sognanti quando i protagonisti avevano a che fare con degli animali. Mackenzie è una di quelle protagoniste che torna a casa con la coda tra le gambe, che per quanto si senta abbattuta e amareggiata, pian piano riprende la sua vita tra le mani, tirando anche la testa fuori dalla sabbia, ponendosi domande esistenziali condite da ironia e una positività che non è così scontata e poi c’è Zayden che si è rintanato, nascosto e che non ha mai smesso di fare del bene, nonostante il suo animo sembri burbero e si definisca un solitario. Ho apprezzato come l’autrice sia riuscita ad amalgamarli, perché comunque questa è un po’ una storia coccola, ma giusto un po’, perché comunque il tutto è condito da sorrisi e bei messaggi e anche se alcune parti sono un po’ più lente, comunque la storia è interessante e intrigante sotto più aspetti. Sono contenta di aver letto questo libro, non solo perché avevo bisogno di leggerezza, ma anche perché si respira quell’aria buona dei paesini, dei ranch, dove si ha voglia di un riscatto o semplicemente di ritrovarsi. E non dimenticatevi gli animali, perché i loro nomi peculiari rendono il tutto frizzante e indimenticabile.
4.75 stelle. Ho adorato tutto di questo libro: Zayden, Kenzie ma soprattutto tutti i loro animali stupendi. Spero tanto che l’autrice decida di raccontare le storie anche di altri personaggi del libro!