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Scappa!

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Michela si ritrova bloccata sotto la pioggia, l'auto in panne e solo un passante zoppo a cui chiedere aiuto. Accetta l'ospitalità di questo ragazzo bellissimo ma, nella strana casa del suo benefattore, niente è quello che sembra...

Dopo il grande successo de "La Scusa", Giovanni Masi ritorna con un romanzo a metà tra l'horror e la fiaba urbana.
___________

"Hai delle belle gambe" dice lui, guardandola intensamente.
Michela sorride stupidamente.
"E tu sei un fico da paura..." biascica la ragazza. Sorride. Lo stomaco le si stringe in un conato di vomito.
"Scusa ma mi sa che devo andare in bagno... " dice "non mi sento tanto bene..." e inciampa. Cerca di non cadere ma può solo caracollare in avanti. Si appoggia con un tonfo al divano e si ritrova tra le braccia del suo ospite.
Lui l’afferra e Michela non sa bene come ma si ritrova labbra contro labbra con il ragazzo. Le piace. È bello. Lo vuole. Apre la bocca e sente la lingua di lui scivolarle dentro.
È gelata.
Michela si ritrae di scatto.
"Scusa, scusa, scusa..." farfuglia mentre si rialza "vado... in bagno..."
Quel gelo improvviso a contatto con il palato l’ha fatta riprendere per un attimo. Si rende conto che c'è qualcosa che non va ma non riesce a mettere a fuoco cosa sia. Il suo ospite la guarda appoggiarsi a un muro e avanzare malferma sui tacchi. La sua espressione è indecifrabile. Il ragazzo scosta la coperta e si alza.
Michela lo vede, urla e, prima di rendersene conto, già scappa lungo i corridoi.

95 pages, Kindle Edition

First published August 5, 2013

About the author

Giovanni Masi

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Profile Image for Nonethousand Oberrhein.
733 reviews32 followers
March 16, 2021
Il mostro che è dentro di noi
Storia d’horror psicologico che parte da un buono spunto, ma che purtroppo si perde nello svolgimento spesso farraginoso. Si salvano delle scene dinamiche e dei momenti di tensione che dimostrano una scrittura affilata e precisa. Un peccato che ritmo e stile non restino costanti andando ad arenarsi in una struttura schematica e scontata di “racconto nel racconto”.
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