Questo breve racconto mi ha emozionata più di tanti romanzi. Sapere che è ispirato a una storia vera, mi ha toccata ancor di più; ma è stata la delicatezza con cui è stato scritto a colpirmi davvero il cuore. Giovanni, con i suoi pensieri semplici e pieni di ricordi, mi ha fatto riflettere su quanto spesso ci si ritrovi in situazioni simili e su quante persone vivano quel dolore in silenzio, senza nessuno accanto a riempire un po’ quel vuoto o almeno ad allegerirlo. La cosa che mi ha commossa di più in queste pagine, è stata la famiglia di Giovanni che ha cercato, a modo proprio, di essere presente, unita, nonostante gli impegni e le vite di ognuno di loro. È una ricchezza enorme e troppo spesso la diamo per scontata. Leggendo, mi sono resa conto di quanto sia importante avere qualcuno che ti resta vicino, anche quando la vita rallenta e fa male. È una storia semplice e ricca di verità. Non giudica, non cerca soluzioni, però, accompagna il lettore a riflettere e lo fa con una delicatezza che arriva dritta al cuore. Non mi aspettavo di commuovermi così tanto, e invece questo piccolo libro mi ha lasciato un’emozione vera, di quelle che restano anche dopo aver chiuso l’ultima pagina. Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Emozione: 💘💘💘💘 Recensione a cura di Sandra Podda.
Una storia che ti accoglie piano, senza fretta e in maniera silenziosa. Un racconto di famiglia, tempo lento e presenza, che cambia forma, ma sempre costante.