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My Baby #2
My baby. Realtà
Nicholas Morra ha toccato il fondo. E forse ci si è aggrappato con tutte le forze. Dopo aver rischiato la vita per l'ennesima volta, finisce in un centro di riabilitazione, dove ogni giorno è una guerra tra ricordi e dolore. Ora che ha perso tutto, non sa se avrà mai il coraggio di rimettere insieme i pezzi. Altea De Santis è determinata ad andare avanti e a combattere per i propri ideali. Ma come si dimentica qualcuno che ti ha segnato nel profondo? Nicholas è il suo sbaglio più bello, la rovina a cui ha dato troppa parte di sé. Eppure, anche se ha messo un punto alla loro storia, c'è una parte di lei che non ha mai smesso di aspettarlo. Quando il destino li riporta l'uno davanti all'altra, niente è più come prima. Qualcuno li sta perseguitando, potrebbe trattarsi di un fantasma del passato o forse di un nuovo nemico. E a volte l'unico modo per salvarsi... è perdersi insieme. Ma amare qualcuno che non sa amarsi è forse la più pericolosa delle follie.
- GenresDark
474 pages, Kindle Edition
Published February 26, 2026
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 109 reviews
March 19, 2026
★ . . . five stars .ᐟ
⊹₊˚‧︵‿₊୨ 🕷️ ୧₊‿︵‧˚₊⊹
ci sono libri che leggi per passare il tempo e libri che, invece, decidono di abitare dentro di te. my baby 2 di giorgia fiorella appartiene a questa rara categoria. chiudere questo romanzo è stato come salutare una parte di me, una di quelle che non riavrò mai indietro, ma che sono felice di aver donato a questa storia. dire che è uno dei libri più belli che io abbia mai letto sarebbe riduttivo. è stato un viaggio viscerale, un battito cardiaco costante tra le strade di roma e i silenzi che dicono tutto. da oggi in poi, il mio sguardo sul mondo è cambiato per sempre: ogni volta che vedrò due rondini volare nel cielo, sentirò il peso e la bellezza di una promessa. ogni volta che vedrò un gladiolo mi verrano sempre in mente gli occhi lucidi di altea e il tatuaggio che nick le ha dedicato. ogni piatto di pasta al sugo(specialmente gli spaghetti) o una semplice pasta al burro non saranno più solo cibo, ma il sapore di un ricordo condiviso. davanti a un campo di calcio, non vedrò solo una partita, ma il piccolo tommy che vuole rendere fiero nick. ma soprattutto, ogni volta che incrocerò degli occhi azzurri come l’oceano o vedrò dei ricci d’oro brillare al sole, il mio pensiero volerà immediatamente a loro: altea e nick. si sono incastrati sotto la pelle, sono entrati nel mio cuore con una forza dirompente e so già che nessun altro personaggio potrà mai prendere il loro posto. mi mancano già, come se fossero amici che sono dovuti partire per un lungo viaggio. grazie altea, grazie nick, per avermi insegnato che l'amore, quello vero, non si dimentica. si vive, per sempre.
— “ciao, tesoro mio”
— "se hai bisogno ci sono.”
— "È così bella da farmi male.
— “sei l’unica donna della mia vita, altea. e io sono tuo. per sempre.”
— TU, TRA MILIONI
— “davvero pensi che potresti disturbarmi?lo vuoi capire che sei tutto quello che ho e che vieni prima di ogni altra cosa?”
— “esistono infiniti modi per amare una persona e io sono abbastanza certo di poterti amare in ognuno di questi.”
⊹₊˚‧︵‿₊୨ 🕷️ ୧₊‿︵‧˚₊⊹
ci sono libri che leggi per passare il tempo e libri che, invece, decidono di abitare dentro di te. my baby 2 di giorgia fiorella appartiene a questa rara categoria. chiudere questo romanzo è stato come salutare una parte di me, una di quelle che non riavrò mai indietro, ma che sono felice di aver donato a questa storia. dire che è uno dei libri più belli che io abbia mai letto sarebbe riduttivo. è stato un viaggio viscerale, un battito cardiaco costante tra le strade di roma e i silenzi che dicono tutto. da oggi in poi, il mio sguardo sul mondo è cambiato per sempre: ogni volta che vedrò due rondini volare nel cielo, sentirò il peso e la bellezza di una promessa. ogni volta che vedrò un gladiolo mi verrano sempre in mente gli occhi lucidi di altea e il tatuaggio che nick le ha dedicato. ogni piatto di pasta al sugo
March 26, 2026
“ciao, alte’.”
💌🤍
nicholas morra io non ti dimenticherò mai. questo libro mi ha fatto sentire come sulle montagne russe. credo di avere provato ogni singola emozione. ringrazio giorgia, perché questo è il quarto libro che leggo scritto da lei e decisamente è un’autrice che amo! è in grado di farti emozionare, farti entrare nel cuore i personaggi che crea.
la storia è a tratti “brutale”, a tratti estremamente realistica e vicina, essendo ambientata in una periferia del lazio. ho percepito il disagio, il degrado, le difficoltà dei ragazzi e mi sono innamorata di questi due libri.
ho amato anche il finale, ho amato tutto dalla prima all’ultima pagina. la cosa che mi ha più dilaniata è essermi rivista molto in nicholas per alcune cose che gli accadono. grazie giorgia, non smettere mai di scrivere <3
💌🤍
nicholas morra io non ti dimenticherò mai. questo libro mi ha fatto sentire come sulle montagne russe. credo di avere provato ogni singola emozione. ringrazio giorgia, perché questo è il quarto libro che leggo scritto da lei e decisamente è un’autrice che amo! è in grado di farti emozionare, farti entrare nel cuore i personaggi che crea.
la storia è a tratti “brutale”, a tratti estremamente realistica e vicina, essendo ambientata in una periferia del lazio. ho percepito il disagio, il degrado, le difficoltà dei ragazzi e mi sono innamorata di questi due libri.
ho amato anche il finale, ho amato tutto dalla prima all’ultima pagina. la cosa che mi ha più dilaniata è essermi rivista molto in nicholas per alcune cose che gli accadono. grazie giorgia, non smettere mai di scrivere <3
March 21, 2026
5 ⭐️ neanche a dirlo. Con questo libro ho pianto, riso, mi sono disperata, ho urlato, e scrivo questa recensione con le lacrime agli occhi perché le forti emozioni che mi hanno fatto provare nicholas e altea sono paragonabili con solo poche altre coppie nei libri.
Ad essere onesta, verso la fine ho temuto che giorgia potesse fare l’infamata più grande nella storia e non dare a loro due il meritato lieto fine MA per fortuna non è stato così (ho ancora i traumi di call me michael) e nick e tea hanno potuto avere la loro degna e meritata conclusione dopo tante sofferenze. (a questo punto ho paura di leggere gli altri libri di giorgia pubblicati in self)
La scrittura di giorgia é sempre in grado di farmi provare tante emozioni, e sono riuscita a percepire il dolore che affrontano i due protagonisti durante tutta la storia ed ho empatizzato tanto con entrambi.
Mi porto la loro storia nel cuore, sarà difficile andare avanti dopo aver letto di loro, così imperfetti da incastrarsi perfettamente. ❤️🩹❤️🩹❤️🩹
Ad essere onesta, verso la fine ho temuto che giorgia potesse fare l’infamata più grande nella storia e non dare a loro due il meritato lieto fine MA per fortuna non è stato così (ho ancora i traumi di call me michael) e nick e tea hanno potuto avere la loro degna e meritata conclusione dopo tante sofferenze. (a questo punto ho paura di leggere gli altri libri di giorgia pubblicati in self)
La scrittura di giorgia é sempre in grado di farmi provare tante emozioni, e sono riuscita a percepire il dolore che affrontano i due protagonisti durante tutta la storia ed ho empatizzato tanto con entrambi.
Mi porto la loro storia nel cuore, sarà difficile andare avanti dopo aver letto di loro, così imperfetti da incastrarsi perfettamente. ❤️🩹❤️🩹❤️🩹
August 2, 2026
ci sono alcuni libri che non so mai bene da dove iniziare a "recensire", forse perché, per una cosa o per l'altra, li sento così miei... ma ci si può provare, immagino.
questa è una storia così bella, emozionante, scritta benissimo e che tocca temi delicati con la giusta attenzione e sensibilità.
Altea è così coraggiosa e altruista. in questo volume il suo personaggio cresce. come ho già detto nella recensione del primo libro, mi rivedo molto in lei in varie situazioni, e questo mi ha fatto davvero sentire meno sola è più compresa in tutto.
Nick è nato in un brutto quartiere, e non gli si può fare una colpa per questo, soprattutto considerando la situazione in cui si trovava. però sono tanto, ma tanto felice del suo percorso di guarigione: ne ha passate troppe e ora si merita solo serenità. so che è solo un personaggio immaginario, però mi sono affezionata tantissimo anche a lui.
inutile dire quanto questi due protagonisti siano meravigliosi, quanto li ami e quanto mi ci sia affezionata 🤍 per non parlare del grande amore che Nick prova per Altea: ogni volta che leggevo, soprattutto alcuni capitoli dal suo pov, ho percepito tutto quel sentimento in modo incredibile. e poi, nonostante tutto, lei è sempre rimasta accanto a lui in ogni situazione, e credo che sia una cosa stupenda quando una coppia nei libri riesce a trasmetterti un'emozione così forte.
anche alcuni dei personaggi secondari mi sono piaciuti molto, e ho trovato che formassero una bel found family . non mi aspettavo un certo colpo di scena, anche se non apprezzavo del tutto QUEL personaggio, mi è dispiaciuto... soprattutto perché in questo volume stava iniziando a starmi simpatico. come sempre, mi sono emozionata tantissimo alla scena tra Nick e il piccolo Tommy 🥹
quando ho chiuso il libro ho provato quel tipico senso di vuoto, ma di quelli belli, di quando sai che una storia sarà per sempre speciale per te. ammetto che ha fatto male vedere l'addio tra Altea e Nick, però so che in quel momento era giusto così. tutto il dolore è stato ampiamente ricompensato nell'epilogo e nel capito extra, leggendo un Nick così felice, realizzato e in parte in pace con se stesso. lo stesso vale per Altea: leggere dei suoi progressi e del fatto che sia riuscita a mangiare altri alimenti mi ha scaldato il cuore, e spero un giorno di fare anche io quel passo.
sebbene non cambierei nulla di questo libro, avrei voluto sapere cosa hanno fatto gli altri personaggi anni dopo (forse è solo una mia curiosità eh ✨), anche solo per prolungare la fine di questo meraviglioso viaggio. proprio per questo ci ho messo mesi per iniziarlo: non perché non fossi curiosa, ma perché sapevo di non essere ancora pronta a lasciali andare.
detto ciò, consiglio vivamente questa dilogia!
questa è una storia così bella, emozionante, scritta benissimo e che tocca temi delicati con la giusta attenzione e sensibilità.
Altea è così coraggiosa e altruista. in questo volume il suo personaggio cresce. come ho già detto nella recensione del primo libro, mi rivedo molto in lei in varie situazioni, e questo mi ha fatto davvero sentire meno sola è più compresa in tutto.
Nick è nato in un brutto quartiere, e non gli si può fare una colpa per questo, soprattutto considerando la situazione in cui si trovava. però sono tanto, ma tanto felice del suo percorso di guarigione: ne ha passate troppe e ora si merita solo serenità. so che è solo un personaggio immaginario, però mi sono affezionata tantissimo anche a lui.
inutile dire quanto questi due protagonisti siano meravigliosi, quanto li ami e quanto mi ci sia affezionata 🤍 per non parlare del grande amore che Nick prova per Altea: ogni volta che leggevo, soprattutto alcuni capitoli dal suo pov, ho percepito tutto quel sentimento in modo incredibile. e poi, nonostante tutto, lei è sempre rimasta accanto a lui in ogni situazione, e credo che sia una cosa stupenda quando una coppia nei libri riesce a trasmetterti un'emozione così forte.
anche alcuni dei personaggi secondari mi sono piaciuti molto, e ho trovato che formassero una bel found family . non mi aspettavo un certo colpo di scena, anche se non apprezzavo del tutto QUEL personaggio, mi è dispiaciuto... soprattutto perché in questo volume stava iniziando a starmi simpatico. come sempre, mi sono emozionata tantissimo alla scena tra Nick e il piccolo Tommy 🥹
quando ho chiuso il libro ho provato quel tipico senso di vuoto, ma di quelli belli, di quando sai che una storia sarà per sempre speciale per te. ammetto che ha fatto male vedere l'addio tra Altea e Nick, però so che in quel momento era giusto così. tutto il dolore è stato ampiamente ricompensato nell'epilogo e nel capito extra, leggendo un Nick così felice, realizzato e in parte in pace con se stesso. lo stesso vale per Altea: leggere dei suoi progressi e del fatto che sia riuscita a mangiare altri alimenti mi ha scaldato il cuore, e spero un giorno di fare anche io quel passo.
sebbene non cambierei nulla di questo libro, avrei voluto sapere cosa hanno fatto gli altri personaggi anni dopo (forse è solo una mia curiosità eh ✨), anche solo per prolungare la fine di questo meraviglioso viaggio. proprio per questo ci ho messo mesi per iniziarlo: non perché non fossi curiosa, ma perché sapevo di non essere ancora pronta a lasciali andare.
detto ciò, consiglio vivamente questa dilogia!
April 11, 2026
5 stelle sono anche poche per un libro così bello🥹❤️🩹
Arrivi ad un certo punto della tua vita in cui capisci che tutto il malē che ti è stato fatto non vuoi farlo ricadere su nessuno, soprattutto non addosso a chi ami.
Nicholas ha passato anni pensando di essere un problema per chiunque, di non meritarsi l’amore perché: a cosa serve se fa così malē? Ad aspettarsi sempre il peggio dagli altri, a pensare di non essere mai abbastanza, di non valere nulla, di essere soltanto l’insieme dei suoi sbagli.
Un piccolo stolto uomo destinato al dolorē e alla sofferēnza, perché scappare da un mostr0 più grande di te sembra sempre impossibile, soprattutto a chi non ha mai creduto di meritare l’amore.
L’unica persona che abbia visto del buono in lui è anche l’unica che non vuole ferirē con le sue scelte sbagliate. Altea è il suo sole immenso, un raggio di luce capace di rischiarare qualsiasi cosa, persino l’anima nera che possiede da sempre.
Ma il problema è un altro, come fare per imparare a volersi bene davvero?
Una risposta vera e propria non esiste.
Va cercata e cercata all’interno di noi stessi.
Va accolta dalla nostra anima.
Prima dobbiamo spezzārci, dobbiamo toccare il fondo per poi risalire più forti di prima.
E il fondo Nicholas lo ha toccato più volte, urlando contro se stesso e la sua codardia, contro chi cercava di aiutarlo senza aspettarsi nulla in cambio ma è rimasto lo stesso, contro una vita che lo ha deluso troppe volte, contro chi doveva amarlo e invece lo ha condannatø.
Sono felice di dirvi che, nonostante tutto, il lieto fine tanto atteso lo ha avuto.
È stato un viaggio lungo e difficile, dolorosø e a tratti spaventosø. Ma sono felice che abbia capito che il suo passato non lo definisce come persona.
Sono felice abbia capito che il dolorē lo ha reso più fragile, e insegnato che la vita può essere spietatā e che la felicità può sfuggire via in un istante, ma che in mezzo a tutto questo, abbia compreso che anche il dolorē può renderti forte. Può essere un compagno di vita che ti accompagna lungo il cammino, anche se un po’ opprimente, ma va bene così. È proprio il dolorē che ci fa sentire vivi.
E quando lo ha capito ha trovato la sua luce alla fine del tunnel ed è tornato dalla sua Altea.
Grazie Giorgia perché tutto quello che scrivi mi attraversa l’anima, mi fa sentire a pēzzi, ma anche viva e piena di speranza. Però non farmi mai più patire così tanto, per favore❤️🩹
Arrivi ad un certo punto della tua vita in cui capisci che tutto il malē che ti è stato fatto non vuoi farlo ricadere su nessuno, soprattutto non addosso a chi ami.
Nicholas ha passato anni pensando di essere un problema per chiunque, di non meritarsi l’amore perché: a cosa serve se fa così malē? Ad aspettarsi sempre il peggio dagli altri, a pensare di non essere mai abbastanza, di non valere nulla, di essere soltanto l’insieme dei suoi sbagli.
Un piccolo stolto uomo destinato al dolorē e alla sofferēnza, perché scappare da un mostr0 più grande di te sembra sempre impossibile, soprattutto a chi non ha mai creduto di meritare l’amore.
L’unica persona che abbia visto del buono in lui è anche l’unica che non vuole ferirē con le sue scelte sbagliate. Altea è il suo sole immenso, un raggio di luce capace di rischiarare qualsiasi cosa, persino l’anima nera che possiede da sempre.
Ma il problema è un altro, come fare per imparare a volersi bene davvero?
Una risposta vera e propria non esiste.
Va cercata e cercata all’interno di noi stessi.
Va accolta dalla nostra anima.
Prima dobbiamo spezzārci, dobbiamo toccare il fondo per poi risalire più forti di prima.
E il fondo Nicholas lo ha toccato più volte, urlando contro se stesso e la sua codardia, contro chi cercava di aiutarlo senza aspettarsi nulla in cambio ma è rimasto lo stesso, contro una vita che lo ha deluso troppe volte, contro chi doveva amarlo e invece lo ha condannatø.
Sono felice di dirvi che, nonostante tutto, il lieto fine tanto atteso lo ha avuto.
È stato un viaggio lungo e difficile, dolorosø e a tratti spaventosø. Ma sono felice che abbia capito che il suo passato non lo definisce come persona.
Sono felice abbia capito che il dolorē lo ha reso più fragile, e insegnato che la vita può essere spietatā e che la felicità può sfuggire via in un istante, ma che in mezzo a tutto questo, abbia compreso che anche il dolorē può renderti forte. Può essere un compagno di vita che ti accompagna lungo il cammino, anche se un po’ opprimente, ma va bene così. È proprio il dolorē che ci fa sentire vivi.
E quando lo ha capito ha trovato la sua luce alla fine del tunnel ed è tornato dalla sua Altea.
Grazie Giorgia perché tutto quello che scrivi mi attraversa l’anima, mi fa sentire a pēzzi, ma anche viva e piena di speranza. Però non farmi mai più patire così tanto, per favore❤️🩹
March 3, 2026
ho finito questo libro con le lacrime agli occhi nel senso letterale della parola e non solo per la sofferenza che ti mangia dentro fino alla fine in merito a nick e altea (giorgia grazie per questo finale felice ma verrai denunciata in ogni caso), ma anche per il contesto che si crea delle persone intorno a loro.
ho percepito un found family pazzesco dall’inizio alla fine e per quanto queste persone arrivino da un contesto di una roma degradata, hanno trovato nelle macerie il modo per sapersi amare.
sono felicissima della redenzione di nicholas e tea, doveva per forza andare così.
non riuscirò mai a superare questi due, i loro amici e la famiglia che si sono creati e seppur disastrata, pregherei oro per avere intorno persone del genere. ❤️🩹❤️🩹
ho percepito un found family pazzesco dall’inizio alla fine e per quanto queste persone arrivino da un contesto di una roma degradata, hanno trovato nelle macerie il modo per sapersi amare.
sono felicissima della redenzione di nicholas e tea, doveva per forza andare così.
non riuscirò mai a superare questi due, i loro amici e la famiglia che si sono creati e seppur disastrata, pregherei oro per avere intorno persone del genere. ❤️🩹❤️🩹
August 1, 2026
"Questo è il tatuaggio che preferisco, tra i tuoi."
"La rondine? È anche tra i miei preferiti, soprattutto per il suo significato."
"Cioè?"
"L'ho fatto due anni fa, qualche giorno dopo Capodanno."
"Lo sai che le rondini viaggiano per chilometri e chilometri ma alla fine ritornano sempre allo stesso nido?"
"Nick, che cosa...io..."
"Ti ho sempre persa di vista diverse volte, nel corso del tempo, ma alla fine ti ho sempre ritrovata."
-
due cose posso dire:
1. ho AMATO tutto di questo libro
2. questa storia é entrata nel mio cuoricino e non uscirà mai
"La rondine? È anche tra i miei preferiti, soprattutto per il suo significato."
"Cioè?"
"L'ho fatto due anni fa, qualche giorno dopo Capodanno."
"Lo sai che le rondini viaggiano per chilometri e chilometri ma alla fine ritornano sempre allo stesso nido?"
"Nick, che cosa...io..."
"Ti ho sempre persa di vista diverse volte, nel corso del tempo, ma alla fine ti ho sempre ritrovata."
-
due cose posso dire:
1. ho AMATO tutto di questo libro
2. questa storia é entrata nel mio cuoricino e non uscirà mai
June 3, 2026
ci ho messo due mesi , ma ce l’ho fatta . per la vostra sanità mentale e pace interiore , se lo vedete in libreria e avete l’impulso di comprarlo, rimettetelo a posto e uscite .
Ora recensione seria: mi piace davvero tanto la scrittura di giorgia, davvero molto scorrevole e coinvolgente. Tutto sommato non ho trovato buchi di trama e aveva tutto un senso guardando il quadro generale alla fine. Ho apprezzato molto come sono stati trattati sia il disturbo di altea che la dipendenza di nick , finalmente in maniera realistica , tutto nei minimi dettagli ( persino sull’aspetto fisico proprio di un tossico dipendente ), le sedute con lo psicologo, il rapporto tra gli amici di nick e il found family bellino che si é creato, il rapporto tra la madre di altea e le figlie ( sono davvero fiera di lei) , come si é aggiustato il rapporto tra altea e la sorella, l’amicizia di altea con Levi, ma soprattutto con chanel . Lo sviluppo che ha avuto il personaggio di nikolai . Inoltre ho apprezzato molto come é finita la storia , il fatto che non normalizzi la tossicità di una relazione come la loro . Mi è piaciuto molto , anche se completamente fuori dalla mia confort zone e ci sono sicuramente delle cose che non mi sono piaciute , per questione di sensibilità personale . Tuttavia é davvero una bella storia, e mi porterò per sempre Nick e Alte nel cuore 🥹🩵
Un ringraziamento ( insieme ad una minaccia di morte) va a ludovica, che mi ha fatto leggere questi libri ( obbligata), non prenderò mai più consigli da lei e per la vostra sanità mentale non fatelo nemmeno voi .
Ora recensione seria: mi piace davvero tanto la scrittura di giorgia, davvero molto scorrevole e coinvolgente. Tutto sommato non ho trovato buchi di trama e aveva tutto un senso guardando il quadro generale alla fine. Ho apprezzato molto come sono stati trattati sia il disturbo di altea che la dipendenza di nick , finalmente in maniera realistica , tutto nei minimi dettagli ( persino sull’aspetto fisico proprio di un tossico dipendente ), le sedute con lo psicologo, il rapporto tra gli amici di nick e il found family bellino che si é creato, il rapporto tra la madre di altea e le figlie ( sono davvero fiera di lei) , come si é aggiustato il rapporto tra altea e la sorella, l’amicizia di altea con Levi, ma soprattutto con chanel . Lo sviluppo che ha avuto il personaggio di nikolai . Inoltre ho apprezzato molto come é finita la storia , il fatto che non normalizzi la tossicità di una relazione come la loro . Mi è piaciuto molto , anche se completamente fuori dalla mia confort zone e ci sono sicuramente delle cose che non mi sono piaciute , per questione di sensibilità personale . Tuttavia é davvero una bella storia, e mi porterò per sempre Nick e Alte nel cuore 🥹🩵
Un ringraziamento ( insieme ad una minaccia di morte) va a ludovica, che mi ha fatto leggere questi libri ( obbligata), non prenderò mai più consigli da lei e per la vostra sanità mentale non fatelo nemmeno voi .
March 22, 2026
Questo libro è stato per me un cerotto su vecchie ferite aperte e mai rimarginate correttamente.
La potenza di certe frasi, che mi sono arrivate fin dentro le ossa, è stata devastante.
Questa dilogia, in particolare il secondo volume, per me è un capolavoro.
Di una profondità e umanità incredibili, in grado di toccare tasti dolenti con le mani giuste, tornando a creare quelle melodie da tempo dimenticate o mai completate.
La semplicità con cui è possibile empatizzare e riconoscersi nei protagonisti, soprattutto in alcuni loro tratti e caratteristiche, è incredibile.
Mi sono sentita disarmata, messa a nudo, compresa.
Per non parlare delle sedute di Nicholas con lo psicologo. Devastati, potentissime, reali.
Parlano di dolore, sofferenza, perdita di sé, paura, difficoltà nel ricominciare e attribuirsi un valore, sentirsi senza forze ma avere fame di rivalsa, quella voglia di riconquistare e riprendere tutto ciò che si è perso o non si ha mai avuto.
Mi sono arrivate dritte al cuore tutte le parole di Giorgia, ogni messaggio che ha voluto trasmettere attraverso questa storia bellissima e i suoi meravigliosi personaggi.
My Baby non è solo una storia d'amore, è una storia che parla della vita vera, delle sue difficoltà, di quanto sia dura curare delle ferite che ci sono state inferte, rialzarsi dopo una vita passata a pensare che non siamo in grado di farlo e che se lo fossimo, in ogni caso non meriteremmo di avere di meglio.
È una lotta contro il dolore, i propri demoni, contro se stessi.
Nicholas e Altea, qui, compiono il loro arco di trasformazione, divenendo consapevoli di loro stessi e di ciò che è necessario fare per curarsi, guarire ed essere la versione migliore di sé per poter star bene con loro stessi ma anche con la propria metà.
I colpi di scena non mancano di certo, si avranno le risposte a tutte le domande che erano sorte dopo la fine del primo volume.
Anche a quell che non ci saremmo mai aspettati di doverci porre, perché se non ci lascia senza parole e piene di traumi, allora non è Giorgia a scrivere.
È una storia meravigliosa, che avrà per sempre il mio cuore.
5⭐️
3🌶️
La potenza di certe frasi, che mi sono arrivate fin dentro le ossa, è stata devastante.
Questa dilogia, in particolare il secondo volume, per me è un capolavoro.
Di una profondità e umanità incredibili, in grado di toccare tasti dolenti con le mani giuste, tornando a creare quelle melodie da tempo dimenticate o mai completate.
La semplicità con cui è possibile empatizzare e riconoscersi nei protagonisti, soprattutto in alcuni loro tratti e caratteristiche, è incredibile.
Mi sono sentita disarmata, messa a nudo, compresa.
Per non parlare delle sedute di Nicholas con lo psicologo. Devastati, potentissime, reali.
Parlano di dolore, sofferenza, perdita di sé, paura, difficoltà nel ricominciare e attribuirsi un valore, sentirsi senza forze ma avere fame di rivalsa, quella voglia di riconquistare e riprendere tutto ciò che si è perso o non si ha mai avuto.
Mi sono arrivate dritte al cuore tutte le parole di Giorgia, ogni messaggio che ha voluto trasmettere attraverso questa storia bellissima e i suoi meravigliosi personaggi.
My Baby non è solo una storia d'amore, è una storia che parla della vita vera, delle sue difficoltà, di quanto sia dura curare delle ferite che ci sono state inferte, rialzarsi dopo una vita passata a pensare che non siamo in grado di farlo e che se lo fossimo, in ogni caso non meriteremmo di avere di meglio.
È una lotta contro il dolore, i propri demoni, contro se stessi.
Nicholas e Altea, qui, compiono il loro arco di trasformazione, divenendo consapevoli di loro stessi e di ciò che è necessario fare per curarsi, guarire ed essere la versione migliore di sé per poter star bene con loro stessi ma anche con la propria metà.
I colpi di scena non mancano di certo, si avranno le risposte a tutte le domande che erano sorte dopo la fine del primo volume.
Anche a quell che non ci saremmo mai aspettati di doverci porre, perché se non ci lascia senza parole e piene di traumi, allora non è Giorgia a scrivere.
È una storia meravigliosa, che avrà per sempre il mio cuore.
5⭐️
3🌶️
May 7, 2026
stra stra stra bello, la scrittura di giorgia è semplicemente fantastica, così come il modo in cui descrive i personaggi e le loro storie🥹
non mento, ho pianto, ma mai quanto il primo libro a dire il vero😭. finale troppo carino!!
non mento, ho pianto, ma mai quanto il primo libro a dire il vero😭. finale troppo carino!!
June 12, 2026
Ho amato questo secondo libro molto più del primo. La storia di Nicholas mi ha toccata nel profondo,è stata dura vederlo soffrire così tanto e soprattutto allontanare Altea dalla sua vita. La loro storia è piena di alti e bassi,però l'amore che provano l'uno per l'altra è immenso e infatti si sono ritrovati dopo 3 anni in cui sono stati lontani,pronti ad amarsi più che mai😭😭
Non perdonerò mai Giorgia per aver fatto morire Nikolai,un po' l'ho odiato non lo nego,ma lui ha salvato Nicholas🥺🥺🥺🥺
Non perdonerò mai Giorgia per aver fatto morire Nikolai,un po' l'ho odiato non lo nego,ma lui ha salvato Nicholas🥺🥺🥺🥺
May 7, 2026
Libro concluso,come mi aspettavo dalla scrittura di Giorgia questo libro fa versare lacrime e lacrime,libro molto scorrevole.
La vita di Nick e segnata da una disavventure dietro l'altra ha passato tutta la vita dietro una madre tossica che la letteralmente distritto e buttato fra le braccia della dipendenza ,lui cercava di restare a galla solo x suo fratello Tommaso,poi parliamo di Altea cresciuta in una famiglia dove il padre e un padre padrone dove le botte erano all'ordine del giorno ma loro si sono incontrati e nonostante tutte le difficoltà sono riusciti a salvarsi a vicenda 5⭐⭐⭐⭐⭐tutte meritate grazie Giorgia di scrivere e regalarci questi libri
La vita di Nick e segnata da una disavventure dietro l'altra ha passato tutta la vita dietro una madre tossica che la letteralmente distritto e buttato fra le braccia della dipendenza ,lui cercava di restare a galla solo x suo fratello Tommaso,poi parliamo di Altea cresciuta in una famiglia dove il padre e un padre padrone dove le botte erano all'ordine del giorno ma loro si sono incontrati e nonostante tutte le difficoltà sono riusciti a salvarsi a vicenda 5⭐⭐⭐⭐⭐tutte meritate grazie Giorgia di scrivere e regalarci questi libri
June 25, 2026
4,75⭐️
TU, TRA MILIONI. ✨
Ho amato questo secondo libro ancora più del primo! È molto più profondo e ti fa entrare proprio nella testa dei personaggi. Veder soffrire Nicholas mi ha fatto un male al cuore assurdo 💔, ma sotto tutta quella rabbia e la corazza ha una dolcezza infinita. Altea è fortissima ma con mille insicurezze: insieme sono il fuoco e la benzina, così diversi ma così simili!!!
La loro storia è un continuo saliscendi, ma rivederli ritrovarsi dopo ben 3 anni lontani è stato bellissimo. Ho un po' odiato l'autrice per la morte di Nikolai 😭 (anche se all'inizio non mi stava simpaticissimo). Stupenda anche tutta la found family che si crea attorno a loro.
Consigliatissimo! 💖
TU, TRA MILIONI. ✨
Ho amato questo secondo libro ancora più del primo! È molto più profondo e ti fa entrare proprio nella testa dei personaggi. Veder soffrire Nicholas mi ha fatto un male al cuore assurdo 💔, ma sotto tutta quella rabbia e la corazza ha una dolcezza infinita. Altea è fortissima ma con mille insicurezze: insieme sono il fuoco e la benzina, così diversi ma così simili!!!
La loro storia è un continuo saliscendi, ma rivederli ritrovarsi dopo ben 3 anni lontani è stato bellissimo. Ho un po' odiato l'autrice per la morte di Nikolai 😭 (anche se all'inizio non mi stava simpaticissimo). Stupenda anche tutta la found family che si crea attorno a loro.
Consigliatissimo! 💖
June 4, 2026
Mi è piaciuto molto anche questo secondo volume. La relazione tra i protagonisti rimane intensa, tossica e codipendente per gran parte della storia, ma ho apprezzato tantissimo il fatto che venga affrontato il concetto del migliorarsi per sé stessi e non solo per l’amore di qualcun altro.
Ci sono stati tantissimi colpi di scena che non mi aspettavo e il libro riesce a tenerti incollata fino alla fine.
Non mi ha distrutta emotivamente come Call Me Michael, ma l’ho trovato comunque molto coinvolgente.
Non è una lettura adatta a tutti, perché affronta temi pesanti e dinamiche molto tossiche.
Ci sono stati tantissimi colpi di scena che non mi aspettavo e il libro riesce a tenerti incollata fino alla fine.
Non mi ha distrutta emotivamente come Call Me Michael, ma l’ho trovato comunque molto coinvolgente.
Non è una lettura adatta a tutti, perché affronta temi pesanti e dinamiche molto tossiche.
March 15, 2026
Ho finito oggi di leggere My Baby 2. In totale ho impiegato 3 giorni per portare al termine questa lettura.
Vi spiego il motivo delle tre stelle.
Nonostante ho trovato il libro molto scorrevole e con una buona trama, ho storto il naso parecchie volte. La prima è sull'uso di droghe di Nicholas. In un capitolo preciso lui dice che si è imbottito di Fentanyl, quanto sappiamo tutti che il fentanyl se abusato, provoca la morte e basta. E lo dico perché con un minimo di ricerca anche Giorgia avrebbe potuto saperlo. Vabbé comunque ci sta commettere determinati errori. Comunque, riguardo sempre al Fentanyl, essendo una droga molto comune in America, ahimè in Italia è poco diffusa. Solo il 5% dei tossicodipendenti ne ha fatto uso e lo dicono i dati istat. Ciò significa che è raro che qualcuno la usa e nel caso di Nicholas se l'avesse usata, come ha fatto intendere lui, l'eroina non l'avrebbe nemmeno presa in considerazione. Vabbé sorvoliamo.
Il secondo punto che mi ha fatta storcere il naso è il rapimento di Altea. Capisco dare un po' di movimento alla trama, ma tutta la situazione dietro è stata così surreale che volevo chiudere il libro e abbandonarlo. Per giunta, muore una persona davanti a lei e quei dieci minuti di spavento che fa? Si concede a Nicholas? Raga ma voi sapete cosa sono i traumi? È prettamente impossibile che una persona dopo tot tempo si riprende. Poi oltretutto il giorno dopo questa si comporta tranquillamente come nulla fosse successo.
Qui già mi stavo annoiando perché la storia era partita bene e tutta questa faccenda l'ho trovata poco veritiera. La si sarebbe potuta eliminare e secondo me la storia avrebbe preso una strada totalmente diversa e molto piu conforme alla realtà. Peccato comunque.
Il terzo e ultimo motivo delle mie tre stelle è dato dallo scarso approfondimento di alcune tematiche, che mi ha portato a rivalutare l'intero libro. Forse sono io e forse è perché ho letto i libri di Chloe Walsh che ha trattato la tematica della tossicodipendenza come chiunque dovrebbe fare, ma io davvero, c'erano alcuni punti che cozzavano proprio con chi fa uso di droghe. Poi vabbé le scene imbarazzanti e alcuni dialoghi tra Nicholas e Altea che litigavano come bambini, però se trattate certi temi per favore trattateli crudi come ha fatto Chloe Walsh. Le persone devono capire che dalla droga non se ne esce cosi facilmente
Per il resto come ho già detto è stato un bel libro e mi ha tenuto compagnia. Sono contenta che Giorgia abbia voluto mantenere le cose in Italia senza americanizzarsi anche lei. Diciamo che è stato un libro fuori dal normale in positivo. Finalmente qualcuno che osa scrivere dell'Italia
Vi spiego il motivo delle tre stelle.
Nonostante ho trovato il libro molto scorrevole e con una buona trama, ho storto il naso parecchie volte. La prima è sull'uso di droghe di Nicholas. In un capitolo preciso lui dice che si è imbottito di Fentanyl, quanto sappiamo tutti che il fentanyl se abusato, provoca la morte e basta. E lo dico perché con un minimo di ricerca anche Giorgia avrebbe potuto saperlo. Vabbé comunque ci sta commettere determinati errori. Comunque, riguardo sempre al Fentanyl, essendo una droga molto comune in America, ahimè in Italia è poco diffusa. Solo il 5% dei tossicodipendenti ne ha fatto uso e lo dicono i dati istat. Ciò significa che è raro che qualcuno la usa e nel caso di Nicholas se l'avesse usata, come ha fatto intendere lui, l'eroina non l'avrebbe nemmeno presa in considerazione. Vabbé sorvoliamo.
Il secondo punto che mi ha fatta storcere il naso è il rapimento di Altea. Capisco dare un po' di movimento alla trama, ma tutta la situazione dietro è stata così surreale che volevo chiudere il libro e abbandonarlo. Per giunta, muore una persona davanti a lei e quei dieci minuti di spavento che fa? Si concede a Nicholas? Raga ma voi sapete cosa sono i traumi? È prettamente impossibile che una persona dopo tot tempo si riprende. Poi oltretutto il giorno dopo questa si comporta tranquillamente come nulla fosse successo.
Qui già mi stavo annoiando perché la storia era partita bene e tutta questa faccenda l'ho trovata poco veritiera. La si sarebbe potuta eliminare e secondo me la storia avrebbe preso una strada totalmente diversa e molto piu conforme alla realtà. Peccato comunque.
Il terzo e ultimo motivo delle mie tre stelle è dato dallo scarso approfondimento di alcune tematiche, che mi ha portato a rivalutare l'intero libro. Forse sono io e forse è perché ho letto i libri di Chloe Walsh che ha trattato la tematica della tossicodipendenza come chiunque dovrebbe fare, ma io davvero, c'erano alcuni punti che cozzavano proprio con chi fa uso di droghe. Poi vabbé le scene imbarazzanti e alcuni dialoghi tra Nicholas e Altea che litigavano come bambini, però se trattate certi temi per favore trattateli crudi come ha fatto Chloe Walsh. Le persone devono capire che dalla droga non se ne esce cosi facilmente
Per il resto come ho già detto è stato un bel libro e mi ha tenuto compagnia. Sono contenta che Giorgia abbia voluto mantenere le cose in Italia senza americanizzarsi anche lei. Diciamo che è stato un libro fuori dal normale in positivo. Finalmente qualcuno che osa scrivere dell'Italia
May 18, 2026
Good reads dice che ho finito questo libro, ma quello che non sa é che é stato lui a finire me…
♾️❤️🩹
♾️❤️🩹
April 27, 2026
Ho finito My baby con il cuore a pezzi e penso solo una cosa…Giorgia non sbaglia mai.
Ti trascina nel dolore, nel degrado, nelle parti più crude e poi senza accorgertene, ti innamori perdutamente dei suoi personaggi.
È stato devastante leggere di Nic e Altea, ma allo stesso tempo è stato bellissimo.
Nicholas combatte una guerra che non riesce a vincere… quella contro sé stesso.
Altea prova a salvarlo, a illuminare ogni sua crepa, ma quando dentro hai solo buio, anche la luce fa fatica a entrare.
Perché il problema non è cadere, è convincersi di meritare quella caduta.
Quando odi te stesso, ogni parte di ciò che sei diventato e tocchi il fondo, smetti di crederci e quel fondo diventa la tua casa.
Chiedere aiuto non è facile, a volte sembra impossibile.
Ma Nic, in qualche modo trova una strada, non perfetta, per niente facile, ma tutta sua.
Ha smesso di scappare dalle sue paure, ha iniziato a guardarle in faccia.
Ha raccolto i pezzi, anche quelli che facevano più male.
Ha ritrovato quel bambino che aveva dimenticato…e gli ha dato una possibilità, ha smesso di odiarlo.
E da lì ha inziato a costruire qualcosa di diverso, un’idea di sé che non fosse fatta solo di prigioni, ma anche di possibilità.
Per sé, per suo fratello, per i suoi amici, ma soprattutto per Altea.
Grazie Giorgia, perché anche se ha fatto male, lo rileggerei altre 1000 volte.
Ti trascina nel dolore, nel degrado, nelle parti più crude e poi senza accorgertene, ti innamori perdutamente dei suoi personaggi.
È stato devastante leggere di Nic e Altea, ma allo stesso tempo è stato bellissimo.
Nicholas combatte una guerra che non riesce a vincere… quella contro sé stesso.
Altea prova a salvarlo, a illuminare ogni sua crepa, ma quando dentro hai solo buio, anche la luce fa fatica a entrare.
Perché il problema non è cadere, è convincersi di meritare quella caduta.
Quando odi te stesso, ogni parte di ciò che sei diventato e tocchi il fondo, smetti di crederci e quel fondo diventa la tua casa.
Chiedere aiuto non è facile, a volte sembra impossibile.
Ma Nic, in qualche modo trova una strada, non perfetta, per niente facile, ma tutta sua.
Ha smesso di scappare dalle sue paure, ha iniziato a guardarle in faccia.
Ha raccolto i pezzi, anche quelli che facevano più male.
Ha ritrovato quel bambino che aveva dimenticato…e gli ha dato una possibilità, ha smesso di odiarlo.
E da lì ha inziato a costruire qualcosa di diverso, un’idea di sé che non fosse fatta solo di prigioni, ma anche di possibilità.
Per sé, per suo fratello, per i suoi amici, ma soprattutto per Altea.
Grazie Giorgia, perché anche se ha fatto male, lo rileggerei altre 1000 volte.
March 8, 2026
E ora che si fa?
Questo libro mi ha distrutta, ma nonostante ciò l’ho amato con tutto il mio cuore. Non leggevo un libro così bello da un sacco di tempo, e sono felice di essere finalmente ritornata da Nicholas & Altea 🥹 ho amato la loro storia e rimarrà incisa nel mio cuore per sempre. ❤️🩹
Questo libro mi ha distrutta, ma nonostante ciò l’ho amato con tutto il mio cuore. Non leggevo un libro così bello da un sacco di tempo, e sono felice di essere finalmente ritornata da Nicholas & Altea 🥹 ho amato la loro storia e rimarrà incisa nel mio cuore per sempre. ❤️🩹
August 26, 2026
Questo è uno dei finali più belli e più meritati e sentiti che io abbia mai letto.
Nonostante abbiano passato cose tremende, loro sono proprio come due rondini, destinati a ritrovarsi, non importa dove e quando e come, alla fine torneranno sempre allo stesso nido❤️🩹
Personalmente ho amato ogni singola cosa di questo secondo volume, una conclusione perfetta di questa dilogia (nonostante avessi molta paura del finale scritto da Giorgia ma per fortuna è stata buona 🥹).
L'epilogo mi ha completamente devastata, per non parlare del capitolo extra....
Come si superano nicholas e altea? Bo raga vi giuro che nonostante io non sia solita a leggere dark romance ce ne sono alcuni che sono in grado di conquistarmi e my baby è uno di questi.
Vorrei leggere un'intera altra saga dedicata a loro due🩵
Nonostante abbiano passato cose tremende, loro sono proprio come due rondini, destinati a ritrovarsi, non importa dove e quando e come, alla fine torneranno sempre allo stesso nido❤️🩹
Personalmente ho amato ogni singola cosa di questo secondo volume, una conclusione perfetta di questa dilogia (nonostante avessi molta paura del finale scritto da Giorgia ma per fortuna è stata buona 🥹).
L'epilogo mi ha completamente devastata, per non parlare del capitolo extra....
Come si superano nicholas e altea? Bo raga vi giuro che nonostante io non sia solita a leggere dark romance ce ne sono alcuni che sono in grado di conquistarmi e my baby è uno di questi.
Vorrei leggere un'intera altra saga dedicata a loro due🩵
August 9, 2026
Allora, sicuramente ho visto una crescita rispetto al primo libro, la trama è più sviluppata, ci sono colpi di scena, non si concentra solo ed esclusivamente sulla relazione di Nick e Altea. Ho apprezzato molto la crescita che ha avuto Nick, rispetto al primo volume ha fatto passi da gigante e anche se sicuramente non sarà mai il mio prototipo dibook boyfriend ideale, mi è piaciuto di più. Il fatto che l’autrice ci abbia fatto aspettare fino all’ultimo per il lieto fine è snervante però era necessario…
Io non ho ben capito il personaggio di Nikolai, secondo me avrebbe dovuto dargli più spazio.
Alla fine la cosa più irrealistica di questo libro è che a Roma ci siano dei ragazzi chiamati Nikolai e Levi.
Io non ho ben capito il personaggio di Nikolai, secondo me avrebbe dovuto dargli più spazio.
Alla fine la cosa più irrealistica di questo libro è che a Roma ci siano dei ragazzi chiamati Nikolai e Levi.
September 4, 2026
Per quanto sia una serie piena di momenti trash e discutibili, questa storia mi é entrata sottopelle e l’ho amata in ogni istante. A mio parere il libro sarebbe stato ancora piú efficace togliendo l’epilogo e il capitolo extra, ma io sono fan dei finali dolceamari per cui forse non sarebbe piaciuto in giro. Comunque, una bomba. Un’ossessione da cui faró fatica a riprendermi
March 15, 2026
libro meraviglioso come tutti quelli che scrive Giorgia, molto scorrevole e l'ho amato
July 17, 2026
4,5 ⭐️
July 26, 2026
4.75⭐️
“tu, tra milioni”
“tu, tra milioni”
August 3, 2026
Adolescenziale. Personaggi contro bilanciati, troppo piatti.
August 20, 2026
Si è rialzato,grazie a lei,ma a che costo? L' ha persa...passano gli anni e poi si ritrovano. Questa volta avranno il coraggio? Perché per amare ci vuole coraggio!! Bellissimo libro
June 8, 2026
.ᐟ five stars ★★★★★
— “TU TRA MILIONI”—
﹒⌗﹒🦇﹒౨ৎ˚₊‧
esistono libri che si leggono per svago e altri che riescono a lasciarti qualcosa dentro. my baby 2 di giorgia fiorella fa sicuramente parte di questi ultimi. quando ho terminato la lettura, ho avuto la sensazione di lasciare andare una storia che ormai sentivo vicina, quasi come se ne facessi parte anch’io.
definirlo semplicemente un bellissimo libro non basta a descrivere ciò che mi ha trasmesso. è stata una lettura intensa ed emozionante, capace di coinvolgermi dall’inizio alla fine tra le atmosfere di roma e momenti ricchi di significato.
questa storia mi ha lasciato ricordi che porterò con me ancora a lungo. quando vedrò due rondini nel cielo, penserò alle promesse e ai legami che attraversano il romanzo. un gladiolo mi farà ricordare altea, mentre un semplice piatto di pasta al sugo o di pasta al burro richiamerà alla mente scene che mi hanno fatto sorridere ed emozionare.
anche un campo da calcio avrà per me un significato diverso, perché mi ricorderà tommy e il suo desiderio di rendere orgoglioso nick. e ogni volta che incontrerò occhi azzurri o ricci dorati illuminati dal sole, sarà impossibile non pensare ad altea e nick, due personaggi che mi sono rimasti nel cuore.
sono entrati nella mia vita attraverso queste pagine e difficilmente li dimenticherò. mi mancano già, come succede quando si saluta qualcuno a cui ci si è affezionati. ringrazio altea e nick per le emozioni che mi hanno regalato e per aver mostrato che l’amore autentico può lasciare un segno indelebile nel cuore di chi lo vive.
— “TU TRA MILIONI”—
﹒⌗﹒🦇﹒౨ৎ˚₊‧
esistono libri che si leggono per svago e altri che riescono a lasciarti qualcosa dentro. my baby 2 di giorgia fiorella fa sicuramente parte di questi ultimi. quando ho terminato la lettura, ho avuto la sensazione di lasciare andare una storia che ormai sentivo vicina, quasi come se ne facessi parte anch’io.
definirlo semplicemente un bellissimo libro non basta a descrivere ciò che mi ha trasmesso. è stata una lettura intensa ed emozionante, capace di coinvolgermi dall’inizio alla fine tra le atmosfere di roma e momenti ricchi di significato.
questa storia mi ha lasciato ricordi che porterò con me ancora a lungo. quando vedrò due rondini nel cielo, penserò alle promesse e ai legami che attraversano il romanzo. un gladiolo mi farà ricordare altea, mentre un semplice piatto di pasta al sugo o di pasta al burro richiamerà alla mente scene che mi hanno fatto sorridere ed emozionare.
anche un campo da calcio avrà per me un significato diverso, perché mi ricorderà tommy e il suo desiderio di rendere orgoglioso nick. e ogni volta che incontrerò occhi azzurri o ricci dorati illuminati dal sole, sarà impossibile non pensare ad altea e nick, due personaggi che mi sono rimasti nel cuore.
sono entrati nella mia vita attraverso queste pagine e difficilmente li dimenticherò. mi mancano già, come succede quando si saluta qualcuno a cui ci si è affezionati. ringrazio altea e nick per le emozioni che mi hanno regalato e per aver mostrato che l’amore autentico può lasciare un segno indelebile nel cuore di chi lo vive.
March 3, 2026
Io mi sono imbattuta in My baby per puro caso, anche se mi piace pensare che sia stato destino. Era solo una storia come tante, una storia su wattpad consigliata da un’amica, eppure non so descrivere il modo in cui mi sia legata a essa fin dal primo capitolo. Ma da quel momento in poi My baby non è più stata solo una storia per me. E adesso che siamo arrivati alla fine, che il cerchio si è chiuso, che devo salutare Corviale e tutto ciò che questo quartiere malandato si porta dietro, mi sento un po’ piena e un po’ vuota.
Perché My baby è molto più che un insieme di parole.
My baby è Corviale e le sue colonne bruciate.
My baby è Nicholas e la sua paura di essere abbandonato, di nuovo, di essere ferito, ancora, di non essere abbastanza, sempre. È Nicholas e l’oceano nei suoi occhi, le sue ossa troppo sporgenti e i suoi pranzi del giovedì.
My baby è Altea e le sue grida, il suo orgoglio, i suoi ricci biondi e le sue calze a rete.
My baby è Doug e i suoi silenzi, Christian e i suoi pensieri strani, Chanel e la sua allegria.
My baby è Nikolai e il suo sacrificio.
My baby è Berna e la sua pasta al sugo senza carne.
My baby è riscatto, redenzione, salvezza, è la luce in fondo al tunnel, l’aria dopo minuti di apnea, l’arcobaleno dopo la pioggia.
My baby è Nicholas che finalmente impara ad amare se stesso, o quantomeno a non odiarsi, nonostante la vita lo abbia sempre preso a pesci in faccia. My baby è Altea che trova la sua strada e riesce a realizzarsi.
My baby sono due ragazzi un po’ persi ma che, proprio come due rondini, alla fine si ritrovano sempre, perché ciò che li lega è un amore non perfetto, non semplice, sicuramente problematico, ma autentico. Un amore per pochi, semplicemente.
My baby è ormai una parte di me, perché, anche se per poco, io a Corviale ci sono stata davvero. Ho pianto, mi sono disperata, ho lottato, ho gioito per ogni piccolo traguardo e ho sperato fino alla fine che Nick e Altea potessero trovare la felicità, la pace.
Perché si può rinascere anche dalla cenere.
Da qualche parte ho letto che alla fenice non piace bruciare, ma è l’unico modo che ha per tornare a volare e questo è My baby: il bene e il male che convivono. E spesso il male ce lo dimentichiamo, facciamo finta che non esista, a Corviale è così, Nicholas si sente così. Ma proprio per questo, alla fine, è lui il più forte: lui, che ha fermato il sistema, lui, che nonostante tutto e tutti, è riuscito a farcela anche quando nessuno ci avrebbe scommesso.
“Nelle notti più nere una sola fiamma può brillare più di una stella.” E con i crampi, l’astinenza, il dolore, la paura di essere come sua madre, l’odio verso se stesso, Nicholas ci è riuscito, a brillare, e non c’è insegnamento più grande di questo.
So che questa non è una vera e propria recensione, è qualcosa di più personale e probabilmente sembra senza senso, ma per me My baby è molto più di un libro. E spero che anche voi possiate leggerlo, innamorarvene e custodirlo come un piccolo e prezioso tesoro.
Perché My baby è molto più che un insieme di parole.
My baby è Corviale e le sue colonne bruciate.
My baby è Nicholas e la sua paura di essere abbandonato, di nuovo, di essere ferito, ancora, di non essere abbastanza, sempre. È Nicholas e l’oceano nei suoi occhi, le sue ossa troppo sporgenti e i suoi pranzi del giovedì.
My baby è Altea e le sue grida, il suo orgoglio, i suoi ricci biondi e le sue calze a rete.
My baby è Doug e i suoi silenzi, Christian e i suoi pensieri strani, Chanel e la sua allegria.
My baby è Nikolai e il suo sacrificio.
My baby è Berna e la sua pasta al sugo senza carne.
My baby è riscatto, redenzione, salvezza, è la luce in fondo al tunnel, l’aria dopo minuti di apnea, l’arcobaleno dopo la pioggia.
My baby è Nicholas che finalmente impara ad amare se stesso, o quantomeno a non odiarsi, nonostante la vita lo abbia sempre preso a pesci in faccia. My baby è Altea che trova la sua strada e riesce a realizzarsi.
My baby sono due ragazzi un po’ persi ma che, proprio come due rondini, alla fine si ritrovano sempre, perché ciò che li lega è un amore non perfetto, non semplice, sicuramente problematico, ma autentico. Un amore per pochi, semplicemente.
My baby è ormai una parte di me, perché, anche se per poco, io a Corviale ci sono stata davvero. Ho pianto, mi sono disperata, ho lottato, ho gioito per ogni piccolo traguardo e ho sperato fino alla fine che Nick e Altea potessero trovare la felicità, la pace.
Perché si può rinascere anche dalla cenere.
Da qualche parte ho letto che alla fenice non piace bruciare, ma è l’unico modo che ha per tornare a volare e questo è My baby: il bene e il male che convivono. E spesso il male ce lo dimentichiamo, facciamo finta che non esista, a Corviale è così, Nicholas si sente così. Ma proprio per questo, alla fine, è lui il più forte: lui, che ha fermato il sistema, lui, che nonostante tutto e tutti, è riuscito a farcela anche quando nessuno ci avrebbe scommesso.
“Nelle notti più nere una sola fiamma può brillare più di una stella.” E con i crampi, l’astinenza, il dolore, la paura di essere come sua madre, l’odio verso se stesso, Nicholas ci è riuscito, a brillare, e non c’è insegnamento più grande di questo.
So che questa non è una vera e propria recensione, è qualcosa di più personale e probabilmente sembra senza senso, ma per me My baby è molto più di un libro. E spero che anche voi possiate leggerlo, innamorarvene e custodirlo come un piccolo e prezioso tesoro.
March 22, 2026
«Voglio essere il suo inizio, la sua fine, il suo centro. Voglio essere il suo tutto».
Nicholas Morra ha toccato il fondo. Dopo aver rischiato la vita finisce in un centro di riabilitazione. Altea De Santis è determinata ad andare avanti per i propri ideali. Nick è il suo sbaglio più bello, eppure, anche se ha messo un punto, c’è una parte di lei che non ha mai smesso di aspettarlo. Quando il destino li riporta l’uno davanti all’altra, niente è più come prima. A volte l’unico modo per salvarsi è perdersi insieme.
Non credo di avere le parole giuste per poter esprimere al meglio ciò che ho provato leggendo questo secondo volume. So solo che @fiorexstories è straordinaria. E qui si è superata.🖤 “My Baby” è un libro crudo. Non risparmia, non accarezza. Graffia, urla, lacera. Ed è questo a renderlo indimenticabile. Questa storia sicuramente non è facile, ci sono parti difficili, cruente, ma proprio per questo resta addosso senza scivolare mai via.
Nick e Altea insieme sono un groviglio di emozioni. Sono passione, rabbia, dolore, caduta e rinascita. Sono luce e buio. Perversi0ne e amore. Sono una rosa piena di spine. Una rosa che sangu1na, fa mal3, ma è bella da m0rire. Nick è un protagonista unico, straordinariamente complesso. L’antagonista della sua stessa storia. Un ragazzo rotto ma “buono”, nato in un contesto sbagliato, che ha solo bisogno di ricordarsi che non è la cenere rimasta dopo il fuoco. Lui è l’intero incendi0. Nick è un ragazzo che ha vissuto mano nella mano con il dol0re fin da piccolo, e che adesso vive e combatte solo per lei. Perché, seppur inconsapevolmente, Altea l’ha salvato. Anche da se stesso. Dai demoni che divorano. Dall’infam1a della dipendenza. Dalla sua anima in rovina.
Altea è preziosa. Per gli altri spaccherebbe la sua vita a metà, eppure, quando si tratta di lei, dimentica di poter brillare da sola. Si sente inadeguata, e così dimentica la sua forza. Dimentica di potercela fare. Di poter vincere. Perché lei è molto più dei suoi problemi. È una rivoluzione che cambia il mondo. La forza portante. Invincibile. L’unica che riesce a tenere in piedi Nick, anche quando tutto fuori - e dentro - di loro crolla.
Lei che ha fatto sbocciare rose rosse nel suo cuore marcio, lei che ha rimesso insieme i pezzi di un’anima buia, lac3rata da un’infanzia ingiusta e incasinata. Lei che è speciale se a saperlo, ed è riuscita a vedere e cogliere la bellezza anche nelle rovine. L’amore tra Nick e Altea avviluppa e distrugg3, manda in cenere ogni cosa. Non esiste limite. Non esiste alcuna paura quando loro sono insieme. Ci tengo a ringraziare di vero cuore Giorgia e la Sperling per avermi affidato questa storia meravigliosa, non ci sono parole per poter racchiudere la sua bellezza. So solo che un giorno tornerò da loro, dalle emozioni, sensazioni e dai brividi che ho provato. E che non cancellerò mai.🖤🥀
Nicholas Morra ha toccato il fondo. Dopo aver rischiato la vita finisce in un centro di riabilitazione. Altea De Santis è determinata ad andare avanti per i propri ideali. Nick è il suo sbaglio più bello, eppure, anche se ha messo un punto, c’è una parte di lei che non ha mai smesso di aspettarlo. Quando il destino li riporta l’uno davanti all’altra, niente è più come prima. A volte l’unico modo per salvarsi è perdersi insieme.
Non credo di avere le parole giuste per poter esprimere al meglio ciò che ho provato leggendo questo secondo volume. So solo che @fiorexstories è straordinaria. E qui si è superata.🖤 “My Baby” è un libro crudo. Non risparmia, non accarezza. Graffia, urla, lacera. Ed è questo a renderlo indimenticabile. Questa storia sicuramente non è facile, ci sono parti difficili, cruente, ma proprio per questo resta addosso senza scivolare mai via.
Nick e Altea insieme sono un groviglio di emozioni. Sono passione, rabbia, dolore, caduta e rinascita. Sono luce e buio. Perversi0ne e amore. Sono una rosa piena di spine. Una rosa che sangu1na, fa mal3, ma è bella da m0rire. Nick è un protagonista unico, straordinariamente complesso. L’antagonista della sua stessa storia. Un ragazzo rotto ma “buono”, nato in un contesto sbagliato, che ha solo bisogno di ricordarsi che non è la cenere rimasta dopo il fuoco. Lui è l’intero incendi0. Nick è un ragazzo che ha vissuto mano nella mano con il dol0re fin da piccolo, e che adesso vive e combatte solo per lei. Perché, seppur inconsapevolmente, Altea l’ha salvato. Anche da se stesso. Dai demoni che divorano. Dall’infam1a della dipendenza. Dalla sua anima in rovina.
Altea è preziosa. Per gli altri spaccherebbe la sua vita a metà, eppure, quando si tratta di lei, dimentica di poter brillare da sola. Si sente inadeguata, e così dimentica la sua forza. Dimentica di potercela fare. Di poter vincere. Perché lei è molto più dei suoi problemi. È una rivoluzione che cambia il mondo. La forza portante. Invincibile. L’unica che riesce a tenere in piedi Nick, anche quando tutto fuori - e dentro - di loro crolla.
Lei che ha fatto sbocciare rose rosse nel suo cuore marcio, lei che ha rimesso insieme i pezzi di un’anima buia, lac3rata da un’infanzia ingiusta e incasinata. Lei che è speciale se a saperlo, ed è riuscita a vedere e cogliere la bellezza anche nelle rovine. L’amore tra Nick e Altea avviluppa e distrugg3, manda in cenere ogni cosa. Non esiste limite. Non esiste alcuna paura quando loro sono insieme. Ci tengo a ringraziare di vero cuore Giorgia e la Sperling per avermi affidato questa storia meravigliosa, non ci sono parole per poter racchiudere la sua bellezza. So solo che un giorno tornerò da loro, dalle emozioni, sensazioni e dai brividi che ho provato. E che non cancellerò mai.🖤🥀
April 2, 2026
Posso dire Wow?
Che LIBRO PAZZESCO.
Nick, in questo secondo volume, sbaraglia l’imprevedibile.
Risorge e strattona il dolore fingendo di essere libero, di stare bene.
Ricade sotto occhi indiscreti, nel turbine della sua sofferenza.
Siamo di nuovo a Corviale, in quei blocchi di asfalto e cemento, tra dissapori e crude verità, che il mondo prova a tacere. Una vita che non deve essere mai sprecata, si annida nel cuore di un ragazzo che prova a rendersi migliore. Perché lui, per Altea, brucerebbe il mondo.
E lo dimostra, venerandola ad ogni pagina.
L’amore non è mai sbagliato o “giusto”, perché l’importante è che sia onesto, nelle scelte e nelle paure.
Il più grande gesto d’amore credo di averlo letto tra questi capitoli.
Infinito, come il ragazzo di un libro che non dimenticherò tanto presto.
Altea e Nicholas allineano il loro rapporto con diverse cadute e altrettante felicità. I litigi, le paure, i segreti, resi finti dagli sguardi, saranno piccoli scorci di un testo epocale.
Bello.
Bello da stare male e poi piangere anche le ossa.
Ogni volta che sfogliavo le pagine mi chiedevo come potesse essere così tragico e felice allo stesso tempo.
L’emblema della bellezza.
Una rinascita personale raccontata su più livelli.
Un amore incontrastato, fiero di tutti i suoi difetti.
I valori dell’amicizia, della famiglia, del volersi bene davvero.
Il mio frastuono del cuore, nel leggere di un ragazzo tossicodipendente che sopravvive, riesce ad uscirne, mostrando tutte le debolezze e criticità del percorso.
La meraviglia di mostrare come i tatuaggi e le occhiaie possano incorniciare una delle persone più complesse e spettacolari del mondo.
La vera bellezza è la stessa rarità di comprendere come, dai vetri più sporchi, si possano scorgere i paesaggi migliori.
Nicholas e Altea insegnano amore e coraggio. Perseveranza e infinita bellezza.
Un libro incredibile con una storia che graffia gli occhi, la pelle, fino all’anima. Eppure, non si può vivere senza averla letta.
Spero che possa diventare un “manifesto” di coraggio per ogni situazione descritta all’interno.
Di quello che non vediamo e si annida sotto i nostri stessi occhi.
Che LIBRO PAZZESCO.
Nick, in questo secondo volume, sbaraglia l’imprevedibile.
Risorge e strattona il dolore fingendo di essere libero, di stare bene.
Ricade sotto occhi indiscreti, nel turbine della sua sofferenza.
Siamo di nuovo a Corviale, in quei blocchi di asfalto e cemento, tra dissapori e crude verità, che il mondo prova a tacere. Una vita che non deve essere mai sprecata, si annida nel cuore di un ragazzo che prova a rendersi migliore. Perché lui, per Altea, brucerebbe il mondo.
E lo dimostra, venerandola ad ogni pagina.
L’amore non è mai sbagliato o “giusto”, perché l’importante è che sia onesto, nelle scelte e nelle paure.
Il più grande gesto d’amore credo di averlo letto tra questi capitoli.
Infinito, come il ragazzo di un libro che non dimenticherò tanto presto.
Altea e Nicholas allineano il loro rapporto con diverse cadute e altrettante felicità. I litigi, le paure, i segreti, resi finti dagli sguardi, saranno piccoli scorci di un testo epocale.
Bello.
Bello da stare male e poi piangere anche le ossa.
Ogni volta che sfogliavo le pagine mi chiedevo come potesse essere così tragico e felice allo stesso tempo.
L’emblema della bellezza.
Una rinascita personale raccontata su più livelli.
Un amore incontrastato, fiero di tutti i suoi difetti.
I valori dell’amicizia, della famiglia, del volersi bene davvero.
Il mio frastuono del cuore, nel leggere di un ragazzo tossicodipendente che sopravvive, riesce ad uscirne, mostrando tutte le debolezze e criticità del percorso.
La meraviglia di mostrare come i tatuaggi e le occhiaie possano incorniciare una delle persone più complesse e spettacolari del mondo.
La vera bellezza è la stessa rarità di comprendere come, dai vetri più sporchi, si possano scorgere i paesaggi migliori.
Nicholas e Altea insegnano amore e coraggio. Perseveranza e infinita bellezza.
Un libro incredibile con una storia che graffia gli occhi, la pelle, fino all’anima. Eppure, non si può vivere senza averla letta.
Spero che possa diventare un “manifesto” di coraggio per ogni situazione descritta all’interno.
Di quello che non vediamo e si annida sotto i nostri stessi occhi.
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