Matteo è rumoroso, impulsivo, sempre in movimento. Valerio è chiuso, silenzioso, protetto da muri che sembrano invalicabili. Non dovrebbero funzionare insieme, eppure finiscono per orbitare l’uno intorno all’altro.
Matteo vive seguendo scelte che non gli appartengono, incapace di riconoscere ciò che vuole davvero. Valerio, invece, porta addosso una sofferenza che lo rende distante e diffidente, ma anche incredibilmente fragile.
La loro storia è fatta di fraintendimenti, goffaggini e piccoli passi avanti. Non è una relazione perfetta, ma un percorso confuso e umano, in cui entrambi imparano a guardarsi senza maschere.
Mi è piaciuto il modo in cui il romanzo racconta la crescita emotiva dei protagonisti attraverso la quotidianità, mostrando che anche nelle vite più normali esistono crepe profonde. È una storia che parla di adolescenza, di identità e di quel bisogno universale di essere visti davvero.
Un libro che mescola rumore e silenzio, fragilità e coraggio, con personaggi imperfetti ma facili da sentire vicini.
2,5⭐️ Mi dispiace davvero tantissimo, ma questo romanzo purtroppo non mi è piaciuto. Sulla carta aveva tutti gli elementi per essere uno dei miei comfort romance e in effetti la storia è molto carina e mi ha incuriosita abbastanza da permettermi di arrivare alla fine. Il problema, per me, è stata la scrittura. So che è un romanzo d’esordio, quindi sono sicura che l’autrice abbia tutto il tempo per migliorare, ma per quello che ho letto purtroppo al momento non mi ha permesso di dare la sufficienza. L’ho trovata molto confusa, le scene non scorrevano fluide, alcuni dialoghi non li ho capiti, alcuni passaggi mi hanno infastidita. Insomma, ho provato molta confusione e ciò non mi ha fatto apprezzare appieno la storia, che aveva tutti gli elementi per essere davvero bella. Inoltre, c’è una citazione di Percy Jackson ma il nome della ragazza è sbagliato, si chiama Annabeth, non Annabelle. A costo di risultare antipatica penso che sia importante stare attenti a questi particolari, soprattutto perché ho apprezzato molto i riferimenti al mondo del fantasy e dei manga, però bisogna farli bene. In conclusione sono davvero dispiaciuta, ma sono sicura che ci siano ampi margini di miglioramento, per cui penso che leggerei altro scritto da questa autrice.
È una storia che conquista con delicatezza: una lettura dolce e tenera, capace di scaldare il cuore senza mai risultare forzata o artificiosa. Sicuramente la consiglio soprattutto a chi vuole entrare nel mondo dei libri MM. É un ottimo primo libro con cui approcciarsi. Poi lo consiglio ovviamente a chi già ama gli MM e a tutti indipendentemente.
Matteo e Valerio sono due ragazzi molto diversi per carattere e modo di affrontare il mondo, eppure incredibilmente affini. Matteo ha 15 anni, ama i manga e i fumetti, il suo preferito è Heartstopper, ed è logorroico, solare, spontaneo. Ha sempre la battuta pronta, è un piccolo burlone che riempie le stanze con la sua energia. (II mio personaggio preferito Valerio, invece, ha 17 anni ed è l'opposto: timido, introverso, spesso chiuso in sé stesso. Si trucca, ma non per attirare l'attenzione; al contrario, cerca quasi di diventare invisibile, di proteggersi dal giudizio degli altri. Dietro la sua riservatezza si nasconde un ragazzo estremamente sensibile, che ha solo bisogno di sentirsi visto davvero.🥹❤️ Nonostante le differenze, condividono molte passioni e interessi, ma soprattutto quella dolcezza e quella fragilità che rendono il loro legame autentico e profondo. Il loro rapporto nasce piano, tra chiacchiere, sorrisi e momenti di quotidianità che fanno battere il cuore. Ho apprezzato le scene quotidiane e l'inserimento della figura genitoriale ben presente nella vita di Matteo. Soprattutto perché poi si vanno a toccare tematiche delicate e reali con una narrazione ben fatta. Matteo tuttavia è confuso sui propri sentimenti. Prova qualcosa di forte, ma ha paura di ammettere a sé stesso l'attrazione per i ragazzi, soprattutto a causa del rapporto con il padre e del timore del giudizio. Tuttavia, passo dopo passo, ciò che sente per Valerio diventa impossibile da ignorare. Trova il coraggio di dichiararsi e da quel momento inizia per entrambi un percorso fatto di scoperte, prime volte e nuove consapevolezze.
È una storia come ho già accennato di primi sguardi che si soffermano un po' di più, di mani che si sfiorano con esitazione e imbarazzo, di emozioni che travolgono e di un primo amore che fa battere il cuore più forte. Tutto questo è avvolto da una tenerezza disarmante che si percepisce in ogni scena. lo davvero erano anni che non leggevo una storia cosi tenera e dolce. Mi scioglievo proprio. Non mancano i piccoli conflitti, soprattutto legati alle insicurezze di Matteo, che a volte rischiano di ferire chi ha accanto. Ma proprio questi momenti rendono la narrazione più realistica e mostrano la loro crescita: imparano a comunicare, a chiedere scusa, a scegliersi ogni giorno e soprattutto ad ammettere i loro sentimenti. Ho amato profondamente la loro evoluzione, il modo in cui maturano insieme senza perdere la dolcezza e l'imbarazzo che li contraddistingue. Anche i personaggi secondari li ho trovati ben caratterizzati, soprattutto Lara, che e molto presente, la sorella gemella di Matteo, lei è la voce della verità per Matteo, grazie a lei, lui riesce a capire i suoi sbagli e ad ammettere cosa davvero prova e a farsi coraggio. Lara è una presenza costante e fissa per Matteo Anche lo stile di scrittura contribuisce tantissimo alla riuscita del romanzo: è semplice, scorrevole e diretto, ma mai banale. L'autrice riesce a trasmettere emozioni sincere senza eccessi, con una sensibilità che rende ogni scena viva e autentica. Le parole arrivano dritte al cuore e restano. Le poche scelte spicy sono state descritte con emotività e dolcezza. Infondo erano le loro prime volte ag In conclusione, io ho amato tutto di questo romanzo, non mi ha mai annoiato, anzi. E vi consiglio davvero tanto di leggerlo e conoscere anche voi la storia di Valerio e Matteo❤️🤭
Questo libro è una vera e propria coccola! Quando ho letto la trama e ho visto fosse uno Young adult, ho pensato che sarebbe potuta essere un’ottima lettura per staccare da quelle attuali ed effettivamente è stato così. La storia è semplice nelle sue dinamiche, ma l’ho trovata estremamente vera. • Da una parte abbiamo Matteo, un quindicenne un po’ drama queen che non si è ben capito e che si muove nel magico e disastroso mondo che è l’adolescenza, tra sbalzi d’umore e sbalzi di ormoni. La sua famiglia è un punto importante della storia, con un padre che risulta prettamente antipatico, ma che riflette una realtà molto attuale. Un padre un po’ bigotto, concentrato sulla sua carriera e che si dimentica dietro della famiglia. Matteo e sua sorella di questo ne soffrono ed è stato molto interessante alternare la scoperta di Matteo a degli spaccati della sua vita familiare. • L’altra parte della coppia è formata da Valerio, un ragazzo chiuso che non si può non amare. Io vi giuro che la tenerezza che ho provato nei confronti di questo ragazzo è qualcosa che difficilmente succede. Si vede che ha dentro tantissimo, ma che non riesce a tirarlo fuori, che è intrappolato in una dimensione dove lui è da solo abbandonato a se stesso. Valerio, nonostante questo, è una forza perché ne ha passate tante ma si è sempre rialzato, a fatica e da solo, ma l’ha fatto. • La bellezza di questa storia, secondo me, è in due punti principali: la semplicità narrativa che rispecchia effettivamente il modo di agire e pensare di un adolescente e i messaggi che si trascina dietro in modo chiaro e non pensate. • Purtroppo capita troppo spesso di leggere romanzi con protagonisti giovani, ma che hanno un modo di agire e penare da adulti. In questo caso, invece, l’autrice è riuscita a infilarsi dentro la testa di tutti i ragazzi di cui ha narrato e ha costruito una storia con ragazzi e ragazze giovanissimi/e che agiscono come tali. Che pensano come ragazzini, che agiscono impulsivamente, che creano un dramma dal niente e che risolvono velocemente tanto quanto velocemente⬇️
Velocemente hanno litigato. • Le tematiche che questo romanzo tratta sono molte: dalla scoperta di sé, la paura del rifiuto, i disagi familiari, il dolore soverchiante che gli adolescenti spesso provano, la confusione giovanile, gli amici, l’accettazione di sé stessi, la scoperta dell’amore. Tutto questo viene trattato con estrema semplicità, non togliendo impotenza a questi temi bensì cercando di renderli chiari per chiunque. • La storia d’amore è un saliscendi di momenti, da quelli bellissimi a quelli più tristi e tutto avviene velocemente perché è così che funziona in adolescenza ed è stato molto bello tornare, seppur per poco, dentro queste dinamiche da adulta e poterle guardare con un occhio esterno. • Valerio è sicuramente il mio preferito, un cucciolo smarrito che dentro ha tanto tanto amore ma che la gente ha etichettato come strano e allontanato. Lui però ha veramente tanto da offrire alle persone ed è stato veramente brutto vedere con che facilità gli adolescenti sanno essere cattivi. • Matteo è un protagonista a cui si vuole bene, ma che avrebbe meritato qualche testata durare la narrazione, però alla fine anche noi, come Valerio, gliele perdoniamo tutte. • Nel complesso è un ottimo romanzo, uno young adult con protagonisti che dimostrano la loro età e una storia d’amore e di crescita super riuscita! ⭐️⭐️⭐️⭐️.5/5
Ho iniziato questo libro sapendo già che non sarebbe stato troppo nelle mie corde. Da ragazzina avrei adorato questa storia, probabilmente avrei passato settimane a parlarne perché è esattamente quel tipo di romanzo che ricercavo a 15-16 anni. Ho deciso di leggerlo per sfidare me stessa e per tornare un po’ a quella leggerezza che ricercavo durante gli anni esuberanti del liceo. E sapete una cosa? Questa storia l’ho divorata in un paio di giorni. Nonostante sentissi che fosse distante da ciò che cerco attualmente nei libri, non riuscivo a smettere di pensarci: volevo continuare a leggere per scoprire come sarebbe andata.
Ma di cosa parla “maybe i like him” di Serena Soretti?
Valerio e Matteo sono due ragazzi di 15 e 17 anni. Sono al liceo e per l’estate l’insegnante di italiano assegna loro un compito da svolgere insieme. Quell’occasione cambierà totalmente le loro vite. Matteo è il clown della classe, ha sempre la battuta pronta e il sorriso sulle labbra. Valerio è introverso, sempre sulle sue e silenzioso. I suoi compagni lo evitano come la peste e alcuni hanno addirittura paura di lui. A Matteo basta poco, una sola giornata insieme, per rimanere affascinato da Valerio, dai suoi occhi truccati di nero e dalle poche ma chiare parole che gli rivolge. Si ritroverà, tutto d'un tratto, a desiderare la sua compagnia, a volere che il ragazzo si apra con lui. Presto si accorgerà che forse non è solo amicizia quello che vuole. E che la paura che sente non è per Valerio, ma per ciò che prova per lui. Per ciò che potrebbero dire i suoi genitori... suo padre in special modo.
“Maybe I like him” è la storia di come due ragazzi imparano ad amarsi, di come ci vogliano coraggio e amore per superare il giudizio degli altri e di quanta forza serva per affrontare l’omofobia, specialmente quando avviene all’interno delle proprie mura domestiche.
La storia è dolcissima, lo sviluppo dei personaggi è naturale e per nulla forzato e l’atmosfera italiana è qualcosa di così familiare da avermi fatto sorridere in molti punti. Se proprio devo trovargli un difetto, complice la mia età, in alcuni momenti i dialoghi scolastici, le battute di Matteo e certi suoi atteggiamenti mi sono sembrati un po' troppo "caricati" e infantili, facendomi provare quel pizzico di disagio di cui avevo paura all'inizio. Ma questo è il dazio da pagare quando si legge un libro del genere alla mia età, ma non rovina assolutamente il messaggio di fondo del romanzo che rimane validissimo e ben chiaro.
Consigliatissimo se cercate una lettura tenera e autentica, e perfetta per i più giovani e per chi vuole tornare per un po’ tra i banchi di scuola!
Ringrazio la casa editrice per la copia in anteprima ❤️
🩷“Maybe I Like Him” è una lettura che mi ha colta alla sprovvista e mi ha conquistata in pochissime pagine. Cattura l’attenzione fin dall’inizio grazie a un ritmo che alterna momenti leggeri, emozionanti e introspettivi.
✨La trama ruota attorno a Valerio e Matteo, due compagni di classe il cui rapporto nasce in modo “imbarazzante” e cresce lentamente tra incertezze e incomprensioni. Non è la classica storia perfetta: al contrario, segue un percorso fatto di piccoli passi, cambiamenti interiori e scelte difficili. Proprio questa evoluzione lenta ma autentica è uno degli elementi più coinvolgenti del romanzo. L’autrice affronta con grande sensibilità diverse tematiche difficili legate all’adolescenza, senza che le scene risultino mai forzate.
🦄I personaggi sono il vero punto di forza della storia: sfaccettati, imperfetti e profondamente umani. Ognuno ha fragilità, paure e desideri credibili.
🌸Da un lato troviamo Valerio, diciassettenne timido e spesso chiuso in sé stesso come un riccio. Vive costantemente in allerta, cercando di proteggersi dal giudizio altrui, ma dietro questo muro si nasconde un ragazzo estremamente sensibile che desidera soltanto sentirsi visto e accettato.
🌈Dall’altro lato c’è Matteo, il suo perfetto opposto. Ha quindici anni, ama la cultura dei manga e dei fumetti e adora Heartstopper (anche se prova a nascondere questa passione). Non riesce a stare in silenzio per più di cinque minuti, ha sempre la battuta pronta ed è un ragazzo solare, capace di strappare un sorriso a chiunque.
🎈Sono opposti, eppure condividono molte passioni. Matteo si ritrova profondamente confuso riguardo ai suoi sentimenti verso Valerio: ciò che nasce come desiderio di aiutarlo a sentirsi meno solo si trasforma prima in amicizia e poi in una paura difficile da affrontare. Non riesce ad accettare la propria attrazione verso altri ragazzi, soprattutto per il timore del giudizio del padre - un’altra tematica delicata trattata con grande attenzione.
🎀Sul piano emotivo il libro funziona molto bene: fa sorridere, crea tensione e riesce a commuovere. Le emozioni non sono mai casuali, ma crescono gradualmente, rendendo ogni evoluzione narrativa ancora più coinvolgente.
💞Lo stile di scrittura è fluido, moderno e scorrevole. I dialoghi risultano naturali e realistici, mentre le parti più riflessive sono ricche di sensibilità senza appesantire la lettura, rendendo il romanzo immersivo e difficile da abbandonare.
🏳️🌈Nel complesso, è una storia emozionante e autentica, capace di lasciare qualcosa anche dopo aver girato l’ultima pagina. Perfetta per chi ama le storie contemporanee che sanno prenderti un pezzo di cuore… e restituirtelo un po’ più forte.
RECENSIONE A CURA DI ELVINO 1831 Ho letto questo romanzo incuriosito dalla trama e dal suo essere un libro di formazione e, a lettura terminata, devo ammettere di esserne rimasto conquistato. Matteo è uno studente di liceo scientifico quindicenne che a prima vista sembra sempre allegro, simpatico, ben disposto, a cui va sempre tutto bene o, per meglio dire, si fa sempre andare tutto bene; ha un rapporto piuttosto altalenante con suo padre Carlo, spesso assente per motivi di lavoro e il cui giudizio e approvazione contano molto per lui, nonostante vorrebbe che non fosse così. Con la madre Roberta le cose vanno meglio: in fondo lo capisce e non lo giudica. Ha una sorella gemella, Lara, che sembra leggergli nella mente e che è la più assennata e giudiziosa fra i due. Sotto sotto ha sempre saputo che non gli piacessero solo le ragazze, visto come notava i bei ragazzi dal fisico atletico, dal sorriso splendente e dallo sguardo sensuale, però aveva sempre relegato questo aspetto di sé in secondo piano. Valerio Manenti è un compagno di classe di Matteo, ha diciassette anni (è stato bocciato due volte: la prima in seconda elementare, la seconda l’anno scolastico precedente) e possiamo dire essere l’emarginato della classe. Si trucca, si veste sempre di nero, non parla praticamente mai con nessuno e per tutti è gay. Quando la professoressa di lettere assegna come compito per le vacanze estive una relazione da stendere a coppie sul romanzo “Moby Dick” di Melville, Matteo e Valerio vengono abbinati per svolgere il lavoro. Da qui avrà inizio la storia di Zanetti e Manenti di cui, come sempre, non vi anticipo altro, lasciando a vo* lettor* il piacere di immergervi in questo bellissimo libro di crescita e di presa di coscienza di sé. Continua sul nostro blog!
Come vi sentireste nel vedere che tutti sono arrivati alla stessa conclusione, tranne voi?
Matteo è quel ragazzo estroverso che parlerebbe anche con i muri, uno che dice le cose senza paura di vergognarsi. Valerio, invece, è completamente il suo opposto: a scuola viene visto come lo “strano” solo perché gli piace truccarsi e rimanere sempre in silenzio…
Ma cosa succede quando i due vengono scelti per fare insieme un compito per le vacanze estive?
Questo lo scoprirete solo leggendo Maybe I Like.
Ammetto di aver letto davvero pochi MM romance, ma ho trovato questa lettura molto leggera, forse anche per l’età dei due personaggi, ed è proprio quello che mi serviva per uscire dal blocco del lettore che avevo ormai da qualche mese. Mi è piaciuto molto il modo in cui l’autrice ha scritto l’evoluzione della relazione tra Matteo e Valerio. Sicuramente non mancheranno le scene in cui avrete gli occhi a cuoricino.
Lettura super consigliata, soprattutto se, come me, vi state approcciando al mondo degli MM romance e volete iniziare con qualcosa di soft (anche se le scene spicy non mancano!).
Una sola parola: Bello. Un libro romance che sa di scoperta, crescita e maturazione. I protagonisti sono adolescenti, e vivono due realtà molto diverse. Matteo ha una vita agiata, una sorella gemella e una madre che gli vogliono bene e lo supportano, un padre poco presente che è convinto di sapere cosa è meglio per il figlio anche quando non è così. Valerio lavora nella pizzeria di famiglia, ha vissuto un lutto importante (la perdita della madre) ed ha dovuto affrontare un passato di autolesionismo. Sta trovando il modo di esprimersi, attraverso il trucco vuole coprire tutto ciò che non vuole far vedere agli altri. I due non potrebbero essere più diversi, ma un compito per le vacanze da fare in coppia li fa avvicinare e la passione per i fumetti, i manga, gli anime (ho un debole per Naruto, la stanza di Valerio era il mio sogno da bambina) li faranno avvicinare sempre di più, fino a diventare anche intimi 🙃. Insomma un romanzo divertente e appassionante, in alcuni punti, però, fa anche molto riflettere. 4,5 ⭐️
Quando si legge tutto di un libro, si scoprono tante cose dell'autor*, può soffrire d'insonnia, può trovare il finale dove non avrebbe mai pensato e soprattutto si può ringraziarl* perché fin dal primo romanzo, che è questo, ha saputo attirare l’attenzione di chi divora le storie MM. Il romanzo di Serena ci presenta due adolescenti che scoprono i primi palpiti, le prime sensazioni, il desiderio per l'altro e come agire di conseguenza. Lo stile è così frizzante e scorrevole che si leggono le pagine con ingordigia e con l'ossessione di voler scoprire tutto velocemente. Anche se Serena mantiene una verve solare e giocosa non va preso sottogamba che i primi amori vanno sostenuti, non derisi e soprattutto tenere sempre alta la testa senza paure, senza preoccuparsi di ciò che può dire l'altro, perché l'amore non ha genere, non deve essere giudicato e deve essere solo accettato e vissuto. Una storia che consiglio e che invito a non perdere. Alla prossima 😘
Ho letto questo libro in anteprima grazie alla casa editrice , e non posso che consigliarvi questo meraviglioso libro, uno dei più belli letti in questo periodo❤️ La storia di Matteo e Valerio vi commuoverà e vi entrerà dentro, grazie Serena per aver scritto questo meraviglioso romanzo