Non mi ha fatto impazzire. Una via di mezzo tra giallo e romanzo di formazione? La scrittura e soprattutto i dialoghi sono banali e scialbi. Le parti più deboli sono quelle in cui Cleo dialoga col professore (di cui poi non c’è più traccia) tra i suoi ricordi. Avrei preferito togliere tutti quegli espedienti e approfondire di più i personaggi, che sono delle macchiette e che sembrano molto più giovani e immaturi dei 17 anni che dovrebbero avere. Anche il tema dell’adozione e delle persone senza fissa dimora mi sembra trattato in maniera superficiale. Magari ad alcuni può piacere, ma non lo consiglierei.
Romanzo per ragazzi, che affronta il tema della vita di un'adolescente che si trova sospesa tra vita e morte e cerca di capire chi le vuole bene e chi no, ripercorrendo gli ultimi momenti della sua vita prima di cadere in piscina e restare nel limbo della vita-morte. Rivede i rapporti con i suoi amici, i suoi familiari e in questo modo cerca di capire chi è lei stessa. Racconto avvincente fino alla fine, personaggi descritti in maniera un pò veloce e non approfondita, stile semplice con vocabolario adatto ai ragazzi.