Athan è cresciuto per diventare un’arma. Addestrato a temere e distruggere ciò che si nasconde nell’ombra, non ha mai messo in discussione il mondo diviso in cui vive.
Heaven, invece, è nata dentro quella stessa ombra. Vampira, erede di un potere antico e pericoloso, porta nel sangue una profezia che potrebbe salvare o condannare ogni cosa.
Quando le loro strade si incrociano, la profezia si risveglia.
Athan dovrebbe ucciderla.
Heaven dovrebbe diffidare di lui.
Eppure qualcosa li lega, qualcosa che precede le scelte, le fazioni e perfino la guerra imminente.
Tra mondi che collassano, memorie spezzate e verità che nessuno osa pronunciare, Athan e Heaven saranno costretti a collaborare per trovare la Bilancia Grigia, l’unico artefatto capace di ristabilire l’equilibrio.
Ma più il legame tra loro si rafforza, più diventa chiaro che il vero pericolo non è la profezia… bensì ciò che potrebbero scegliere l’uno per l’altra.
Cosa succede quando il destino ti chiede di fidarti proprio di ciò che ti è stato insegnato a distruggere? Heaven – La profezia di Alessia Carbone è un romantasy urban fantasy dalle sfumature dark che costruisce il suo cuore narrativo proprio su questo conflitto, intrecciando destino, identità e scelte personali in una storia che si muove tra luce e ombra.
La protagonista, Heaven Gloom, è una vampira appartenente a una stirpe antica e temuta, costretta a vivere nascosta tra gli umani mentre porta sulle spalle il peso di una profezia capace di alterare l’equilibrio tra due mondi. Dall’altra parte troviamo Athan, cresciuto in una famiglia di cacciatori di mostri, addestrato fin dall’infanzia a riconoscere ed eliminare creature come lei. Il loro incontro non è solo uno scontro tra due fazioni opposte, ma l’inizio di una tensione più complessa, fatta di attrazione, diffidenza e di una connessione che sembra precedere ogni scelta consapevole.
Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è la chiarezza con cui viene introdotto il mondo narrativo: il lettore entra subito nelle dinamiche della storia e comprende fin dalle prime pagine quali sono le forze in gioco. Questo rende la lettura scorrevole e accessibile, permettendo di concentrarsi fin da subito sui personaggi e sulle loro evoluzioni. L’atmosfera ha un’impronta gotica, a tratti cupa, ma non opprimente, e accompagna bene il percorso emotivo dei protagonisti.
Heaven è un personaggio costruito su una forte contraddizione: è potente, ma allo stesso tempo fragile; appartiene all’oscurità, ma rifiuta la violenza che la sua natura comporta. Il suo conflitto è prima di tutto interiore, e questo la rende interessante perché non si limita a incarnare un archetipo, ma si muove continuamente tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere. Anche Athan segue un percorso simile, ma inverso: cresciuto con una visione netta del mondo, si trova costretto a rimettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.
La relazione tra i due si sviluppa lentamente, senza forzature, e rappresenta il vero fulcro della narrazione. Più che sulla componente d’azione o sull’elemento profetico, il romanzo punta sulla tensione emotiva e sulla progressiva incrinatura delle certezze dei protagonisti. In questo senso, la storia si inserisce bene nel filone dei romantasy con slow burn, dove il legame tra i personaggi cresce in modo graduale e si carica di significato proprio attraverso il conflitto.
Dal punto di vista stilistico, la scrittura è diretta e visiva, con un ritmo che alterna momenti più dinamici ad altri più introspettivi. L’effetto complessivo è quello di una narrazione fluida, che privilegia l’impatto emotivo rispetto alla complessità descrittiva.
Nel complesso, Heaven – La profezia è una lettura che funziona soprattutto per chi ama storie a sfondo fantastico in cui il centro non è tanto l’azione, quanto le dinamiche relazionali e i conflitti interiori. Chi cerca un fantasy molto movimentato potrebbe trovarlo più riflessivo, mentre chi apprezza atmosfere dark, tensione emotiva e rapporti costruiti su ambiguità morale potrebbe trovarlo coinvolgente.
Personalmente, è stata una lettura interessante, soprattutto per la dinamica tra i protagonisti e per l’atmosfera costruita dall’autrice. Non perfetta in ogni suo aspetto, ma capace di incuriosire e di lasciare spazio a un’evoluzione che potrebbe svilupparsi ancora di più nei seguiti.
Qui entriamo in un mondo in cui la luce e l’ombra si scontrano in una guerra spietata. Con Heaven: La Profezia, Alessia Carbone ci trascina in un universo dark e magnetico, dove il destino è inciso nel sangue e nelle scelte difficili.
Il protagonista maschile è Athan, un ragazzo che non conosce la libertà perché è stato forgiato per essere un’arma, addestrato a distruggere ciò che si nasconde nell’oscurità. È un personaggio che ti gela il sangue per la sua determinazione implacabile, un guerriero che non ha mai messo in discussione il suo mondo, finché non si scontra con l’unica creatura che dovrebbe odiare.
E poi c’è lei, Heaven. È una vampira, l’erede di un potere antico e pericoloso, nata e cresciuta proprio all’interno di quell’ombra che Athan ha giurato di sterminare. Heaven porta nel sangue una profezia che potrebbe essere la salvezza di tutti o la loro condanna definitiva. La sua forza è magnetica. Non è una vittima del suo destino, ma una donna che deve imparare a diffidare di chiunque, soprattutto dell’uomo addestrato a ucciderla.
Mi ha colpita profondamente il modo in cui l’autrice ha caratterizzato i protagonisti: Athan non è solo un soldato spietato e Heaven non è solo una preda. Entrambi portano addosso il peso di memorie spezzate e di un passato che fa male. Vedere le loro fragilità emergere proprio mentre il mondo attorno a loro collassa me li ha fatti sentire incredibilmente vicini e reali.
La dinamica tra loro è pura tensione. Quando le loro strade si incrociano e la profezia si risveglia, Athan e Heaven sono costretti a collaborare per trovare la Bilancia Grigia, l’unico artefatto capace di ristabilire l’equilibrio in un mondo che sta collassando. Quello che ho adorato è la tensione costante tra i due perché non è il solito amore a prima vista, ma un rapporto costruito sulla diffidenza e sul pericolo. Ho amato come ogni loro sguardo sia una sfida e come, nonostante debbano uccidersi a vicenda, la chimica tra di loro diventi un incendio impossibile da domare. È quel tipo di legame proibito che ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.
Vedere queste due fazioni opposte che devono imparare a fidarsi l’una dell’altra, tra memorie spezzate e verità che nessuno osa pronunciare, è un viaggio psicologico che ti tiene incollata alle pagine. Ma quello che rende questo libro davvero potente è il legame che si crea tra loro: qualcosa che precede le scelte, le fazioni e persino la guerra imminente. Più si avvicinano, più diventa chiaro che il vero pericolo non è la profezia che incombe sulle loro teste, ma ciò che potrebbero scegliere l’uno per l’altra.
Un fantasy dark intenso e originale, in cui il confine tra bene e male si dissolve. Alessia Carbone scrive una storia di sangue e sacrifici, ricordandoci che l’unico vero equilibrio si trova nel coraggio di scegliere chi amare, anche quando il mondo intero ti urla di lasciar perdere.
"Heaven la profezia" è un libro che si legge subito, per scoprire tutto. Ovviamente, arrivati in fondo, si desidera tornare indietro perché la lettura è finita troppo presto. Questo è stato il mio sentimento. Ho iniziato pensando fosse un romance più che un fantasy, sono sincera, e sono stata colpita piacevolmente dal fatto che l'elemento fantasy è predominante. Ho apprezzato molto questo, c'è un mondo costruito, con le sue regole, le sue particolarità, le sue creature come vampiri, licantropi o cacciatori. Ognuno di loro ha le sue caratteristiche e non vengono solo nominati per riempire la trama.
Heaven è una vampira, in diversi momenti è una ragazzina quasi, ha il terrore di fare del male, non si è mai abituata ad essere un mostro e lotta ogni giorno per non esserlo. Si sente sola, proprio perché la sua paura ha allontanato tutti. Ha una sola amica inizialmente, ma poi, per caso, trova altre persone che la comprendono e non la trattano male perché è una vampira.
Athan inizialmente è pieno di pregiudizi nei confronti dei vampiri e questo lo porta a non capire da subito chi è Heaven e la sua famiglia e non si rende conto nemmeno che i suoi amici sono creature particolari. Quando capisce la verità però, fa una scelta coraggiosa: fidarsi di chi fino a poco prima aveva considerato nemico.
Heaven, Athan e i loro amici affrontano diverse avventure che li porta a cambiare tutti, in modo da ridefinire un po' quelle che sono le loro relazioni e i loro sentimenti.
Scorrevole, con un po' di mistero, una profezia che incrusiosce da subito, con riferimenti alla mitologia che io ho adorato. Se devo trovare un punto negativa, è che non posso leggere altro su di loro in questo momento.
Un amore proibito. Una vampira e un cacciatore due esseri soprannaturali che non dovrebbero coesistere nella stessa stanza, ma questa storia cambierà tutte le regole in gioco. Heaven non è solo un libro: è un universo emotivo dove ogni piccolo dettaglio si incastra perfettamente in un mosaico più grande. Fin dalle prime pagine, vieni catapultato in un’atmosfera densa e magnetica e la narrazione si muove con eleganza tra il mondo reale e l'ignoto, mantenendo una tensione costante che ti costringerà a leggere "ancora un altro capitolo". Al centro di tutto c'è la profezia, una forza invisibile che modella il destino e le scelte dei protagonisti, ponendoti una domanda fondamentale: quanto siamo davvero padroni della nostra vita? Il vero cuore pulsante dell'opera è la scrittura dei personaggi. Qui non troverai i classici eroi senza macchia, ma esseri umani, pieni di fragilità e segreti che vengono svelati con delicatezza. I legami che si intrecciano tra loro sono descritti con una sensibilità che rende ogni dialogo vivo e mai scontato. Alessia Carbone ha il dono di farti entrare direttamente nella testa dei protagonisti, rendendo l'immedesimazione immediata e profonda. La scrittura è fluida, evocativa e dotata di un magnetismo particolare. La struttura del romanzo è studiata alla perfezione: i colpi di scena sono posizionati nei momenti giusti per tenere l'interesse altissimo fino all'ultimissima riga. Heaven è una storia che parla di speranza, di ricerca di sé e della lotta contro l'inevitabile, perfetta per chi ama i confini sottili tra luce e ombra
Se cercate il classico urban fantasy dove tutto è bianco o nero, cambiate strada. "Heaven" di Alessia Carbone è un viaggio nelle sfumature di grigio, un romanzo che prende il tropo degli "enemies to lovers" e lo eleva a un livello di tensione psicologica e narrativa davvero notevole. La forza del romanzo risiede nel contrasto tra la rigidità dottrinale di Athan e la complessità interiore di Heaven. Vedere le loro certezze sgretolarsi colpo dopo colpo è estremamente soddisfacente. L 'autrice è abilissima nel descrivere un mondo diviso, dove le ombre non sono solo luoghi fisici, ma rifugi di memorie spezzate e verità taciute. Il vero cuore pulsante non è la profezia in sé, ma il libero arbitrio. La Carbone ci sussurra continuamente una domanda: siamo ciò per cui siamo stati addestrati o ciò che scegliamo di proteggere? La scrittura è fluida ma densa di atmosfera. Le scene d'azione sono calibrate bene, ma è nei momenti di introspezione e nei dialoghi serrati tra Athan e Heaven che il libro brilla davvero. La tensione tra i due è palpabile, costruita con una "slow burn" che tiene incollati alla pagina. Heaven è un fantasy cupo, romantico e filosofico al punto giusto. È la storia di come l'amore possa essere più pericoloso di una maledizione e di come, a volte, per trovare l'equilibrio sia necessario accettare il mostro che abbiamo di fronte... o quello che portiamo dentro.
Ho amato questo libro con ogni singola fibra del mio corpo. Qui mette che l’ho iniziato il 4 marzo, è vero, ma la verità è che solo l’altro ieri ho detto “perfetto, questa è la mia lettura corrente”. In meno di due giorni l’ho concluso e devo dire che mi mancano. Vedere tutte le prove che dovevano affrontare concluse mi provoca nostalgia e mi fa venire voglia di avere tra le mani un secondo volume che, se Alessia decide di scrivere, io compro in men che non si dica.
Seguo questa storia dai tempi di Wattpad infatti e grazie a questa che ho iniziato a parlare con Ale (mia grande amica). Gliel’ho sempre detto e lo ripeto: il modo in cui scrive è stupendo. Riesce a farti entrare nella vicenda anche solo leggendo poche righe e, questo, non è un talento che tutti hanno.
Heaven - la profezia è una storia che a me sta molto a cuore e sono certa che la rileggerò più volte, soprattutto adesso che posso sottolineare e postittare la mia copia.
Non sono una ragazza che ama i romantasy o fantasy romance (non so qual è la differenza), ma devo dire che lui l’ho amato e divorato. Perciò, leggetelo. Non ve ne pentirete ❤️⚖️
Hiii Readers! Oggi sono qui per parlarvi di Heaven, un libro della mia amica autrice
Heaven è un fantasy romance dalle vibes Twilight/The Vampire Diares. Quindi se siete amanti di quel concept non potete perdervi questo libro!
Ho amato il fatto che fosse lei la vampira e non come al solito il maschio. La dinamica vampira X cacciatore è mooooooolto interessante.
Sono rimasta scioccata dal plot twist su Hell, ma shhh... non vi spoilero altro su questo. Ho trovato solo alcune parole che non mi hanno convinta al cento per cento e alcune minuzie stilistiche ma sono di gusto personale.
Il doppio POV in ogni capitolo è una scelta stilistica molto interessante e nella maggior parte dei casi Ale riesce a cogliere il momento di tensione/vulnerabilità in ogni personaggio sfruttando al meglio il punto di vista.
La storia scorre che è una meraviglia e avendo solo 310 pagine l'ho letto in un weekend, tutto d'un fiato.
Trope: - Enemies to Lovers - Romantasy - Forced Proximity
A presto Readers, ci vediamo con un'altra recensione a breve. Un bacione!
Heaven Gloom è una vampira con un cognome decisamente importante nel mondo sovrannaturale, e lei è una protagonista che lascia il segno. Torna nella sua città natale e qui dovrà fare i conti con il suo passato e la perdita di suo fratello dolorosa come una ferita ancora aperta. Lui è Athan Hunter, un cognome una garanzia, un cacciatore che ha un solo obiettivo, quello di uccidere Heaven. Insomma cosa potrà mai andare storto? Tutto, perché il libro insegna che ci sono amori più forti di ogni profezia. Ho adorato l’alternanza di pov e la costruzione delle frasi, breve ed incisiva, con dialoghi realistici. Sul finale sono rimasta stupita da un ritorno, ma non dico di più. L’unica pecca secondo me è la lunghezza dei capitoli, a volte un pò troppo lunghi. Sicuramente un romantasy enemies to lovers degno di nota. 5⭐️
Un fantasy romance, intenso. Ambientato in Irlanda, in un mondo composto da umani e creature magiche, dove però il confine di convivenza è molto labile. Una storia che parla di perdita, di non sentirsi adeguati nonostante si faccia di tutto per stare nel giusto.
Un viaggio alla ricerca di un oggetto antico, e due prescelti (che sono agli antipodi) che possono salvare il mondo. Riusciranno a lavorare insieme, oppure no? Tu che ne pensi?