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Il Canto di Morag

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614 pages, Paperback

Published February 9, 2026

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Federica Ribaga.
Author 1 book1 follower
May 27, 2026
Ho letto Il Canto di Morag dandogli tutta l' attenzione che merita.
Ci ho messo qualche giorno per assaporarlo e perdermi nella magia delle sue pagine e n'è valsa la pena! È una lettura scorrevolissima, fluida e che incanta a ogni cambio di scena. 🌺

Emiliana ha un talento raro nel descrivere e narrare le 3 linee temporali (4 se vogliamo considerare l' origine di tutto) e lo fa con una maestria ed eleganza che ho riscontrato in ben pochi altri autori.

Le storie di Lara, Enya e Zelda diventeranno le vostre, non riuscirete a non amare queste protagoniste e i loro compagni di viaggio. (Non fatemi scegliere un preferito, è impossibile! Amerete ogni singolo personaggio in tutta la sua complessità e unicità)

Entrerete in sintonia con i loro sentimenti fino a farli diventare vostri.

Finirete il romanzo con la sensazione dolce amara di aver salutato, speriamo non troppo a lungo, persone di famiglia e la malinconia vi accompagnerà per giorni interi. ✨

Consiglio Il Canto di Morag a chiunque voglia sognare, perdersi nei secoli e ritrovare un po' di se stesso nelle sue pagine.

Questo è un romanzo che tocca veramente nel profondo, un romanzo degno di essere chiamato tale! ❤️

Ha una potenza devastante... Ha toccato corde mie interne come non mi succedeva da molto tempo!

Amerete ogni singola frase, credetemi! ✨

Riuscire a trasmettere emozioni tanto potenti è un dono e Emiliana lo ha nelle sue mani! ❤️
Profile Image for Cinzia Renzi.
35 reviews3 followers
May 17, 2026
Il Canto di Morag di Emiliana Rufini è stata una bellissima scoperta, un romanzo che riesce a muoversi con grande disinvoltura tra generi diversi: il fantasy storico, il time-travel e il romance.
​La struttura del libro è l'elemento che più mi ha colpita: una narrazione corale che segue i destini di tre donne del nostro tempo — Lara, Enya e Zelda — catapultate improvvisamente in tre epoche e scenari completamente differenti. Ci troviamo così a viaggiare tra la Scozia dei clan, la rigida e militare antica Sparta e la vibrante Londra elisabettiana del 1599.
​Gestire tre linee temporali così diverse, mantenendo alto il ritmo e non confondendo il lettore, non è un'impresa facile, ma l'autrice ci riesce perfettamente. Il passaggio da un'epoca all'altra è fluido e ognuna delle tre storie ha una sua identità ben definita. Si vede che c'è stato un attento lavoro di documentazione storica: i dettagli sui costumi, sulle usanze e sulle atmosfere sono vividi e accurati, capaci di catapultare chi legge direttamente sul posto.
​Le tre protagoniste sono caratterizzate molto bene: forti, resilienti e capaci di adattarsi a mondi complessi e spesso ostili. Le loro evoluzioni personali e le loro storie d'amore si integrano alla perfezione con la trama principale, senza mai risultare forzate. E poi c'è Morag, questa figura silenziosa ed enigmatica che aleggia su tutta la narrazione, un filo conduttore invisibile che aggiunge una bellissima sfumatura di mistero e tiene incollati alle pagine per capire quale sia il disegno finale.
​In conclusione, è un romanzo avvincente, scritto con uno stile fluido e curato, che consiglio caldamente a chi ama i viaggi nel tempo, le protagoniste femminili ben strutturate e le storie che sanno far sognare ed emozionare. Una lettura promossa a pieni voti!
Profile Image for Andreea Sipatchin.
Author 10 books14 followers
June 28, 2026
Quando ho iniziato Il canto di Morag pensavo di leggere un bel fantasy storico.
Leggi qui la recensione completa https://www.lamagiadellepaginestampat...

Non pensavo di ritrovarmi a divorare oltre 600 pagine senza quasi accorgermene.

Tre sorelle. Tre epoche diverse. Una storia che attraversa secoli, guerre, amori, sacrifici e destini intrecciati, ma che alla fine parla soprattutto di famiglia e di legami che il tempo non riesce a spezzare.

Ho amato tutte e tre le protagoniste, ma Zelda e la sua avventura nella Londra del 1599 hanno conquistato un posto speciale nel mio cuore. E sì, William Shakespeare ha contribuito parecchio.

Le ultime pagine le ho lette con gli occhi lucidi. Non perché cerchi libri che facciano piangere, ma perché quando una storia riesce a farti vivere davvero le emozioni dei suoi personaggi, significa che ha colpito nel segno.

Per me è un meritatissimo ⭐⭐⭐⭐⭐.
Profile Image for Morena Terenzi.
67 reviews6 followers
May 27, 2026
Ho chiuso Il canto di Morag due sere fa e stamattina mi sono ritrovata ancora a pensare a loro… le tre sorelle.
Secondo me è questo il momento in cui capisci se una storia ti ha davvero presa oppure no, a voi capita?
La cosa che ho amato di più è che Emiliana non ha scritto di tre sorelle “perfette” o costruite per piacere. Lara, Enya e Zelda si amano nel modo più realistico possibile: si proteggono, si punzecchiano, si irritano, si leggono negli occhi senza bisogno di parlare. E questa cosa arriva forte e chiara con una naturalezza disarmante.
Ci sono scene all’inizio del libro, i dialoghi in cucina, le battute, i piccoli rituali tra loro, che mi hanno dato la sensazione di stare spiando una famiglia vera. Credo sia lì che il romanzo mi abbia conquistata, ancora prima della parte fantasy.
Perché sì, c’è il viaggio nel tempo, c’è la magia, ci sono mondi lontani… ma il cuore del libro per me è un altro: cosa resta di noi quando veniamo strappati da tutte le nostre certezze?
E ogni sorella risponde in modo diverso.
Lara mi è rimasta dentro più di tutte. Ha quella forza silenziosa delle persone che continuano a prendersi cura degli altri anche quando stanno combattendo qualcosa dentro di sé. Enya invece porta luce anche nei momenti più pesanti, mentre Zelda mi ha sorpresa tantissimo: all’inizio sembra la più distante, poi piano piano diventa una delle voci più profonde.
E devo dire una cosa che da lettrice e autrice sento tantissimo: ci sono personaggi che, andando avanti, sembrano smettere di seguire la trama e iniziano a vivere da soli. Qui succede. E si percepisce e Emiliana ha tutta la mia stima per questa abilità.
Forse mi ha toccata così tanto anche perché nei libri cerco sempre questo: legami che resistono al tempo, persone che continuano a riconoscersi anche attraversando epoche, ferite e cambiamenti priorio come quando scrivo io i miei romanzi. E dentro queste pagine ho trovato esattamente quella sensazione.
Non è un libro da leggere “di fretta”, è uno di quelli in cui entri piano… e poi, senza accorgertene, inizi a sentirti parte della storia.
Profile Image for Michela Ippolito.
299 reviews8 followers
July 27, 2026
Viaggiare nel tempo è uno degli espedienti narrativi più affascinanti, ma anche uno dei più difficili da costruire. Emiliana Ruffini riesce a farlo con equilibrio, intrecciando fantasy storico, romance e amicizia in una storia che accompagna il lettore attraverso epoche diverse senza mai perdere il filo della narrazione.
Le protagoniste, Lara, Enya e Zelda, sono tre ragazze molto diverse tra loro, ma accomunate da un legame profondo che resiste al tempo e alla distanza. Grazie ai POV ben distinti, è semplice seguire il percorso di ognuna e affezionarsi alle loro vicende senza mai provare confusione.
L'ambientazione è uno degli aspetti che mi ha conquistata di più. Dalle terre scozzesi dei clan alla Sparta antica, fino alla Londra del 1599, ogni epoca è ricostruita con cura e attenzione ai dettagli, rendendo il viaggio coinvolgente e credibile.
Tra i momenti che ho apprezzato maggiormente ci sono quelli dedicati a William Shakespeare, un personaggio che regala anche qualche sorriso grazie a situazioni inaspettate, dimostrando come il romanzo sappia alternare emozione e leggerezza con naturalezza.
Anche la parte ambientata nell'antica Sparta mi ha coinvolta molto, soprattutto per il modo in cui vengono affrontati il coraggio, il sacrificio e il peso delle scelte. Preferisco non aggiungere altro per non rovinare la scoperta a chi leggerà il libro.
Nonostante le circa seicento pagine, la lettura scorre con grande fluidità. La scrittura è ricca di particolari, ma mai pesante, e il ritmo invoglia a proseguire capitolo dopo capitolo. Il romance accompagna la storia senza sovrastarla, lasciando spazio anche all'amicizia, alla crescita personale e al tema del destino.
Il canto di Morag. Oltre i secoli per ritrovarsi è un romanzo che consiglio a chi ama i viaggi nel tempo, le ambientazioni storiche curate e le storie capaci di emozionare. Una lettura intensa, scorrevole e coinvolgente, che dimostra come il passato possa ancora raccontare qualcosa di molto attuale.
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