A volte la primavera non arriva con i fiori. A volte arriva in una lettera, in una strada coperta di neve, o nel silenzio di qualcuno che ha dimenticato come si torna a vivere.
Maja Sommer arriva a Balderschwang con una decisione ricominciare da sola. Lontana dalle app di incontri, dagli uomini sbagliati e da una vita che le ha lasciato addosso più stanchezza che speranza, accetta un lavoro come portalettere nel piccolo paese alpino.
Tra case di legno, camini accesi e sentieri che salgono verso la montagna, Maja impara i nomi, le abitudini e le ferite nascoste di chi vive lì. Ma c’è un nome che tutti pronunciano con Jakob Brandner.
Jakob vive isolato, in una casa dove arrivano poche lettere e ancora meno persone. Da anni porta con sé un dolore che lo ha separato dal paese, dagli amici e da se stesso.
Quando la neve costringe Maja a restare da lui, qualcosa cambia. Non all’improvviso. Non senza paura. Ma piano, come il ghiaccio che cede al primo sole.
Primavera per posta è una storia d’amore quieta e intensa, ambientata tra le Alpi, su ciò che resta dopo una perdita, su chi ha il coraggio di bussare ancora e su chi, un giorno, apre la porta.