Da leggere quando ci si trova nello stesso status di indecisione, paura, staticità del protagonista. Quando si deve spiccare il volo verso il futuro, la maturità, l'età adulta, per poi accorgersi all'ultimo che non si ha alcuna preparazione. Ci si ritrova carichi di aspettative che la società ci delega, e noi eseguiamo, senza sapere se la cosa la vogliamo davvero noi o no. Un lavoro fisso, un appartamento fisso, vita stabile. La stabilità, però, a molti sta stretta - e questo libro ci dice che va bene così, che non è una sensazione sbagliata, e che una soluzione c'è anche per questo.
Madrigal dà consiglio e rassicura, con i suoi acquerelli e i suoi disegni minimal.