Due uomini in fuga dal passato. Un’indagine federale. Una pericolosa attrazione.
A sedici anni, in sella a una vecchia Harley, Staszek Forsythe è fuggito da un mondo violento e non si è più guardato indietro. A trenta si è ricostruito una vita, fatta di duro lavoro e sacrificio. Arrogante e schivo, tiene tutti a distanza. Nasconde i suoi sogni e il suo passato dietro uno sguardo glaciale, fino a quando i suoi occhi incrociano quelli dell’agente speciale Riggs Van Dyke. Riggs ha il sorriso stampato sulle labbra, e la morte nel cuore. Una promessa da mantenere e un solo modo per farlo: indagare sul passato di Staszek. Ma fino a dove sarà disposto a spingersi pur di scoprire tutto della vita dell’altro senza nel frattempo mettere in discussione anche la sua?
Romanzo MM autoconclusivo, non fa parte di nessuna serie Crime romance Enemies to lovers Emotional Scars Hot vibes
Avvolgente, intimo, doloroso, pieno di colpi di scena e di personaggi indimenticabili. Può bastarvi? No? Allora continuo.
Una storia che conquista fin dalla citazione iniziale (che ovviamente non vi spoilero perché ci tengo che leggiate il libro😎) e che racconta di muri sollevati alti, dentro e fuori se stessi, per poter tornare a vivere e di come essi possano essere smontati pezzo per pezzo; racconta di specchi che riflettono immagini in cui non ci si riconosce e allora si coprono; di vite in frantumi rimesse insieme con forza di volontà, coraggio e per uno scopo. Parla di famiglia rinnegata e rinnegante, di perdono concesso a sé e agli altri, di perdono impossibile da dare, di tradimento inaccettabile, di perdite che annientano, di solitudine e di amicizia che sa guardare oltre i silenzi e che non si ferma neanche se non riconosciuta e, ovviamente di attrazione e amore, in grado entrambi di sovvertire, mettere in discussione e dare la spinta verso la ricostruzione. Si sofferma sul concetto di accettazione e di come la realtà su chi si è non possa essere negata, se non a prezzi altissimi e mai per sempre, e ci ricorda anche che chi siamo non è definito dal nostro retaggio, ma dalle nostre scelte.
In ultimo, ma non da ultimo, racconta di un'indagine adrenalinica e complessa, che crea e spezza legami, che cuce vite lontanissime dando loro scopo e luce, ma, allo stesso tempo, distrugge.
I due protagonisti, Staszek e Riggs, sono indimenticabili. Spezzati ma interi, pur se non integri, fragili e fortissimi, un meraviglioso coacervo di contrasti e somiglianze. I personaggi secondari sono altrettanto notevoli, con personalità da amare o da odiare, ma mai capaci di lasciare indifferente.
La penna della Diamante è potente, incisiva, sa affondare senza pietà nella miseria umana e toccarla, comunque, con una gentilezza e una delicatezza uniche.
Questo libro ho iniziato a leggerlo in un giorno in cui avrei solo voluto piangere e urlare contro il cielo tutto il mio dolore e la mia rabbia , eppure lui mi ha avvinta, ha sospeso per un po' la mia sofferenza e, cosa più importante, mi ha dato speranza.