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Da vicino: Raccontare la guerra oggi

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La guerra, da vicino. Scritta e raccontata da chi è andato a vederla direttamente, da chi sa che soltanto «lí», di fronte alla distruzione, in mezzo alla violenza e alle conseguenze del suo passaggio, guardando negli occhi le persone che la stanno subendo o combattendo, si può davvero capire e restituire ai lettori cosa sono i singoli, irrisolvibili conflitti del presente.


Mentre lo scenario geopolitico diventava di anno in anno piú complesso, violento e preoccupante, in Italia si è fatta strada una generazione di giornalisti, scrittori, reportagisti che ha scritto «di guerra» in maniera nuova, piú intensa, vibrante, attraverso generi e media nuovi. Paolo Giordano, che da scrittore ha fatto i conti con il mondo mentre cambiava attraverso i suoi reportage in Ucraina, Israele e altri territori piú o meno caldi, ha raccolto intorno a sé alcune delle migliori firme che hanno raccontato, con articoli, reportage, podcast, la guerra Cecilia Sala (Chora), Annalisa Camilli («Internazionale»), Daniele Raineri («il Post»), Nello Scavo («Avvenire»), Lorenzo Tondo («The Guardian»), Margherita Stancati («The Wall Street Journal»), ognuno di loro ci porta un frammento inedito di questo mondo a pezzi, dalla Palestina all'Ucraina, dal Mediterraneo all'Afghanistan, dall'Iran alla Siria, e ci restituisce cosa vuol dire andare lí, organizzare un viaggio tra mille difficoltà e pericoli, come entrare in contatto con le fonti locali, trovare le notizie, mediarle per un pubblico sempre piú distratto e confuso, reso inerme e indifferente alla violenza nel momento in cui lo shock è diventato la strategia principale di comunicazione e controllo da parte del potere. Cosa funziona (a volte) e cosa va storto (molto spesso) quando si racconta la guerra. Da vicino.

150 pages, Kindle Edition

Published March 17, 2026

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About the author

Paolo Giordano

40 books1,443 followers
Librarian Note: There is more than one author in the GoodReads database with this name.

Paolo Giordano is a professional physicist and is currently working on a doctorate in particle physics. The Solitude of Prime Numbers, his first novel, took Italy by storm where it has sold over a million copies. It is being translated into twenty languages and has sold all over the world.

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Michela.
253 reviews3 followers
Read
April 28, 2026
Rispetto a tanti saggi che se non li leggi entro 50 minuti dalla pubblicazione sono già vecchi, questo lavoro mi è sembrato avere un respiro un po’ più ampio e di lungo periodo.
Sarà l’intento letterario più che saggistico, sarà l’eco di Terzani che risuona un po’ o forse la premessa di partire da un saggio di Susan Sontag, sta di fatto che ho apprezzato molto questo lavoro.

Consiglio anche di ascoltare la puntata di Globo con Giordano, per un’analisi lucida e a mio parere istruttiva sullo stato dell’informazione moderna e il nostro rapporto con la guerra.
Profile Image for Tex-49.
767 reviews62 followers
June 28, 2026
Saggio molto interessante: raccoglie vari articoli di giornalisti italiani, in cui raccontano le loro esperienze di inviati di guerra nelle aree più problematiche del mondo, a contatto con le brutture e le tragedie che hanno incontrato.
Profile Image for Ettore Patriarca.
294 reviews9 followers
June 11, 2026
In queste pagine troverete alcune delle migliori firme che hanno raccontato, con articoli, reportage, podcast, la guerra Cecilia Sala (Chora), Annalisa Camilli («Internazionale»), Daniele Raineri («il Post»), Nello Scavo («Avvenire»), Lorenzo Tondo («The Guardian»), Margherita Stancati («The Wall Street Journal»), ognuno di loro ci porta un frammento inedito di questo mondo a pezzi, dalla Palestina all'Ucraina, dal Mediterraneo all'Afghanistan, dall'Iran alla Siria, e ci restituisce cosa vuol dire andare nei paesi in conflitto, organizzare un viaggio tra mille difficoltà e pericoli, come entrare in contatto con le fonti locali, trovare le notizie, mediarle per un pubblico sempre più distratto e confuso, reso inerme e indifferente alla violenza nel momento in cui lo shock è diventato la principale strategia di comunicazione e controllo da parte del potere. Cosa funziona (a volte) e cosa va storto (molto spesso) quando si racconta la guerra. Da vicino. Da non perdere, per non nascondere la testa sotto la sabbia.
Profile Image for Filippo Petriliggieri.
111 reviews2 followers
May 28, 2026
Sulle guerre in atto non aggiunge nulla, è un saggio breve su come è cambiato il lavoro del giornalista di guerra nel tempo. Può essere interessante per avere un ‘dietro le quinte’ di tutti i reportage che leggiamo, ruota molto intorno alle fake news e a come raccontare ciò che si vede, ma non trovo emergano temi non noti.
Profile Image for Bufera.
4 reviews
June 3, 2026
Di questo libro mi rimane il senso di responsabilità raccontato da ogni giornalista di guerra verso il proprio mestiere.
Interessante come introduzione al ruolo dei media e delle voci che raccontano i conflitti globali.
8 reviews
June 16, 2026
“La guerra si pianta negli archivi, altera iden-tità, scombina alberi genealogici. E poi rimane. Anni. De-cenni. Le guerre si concludono sulle mappe, non nei corpi.
(..)
Se cerchi le connessioni trovi le persone.”
49 reviews1 follower
April 19, 2026
Un libro inteso, che racconta il lavoro dell'inviato di guerra, che non è un lavoro, ma una vera e propria missione. Tante sono le testimonianze, tutte molto forti e cariche di gran pathos
Profile Image for Sara Cocco.
41 reviews5 followers
May 7, 2026
Una riflessione su come va (anzi, andrebbe) raccontata la guerra, da chi la guerra la racconta davvero.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews