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La peccatrice

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Voleva solo essere libera. È diventata fuoco, vento, speranza.

«Il nuovo capolavoro» Daily Mail

Artemisia Gentileschi è una bambina, Beatrice Cenci una giovane donna quando le loro vite si incrociano per un breve momento. Non si conoscono, non si parlano, e non si vedranno mai più. Eppure, come un’ossessione, quell’incontro inseguirà Artemisia per anni, fino a ispirarle uno dei suoi dipinti più celebrati. Dovrà passare ancora molto tempo prima che la Storia sappia riconoscere alle donne allora chiamate peccatrici la statura di eroine.

Giovane figlia della nobile casata dei Cenci, Beatrice ha una mente brillante e sete di libertà, eppure è destinata a una vita di dorata nella Roma di fine Cinquecento, le donne, nei lussuosi palazzi come nelle dimore più umili, vivono esistenze invisibili e silenziose, pulsanti di sogni, sofferenze e aspirazioni di cui gli uomini non hanno sentore.
Quando il fratello viene ucciso da una casata rivale, il dispotico e perverso padre la rinchiude, insieme al resto della famiglia, a La Rocca, un inaccessibile castello fortificato, in cima a una vetta, a giorni di viaggio dalla capitale. Isolata e in balìa della violenza e della paranoia del genitore, la ragazza si sente sempre più oppressa e insofferente. Soprattutto quando, superando ogni divieto, l’amore la travolge, sovvertendo il destino di tutti.

Lo straordinario romanzo di una ragazza determinata a non sottomettersi alla violenza degli uomini, che per le donne dei secoli a venire diverrà icona di ribellione, resilienza e libertà.

«Eccezionale» The Times

«Meraviglioso» The Independent

398 pages, Kindle Edition

Published March 4, 2026

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About the author

Elizabeth Fremantle

13 books572 followers
Elizabeth Fremantle is the critically acclaimed author of Tudor and Elizabethan set novels: Queen's Gambit, Sisters of Treason, Watch the Lady and Times Books of the Year: The Girl in the Glass Tower and The Poison Bed, a historical thriller written under the name EC Fremantle described as 'a Jacobean Gone Girl.'

Her latest novel is The Honey and the Sting, published August 6th 2020 as EC Fremantle

She lives in London

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Vicky Sp.
1,941 reviews131 followers
April 12, 2026
Amo le letture al femminile e questo romanzo del genere narrativa storica contemporanea ha attirato la mia attenzione fin da subito. Soprattutto l'intreccio della vita di due donne resilienti, incredibilmente forti e combattive, che nei secoli ancora affascinano il lettore per le vicende e i cosiddetti peccati ad esse addebbitati che hanno fatto scalpore nelle epoche in cui sono vissute, condanne terribili che ne hanno segnato il destino.

Un romanzo intenso anche sul piano politico, dalla prosa delicata e profonda che dona alla narrazione, così come la conosciamo, una chiave di lettura diversa, più riflessiva e giusta.
La peccatrice é un'opera di finzione costruita sullo scheletro di una storia vera, che racconta come la donna nel Cinquecento fosse costretta a rigorosa castità.
Il libro evidenzia anche l'importante lotta per la libertà e l'arte in un'epoca ostile.
Profile Image for Manuela Rotasperti.
548 reviews19 followers
April 22, 2026
"𝐍𝐞𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐨 è 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐦𝐞 𝐝𝐚 𝐜𝐮𝐢 è 𝐬𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨."

Beatrice Cenci è una ragazza ribelle, impulsiva, curiosa e dal carattere forte. Tornata in famiglia, a Roma, dopo l'educazione ricevuta in convento, inizia a subire gli abusi e le violenze del padre Francesco, con cui si trasferisce alla rocca di Petrella Salto. Qui viene segregata in una stanza con la matrigna Lucrezia, iniziando a maturare un profondo desiderio di morte nei confronti della figura paterna.

È un romanzo storico intenso incentrato sulla figura di Beatrice Cenci, un personaggio che ancora oggi conserva un forte alone di mistero. La sua vicenda, sospesa tra realtà documentata e narrazione popolare, continua ad interrogare lettori e studiosi. L'autrice Elizabeth Fremantle costruisce il romanzo partendo da basi storiche solide, ma si concede delle libertà intrecciando i fatti con la finzione, privilegiando alcune interpretazioni rispetto ad altre ed introducendo anche dei personaggi inventati. Ciò che emerge con forza è il tema della violenza domestica: è storicamente attestato che Beatrice subì abusi e soprusi da parte del padre, una figura brutale e tirannica. Tuttavia, gli aspetti più estremi, come lo stupro, non sono documentati e rimangono oggetto di dibattito e rielaborazione narrativa. Beatrice venne giustiziata a Roma nel 1599, dopo essere stata accusata, insieme ad altri componenti della famiglia, di parricidio. La sua storia ha attraversato i secoli, ispirando anche l'arte: si dice che Artemisia Gentileschi ne fu molto colpita, probabilmente perché assistette da bambina alla sua esecuzione. Una leggenda dice che il suo spirito appaia ogni anno, nella notte tra il 10 e l'11 settembre, anniversario della sua esecuzione, sul ponte vicino a Castel Sant'Angelo. Un elemento particolarmente efficace del libro è la narrazione in prima persona, che rende il racconto ancora più intimo e coinvolgente. Il lettore viene immerso direttamente nella mente di Beatrice, condividendone paure, pensieri e contraddizioni. La sua figura emerge come profondamente segnata dalla violenza, ma al tempo stesso dotata di una forza interiore incredibile, che cerca di resistere e dare senso alla propria condizione. La tensione emotiva è costante e accompagna il lettore in un'atmosfera cupa, quasi soffocante, che restituisce con grande efficacia la sensazione di prigionia, fisica e psicologica, in cui la giovane è costretta a vivere. Il libro è profondamente intriso di sentimento e si distingue per una forte componente emotiva. Accanto alla violenza trova spazio anche una dimensione più romantica, fatta però di una passione tormentata, segnata dalle circostanze, dalla paura, dalla separazione, che rendono la storia ancora più drammatica e struggente. La trama segue uno sviluppo piuttosto lineare dal punto di vista cronologico con un unico iniziale salto temporale di 12 anni, che porta Beatrice dall'infanzia all'adolescenza. Vi sono poi alcune brevi digressioni legate ai ricordi e momenti in cui emerge una componente quasi onirica, che approfondisce ancora di più la dimensione interiore della protagonista. La scrittura dell'autrice prevede un'alternanza tra frasi brevi, crude, che colpiscono come schiaffi e danno ritmo alla lettura, e momenti più distesi e lirici, che si soffermano sulla descrizione dell'ambientazione o su riflessioni più profonde. Tra storia e immaginazione, questo libro restituisce voce ad una figura senza tempo, lasciando sospeso il confine tra colpa ed innocenza, in una storia che ferisce e commuove, mettendo al centro una figura femminile profondamente umana.
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books128 followers
March 26, 2026
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
La peccatrice è un romanzo che respira come un affresco barocco: denso, sensuale, tragico, attraversato da una luce che illumina e brucia allo stesso tempo. È la storia di due donne che non si sono mai davvero incontrate, eppure si sfiorano attraverso i secoli come due fiamme che riconoscono la stessa oscurità. Artemisia Gentileschi e Beatrice Cenci: una bambina e una giovane donna, separate dal destino ma unite da un dolore che la Storia ha troppo a lungo chiamato peccato.
Il romanzo parte da un istante quasi invisibile: un incontro fugace, uno sguardo che non diventa parola. Artemisia è ancora una bambina, Beatrice una giovane donna già segnata da un destino crudele. Non si parlano, non si conoscono, eppure quell’immagine (la figura di Beatrice), la sua grazia ferita, la sua ribellione silenziosa, diventa per Artemisia un’ossessione, un seme che germoglierà anni dopo in uno dei suoi dipinti più celebri. È come se Beatrice, con la sua storia di violenza e resistenza, avesse lasciato un’impronta invisibile sulla pelle dell’artista.
La Roma di fine Cinquecento è un mondo che il romanzo restituisce con una precisione sensoriale: palazzi sontuosi che nascondono crudeltà indicibili, vicoli dove le donne camminano in silenzio, vite femminili che scorrono come fiumi sotterranei, invisibili agli occhi degli uomini. Beatrice Cenci, giovane nobile dalla mente brillante e dalla sete di libertà, è intrappolata in questo sistema. Destinata a una vita di insignificanza dorata, viene invece risucchiata in un incubo quando il padre, dispotico, paranoico, perverso, la rinchiude con la famiglia a La Rocca, un castello isolato, lontano da tutto.
È qui che il romanzo diventa un crescendo di tensione emotiva: la prigionia, la violenza, la paura, ma anche la nascita di un amore proibito che sovverte ogni regola. Beatrice è una figura tragica e luminosa, una giovane donna che rifiuta di piegarsi, che osa desiderare, che osa immaginare un destino diverso. E proprio questo desiderio diventa la scintilla che cambierà tutto.
Artemisia, dall’altra parte della narrazione, cresce, soffre, lotta. Anche lei conoscerà la violenza, anche lei verrà giudicata peccatrice, anche lei dovrà trasformare il dolore in arte. Il romanzo intreccia le loro vite come due fili di un tessuto antico: non si toccano mai davvero, ma vibrano all’unisono. Artemisia dipinge ciò che Beatrice ha vissuto. Beatrice diventa simbolo di ciò che Artemisia diventerà.

“Le chiamavano peccatrici, ma erano solo donne che avevano osato vivere.”

La peccatrice è un’opera potente, poetica, profondamente politica. Non è solo un romanzo storico: è un atto di restituzione. Ridà voce a chi è stata zittita, ridà dignità a chi è stata condannata, ridà luce a chi è stata nascosta nell’ombra.
Una lettura che commuove, indigna, ispira. Un omaggio alla forza delle donne che la Storia ha voluto spezzare, e che invece continuano a brillare.
Profile Image for Liberi  Leggendo.
992 reviews28 followers
April 15, 2026
Elizabeth Fremantle firma un romanzo storico di rara profondità, capace di unire il rigore della ricostruzione alla forza emotiva di una narrazione moderna. La trama si snoda attorno a un incontro fugace, quasi un'allucinazione: lo sguardo tra una giovanissima Artemisia Gentileschi e Beatrice Cenci. Un istante che non si ripeterà mai più, ma che rimarrà inciso nell'anima di Artemisia come un'ossessione, fino a ispirare i suoi capolavori più celebri.

Beatrice Cenci è una giovane donna dalla mente vivida, intrappolata in una vita di insignificanza forzata. Quando la tragedia colpisce la sua casata e il padre dispotico decide di rinchiudere la famiglia a La Rocca, un castello inaccessibile lontano dai fasti di Roma, la sua esistenza si trasforma in un incubo di isolamento e violenza. In quella fortezza isolata, Beatrice sperimenta la paranoia e la crudeltà di un genitore che la considera una proprietà, non un essere umano.

Ma la forza di Beatrice risiede nella sua incapacità di piegarsi. Nonostante le mura della Rocca e i divieti paterni, la ragazza si lascia travolgere da un amore che diventa la sua unica via di fuga psicologica, un atto di disobbedienza suprema che sovverte il destino di tutti. Fremantle descrive con una sensibilità struggente il passaggio di Beatrice da vittima a eroina, mostrandoci come la "peccatrice" agli occhi dei contemporanei fosse in realtà una donna determinata a difendere la propria libertà a ogni costo.

Ciò che rende questo libro straordinario è il modo in cui celebra le vite invisibili. L'autrice dà voce a tutte quelle donne che, nei secoli, hanno vissuto pulsando di sogni e aspirazioni di cui gli uomini non avevano alcun sentore. La narrazione è intrisa di un sentimento potente: si avverte la rabbia per l'ingiustizia, ma anche l'ammirazione per una resilienza che non conosce confini temporali. Vedere Artemisia che, anni dopo, trasforma il trauma e il ricordo di Beatrice in arte è il riscatto finale di cui la Storia aveva bisogno.


Profile Image for Dalla carta allo schermo.
224 reviews14 followers
March 24, 2026
Ci sono storie che restano sotto pelle.
La peccatrice di Elizabeth Fremantle è una di quelle.
Nella Roma del Cinquecento, le vite di Artemisia Gentileschi e Beatrice Cenci si sfiorano appena eppure basta un attimo per lasciare un segno destinato a durare nel tempo. Beatrice è una giovane donna intrappolata in una realtà fatta di paura e silenzio, ma dentro di lei brucia un desiderio fortissimo di libertà. La sua è una storia dura, a tratti dolorosa, ma anche incredibilmente potente. E poi c’è Artemisia, che osserva, assorbe, trasforma. Perché certe storie non finiscono: diventano arte, memoria, voce.
Un romanzo che parla di donne, di coraggio e di quanto possa costare scegliere se stesse. Se amate le storie intense e cariche di emozione, questo libro vi colpirà

Recensione completa nel blog www.dallacartalloschermo.com
Profile Image for Valentina Bochicchio.
21 reviews1 follower
March 5, 2026
C’è una sottile linea rossa che lega il sangue, l’onore e la libertà in questa ricostruzione di Elizabeth Fremantle. Beatrice Cenci non è solo un ritratto in un museo; qui è una giovane donna che fin dal convento di Santa Maria porta addosso il peso di domande troppo grandi per una società che la vorrebbe silenziosa.
Palazzo Cenci emerge come il vero antagonista: una prigione dove il padre Francesco distrugge ogni legame, compreso quello con il fratello Rocco. Ma nel buio, Beatrice trova la sua luce: il legame profondo con Lucrezia e Caterina, e quel raggio di speranza chiamato Villa Paradiso, l'unico luogo dove il suo amore clandestino per Olimpio e la nascita segreta di suo figlio Pio sembrano poterle regalare un'altra vita.
Perché questa storia resta impressa?
Perché il parricidio qui non è un delitto, ma l'ultima, disperata difesa di una madre che vuole spezzare la catena della violenza per salvare il proprio bambino. Tra le strade di una Roma sporca e bellissima, Beatrice sceglie di non essere una vittima. Un romanzo che profuma di pioggia e di verità, dedicato a chi non ha mai smesso di lottare per la propria voce.
Profile Image for Federica Ciminelli.
2 reviews
April 27, 2026
Il libro originale è intitolato "Sinners", la traduzione italiana è "La Peccatrice", come se Beatrice fosse l'unica responsabile di ciò che accade nella storia. Già la sola traduzione del titolo rende l'idea di quanto questa ragazza sia emblema del peccato originale di cui troppo spesso le donne si fanno uniche portatrici. Il libro è scritto dal punto di vista di Beatrice, dandoci quindi una descrizione accurata di ogni pensiero e stato d'animo della protagonista.
Ciò che ho amato di questo personaggio è lo stoicismo davanti all'inevitabile, e la forza d'animo che dimostra per tutta la durata della storia.
Il personaggio di Francesco Cenci, padre di Beatrice, è reso e descritto in modo veramente accurato, rendendone viva la brutalità e cattiveria.
Tutti i personaggi secondari - da Lucrezia, a Caterina, fino ai fratelli di Beatrice - dimostrano una tridimensionalità che riesce a renderli vivi nell'immaginazione del lettore.
La penna della Fremantle scorre veloce e senza intoppi nella narrazione, la scrittura risulta fluida, incisiva e coinvolgente. Ogni paragrafo e capitolo sono ben strutturati, senza ripetizioni inutili ma molto chiari e scorrevoli. Avendo letto il libro sia in inglese che in italiano, posso inoltre dire che la traduzione del testo mi è sembrata accurata e ben fatta.
Ho infine molto apprezzato le note dell' autrice a fine opera, che dettagliano uno studio accurato del caso di Beatrice con rimandi agli atti originali del processo e un'accurata annotazione di ciò che è stato riportato fedelmente nel libro e ciò che è stato frutto di finzione letteraria.
Non conoscevo la storia di Beatrice e mi è "dispiaciuto" aver letto la Disobbediente di E. Fremantle prima di leggere la Peccatrice, in quanto il libro di Artemisia Gentileschi inizia con una anticipazione sul finale de La Peccatrice. Avrei preferito scoprire cosa sarebbe successo alla fine del libro senza spoiler... quindi suggerisco di leggere prima La Peccatrice e solo successivamente La Disobbediente.
Profile Image for Lord Casci.
242 reviews2 followers
May 17, 2026
Un romanzo storico che colpisce soprattutto per le vicende legate a due ragazze.
Anche se si vedono una sola volta, quella vista cambierà del tutto il corso degli eventi.
La protagonista del libro, Beatrice Cenci, è una ragazza brillante e ribelle che cerca a propria libertà oltre la presenza ingombrante del padre.
Dopo che verrà isolata insieme alla sua famiglia alla Rocca, deciderà di cambiare il suo destino e cercare la propria strada.
Profile Image for Raffaella.
15 reviews
April 6, 2026
Mi è piaciuto tantissimo. Più de "La Disobbediente" già bellissimo. Chi ama il romanzo storico non può non divorare questa brillante e sensibile autrice
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