I Neanderthal diventano l’ago della bilancia nel gioco mortale delle potenze asiatiche. La loro esistenza altera equilibri già fragili, trasformandoli in una pedina decisiva in una partita di dominio e supremazia.
Le sfrenate ambizioni dei potenti, decisi a sfruttarli per affermare il proprio controllo, si scontrano però con qualcosa di il loro profondo e istintivo desiderio di sopravvivere. Non accettano di essere compressi, usati, piegati. Dentro di loro cresce la volontà di ribellarsi contro chi tenta di dominarli.
Nel frattempo, un terribile evento si avvicina, minacciando non solo il fragile equilibrio politico ma l’intera razza umana.
E in questo scenario teso e pericoloso, l’amore e la passione entreranno in gioco in modo sorprendente, influenzando scelte, alleanze e destini.
Tante e contrastanti sono le reazioni che mi ha suscitato la lettura di questa dilogia… Stupore innanzitutto… Perché l’idea e lo sviluppo di queste tematiche sono estremamente innovative in un panorama di questo genere, la fantascienza, in cui ormai si è scritto di tutto e di più… Qui non solo si tratta di fantascienza ma l’autore riesce ad amalgamare potere, azione, scienza e futuro su diversi piani narrativi che intessono una trama densa di elementi e personaggi che incidono profondamente sulla storia…. Dilemmi etici…. Le tematiche affrontate sono la base delle nostre domande esistenziali ed etiche, ciò che determina lo sviluppo della scienza come tale e non come un mezzo per raggiungere potere e supremazia… L’autore anche qui padroneggia l’argomento con abilità e competenze profonde, ponendo domande morali che lasciano in noi lettori un momento di riflessione su ciò che è veramente degno di cura e rispetto…. Divertimento e piacere nella lettura…. Questo non è decisamente un romanzo “leggero” e superficiale, ma lascia lo stesso una piacevole sensazione di aver arricchito chi lo legge, di averlo divertito in modo intelligente, la sensazione di essere partecipe nel romanzo…. Una dilogia avvincente e innovativa, come idee e come tematiche, scorrevole nella lettura e coinvolgente …. L’inizio di una grande avventura….
Un sequel ambizioso e avvincente che espande l'universo narrativo inaugurato nel primo capitolo, alzando vertiginosamente la posta in gioco. Consigliato agli amanti di storie in cui la scienza incontra i dilemmi morali più profondi dell'essere umano.