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Ancien malade des hôpitaux de Paris

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« Quand je pense ! Quand je pense au sang d’encre que je me suis fait pour lui ! Quand je pense ! Quand je pense qu’à cause de ce clown j'ai failli larguer la médecine ! Quand je pense ! Quand je pense que mon cœur a cessé de battre dix fois dans la nuit ! »

Cette nuit-là, le docteur Galvan trouva la foi, la perdit, la retrouva, la perdit à nouveau. Il fallait qu’il le raconte à quelqu’un. Désolé que ce soit vous.

78 pages, Paperback

First published January 1, 2005

8 people are currently reading
375 people want to read

About the author

Daniel Pennac

159 books1,426 followers
Daniel Pennac (real name Daniel Pennacchioni) is a French writer. He received the Prix Renaudot in 2007 for his essay Chagrin d'école.

After studying in Nice he became a teacher. He began to write for children and then wrote his book series "La Saga Malaussène", that tells the story of Benjamin Malaussène, a scapegoat, and his family in Belleville, Paris.

His writing style can be humorous and imaginative like in "La Saga Malaussène", but he has also written essays, such as "Comme un roman", a pedagogic essay."La Débauche", written jointly with Jacques Tardi, treats the topic of unemployment, revealing his social preoccupations.

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Community Reviews

5 stars
327 (17%)
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627 (33%)
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2 stars
194 (10%)
1 star
39 (2%)
Displaying 1 - 30 of 127 reviews
Profile Image for Arwen56.
1,218 reviews337 followers
September 19, 2012
Gentile Professor Pennac,

l’ho seguita con enorme piacere ne La prosivendola, La fata carabina e Il paradiso degli orchi.

In virtù del godimento che ne avevo tratto, mi sono anche sciroppata La passione secondo Thérèse, Signor Malaussène, Signori bambini e Ultime notizie dalla famiglia, che, a parte forse il primo, giocavano palesemente a tirare per le lunghe una storia ormai conclusa e che mostrava “le corde”, come si suol dire.

Ho ritrovato la sua buona verve in Come un romanzo.

Ho apprezzato il tentativo di Ecco la storia.

Mi sono un po’ annoiata leggendo Diario di scuola.

Ho considerato con indulgenza Grazie, la cui riuscita dipende soprattutto da chi lo recita, dato che è un testo teatrale abbastanza inconsistente in sé, ma pieno di potenzialità per un attore “con le palle”.

Ma ora lei mi propina questa La lunga notte del dottor Galvan senza aver almeno la decenza di includerlo in una raccolta di altri testi brevi o racconti che dir si voglia. La considero una scorrettezza, da parte sua. Non credo che lei abbia bisogno di soldi per sopravvivere, il che avrebbe anche potuto giustificare l’operazione commerciale. Penso che lei, ormai, sia nella posizione di poter scegliere se offrire ai suoi lettori qualcosa di buono oppure tacere. Questo mini-racconto ha una buona idea di fondo, ossia quel “Non mi sento tanto bene” che pronuncia l’innominato paziente, ma per il resto è artificioso e vacuo, pianificato “a tavolino”. E’ finto. E’ solo un esercizio di scrittura.

Noi lettori siamo una razza di “creduloni”, è vero. Ma non è che ci beviamo proprio tutto, professor Pennac.

Cordiali saluti,
Luisa

Profile Image for Fabio.
470 reviews56 followers
June 20, 2018
It's not lupus!
Due enormi pregi vanno riconosciuti a questo scritto di Pennac: è breve, è un omaggio di Jeff Bezos. Tre, suvvia: è scritto (o tradotto) in modo assai piacevole. Per il resto, inutile e poco divertente - e io che avevo buoni ricordi di Pennac! Certo, son passati un paio di decenni...

Spoiler: non è mai lupus. Tranne quando lo è.

https://www.youtube.com/watch?v=QmP4D...
Profile Image for Lu.
296 reviews71 followers
October 25, 2018
Uno stile veloce, fresco, divertente per un racconto breve che da una gran soddisfazione.
Profile Image for Amina (ⴰⵎⵉⵏⴰ).
1,571 reviews299 followers
June 3, 2021
Hilarant! J'ai écouté la version audio du livre et je n'arrêtais pas de rire sur le chemin vers mes patients, l'humour médical dans ce livre est extra!
Profile Image for Mita.
89 reviews65 followers
October 27, 2012
Ero a casa di mia figlia a fare da baby-sitter a mio nipote malato. Aspettavo che si svegliasse e non avevo portato niente da leggere. Ho curiosato un po' nella sua libreria in cerca almeno di un fumetto e mi sono imbattuta in questo libriccino di Pennac. Poche pagine, perfetto.
Lontano anni luce da "La fata carabina" sicuramente, ma ho comunque passato un'oretta piacevole e divertita. Mentre leggevo pensavo che se invece di un racconto lungo questa volta Pennac avesse provato a cimentarsi in un'opera teatrale sarebbe stata una grande idea, perchè il ritmo del racconto sembrava fatto apposta per una farsa.
Arrivata alla fine ho scoperto che "Il teatro dell'Archivolto" ne ha tratta una pièce, appunto!
Profile Image for Gaetano Laureanti.
491 reviews74 followers
December 23, 2019
Racconto breve, piacevole e coinvolgente.

Pennac mi ha fatto partecipare alle incredibili evoluzioni patologiche del misterioso malato, con garbo, ritmo ed ironia.

3* pienamente meritate, per me.
Profile Image for Alberto Messina.
46 reviews
June 14, 2018
Breve. Un testo veloce e intuitivo usato, benché non scritto appositamente, per il teatro. Pennac rimane indubbiamente uno dei miei autori contemporanei preferito. Per spiegare il suo talento per la scrittura riporto le parole di Giorgio Gallione (Teatro dell'Archivolto): "una scrittura che mette in discussione la rispettabilità del racconto classico e dei nessi logici e che suggerisce una visione del mondo magari stravolta e dolorosa, ma sempre seriamente comica[...] una narrazione che gode senza vergogna delle gioie della lingua e del pensiero, che ama il sorriso ma non sente la necessità martellante della risata, che alterna immedesimazione e sberleffo. Un testo dove spesso la bocca e lo stomaco ridono, ma il cervello è al lavoro, dove si ride perché si inciampa: poi tutto torna a posto (sembra), ma il piede fa un po' male."
Profile Image for Roberta Zingaretti.
22 reviews1 follower
March 20, 2022
Non capisco perché in molti non abbiano apprezzato questo libro. Si tratta di un racconto breve (brevissimo a dire il vero) e forse l’unica critica che mi sento di fare è quella relativa alla pubblicazione come libro a sè stante, invece che come racconto in una raccolta. Per il resto è un libro alla Pennac, lèggero che fa sorridere. Si legge in 2 ore. La storia non è straordinaria ma è carina. Ottimo per spezzare dopo aver letto un libro molto lungo e intenso. Comunque lo consiglio.
Profile Image for bubez.
54 reviews13 followers
September 25, 2022
Racconto di media lunghezza sui biglietti da visita, molto sconsigliato a chi ha qualche problema con medici, medicina e ospedali — altrimenti può risultare divertente, non fondamentale ma un'oretta di relax e qualche sorriso lo posson regalare.
Profile Image for Silvia.
178 reviews
November 3, 2020
Breve libro scorrevole e divertente, ottima forma d'intrattenimento. Si legge in una mezzoretta.
526 reviews2 followers
November 18, 2021
Un racconto divertente dell'assurda notte trascorsa da un medico del pronto soccorso a gestire un paziente molto difficile. Si passa da un reparto specialistico all'altro per provare a fare la diagnosi, ma tra una barella che scivola troppo e un paziente che riesce pure a scomparire non sarà affatto facile.
Il finale è stato inaspettato, forse strano, ma vista l'assurdità di tutta la vicenda non è poi così male.
Profile Image for Stefano Amadei.
Author 14 books14 followers
May 8, 2021
Breve, essenziale e molto divertente, quasi uno humor nero inglese. Non ho capito invece Molière secondo Galvan, non dell'autore, invenzione estemporanea e mal riuscita secondo me.
Consigliato, vale la lettura. Super scorrevole.
Profile Image for Chenouille.
47 reviews1 follower
July 29, 2025
Docteur House il aurait réussi à trouver le diagnostic ( ce n’était pas le lupus, ce n’est jamais le lupus ).
Profile Image for Paolo.
145 reviews13 followers
December 31, 2025
Ecco perché non ho studiato medicina
12 reviews1 follower
June 22, 2023
Vi giuro che ci sono rimasta sconvolta stupendo
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Drilli.
385 reviews33 followers
September 28, 2022
Umorismo grottesco nel più puro stile Pennac.
Il tema sul quale si scherza non è tra quelli a me più congeniali, quindi forse non l'ho apprezzato quanto meriterebbe, ma mi ha strappato più di una risata e diverse riflessioni amare.
Un modo estremamente piacevole di trascorrere qualche ora.
Profile Image for Leggo Quando Voglio.
371 reviews101 followers
June 8, 2018
La lunga notte del dottor Galvan è un breve racconto di Daniel Pennac che si legge in meno di un'ora.

Al suo interno troviamo tutti gli elementi portanti della scrittura dell'autore, sebbene riassunti in un breve compendio.

Se ancora non avete letto nulla di Pennac quello che dovete sapere sull'autore è che ha uno stile molto personale. Utilizzando un grande ironia Pennac ti dà l'impressione di colloquiare direttamente con te, rendendo la lettura ancora più piacevole e spontanea.

"Insomma, la tipica domenica notte al pronto soccorso, e per giunta con la luna piena."

Il resto della recensione al link http://www.leggoquandovoglio.it/libro...
Profile Image for Hella.
658 reviews95 followers
September 1, 2020
Un breve racconto, ma molto divertente e molto intelligente, come ci ha da sempre abituato Daniel Pennac.
Il dottor Galvan racconta di quella notte in cui, al pronto soccorso, incontra il caso della vita. Un uomo da cui si riesce solo a sapere che "Non mi sento tanto bene", solo questo, e con sintomi vari riconducibili a diverse malattie. Da qui parte il racconto di una notte incredibile, di incontri assurdi, di scene memorabili fino al finale che da solo vale il libro.
Nemmeno cento pagine, si legge in poco tempo anche per il ritmo super serrato, ma memorabile, divertimento assicurato. La penna di Daniel Pennac al suo splendore.
5 reviews
January 12, 2022
La storia del dottor Galvan e della sua instancabile ambizione ad avere il suo bigliettino da visita riassunta in una notte movimentata al pronto soccorso dell'ospedale presso il quale presta servizio.

La scrittura di Pennac sempre molto cruda, umoristica e tagliente. Ti mette di fronte alla realtà dei fatti senza mezzi termini, ma rendendo comunque il tutto apprezzabile e fornendo tanti spunti di riflessione.

Ho apprezzato la storia, libro piacevole. Lettura veloce ma significativa.
Profile Image for Sara Booklover.
1,027 reviews888 followers
July 24, 2016
Si legge in 15 minuti. Più che un libro è un opuscolo!!!
E' il primo libro di Pennac che leggo e non mi ha affatto entusiasmata... oltre al fatto che è molto corto e scritto con caratteri piuttosto grandi, la storia è stentata, dovrebbe fare ridere, dovrebbe essere brillante, ma secondo me ci riesce male.
270 reviews2 followers
June 8, 2019
Jubilatoire, complément givré!
Un livre qui se lit en une heure...où on suit la course folle de tous les spécialistes de l’hôpital parisien pour découvrir de quelle mystérieuse maladie est touché cet étrange malade.
Une satire de la prétention humaine quand le titre sur une carte de visite vaut tous les sacrifices.
Profile Image for Alessia.
27 reviews2 followers
January 6, 2019
Ho riso dall'inizio alla fine. Sublime, semplice, leggero ed anche stupefacente, specialmente nel finale. Lettura che consiglio vivamente a chiunque. Spiace tremendamente che duri così poco.
12 reviews
May 15, 2022
Divertente

breve racconto da leggere d'un fiato, davvero ben costruito. Bella l'ambientazione di una notte frenetica al pronto soccorso. Lo consiglio.
2 reviews
April 1, 2025
Libro che racconta la notte di questo medico che era ossessionato da i biglietti da visita e che però lui non disponeva ancora. Galvan, il protagonista, ci racconta inizialmente l'atmosfera nell'ospedale di una domenica notte: cupa, agitata e rozza. La storia cambia quando galvan decide di visitare questo paziente che stava aspettando nella sala d'attesa da due ore. Costui affronterà mille sintomi diversi e tutti i dottori coinvolti gli diagnosticheranno tantissimi problemi. In tutto questo il dottor galvan aiuta il paziente anche con un senso di colpa per averlo lasciato due ore ad aspettare e che adesso poteva risultare fatale, ma sembra quasi più pensare a il biglietto da visita che non avrebbe mai potuto avere piuttosto che alla vita del paziente e questo evento lo fa pensare anche a chiudere il suo percorso. Alla fine la notte passa ed è galvan che tra una cosa e l'altra finisce ad osservare il paziente che ne aveva passate di cotte e di crude, il protagonista stremato dalla notte complicata che aveva dovuto passare si addormenta. La mattina si risveglia e il paziente non c'era più, e allora galvan chiede a tutti se lo avessero visto telefonando anche all'obitorio pensando il peggio. Alla fine quando tutti erano nella sua stanza, compreso il capo di galvan che viene chiamato da lui il suo idolo, per fare da guida a degli aspiranti medici appare dalla porta il paziente che sembrava in gran forma per tutto quello che aveva passato. Allora l'uomo resuscitato, come scrive Pennac, racconta che anche lui ironia della sorte aveva e poteva finalmente far vedere un biglietto da visita che recitava: gran veterano degli ospedali di Parigi. Da lì galvan capendo che tutto quello che avevano passato e che gli aveva fatto mettere in discussione la sua carriera era solo per un capriccio molto strano del paziente, ovvero quello di farsi visitare da tutti gli ospedali di Parigi, impazzisce e gli sferra un pugno. Alla fine capiamo che la persona con cui parlava galvan dall'inizio della storia era semplicemente un cliente del suo nuovo lavoro, ovvero il meccanico.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Ines Cupo.
335 reviews7 followers
Read
September 5, 2020
il libro ci parla della notte più lunga e sicuramente che non dimenticherà mai, del giovane medico del pronto soccorso di un grande ospedale di Parigi.
Gerard Galvan ha una vera ossessione come deve essere il suo biglietto da visita, di come può presentare a tutti la sua professione, ma è un medico e la sua missione è salvare la vita da un essere umano.
E in una notte di luna piena, domenica notte il delirio al pronto soccorso Galvan è esausto ma c’è un paziente, sono ore che sta li dice un unica parola; “Non mi sento molto bene!” e inizia la corsa alla ricerca dello specialista, si corre anche se si è stanchi per salvare l’uomo, quello che hai lasciato ore ad attendere perché ha un codice bianco.

Sono poche pagine, ma io ho faticato a terminarlo, so che Neri Marcorè lo ha interpretato al teatro e sono sicura che sia stato un successo, ma io e Pennac non andiamo d’accordo, non lo comprendo, la sua ironia mi blocca (sarà perché sono permalosa?).
Forse letto in un momento errato, in un momento dove i dottori ora più che mai sono i nostri angeli
Galvan e la sua notte mi ha fatto quasi tenerezza e l’ho accompagnato durante i suoi ricordi, perché si Galvan sta raccontando la sua notte.
Ma non l’ho compreso, non ho accettato questo racconto, è una mia pecca lo ammetto-
Profile Image for MarcMiccia.
280 reviews4 followers
May 22, 2022
Pronunciavo finalmente il mio giuramento di Ippocrate
Seduto su di una sedia in similpelle dai tubi freddi, gli occhi posati su quel volto privo di espressione, ero lo sguardo del bambino che crede di poter impedire alla candela di spegnersi. Pensavo solo questo: rimani vivo, rimani qui. Avevo reso le armi. Avevo strappato il mio biglietto da visita. In una notte ero diventato medico. Un figlio di papà toccato dalla grazia: Paolo folgorato sulla via di Damasco, sant'Agostino sotto il suo boschetto, Claudel dietro il pilastro, e anche Pascal: "... lacrime di gioia... rinuncia totale e dolce. Ormai provavo solo una gratitudine calma e stupefatta. Pronunciavo finalmente il mio giuramento di Ippocrate. Un omo dedito ai malati, per sempre, quali che fossero e senza condizioni, ecco cos'aveva fatto di me il mio paziente. Mi sono addormentato come qualcuno che si eleva al servizio del dolore umano.
Quando mi sono svegliato il letto era vuoto.
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