Trope: 💜morally grey 💜emotional scars 💜second change 💜mental health 💜touch her and die 💜psychological romance suspence
Lei lo teme. Lui non ha mai smesso di amarla. Una volta erano uno il respiro dell’altra. Poi una notte ha cambiato tutto.
Non so da dove iniziare per cercare di spiegare a parole tutto il turbinio di emozioni che mi hanno fatto provare Alisha e Aaron. Loro, che cercano di recuperare un amore tossico e rotto dal passato. Entrambi custodi di demoni e paure che li tengono svegli la notte.
La loro storia non è semplice. Due persone in un tempo sbagliato, in un mondo che non vuole farli avvicinare e con ferite troppo profonde da poter sanare. Da quella dannata notte Alisha avrà paura di Aaron e Aaron sarà disposto a giurare sul suo stesso sangue la sua innocenza pur di riavere la sua Alice.
Ogni parola ti rimane sotto pelle, ancorata alle ossa. Ho amato ogni singolo dettaglio, a partire dai piccoli riferimenti ad ‘Alice nel paese delle meraviglie’, fino ai personaggi secondari e alle ambientazioni cupe e grottesche.
Vi è l’alternanza tra passato e presente che assume un senso preciso, capitoli che non sono messi lì a caso. Il colpo di scena finale, quella catastrofe, mi ha fatta saltare giù dal letto (ero in coma post camomilla).
All’inizio pensavo che Alice fosse designata meglio. Tuttavia, nelle pagine finali ho percepito ogni goccia di dolore, rabbia e frustrazione di Aaron. Ho sentito entrambi i personaggi così veri, reali.