Dalla penna di L.F. Koraline, la regina indiscussa del dark romance italiano, una nuova storia d’amore oscura e proibita. Lei incarna tutto ciò che odia. Eppure lui la vuole come mai nessuna prima… «Rush Baker mi odia, è il diavolo che mi trascinerà all’inferno. Dovrei allontanarmi, scappare, invece sollevo lo sguardo e mi lascio divorare dai suoi occhi di brace.» Beth e Rush non potrebbero essere più diversi. Lei appartiene alla comunità Amish di River Lake Creek, dove la vita è scandita da regole severe, preghiera e lavoro. Niente musica, niente tecnologia, niente sogni fuori dal mondo che conosce. Rush Baker, in arte Lake Devil, è l’esatto star dei social, idolo della Silver Lake School, le sue canzoni parlano di rabbia, vendetta e oscurità. Quando Beth sente per caso la voce di Rush nel bosco, qualcosa si accende dentro di lei. Una scintilla proibita. Ma c’è un dettaglio che Rush odia tutto ciò che Beth rappresenta. La ragazza lo scopre solamente quando sceglie di vivere il suo anno lontano dalla comunità e si trova a frequentare proprio la scuola di Rush. Lui non la vuole lì. Lei non vuole cedere e andarsene. Ma quando una tragedia misteriosa colpisce entrambi, Beth e Rush si ritrovano uniti da un obiettivo scoprire la verità. Tra indagini, tensioni e un’attrazione che cresce ogni giorno di più, dovranno affrontare il pericolo più innamorarsi, contro ogni regola.
L.F. Koraline È lo pseudonimo di una scrittrice italiana. Laureata in Legge, vive vicino Roma. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi una saga di sei volumi (703 ragioni per dire sì; Suite 703; 703 volte tua; 703 minuti; 703 giorni; 703 istanti), il romanzo autoconclusivo Ladybug. Come neve per le coccinelle, Cotton Island. Il nostro splendido posto maledetto e Black Butterfly. L’anno della farfalla nera, il primo, imperdibile capitolo di una nuova serie dark.
L. F. Koraline is a romance author. She lives with her husband, dogs, cats, turtles and many tropical fishes. With the Newton Compton Editori, has published five novels (the 703 SERIES). RED - THE LEVIATHAN is a stand alone novel. The romance Readers describe it as "a passionate modern fairytale" and appreciate the inspiration drawn from Shakespeare's Romeo and Juliet as well as characters reminiscient of Beauty and Beast.
Ho letto quasi tutto della mia amata Koraline, autrice che stimo molto e a cui sono affezionata. Le sue opere sono sempre scritte al top, lei sa bene come catturare il lettore, lo ammalia con storie emozionanti e piene d'amore, per poi striturarlo in una morsa di struggimenti, lacrime, commozione e spesso anche rabbia, perche si alcuni dei suoi personaggi sono complessi a livello emotivo.
Ma chissà perché si finisce per amarli lo stesso, e non perché nella loro imperfezione é facile potersi riconoscere, no no, ma perché Koraline li delinea in maniera cosi dettagliata e ricca di particolari che alla fine diventano amici nostri, ottenendo la piú completa comprensione.
Una star dei social che scrive canzoni piene rabbia, una raggazza appartenente alla comunità Amish che vive di regole lavoro e preghiera, e nessuna libertà, proprio quella che più anela.
Un mistero e un fatto terribile li metterà sulla stessa strada.
Beth scoprirà che nei versi tornentati di Rush c'è un mondo fatto di fragilità e dolore, e in questo l'autrice é stata magistrale perche i suoi ricordi e le introspezioni ti entrano sottopelle e non si puó non rimanerne colpiti... Ma Beth è un'anima pura, e la sua ingenuità per certi versi, mista al candore del suo cuore, saranno un potente balsamo per le sue ferite.
Perche come sottolinea l'autrice, l’amore in tutte le sue forme, rende liberi.
Stavo per mollarlo. Davvero. Le prime pagine di White Dragonfly di L. F. Koraline non mi avevano convinta: ritmo lento, atmosfera un po’ troppo sospesa e la sensazione di non riuscire a entrare davvero nella storia perché tutto molto prevedibile e invece è un continuo colpo di scena. Superata quella partenza incerta, qualcosa cambia. La narrazione prende corpo, i personaggi acquistano spessore e, senza quasi accorgermene, mi sono ritrovata coinvolta emotivamente. Ho apprezzato tantissimo l’evoluzione dei protagonisti sia di Beth da casta e insicura a ribelle e sicura e sia soprattutto di Rush, mangiato dall’odio e rinato dall’amore per un Amish: la causa e il fine di tutto. Mi sono commossa nell’epilogo, dopo tutto quello che hanno vissuto quel finale era quasi d’obbligo e il piantino ci stava. Unica pecca: avrei preferito una premessa o una panoramica dei personaggi visto che era passato del tempo da Black Butterfly e inizialmente ho proprio avuto fatica a capire di chi stessimo parlando e che collegamenti ci fossero tra i libri. In conclusione, sono contenta di non averlo abbandonato: è una lettura che richiede pazienza, ma che sa ripagare. ⭐⭐⭐⭐
Cosa dire? Questo libro e bellissimo,mna nn avevo nessun dubbio la scrittura di Koraline e fantastica scorrevole,interessante e ogni frase e scritta perfettamente i colpi di scena scritti da Dio.Mi ha presa dalla prima pagina nn sono riuscita a fermarmi e stata una lettura di una pagina tira l'altra.Ho amato i personaggi Rush cattivo e pieno di problemi la m...e di suo fratello lo ha distrutto e se le presa col mondo intero,Beth un Amish dolce e convinta della sua fede nnt la poteva far vacillare fino quando nn incontra il di diavolo(Rush) in quel campo di girasoli che sarà l'inizio di tutto 5⭐⭐⭐⭐⭐tutte meritate( nn si capisce proprio da questa recensione che mi sia piaciuto 😁😁)
Voto 4,5 . Roby -per RFS . Ben trovate Fenici, eccoci qui con il nuovo dark romance di L. F. Koraline White dragonfly. L’anno della libellula bianca.
Beth è una Amish che decide di vivere presso la Silver Lake School durante il suo Rumspringa (il periodo di libertà concesso ai giovani Amish per conoscere il mondo al di fuori delle rigide regole della comunità). Ha un futuro già scritto ma ha molti dubbi e la sua confusione è alimentata dalla voce di un ragazzo che di notte va a cantare nel campo vicino al loro villaggio canzoni piene di rabbia, di dolore e che per Beth rappresentano una tentazione: il Diavolo.
Rush Baker è l’idolo indiscusso della Silver Lake School, una star dei social che odia profondamente gli Amish.
Non vi dirò nulla di più.
È la prima volta che leggo qualcosa di questa autrice e, quindi, non sapevo cosa aspettarmi ma la dedica a inizio libro mi aveva già conquistata…
La storia gira intorno al dolore, entrambi i protagonisti hanno subito un grave lutto, tutti e due sentono il peso di quello che la società si aspetta da loro ed entrambi nascondono dei segreti.
I personaggi sono molto ben delineati e, se all’inizio trovavo un po’ripetitivo il comportamento di Rush nei confronti di Beth, man mano che il racconto procedeva la situazione si spiegava, si evolveva tanto da portarli a fare fronte comune per risolvere un mistero che li riguarda.
Sono sincera, anche se scritta egregiamente, dopo i primi capitoli ero convinta di essere di fronte alla “solita” storia bullo/vittima da nemici a innamorati, ma quando viene sviluppata la parte dell’indagine che seguono, beh a quel punto il libro ha spiccato il volo e non l’ho più posato.
Koraline rappresenta molto bene le mille sfaccettature del dolore e dell’amore, il vissuto di Beth e Rush è complicato e doloroso, così come lo sono i loro rapporti con famiglia e amici.
Ho apprezzato moltissimo il fatto che l’autrice, nel descrivere il modo in cui la comunità Amish vive non abbia mai espresso un giudizio: si è semplicemente limitata a raccontare senza creare pregiudizi perché esistono persone belle e altre meno.
La storia di Beth e Rush è autoconclusiva ma è chiaro che la Silver Lake School avrà altro da raccontare … e io sarò lì ad aspettare!
L’anno della libellula bianca. Non poteva esserci titolo migliore, perché questa lettura parla proprio di libertà e della sua ricerca. Parla di purezza, ingenuità, di quel bianco che aspetta solo di essere colorato. Una tela che aspetta di essere riempita da mille scoperte ed esperienze che vibrano dentro la nostra protagonista che non ha mai avuto il coraggio di uscire fuori e mostrarsi. Fin quando , un “diavolo" dalla voce melodiosa riesce a svegliare e far urlare quei desideri e la voglia di venir fuori! E cosi che Beth decide di fare il suo Rumspringa. Lei, ragazza Amish, che non ha mai sentito la necessità di uscire fuori da quel perimetro che chiama casa, ora, ha il desiderio di uscire fuori e scoprire il mondo, per scegliere se restare e vivere la sua vita fatta di regole, privazioni e giorni tutti uguali, o vivere lì fuori, tra le bellezze e i peccati che il mondo offre. Il suo diavolo, la tentazione che suona le corde della sua anima,è lo stesso ragazzo che appena varca il cancello della Silver lake school, sarà la sua nemesi. Rush non la vuole lì, tra quelle mura, quelle strade che sono il suo mondo. Prova un odio viscerale verso questo popolazione, e ve lo dico, nei primi capitoli sarà davvero cattivo e odioso, finché Beth, pian piano, riuscirà a superare quei muri costruiti dopo un dolore profondo, che lo ha portato ad essere rabbioso, cinico e spezzato. Lei riesce a vedere oltre, perché lì tra quei campi di girasole, entrambi mettono a nudo le loro anime, le loro paure. Beth riuscirà a guarire le sue ferite, quelle che non si era mai permesso di lenire, per non dimenticare. Un dolore comune, una ricerca per scoprire il colpevole e dare pace a quel cuore che si è frantumato troppo presto e con troppa violenza. Un amore che nasce come un dono, senza essere cercato, ma così unico, profondo, da mettere in discussione ogni cosa. Una storia indimenticabile che ha un’intensità che riesce a spiazzarti a toglierti il sonno, a volerne ancora e a sospirare ad ogni capitolo. Beth è una ragazza dalla tela bianca, che vuole colorare ogni sua superficie, ha timore e paura di tutto, ma la sua gentilezza, la sua caparbietà, farà uscir fuori, alla Silver Lake, una ragazza non più remissiva, ma altruista e combattente. È stato uno spettacolo vederla difendersi e attaccare a sua volta quel ragazzo dannato che riesce a farle battere il cuore in modo scomposto. Beth ha una trasformazione durante tutto il libro che affascina. Rush , il ragazzo che si dimostra invincibile e inavvicinabile, si dimostrerà anche un ragazzo ferito, che non ha mai superato la tragedia che lo ha colpito, solo, con tante, troppe preoccupazioni riversa il suo dolore cantando e suonando. La musica è l’unico balsamo, finché quella amish che lui pensava di odiare tanto, entra nella sua vita e aggiusta tutti i suoi pezzi rotti. Ho amato questa storia per la sua completezza e la profondità che porta con se. È stato molto bello leggere di questa comunità che vive fuori dal mondo. Ho trovato originale l’accostamento, e la storia non è stata per niente scontata. Piena di segreti, rivelazioni e il suo finale che fa tremare la terra sotto i piedi. Mi sono ritrovata a più del 60 % della lettura che pensavo ci fosse un seguito, perché non riuscivo a capire quale fosse la svolta e non volevo un finale affrettato. Ma come sempre la Koraline non si smentisce, e regala finali e storie che tante sono le emozioni provate che ti senti così satura da scoppiare! Ero lì che più mi avvicinavo alla fine e più non volevo finisse. Beth e Rush mi hanno rubato il cuore ed è stato bellissimo poter ammirare il capolavoro di colori che insieme sono riusciti a dipingere: con le loro diversità, le loro scoperte, i loro insegnamenti e l’amore che li lega, indistruttibile.
Due mondi diametralmente opposti. Il diavolo della Silver Lake Creek e la ragazza pura e illibata. Tra il volo delle ali di una libellula bianca che segna la loro storia.
White Dragonfly mescola sapientemente odio furente ed estrema dolcezza. L’odio per le ingiustizie, per la perdita. La dolcezza di una ragazza che vive nella sua innocenza. RUSH è un ragazzo rotto, un adolescente che non trova pace dopo la perdita del fratello Trevor; il suo unico scopo è capire chi glielo ha portato via, e il suo unico credo è l’odio. Frequenta le ragazze, ma solo per sfogarsi. Vive una vita a metà, portando le maschere dei suoi alter ego. Di fronte agli altri è un cattivo ragazzo, ma nel cuore del bosco è il musicista dolce che mostra il suo lato vulnerabile, sconosciuto a tutti. Ha imparato ad apprezzare la ragazza Amish che va a trovarlo ogni sera, e della quale non conosce nulla, non sa niente, ma la sente come una presenza vicina. Odierete il vostro Lake Devil per la prima parte del romanzo, dove mostrerà solo il suo lato peggiore, la sua furia senza limiti, che sfoga senza freni. Con il passare del tempo, insieme alla dolcezza e alla tenerezza di Beth, riuscirà a veicolare i suoi sentimenti e capire che c’è del buono in lui, e che la vera forza della vita sta nel perdono e nella gentilezza. Il suo percorso alla scoperta del corpo e dell’amore lo cambierà totalmente, e lo trasformerà in un ragazzo premuroso e dolce. A suo modo. I suoi sentimenti usciranno con lo stesso impeto del dolore che dilaniava il suo cuore.
BETH è la mia piccola libellula. Una ragazza dolce, illibata e che non ha esperienza della vita. Le sua armi sono la gentilezza e l’ostinazione. Vuole scappare dalla sua vita e vivere un’esistenza senza le costrizioni di una comunità che reputa le donne come oggetti, adatte solo a sposarsi e a fare figli. Ho amato profondamente il suo personaggio, la sua capacità di combattere con i soli mezzi che ha a disposizione: la gentilezza e la dolcezza. Rush è impotente di fronte a lei, perché è abituato a combattere e non a scontrarsi con sentimenti che non conosce e non riesce a gestire. Ogni gesto ed evoluzione di Beth mi ha toccato il cuore, mi ha fatto scoprire il suo mondo e lo ha reso ancora più brillante. È un forza della natura, nascosta sotto la veste di una ragazza di campagna che non ha nessuna esperienza della vita. Ma quello che conosce è sufficiente per mettere Rush al tappeto. Sa perdonare, sa accettare, sa amare. È lo spiraglio di luce dell’uomo che ama, che ha risollevato dalle ceneri e lo ha riportato nella dimensione dell’amore.
La storia si sussegue con continui colpi di scena. L’hate to love iniziale è da togliere il fiato. La soddisfazione finale ancora più goduriosa. Quando due anime così diverse collidono, non possono che scatenare un tumulto di emozioni ed esplodere in un magnifico volo di una libellula bianca che percorre il suo cielo alla ricerca della libertà.
TRAMA Rush è il classico ragazzo maledetto. Ha 18 anni e ed è pieno di rancore, perché non riesce a darsi pace dopo la morte del fratello Trevor. L’unica sua cura è la musica, che ama comporre e cantare nel cuore del bosco vicino a un campo di girasoli. Il suo canto è un urlo di dolore per la sofferenza che prova. Lo stesso canto che Beth, la ragazza della comunità Amish sente ogni notte e vuole ascoltare, anche se questo significa disobbedire alle regole ferree della comunità. E quando la ragazza pura mette piede nella Silver Lake School, Rush cerca di distruggerla con tutta la sua forza. Crede che lei e la sua comunità siano i responsabili della sua perdita, e non lo può accettare. Ma la dolcezza e la forza di Beth faranno vacillare anche il suo animo in tempesta.
Un topolino in un covo di vipere: ecco come apparirà Beth, la piccola Amish, tra i corridoi della Silver Lake School. Ma proprio il ragazzo che sembra detestarla più di chiunque altro, non riuscirà a resistere alla sua purezza disarmante.
Beth è nata nella comunità Amish che risiede nel territorio di River Lake Creek, una vita protetta, isolata, scandita dai dettami del regolamento.
“Nella mia comunità la parola destino diventa obbligo e la parola amore diventa obbedienza. “
Per i giovani amish, il Rumspringa rappresenta l’occasione per poter vivere al di fuori della comunità per un anno, un assaggio del mondo esterno per prendere piena consapevolezza prima di compiere il grande passo: il battesimo e il matrimonio. Ma Beth desidera allontanarsi dalla sua comunità per un motivo ben preciso: prendere le distanze da quel diavolo tentatore che canta canzoni proibite ogni notte, oltre il campo di girasoli, lei non saprà che, per resistere a una tentazione, si butterà fra le fiamme dell’inferno.
“Sono scappata dalla comunità per sfuggire a una tentazione e mi sono ritrovata nella bocca del peccato.”
Rush è un ragazzo fra i più popolari della scuola, bello, ricco e venerato dalle fan che lo seguono nella carriera musicale sotto lo pseudonimo di Lake Devil.
La sua strafottenza nasconde il dolore per una situazione che un ragazzo non dovrebbe mai sostenere, oltre al dolore per la perdita del fratello morto in circostanze misteriose, deve convivere con una madre assediata dalla depressione per il lutto e l’allontanamento del padre che non riusciva più a sostenere la sua condizione. La sua vita ha un lato scintillante da golden boy in pubblico, ma uno più tormentato nella casa sepolta dagli oggetti che la madre accumula come ad innalzare una barricata fra lei e il mondo esterno.
La notte Rush esorcizza il suo dolore cantando lì, proprio dove l’anima del fratello ha preso il volo, vicino al campo di girasoli…
“Da solo, di notte, faccio i conti con l’inferno che mi brucia dentro.”
Rush incolpa la comunità Amish di nascondere dettagli sulla morte del fratello e la sua rabbia si riverserà sulla nuova arrivata a scuola, Beth, in qualità di esponente della sua gente. Ma Beth non si lascerà mettere i piedi in testa, risponderà alle calunnie con la forza della sua fede.
“Sono pronta ad ascoltare, a scoprire, a conoscere, a guardare. Puoi forse dire la stessa cosa di te?”
Due ragazzi agli opposti, un dolore ad accomunarli, la dolcezza di Beth sarà un balsamo nella vita di Rush, la sua innocenza una tentazione irresistibile: tutto la eleva sopra ogni ragazza che gli si è buttata fra le braccia. Beth è una tela bianca, l’unico spazio dove lui può finalmente ricominciare a dipingere la sua vita.
Beth affronterà a testa alta la sfida che il mondo corrotto le lancia, opponendo la sua purezza a ogni bruttura. Ma sarà l’amore, quel sentimento così lontano dai dogmi instillati nel suo cuore e nella sua mente, a far vacillare le sue certezze, spingendola a chiedersi se la verità non risieda proprio in ciò che le è stato sempre proibito.
Ho vissuto tutta la vita temendo il Signore dell’inferno e, adesso che me lo ritrovo accanto, la sola cosa a cui penso è che mi piace da impazzire.
La collisione di due abissi si trasforma in una storia di salvezza reciproca: Beth lo riscatterà da una vita nichilista e piena di rabbia, mentre Rush la emanciperà dall’ignoranza del mondo.
Un romanzo che affronta tematiche pesanti come il lutto, la depressione, l’autolesionismo, le comunità ristrette e antiquate, il bullismo.
Nei suoi romanzi, Koraline racconta il malessere di essere giovani e le complicate interazioni che li legano, contrapponendo l’immagine performante alla nuda fragilità dell’adolescenza. Lottare per essere accettati per come si appare e non per ciò che si è: un cancro che sta divorando le generazioni succubi dei social e di una società sempre più competitiva, che tralascia le virtù silenziose in nome di una popolarità che impone compromessi svilenti.
Probabilmente ho amato questo secondo volume ancor più del primo. La vera sfida, vinta a pieni voti dall’autrice, è stata la gestione di due protagonisti così diversi tra loro. Mi è piaciuto poi come il lato dark e le sfumature soft thriller riescano a insinuarsi perfettamente nella trama, rendendo il romanzo completo sotto ogni punto di vista, dal doppio POV fino a un epilogo decisamente soddisfacente.
A questo punto, non posso che lanciarvi una sfida: secondo voi riuscirà Beth, con la sua ostinata integrità, a portare un raggio di luce in questo abisso, o finirà per essere inghiottita dal buio della società che si appresta a sfidare?”
Rush Baker è il ragazzo più popolare della Silver Lake School: inavvicinabile per molti, idolatrato da tutti, odiato da tanti. Dentro di sé, però, custodisce una rabbia che gli ha spezzato il cuore in tre parti. La prima emerge quando varca la soglia di casa: è il ragazzo arrabbiato, tormentato da un dolore che non riesce a controllare. La seconda è quella che mostra al mondo: sicuro di sé, arrogante, fiero, con un ego spropositato e l’adorazione di un’intera scuola ai suoi piedi. E poi c’è la parte più nascosta, quella che nessuno conosce davvero: il ragazzo che si rifugia nella musica, che cammina fino al bosco per cantare canzoni che nessuno dovrà mai ascoltare. Canzoni fatte di rabbia, dolore e desiderio di sparire, di lasciare quel posto per sempre. Di notte, invece, quando resta solo nella sua stanza, deve fare i conti con l’inferno che gli brucia dentro. Da quando suo fratello Trevor è morto, la musica è l’unica cosa a cui riesce ad aggrapparsi per non sprofondare. Beth è una ragazza Amish che ha perso la sorella Patricia in circostanze misteriose. Fin da bambina le hanno insegnato che una donna, agli occhi di Dio, deve essere come una libellula: delicata, silenziosa, quasi invisibile. Ma c’è una differenza tra una libellula e una donna Amish: la libertà. Perché Beth non ha la possibilità di volare dove desidera davvero. Promessa a un uomo che non ama e che disprezza con tutta sé stessa, decide comunque di seguire le regole della sua comunità e affrontare il Rumspringa prima del battesimo definitivo. Sarà il suo ultimo assaggio di libertà prima di accettare il destino che le è stato imposto: sottomettersi alla volontà di Dio, alla comunità e a una vita semplice, lontana da ogni forma di superfluo. Durante questo periodo di transizione, Beth scoprirà il mondo esterno con tutte le sue tentazioni, i suoi pericoli… e forse anche l’amore. Rush odia gli Amish e, dal primo momento in cui Beth arriva alla Silver Lake School, farà di tutto per ferirla. Ma giorno dopo giorno saranno costretti ad affrontare prove sempre più difficili, fino a scoprire cosa si cela davvero dietro la morte di Trevor e Patricia. Una storia intensa ed emozionante, in cui dolore, rabbia e amore si intrecciano fino a diventare impossibili da separare. Rush e Beth intraprenderanno un viaggio che li cambierà profondamente, costringendoli ad affrontare le ferite più oscure del loro passato e le verità che tutti hanno cercato di nascondere. Perché a volte il destino distrugge tutto ciò che ami… solo per mostrarti chi sei davvero. E quando ogni certezza crolla, resta una sola scelta: continuare a sopravvivere nel buio o trovare il coraggio di salvarsi a vicenda. Ma alcune verità hanno un prezzo. E quando verrà finalmente svelato cosa si nasconde dietro la morte di Trevor e Patricia, nulla sarà più come prima.
Ringrazio la Newton Compton per la fiducia e l'invio della bellissima copia cartacea
Tornare in questo mondo è stato come tornare a casa. Sapete ormai quanto io ami Koraline e i suoi libri, e il motivo è semplice: riesce sempre a creare storie originali, diverse da tutto ciò che si trova in giro. Perché, diciamolo, chi avrebbe mai pensato a un romance tra una ragazza Amish e una rock star?
Rush è un personaggio che mi ha sorpresa dall’inizio alla fine. Distrutto dal dolore per la perdita del fratello, porta dentro di sé un odio profondo verso gli Amish e una sola ossessione: scoprire la verità. All’inizio appare come il classico bad boy, pieno di rabbia e con una corazza difficile da scalfire, ma pagina dopo pagina si scopre molto di più. È uno dei personaggi con la crescita personale più intensa che abbia letto ultimamente. L’ho odiato, poi amato, poi odiato di nuovo… e infine l’ho amato follemente. Un po’ come succede nel suo rapporto con Beth: turbolento, imprevedibile e mai, davvero mai, noioso.
Beth è il suo opposto. È devota alla sua comunità, alla religione, alle regole che hanno sempre guidato la sua vita. Ma tutto cambia quando decide di aprire una porta che non avrebbe mai pensato di varcare, lasciando entrare qualcosa di completamente nuovo dentro di sé. Nonostante questo, Beth resta sempre la ragazza dolce e gentile che abbiamo imparato a conoscere: curiosa del mondo, desiderosa di scoprire cosa significa davvero vivere. Vuole vedere il mare, vuole capire cosa c’è oltre i confini della sua realtà.
In White Dragonfly non manca nemmeno la componente mystery. È proprio l’indagine che coinvolge entrambi a unirli davvero, costringendoli a fidarsi l’uno dell’altra e ad affrontare verità che fanno male.
Questo libro è pieno di dolcezza, ma anche di realtà. Quello che accade a Beth, purtroppo, è qualcosa che può succedere davvero, ed è proprio questo che rende la storia così intensa e capace di far venire i brividi. Beth e Rush, in fondo, finiscono per guarirsi a vicenda.
I nuovi Re e Regina, l'anno della libellula bianca.
Eppure i cancelli della scuola non sono ancora del tutto chiusi. C’è ancora uno spiraglio aperto e non vedo l’ora di tornare in questo mondo per scoprire chi saranno i prossimi protagonisti… anche se, lo ammetto, forse un’idea me la sono già fatta.
Ho amato questo libro dalla prima all'ultima pagina, senza riserve. Ho un debole enorme per Beth e Rush, e sono sicura che li amerete almeno la metà di quanto li ho amati io.
Recensione – Lake Devil di L.F. Koraline Ci sono libri che ti catturano lentamente, quasi in silenzio... e poi, senza che tu riesca a fermarti, ti trascinano dentro un vortice di emozioni, misteri e tensione. Lake Devil è stato esattamente questo per me. La prima parte della storia l'ho trovata leggermente più lenta rispetto al resto del romanzo. L'autrice si prende il tempo necessario per costruire il mondo di Beth, fatto di regole rigide, di divieti e da una vita scandita dalla fede e dall'obbedienza. Ma è proprio questa calma iniziale a rendere ancora più forte tutto ciò che arriva dopo. Quando Beth e Rush iniziano davvero a scontrarsi, il libro cambia ritmo completamente. Da lì in poi è un continuo susseguirsi di colpi di scena, segreti, tensione emotiva e momenti capaci di tenerti incollata alle pagine. Più andavo avanti e più avevo bisogno di scoprire la verità insieme a loro. Beth mi è piaciuta tantissimo, forse perché, dietro la sua innocenza, si nasconde una ragazza molto più forte di quanto sembri, pronta a mettere in discussione tutto ciò che ha sempre conosciuto. Rush, invece, è il classico personaggio tormentato che riesce a dividerti tra rabbia e attrazione. È oscuro, arrogante, pieno di ferite, ma impossibile da ignorare. Ho adorato soprattutto il contrasto tra i loro mondi: luce e oscurità, regole e ribellione, innocenza e caos. La loro relazione cresce lentamente, ma con una tensione costante che rende ogni scena intensa e coinvolgente. L.F. Koraline riesce, ancora una volta, a creare un dark-romance capace di mescolare sentimento, mistero e adrenalina, regalando una storia che non parla solo d'amore proibito, ma anche di identità, di libertà e di dolore. È stata una lettura coinvolgente, intensa e piena di emozioni. Dopo un inizio più tranquillo, il romanzo decolla completamente e diventa quasi impossibile da mettere giù. Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: 🌶🌶 Emozione: 💘💘💘💘 Recensione a cura di Simona Canova.
Koraline per me ormai è una certezza, i suoi libri riescono sempre a emozionarmi in qualche modo e tenermi sul filo della tensione fino alla fine. La storia di Rush e Beth è stata un viaggio bellissimo. Due persone così diverse che alla fine si trovano e creano il loro piccolo universo. Non sapevo nulla sugli Amish, e leggere di come Beth ha vissuto e di tutto ciò che poi è successo, mi ha lasciato un vuoto nel petto. Rush invece, ha la classica aria da cattivo ragazzo, ma dentro di lui c'è molto di più ed è bello scoprirlo anche grazie alla dolcezza di Beth. L'ho letteralmente divorato, tanto che andavo a letto alle 3 di notte perché non riuscivo a posarlo. Alla fine, come prevedibile, ho pianto dall'emozione. Un libro che ti lascia tante emozioni, davvero stupendo. Attendo il prossimo con trepidazione.
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La Koraline non sbaglia un colpo!!! Ormai per me una garanzia i suoi dark romance...trama originale, dinamiche che ti tengono incollata alle pagine..il finale sarà anche banale, ma dopo tutto quello che accade i protagonisti se lo meritano!!! Mi era piaciuto tantissimo Black Butterfly e anche questo libro segue quello stile..
Questo libro ha numerosi alti e bassi. È parzialmente collegato al primo della saga, ma tranne qualche piccola apparizione, diciamo che si può leggere anche singolarmente. La trama è molto intricata, con alcune parti più lente e altre tanto veloci da lasciarti incollato alla lettura. Di sicuro non fa parte dei libri romance leggeri. In compenso l’epilogo è molto dolce.
Bello , soprattutto la seconda parte . Ho apprezzato l'evoluzione dei due personaggi e ho trovato dolcissimo l'epilogo . E adesso aspetto con ansia di ritornare a River lake creek
Koraline nn si smentisce..anche questo libro ha un modo di tenerti incollato alle pagine fino all'ultimo..ci sono alcune cosine magari che andrebbero riviste ma è un ottimo libro