Dalla penna di L.F. Koraline, la regina indiscussa del dark romance italiano, una nuova storia d’amore oscura e proibita. Lei incarna tutto ciò che odia. Eppure lui la vuole come mai nessuna prima… «Rush Baker mi odia, è il diavolo che mi trascinerà all’inferno. Dovrei allontanarmi, scappare, invece sollevo lo sguardo e mi lascio divorare dai suoi occhi di brace.» Beth e Rush non potrebbero essere più diversi. Lei appartiene alla comunità Amish di River Lake Creek, dove la vita è scandita da regole severe, preghiera e lavoro. Niente musica, niente tecnologia, niente sogni fuori dal mondo che conosce. Rush Baker, in arte Lake Devil, è l’esatto star dei social, idolo della Silver Lake School, le sue canzoni parlano di rabbia, vendetta e oscurità. Quando Beth sente per caso la voce di Rush nel bosco, qualcosa si accende dentro di lei. Una scintilla proibita. Ma c’è un dettaglio che Rush odia tutto ciò che Beth rappresenta. La ragazza lo scopre solamente quando sceglie di vivere il suo anno lontano dalla comunità e si trova a frequentare proprio la scuola di Rush. Lui non la vuole lì. Lei non vuole cedere e andarsene. Ma quando una tragedia misteriosa colpisce entrambi, Beth e Rush si ritrovano uniti da un obiettivo scoprire la verità. Tra indagini, tensioni e un’attrazione che cresce ogni giorno di più, dovranno affrontare il pericolo più innamorarsi, contro ogni regola.
L.F. Koraline È lo pseudonimo di una scrittrice italiana. Laureata in Legge, vive vicino Roma. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi una saga di sei volumi (703 ragioni per dire sì; Suite 703; 703 volte tua; 703 minuti; 703 giorni; 703 istanti), il romanzo autoconclusivo Ladybug. Come neve per le coccinelle, Cotton Island. Il nostro splendido posto maledetto e Black Butterfly. L’anno della farfalla nera, il primo, imperdibile capitolo di una nuova serie dark.
L. F. Koraline is a romance author. She lives with her husband, dogs, cats, turtles and many tropical fishes. With the Newton Compton Editori, has published five novels (the 703 SERIES). RED - THE LEVIATHAN is a stand alone novel. The romance Readers describe it as "a passionate modern fairytale" and appreciate the inspiration drawn from Shakespeare's Romeo and Juliet as well as characters reminiscient of Beauty and Beast.
Stavo per mollarlo. Davvero. Le prime pagine di White Dragonfly di L. F. Koraline non mi avevano convinta: ritmo lento, atmosfera un po’ troppo sospesa e la sensazione di non riuscire a entrare davvero nella storia perché tutto molto prevedibile e invece è un continuo colpo di scena. Superata quella partenza incerta, qualcosa cambia. La narrazione prende corpo, i personaggi acquistano spessore e, senza quasi accorgermene, mi sono ritrovata coinvolta emotivamente. Ho apprezzato tantissimo l’evoluzione dei protagonisti sia di Beth da casta e insicura a ribelle e sicura e sia soprattutto di Rush, mangiato dall’odio e rinato dall’amore per un Amish: la causa e il fine di tutto. Mi sono commossa nell’epilogo, dopo tutto quello che hanno vissuto quel finale era quasi d’obbligo e il piantino ci stava. Unica pecca: avrei preferito una premessa o una panoramica dei personaggi visto che era passato del tempo da Black Butterfly e inizialmente ho proprio avuto fatica a capire di chi stessimo parlando e che collegamenti ci fossero tra i libri. In conclusione, sono contenta di non averlo abbandonato: è una lettura che richiede pazienza, ma che sa ripagare. ⭐⭐⭐⭐
Voto 4,5 . Roby -per RFS . Ben trovate Fenici, eccoci qui con il nuovo dark romance di L. F. Koraline White dragonfly. L’anno della libellula bianca.
Beth è una Amish che decide di vivere presso la Silver Lake School durante il suo Rumspringa (il periodo di libertà concesso ai giovani Amish per conoscere il mondo al di fuori delle rigide regole della comunità). Ha un futuro già scritto ma ha molti dubbi e la sua confusione è alimentata dalla voce di un ragazzo che di notte va a cantare nel campo vicino al loro villaggio canzoni piene di rabbia, di dolore e che per Beth rappresentano una tentazione: il Diavolo.
Rush Baker è l’idolo indiscusso della Silver Lake School, una star dei social che odia profondamente gli Amish.
Non vi dirò nulla di più.
È la prima volta che leggo qualcosa di questa autrice e, quindi, non sapevo cosa aspettarmi ma la dedica a inizio libro mi aveva già conquistata…
La storia gira intorno al dolore, entrambi i protagonisti hanno subito un grave lutto, tutti e due sentono il peso di quello che la società si aspetta da loro ed entrambi nascondono dei segreti.
I personaggi sono molto ben delineati e, se all’inizio trovavo un po’ripetitivo il comportamento di Rush nei confronti di Beth, man mano che il racconto procedeva la situazione si spiegava, si evolveva tanto da portarli a fare fronte comune per risolvere un mistero che li riguarda.
Sono sincera, anche se scritta egregiamente, dopo i primi capitoli ero convinta di essere di fronte alla “solita” storia bullo/vittima da nemici a innamorati, ma quando viene sviluppata la parte dell’indagine che seguono, beh a quel punto il libro ha spiccato il volo e non l’ho più posato.
Koraline rappresenta molto bene le mille sfaccettature del dolore e dell’amore, il vissuto di Beth e Rush è complicato e doloroso, così come lo sono i loro rapporti con famiglia e amici.
Ho apprezzato moltissimo il fatto che l’autrice, nel descrivere il modo in cui la comunità Amish vive non abbia mai espresso un giudizio: si è semplicemente limitata a raccontare senza creare pregiudizi perché esistono persone belle e altre meno.
La storia di Beth e Rush è autoconclusiva ma è chiaro che la Silver Lake School avrà altro da raccontare … e io sarò lì ad aspettare!
Due mondi diametralmente opposti. Il diavolo della Silver Lake Creek e la ragazza pura e illibata. Tra il volo delle ali di una libellula bianca che segna la loro storia.
White Dragonfly mescola sapientemente odio furente ed estrema dolcezza. L’odio per le ingiustizie, per la perdita. La dolcezza di una ragazza che vive nella sua innocenza. RUSH è un ragazzo rotto, un adolescente che non trova pace dopo la perdita del fratello Trevor; il suo unico scopo è capire chi glielo ha portato via, e il suo unico credo è l’odio. Frequenta le ragazze, ma solo per sfogarsi. Vive una vita a metà, portando le maschere dei suoi alter ego. Di fronte agli altri è un cattivo ragazzo, ma nel cuore del bosco è il musicista dolce che mostra il suo lato vulnerabile, sconosciuto a tutti. Ha imparato ad apprezzare la ragazza Amish che va a trovarlo ogni sera, e della quale non conosce nulla, non sa niente, ma la sente come una presenza vicina. Odierete il vostro Lake Devil per la prima parte del romanzo, dove mostrerà solo il suo lato peggiore, la sua furia senza limiti, che sfoga senza freni. Con il passare del tempo, insieme alla dolcezza e alla tenerezza di Beth, riuscirà a veicolare i suoi sentimenti e capire che c’è del buono in lui, e che la vera forza della vita sta nel perdono e nella gentilezza. Il suo percorso alla scoperta del corpo e dell’amore lo cambierà totalmente, e lo trasformerà in un ragazzo premuroso e dolce. A suo modo. I suoi sentimenti usciranno con lo stesso impeto del dolore che dilaniava il suo cuore.
BETH è la mia piccola libellula. Una ragazza dolce, illibata e che non ha esperienza della vita. Le sua armi sono la gentilezza e l’ostinazione. Vuole scappare dalla sua vita e vivere un’esistenza senza le costrizioni di una comunità che reputa le donne come oggetti, adatte solo a sposarsi e a fare figli. Ho amato profondamente il suo personaggio, la sua capacità di combattere con i soli mezzi che ha a disposizione: la gentilezza e la dolcezza. Rush è impotente di fronte a lei, perché è abituato a combattere e non a scontrarsi con sentimenti che non conosce e non riesce a gestire. Ogni gesto ed evoluzione di Beth mi ha toccato il cuore, mi ha fatto scoprire il suo mondo e lo ha reso ancora più brillante. È un forza della natura, nascosta sotto la veste di una ragazza di campagna che non ha nessuna esperienza della vita. Ma quello che conosce è sufficiente per mettere Rush al tappeto. Sa perdonare, sa accettare, sa amare. È lo spiraglio di luce dell’uomo che ama, che ha risollevato dalle ceneri e lo ha riportato nella dimensione dell’amore.
La storia si sussegue con continui colpi di scena. L’hate to love iniziale è da togliere il fiato. La soddisfazione finale ancora più goduriosa. Quando due anime così diverse collidono, non possono che scatenare un tumulto di emozioni ed esplodere in un magnifico volo di una libellula bianca che percorre il suo cielo alla ricerca della libertà.
TRAMA Rush è il classico ragazzo maledetto. Ha 18 anni e ed è pieno di rancore, perché non riesce a darsi pace dopo la morte del fratello Trevor. L’unica sua cura è la musica, che ama comporre e cantare nel cuore del bosco vicino a un campo di girasoli. Il suo canto è un urlo di dolore per la sofferenza che prova. Lo stesso canto che Beth, la ragazza della comunità Amish sente ogni notte e vuole ascoltare, anche se questo significa disobbedire alle regole ferree della comunità. E quando la ragazza pura mette piede nella Silver Lake School, Rush cerca di distruggerla con tutta la sua forza. Crede che lei e la sua comunità siano i responsabili della sua perdita, e non lo può accettare. Ma la dolcezza e la forza di Beth faranno vacillare anche il suo animo in tempesta.
Tornare in questo mondo è stato come tornare a casa. Sapete ormai quanto io ami Koraline e i suoi libri, e il motivo è semplice: riesce sempre a creare storie originali, diverse da tutto ciò che si trova in giro. Perché, diciamolo, chi avrebbe mai pensato a un romance tra una ragazza Amish e una rock star?
Rush è un personaggio che mi ha sorpresa dall’inizio alla fine. Distrutto dal dolore per la perdita del fratello, porta dentro di sé un odio profondo verso gli Amish e una sola ossessione: scoprire la verità. All’inizio appare come il classico bad boy, pieno di rabbia e con una corazza difficile da scalfire, ma pagina dopo pagina si scopre molto di più. È uno dei personaggi con la crescita personale più intensa che abbia letto ultimamente. L’ho odiato, poi amato, poi odiato di nuovo… e infine l’ho amato follemente. Un po’ come succede nel suo rapporto con Beth: turbolento, imprevedibile e mai, davvero mai, noioso.
Beth è il suo opposto. È devota alla sua comunità, alla religione, alle regole che hanno sempre guidato la sua vita. Ma tutto cambia quando decide di aprire una porta che non avrebbe mai pensato di varcare, lasciando entrare qualcosa di completamente nuovo dentro di sé. Nonostante questo, Beth resta sempre la ragazza dolce e gentile che abbiamo imparato a conoscere: curiosa del mondo, desiderosa di scoprire cosa significa davvero vivere. Vuole vedere il mare, vuole capire cosa c’è oltre i confini della sua realtà.
In White Dragonfly non manca nemmeno la componente mystery. È proprio l’indagine che coinvolge entrambi a unirli davvero, costringendoli a fidarsi l’uno dell’altra e ad affrontare verità che fanno male.
Questo libro è pieno di dolcezza, ma anche di realtà. Quello che accade a Beth, purtroppo, è qualcosa che può succedere davvero, ed è proprio questo che rende la storia così intensa e capace di far venire i brividi. Beth e Rush, in fondo, finiscono per guarirsi a vicenda.
I nuovi Re e Regina, l'anno della libellula bianca.
Eppure i cancelli della scuola non sono ancora del tutto chiusi. C’è ancora uno spiraglio aperto e non vedo l’ora di tornare in questo mondo per scoprire chi saranno i prossimi protagonisti… anche se, lo ammetto, forse un’idea me la sono già fatta.
Ho amato questo libro dalla prima all'ultima pagina, senza riserve. Ho un debole enorme per Beth e Rush, e sono sicura che li amerete almeno la metà di quanto li ho amati io.