Autrice di Burning Up. Anime in fiamme Una storia d’amore sorprendente dalla penna di Claudia Castiello, autrice bestseller. James e Lolita si provocano e si sfidano sempre. E se detestarsi è facile, resistersi è impossibile. James, il più giovane degli Hawthorne, è sempre stato uno spirito incapace di restare nello stesso posto troppo a lungo, vive inseguendo l’avventura e fuggendo da qualsiasi responsabilità. Ma quando il suo migliore amico JJ deve partire e gli affida la sorella adottiva diciannovenne Lolita, perseguitata da uno stalker, James si ritrova intrappolato in un bloccato a New York, è costretto a badare a lei e a farle da guardiano. Per Lolita la situazione è ancora più complicata. Da anni ha una cotta ingombrante per James, ma preferirebbe morire piuttosto che rivelarlo. L’orgoglio è la sua corazza, e l’idea di mostrarsi vulnerabile davanti a lui la terrorizza più dello stalker che la tormenta. Così, per proteggersi, veste i panni della ragazza impertinente e insofferente alle regole, soprattutto alle sue. James, ignaro di tutto, la considera soltanto una ragazza impulsiva, testarda e pronta a superare qualsiasi limite. Tra loro, almeno all’apparenza, è odio a prima vista. Eppure, tra battibecchi, frecciatine e dispetti, qualcosa cambia. La scintilla scatta quando meno se l’aspettano, rendendo impossibile ignorare l’attrazione che cresce giorno dopo giorno. Detestarsi è facile come respirare… Ma se lo fosse anche amarsi? «Lolita era letale come un veleno di cui non si conosceva l’antidoto, come l’abisso con i suoi ignoti pericoli. Bella come una dannazione, tentatrice come un peccato che non vedevo l’ora di compiere.»
Claudia Castiello Classe ’94, vive e lavora in Sardegna. Ha cominciato a pubblicare le sue storie su Wattpad per gioco e, capitolo dopo capitolo, ha tenuto col fiato sospeso migliaia di lettrici. È già autrice della saga bestseller Doctor Dream. Per Newton Compton ha già pubblicato Burning Up. Anime in fiamme e Midnight Rain. Desideri nascosti.
Oggi vi porto la recensione di uno dei libri che ho amato di più quest'anno. ❤️ Parliamo dell'ultimo libro della trilogia dei fratelli Hawthorne "Bad Romance, illusione proibita".
I protagonisti qui sono James, il più giovane dei tre fratelli, e Lolita, la sorella del migliore amico di James. James è da sempre uno spirito libero, poco incline alle regole, e da un momento all'altro si ritrova a dover ospitare e proteggere in casa sua la sorellina del suo migliore amico, vittima di uno stalker. Lolita ha da sempre una cotta per James, solo che lui non ha mai visto in lei altro che la sorellina del suo migliore amico. Sarà quando lei andrà a vivere da lui che le cose inizieranno a cambiare e James si renderà conto che, oltre alla ragazzina che ha sempre creduto di conoscere, Lolita nasconde molto altro. E l'attrazione tra i due non potrà che esplodere.🔥🫠 • Ora veniamo a cosa ne penso di questo libro. L'HO AMATO e l'ho divorato in pochissimi giorni. Questo è senza dubbio il mio preferito della serie. Ho amato rivedere i vecchi personaggi e vederli così presenti all'interno della storia.🥹
James e Lolita sono tensione pura. A ogni loro scena non facevo altro che ridere e urlare come una scema: mi hanno fatto letteralmente uscire di testa. 😂 Ho amato soprattutto il modo in cui si percepisce il cambiamento dei sentimenti di James nei confronti di Lolita. Si riesce proprio a vedere il momento in cui il loro rapporto passa da una semplice amicizia a qualcosa di più, e ho adorato assistere a questa evoluzione. Poi, ciliegina sulla torta, la piccola parte mystery legata allo stalker è stata proprio quella che mi ha tenuta sveglia fino a tarda notte. Più andavo avanti, più volevo sapere come sarebbe finita e mi sono ritrovata a fare 300 mila congetture. 😂
La scrittura di Claudia è magnetica: riesce a farti entrare così tanto nella storia da farti dimenticare completamente di stare leggendo.🥹🤍 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Non male ma non il mio preferito. Ho amato i tre libri nel complesso e la famiglia Hawthorne, il rapporto tra i fratelli è la cosa più bella. In questo volume ho faticato a entrare in sintonia con Lolita che ho trovato, per la maggior parte del tempo, inutilmente fastidiosa. James invece è un ottimo personaggio. Belli i dialoghi e la scrittura.
Un libro davvero davvero bellissimo. Ti prende fin dalle prime pagine e non ti stacchi più. Tutta la parte mystery mi ha tenuta incollata al libro e ho apprezzato tantissimo la storia tra i personaggi soprattutto la dichiarazione di James 😍 Mi sono ritrovata molto in lolita e sono felice che sia riuscita a perdonarsi e ad accettare il mondo per quello che è.. spero non sia finita qui la serie ma in ogni caso è stato un viaggio bellissimo tra gli Hawthorne.
E con questo libro ho finito la saga degli hartone,devi dire che dei tre questo mi e piaciuto molto ho amato anche i primi due,ma questo mi ha colpito un po' di più mi ha molto divertito ho amato i protagonisti e la storia devo dire che Claudia Castiello ha una scrittura bella e fluida ho dato 4 ⭐⭐⭐⭐e nn sono poche xké x quanto mi sia piaciuto nn e un libro da 5 stelle
Bad Romance. Illusione proibita di Claudia Castiello è un coinvolgente office romance in cui il protagonista è il terzo fratello Hawthorne e della sua Lolita. Dopo Hunter e Damian, tocca a James, il terzogenito di questa grande famiglia di imprenditori. È il più irrequieto, spesso in viaggio e non ama restare troppo a lungo in uno stesso posto. Sembra allergico alle responsabilità fino a quando il suo migliore amico JJ gli chiede di occuparsi della sorellastra di 19 anni Lolita, perseguitata da uno stalker.
Il suo peggiore incubo prende forma: essere costretto a restare a New York come guardia del corpo.
A Lola non va meglio.. James è la sua cotta adolescenziale e l’ultima cosa che vorrebbe è mostrarsi debole.
La loro convivenza forzata si prospetta essere un vero e proprio inferno: lei si comporta da ragazzina impertinente e allergica alle regole come una sorta di corazza, lui, all’oscuro del sentimento che prova, la considera soltanto una bambina impulsiva e viziata.
Non fanno altro che provocarsi e sfidarsi, ma tra dispetti e litigi qualcosa cambia. Lui non si rende conto dell’attrazione che inizia a provare né del bisogno crescente di averla accanto. Lei, invece, è già innamorata, anche se cerca di nasconderlo. Tra loro si crea una tensione continua, uno yin e yang imperfetto ma inevitabile. Bad Romance. Illusione proibita è stata una lettura molto piacevole. È un libro ben scritto che ti fa immedesimare nella vita dei personaggi come se fossi anche tu all’interno delle pagine. Ti emozioni con loro, piangi e ridi come se fossero tuoi amici. Per non parlare della miriade di sensazioni che provi grazie anche ai dialoghi ben strutturati e pertinenti.
Molto presenti le scene spicy, ricche di particolari e di… dita, ma non hanno dato fastidio.
Alcuni atteggiamenti di Lolita non mi sono piaciuti, l’ho trovata davvero troppo infantile ed egocentrica. Così come ho trovato irrealistica la questione dello stalker, un pizzico di thriller che è rimasto appena accennato. Il suo amore per i ratti me l’ha fatta apprezzare, non per il tipo di animali in sé, ma per il significato che assume, ovvero volersi prendere cura di qualcuno scartato e bistrattato da tutti, in barba alle apparenze e alle convenzioni di dover piacere agli altri.
James invece è un personaggio che si fa subito amare, alla stregua dei suoi fratelli maggiori… perfetti nelle loro bizzarrie. Il suo essere uno spirito libero nasconde una persona attenta e gentile, che ama profondamente la sua famiglia e farebbe di tutto per le persone a cui tiene.
Quello che nasce tra Lola e Hawthorne è qualcosa che non riescono a controllare. Provano a resistere, ma finiscono comunque per legarsi, lasciandosi a vicenda un pezzo di cuore.
Mi è piaciuta molto la presenza dei protagonisti degli altri libri, Hunter su tutti. Mi ha fatto morire dal ridere con la sua eccentricità.
Bad romance. Illusione proibita è un romanzo che vive di tensione, desiderio trattenuto e battibecchi che bruciano più di un bacio mancato. Claudia Castiello costruisce una storia che gioca con uno dei trope più amati del romance contemporaneo, l’odio che nasconde attrazione, e lo porta all’estremo, intrecciandolo con pericolo, vulnerabilità e un legame che nessuno dei due protagonisti è pronto ad ammettere. James Hawthorne è il classico spirito libero: allergico alle responsabilità, sempre in fuga, sempre un passo oltre ciò che gli altri si aspettano da lui. Lolita, invece, è un enigma: diciannove anni, una corazza fatta di orgoglio e impertinenza, e un segreto che la divora da anni, una cotta enorme per James, che preferirebbe morire piuttosto che confessare. Quando JJ, il migliore amico di James, gli affida la sua sorella adottiva per proteggerla da uno stalker, la situazione esplode: James è costretto a restare a New York, Lolita è costretta a convivere con l’unico uomo che non dovrebbe desiderare, e l’odio reciproco diventa il modo più sicuro per non cedere. Il romanzo brilla proprio qui: nei dialoghi taglienti, nelle provocazioni continue, nei dispetti che nascondono paura di essere feriti. Lolita indossa la maschera della ragazza ribelle per non mostrare quanto sia fragile. James la vede solo come una mina vagante, senza intuire che dietro quella facciata c’è una ragazza che lotta per sentirsi al sicuro. Ma la convivenza forzata, il pericolo che incombe e la vicinanza quotidiana fanno il resto: la tensione cresce, la chimica diventa impossibile da ignorare, e ciò che sembrava odio si rivela per quello che è sempre stato, attrazione pura, incontrollabile, proibita.
“Detestarsi è facile. Amarsi è ciò che li spaventa davvero.”
Castiello costruisce un romance che è insieme sensuale, emotivo e adrenalinico. Il pericolo dello stalker aggiunge una nota thriller che amplifica la vulnerabilità dei personaggi, rendendo ogni gesto di protezione più intenso, ogni sguardo più carico, ogni cedimento più inevitabile. Una lettura che scorre veloce, accende scintille e lascia addosso quella sensazione dolceamara di due persone che si sfidano… perché hanno paura di quanto potrebbero amarsi davvero.
La lettrice inquieta - per RFS . Oltre il confine del permesso: Il fuoco di Bad Romance
Esistono storie che non si limitano a raccontare un amore, ma ne demoliscono le fondamenta per ricostruirlo dalle ceneri. Con Bad Romance – Illusione Proibita, Claudia Castiello ci trascina in un gioco di specchi dove il desiderio è l’unica regola inconfutabile e la moralità è solo un ostacolo da abbattere. Se cercate un romanzo che faccia sussultare il cuore e accenda i nervi, avete appena trovato la vostra prossima ossessione.
Al centro di questo intreccio troviamo una tensione narrativa che cresce come un incendio in una foresta secca. La Castiello costruisce una dinamica in cui il proibito non è solo una condizione esterna, ma un battito che pulsa costantemente tra i protagonisti. Non siamo di fronte a un semplice flirt, ma a una collisione di mondi che si attraggono con la violenza magnetica di due magneti caricati negativamente.
La scrittura è tagliente, capace di alternare momenti di una dolcezza disarmante a scontri verbali che lasciano senza fiato. L’autrice gioca abilmente con il non detto, trasformando ogni sguardo, ogni silenzio carico di aspettativa e ogni gesto furtivo in un capitolo che sembra scritto apposta per tenerci svegli fino all’alba. È la storia di due persone che sanno di essere tossiche l’una per l’altra, eppure, proprio in quella tossicità, trovano l’unica verità possibile.
Ciò che rende questo libro un’esperienza immersiva è la capacità della Castiello di farci dubitare costantemente dei suoi personaggi. Non ci sono eroi senza macchia; ci sono solo anime ferite che cercano, nel modo più sbagliato possibile, di colmare i propri vuoti. La narrazione procede con un ritmo incalzante, spogliando i protagonisti delle loro difese fino a lasciarli nudi e vulnerabili di fronte al lettore. È una lettura che non concede tregua, perché ci costringe a chiederci fin dove saremmo disposti a spingerci noi, se fossimo pronti a rischiare tutto per un’illusione che promette, finalmente, di farci sentire vivi.
«Lo credi davvero?» «Ne sono certo», confermai. «Sei caparbia, intelligente, spigliata, tenace, coraggiosa ed estremamente talentuosa. Non ti sei piegata a ciò che gli altri si aspettavano da te, proprio come non l'ha mai fatto lei. Dovresti camminare a testa alta anche solo per questo. Sii te stessa, Lolita. Sempre. Sei una delle persone migliori che io abbia mai conosciuto».
«Sai quando mi hai detto che sono stato io ad aprire la gabbia?». Deglutii il groppo che mi si era formato in gola e annuii. «Ecco, non sono stato l'unico ad aprirne una. Tu ne hai aperto un'altra. La mia. Senza che nemmeno me ne rendessi conto. All'inizio non è stato facile ammetterlo a me stesso. Mi ci è voluto un po. Sono stato un codardo e uno stronzo a permetterti di andare via, quella sera. Volevo che tu restassi. Voglio che tu resti. Mi sono accorto che ero frenato perché non sapevo come interpretare quello che provavo. La verità è che non so nemmeno dirti quando o come io mi sia innamorato di te. So solo che è così, e che non ho paura di ammetterlo. JJ mi ucciderà? Certo, ma correrò il rischio, perché l'idea di perdere te è intollerabile. Quando mi hai detto che avresti passato il resto della vita a chiederti come sarebbe finita se le cose fossero state diverse, io ho risposto che valeva lo stesso per me. Ho fatto tutto questo per tre motivi. Primo: voglio chiederti scusa per non essere stato abbastanza coraggioso da dirtelo qualche giorno fa. Se-condo: voglio che sia tu a scegliere cosa ne sarà di noi. E terzo: questo in fin dei conti mi sembra il miglior modo per chiederti un appuntamento. Uno ufficiale.»
«Perché vuoi chiedermelo?». «Perché ti amo. Perché vorrei passare il resto della mia vita con te. Perché non immagino un solo istante senza di te. Perché sei la mia migliore amica, la donna della mia vita, e, perché ti amo così tanto che, quando hai detto a Eleanor che ti sarebbe piaciuto sposarti, mi è venuto spontaneo andare a comprare un anello».
This entire review has been hidden because of spoilers.
💋“Bad Romance” racconta la storia di James, da sempre spirito libero, poco incline alle responsabilità e abituato a vivere senza regole. Il suo equilibrio viene però messo alla prova quando si trova a dover proteggere la sorella del suo migliore amico, vittima di uno stalker. Lei, Lolita, nasconde da anni una cotta per lui. Tra i due si sviluppa un’attrazione intensa, quasi inevitabile, resa ancora più potente dal fatto di essere proibita. ❤️🔥Questo elemento alimenta una tensione costante, che si riflette soprattutto nei dialoghi: brillanti, pungenti, carichi di sottintesi e provocazioni. Le loro interazioni sono un continuo gioco di sfide, che lentamente lasciano emergere desideri più profondi e difficili da ignorare. 📱A rendere il tutto ancora più coinvolgente è la componente misteriosa legata allo stalker. Questo filo narrativo aggiunge suspense e spinge il lettore a farsi mille domande, a cercare indizi, a formulare ipotesi. È un elemento che ho apprezzato tantissimo, e che arricchisce la storia senza sovrastarla, mantenendo alta la curiosità fino all’ultima pagina.
🩵🪞Ho apprezzato molto anche la parte più emotiva del romanzo, che va a mostrare le debolezze della protagonista. Lolita è forte all’apparenza, ma segnata da fragilità che fatica a mostrare. Il suo orgoglio è per lei la miglior difesa, una barriera necessaria per proteggersi. È proprio la sua indole provocatoria e da ragazzina ribelle, la sua più grande arma di difesa contro James, a metterlo costantemente alla prova. Lui cerca di trattenersi, di lasciare spazio alla razionalità e tenere a bada gli impulsi più istintivi, anche perché si tratta pur sempre della sorella minore del suo migliore amico. Eppure, il sentimento che nasce tra loro finisce per essere più forte di ogni resistenza: ed è proprio in questo contrasto che, a mio avviso, i protagonisti rivelano tutta la loro umanità e autenticità.
🖋️La scrittura di Claudia si conferma, ancora una volta, una certezza. È fluida, scorrevole, mai pesante. Le pagine scorrono con naturalezza, al punto che diventa difficile interrompere la lettura. È uno stile che coinvolge senza sforzo e che riesce a tenere viva l’attenzione dall’inizio alla fine.
🗽“Bad Romance” è una lettura che riesce a coinvolgere sia sul piano emotivo che narrativo. Tra tensione, passione e mistero, la storia di James e Lolita si sviluppa in modo intenso e coinvolgente, lasciando il segno. È un romanzo che consiglio disperatamente, soprattutto a chi ama le storie d’amore cariche di tensione e amore proibito, di quello che quando esplode rade al suolo ogni cosa.
Aspettavo questo volume finale con la stessa impazienza con cui un bambino aspetta Babbo Natale! Sentivo davvero la mancanza di questo universo e non vedevo l’ora di tornare tra le pagine dedicate ai tre fratelli Hawthorne, anche se, allo stesso tempo, non mi sentivo pronta a salutarli. In questo ultimo romanzo la storia è raccontata dal punto di vista di James, che si ritrova a prendersi cura della sorella del suo migliore amico, Lolita. I due si conoscono da sempre e lei ha avuto una cotta per lui per tutta la durata del liceo…un sentimento che forse non è mai svanito del tutto. La protagonista è perseguitata da uno stalker che la ricatta e la tiene in pugno, sfruttando un segreto del suo passato che non deve assolutamente venire alla luce. Se accadesse, la sua vita verrebbe distrutta, esposta al giudizio spietato dell’alta società newyorkese. Costretti a vivere sotto lo stesso tetto, James e Lolita dovranno fare i conti con un’attrazione sempre più intensa. Ma cosa succede quando ciò che provano l’uno per l’altra rischia di superare il senso del dovere nei confronti di JJ? Ho amato anche questa coppia, anche se Damian e Clover resteranno sempre i miei preferiti. Tuttavia, mi sono sentita molto vicina a Lola e alla sua storia. Vi consiglio davvero di leggere questa trilogia, o anche solo uno dei suoi volumi, perché merita tantissimo. La scrittura di Claudia è scorrevole e coinvolgente, senza mai risultare banale
Trope: 🐭 hate to love 🐭slow burn 🐭spicy 🐭brother’s best friend 🐭forced proximity
Questo libro mi ha fatta IMPAZZIRE e mi ha tenuta sveglia fino alle due di notte. È stato allucinante, ho trascorso una giornata intera a leggerlo senza mai staccarmi.
Lolita & James sono un vulcano di emozioni, un’esplosione che ti travolge in pieno e da cui non puoi proteggerti. Sono rimasta folgorata da questi due.
Bad Romance vede il fratello minore, James Hawthorne, come protagonista. Dovrà tenere d’occhio Lolita, la sorella minore adottiva del suo migliore amico, che però ha un piccolo problema: uno stalker la perseguita.
La storia mi ha sempre attirata tantissimo fin dalla trama, tuttavia avevo anche qualche timore per paura che alcuni aspetti si potessero scontrare con i mie gusti personali. In realtà, l’age gap tra i due è sottile e lo spicy ben inserito, mirato, ma soprattutto scritto da Dio.
Sono rimasta sulle spine per tutto il tempo, facendo un enorme buco nell’acqua per quanto riguarda la mia ipotesi sullo stalker. Inoltre, il found family in questo ultimo volume si percepisce maggiormente e la fusione con gli altri personaggi è perfetta.
Con la conclusione di questa storia ho compreso una cosa: amo follemente come Claudia descrive la psicologia dei protagonisti, facendoti empatizzare in modo così naturale con loro.
Non avrei pensato di dirlo, ma spero di rivedere prima o poi questi personaggi e di ritornare nel loro mondo… magari con i loro figli :) 🩵
4,5⭐ E così ho concluso la saga degli Hawthorne, James e Lolita sono stati la conclusione perfetta, un age gap fatto bene senza cringe e roba problematica. Lolita è la sorellina (19 anni) del migliore amico di James, si conoscono da una vita e lei aveva una cotta gigante e adolescenziale per lui e lui GRAZIE AL CIELO non la guardava in nessun modo se non come la ragazzina che effettivamente era. Ritrovandosi poi a convivere forzatamente, perché lei è perseguitata da uno stalker, in Lolita riaffiorano quei sentimenti della cotta mai realmente sopita e James si accorge che la ragazzina che conosceva non c'è più e adesso a relazionarsi con lui c'è una donna che sa toccare tutte le corde giuste, facendogli venire non poche crisi di nervi. Ho amato i battibecchi iniziali che poi diventano attrazione, ho apprezzato le scene spicy e come sono caratterizzati i personaggi. Lolita è una spina nel fianco, ha fatto innervosire anche me a tratti, ma si fa anche amare. Io amo la gradualità, amo che i sentimenti non siano spiattellati dal capitolo 1 e amo che io sia spettatrice del tutto. Lolita che conquista la sua cotta adolescenziale è una rivalsa per tutte le ragazze, me compresa, che non sono mai state cagate dalla loro crush. 😂 Mi mancheranno queste ambientazioni e questi personaggi ma sono felicissima di aver scoperto la penna di Claudia Castiello.
Con questo ultimo volume ho finito le storie dei fratelli Howthrone e sarà difficile abbandonarli. Anche questa storia è stata molto bella e ben scritta come tutte le precedenti. Devo ammettere che il personaggio di James, trovato più grande e maturo rispetto al volume precedente, mi ha incuriosita ed affascinata molto. La storia tra lui e Lolita inizialmente non mi convinceva, troppi battibecchi, e lei sembrava davvero una bambina, poi, pian piano che la confidenza è aumentata, i battibecchi son diventati sempre più divertenti e questo ha tenuto moltissimo la mia attenzione, unitamente al fatto che la forte presenza dei fratelli Hunter e Damian in molti capitoli è stata divertente e apprezzata moltissimo. Il secondo volume, con la storia di Clover e Damian, resterà per sempre la mia preferita tra le tre storie ma ciò non significa che non mi porterò anche le altre coppie nel cuore. Consiglio vivamente la lettura di questa trilogia.
James e Lolita chiudo la serie della famiglia Hawthorne e ammetto che mi mancheranno non poco. Il piccolo tra i tre fratelli è sempre stato uno che ama viaggiare, e sin dai primi due romanzi lo abbiamo sempre visto come quello a cui non interessava nulla del patrimonio di famiglia, ma che pensava solo a se stesso. In questo romanzo vedremo James decisamente cresciuto, sempre con la consapevolezza che l’azienda di famiglia non sia il suo posto nel mondo, ma comunque con la certezza che ci prova. Nella sua vita verrà messa Lolita. Sorellina del suo migliore amico, che è perseguitata da uno stalker. Non si sopportano, si odiano, eppure si sa che passare dall’odiarsi all’amarsi è solo questione di tempo. E diciamo che entrambi giocheranno sporco si da subito. Un’attrazione destinata a divampare. Un gioco che li brucerà entrambi. Le storie di Claudia sono sempre qualcosa di spettacolare. • Recensione su YouTube 💚 •
Che dire anche questo libro mi è entrato nel cuore come gli altri . La storia tra James e Lolita è un susseguirsi di sguardi , dispetti ma anche viaggi interiori che ho particolarmente apprezzato. La situazione stalker è stata ben gestita dall’autrice anche se a volte Lola sembrava non essere veramente capire quanto alcune situazioni potessero diventare pericolose. Mi è piaciuta molto l’attenzione di James soprattutto nelle piccole cose; Hunter e Damian li ricordavo esattamente così . Questa famiglia allargata è decisamente entrata nel mio cuore ♥️ 5 ⭐️
🩵Non ero pronta a tornare a New York per un'ultima volta. E, onestamente, non riuscirò mai a dire davvero addio a questa trilogia. Una parte di me appartiene a tutti loro. ✨️Quello che mi ha colpita di più è stata l’originalità della storia: non solo nella trama, ma anche nei dettagli più piccoli: i dialoghi, le dinamiche tra i personaggi, il modo in cui comunicano… tutto risulta incredibilmente realistico, quasi tangibile. È una di quelle letture che non sembrano costruite, ma vissute.
🐁Lolita mi ha sorpresa. Non pensavo mi sarebbe piaciuta così tanto, e invece è riuscita a conquistarmi fin da subito. Capisco perché possa risultare “troppo” per qualcuno, ma per me non lo è stata affatto. Ho bisogno di comprendere a fondo i personaggi per riuscire ad amarli, e con lei è successo in modo naturale. Dietro la sua impulsività e la sua testardaggine si nasconde una ragazza profondamente umana, fragile in alcuni punti, ma anche incredibilmente forte. Si sente persa, sì, ma è evidente quanto tenga ai suoi valori e quanto desideri trovare il proprio posto nel mondo. Alcuni aspetti del suo passato mi hanno colpita molto e mi hanno fatto entrare ancora di più in connessione con lei.
🛫James è, in un certo senso, il suo equilibrio. Sa come gestirla, anche quando sembra sfuggirgli continuamente. È razionale, attento, protettivo, ma mai in modo soffocante. Ha una sensibilità che emerge soprattutto nei momenti più delicati, ed è proprio la sua empatia a renderlo un personaggio così completo. È gentile, intelligente, e il modo in cui si prende cura di Lolita — senza mai snaturarla — è qualcosa che ho apprezzato davvero tanto. È inevitabile innamorarsi.
🧩Insieme sono un incastro quasi imperfetto all’apparenza, ma proprio per questo autentico. La loro relazione non è semplice ma funziona perché cresce, si evolve. La tensione tra loro è palpabile, mi ha tenuta incollata alle pagine e ha reso ogni scena viva, intensa, piena di significato. Qualche goccia di sudore è anche scesa....... Ho amato anche tutto ciò che ruota intorno a loro: i legami, le dinamiche sensazione e soprattutto quella secondarie, di "found family" che si costruisce pagina dopo pagina. È uno di quegli elementi che ti scaldano il cuore senza che quasi te ne accorga, ma che alla fine fanno la differenza. Ci sono stati momenti meravigliosi, pieni di risate e di...lacrime, ovviamente. Si percepisce chiaramente la cura con cui questa storia è stata costruita: ogni dettaglio ha un senso, ogni sviluppo è coerente. Amo l'originalità e amo il modo in cui Claudia è riuscita a dare vita a personaggi così veri, così imperfetti e proprio per questo così facili da sentire vicini. E sì, anche stavolta mi ha fatta emozionare tanto. Ho riso, mi sono affezionata e, inevitabilmente, ho anche pianto. È una storia che consiglio davvero: una di quelle che ti restano, che ti fanno credere -e forse anche sperare un po' di più nell'amore.