Durante un'estiva serata scozzese, quattro fratelli, Christine, Fabio, Roby e Valenthine, si trovano catapultati in una dimensione parallela. Possono comandare i quattro Elementi e un vecchio Fauno, che tutti chiamano Oracolo, annuncia loro di essere i Principi di Sàkomar. In una terra, sconvolta da una sanguinosa guerra guidata da un quinto Elemento e dal Cavaliere dal Cuore Nero, e dominata da esseri mitologici, i quattro sono incaricati di riportare la pace. La Principessa Christine del Regno dell'Acqua dovrà affrontare le sue paure e diventare una guerriera, tenendo testa a un pericoloso amore nascente per il suo Portavoce, che si rivela più forte di quanto non vorrebbe.
Leggendo questo romanzo ci inoltriamo in un mondo parallelo, popolato da creature fantastiche, come ad esempio Elfi, Fate, Ninfee, Sirene, Tritoni, Goblin, Giganti e personaggi leggendari come Nessie o Poseidone. L'autrice riesce a creare un intero mondo magico, e con il suo stile così preciso, dettagliato, riesce a suscitare una moltitudine di emozioni. In alcune scene ho provato una sensazione di calore, di familiarità, in cui mi sembrava di essere a casa; mentre quando viene descritto il regno di Christine e soprattutto la Notte Lucente, la festa nel Bosco Blu, ho provato una sensazione di completa calma; ma non mancano momenti romantici; d'azione; colpi di scena e personaggi che fanno ribollire il sangue. L'autrice possiede un'immensa fantasia che l'ha portata a costruire questa favola originale in cui ogni aspetto è descritto in modo minuzioso: il regno Sàkomar; i popoli che abitano i singoli regni; i paesaggi con piante e fiori diversi; gli oggetti, come ad esempio le fotografie create dalle Ninfee dell'acqua, la cui realizzazione è affascinante e infine i protagonisti e i vari personaggi. Il Regno dell'Acqua è narrato in prima persona dalla principessa Christine, ma non mancherà anche il punto di vista in terza persona di Stephenyl e questa costruzione mi è piaciuta molto, il volersi concentrare su una protagonista alla volta, in questo caso la sorella maggiore, perchè aiuta a conoscerla meglio, ad entrare appieno nel suo Regno e spero che anche nel secondo sia stata fatta questa scelta. Ci troviamo davanti una famiglia unita con un grande rispetto per la natura e per gli animali e in questo primo romanzo ne incontremo di ogni tipo, dalla più piccola farfalla color arcobaleno, al cane, diverso per ogni fratello, ai Draghi,unici e maestosi, fino ad arrivare a Nessie, imponente e dolce. Conoscerete le diverse personalità dei fratelli: Christine, sognatrice, con una grande difficoltà a dimostrare i propri sentimenti nella quale mi sono ritrovata; Fabio, il più razionale; Roby, estroversa e positiva; Valenthine, la più piccola, che possiede però un potente e pericoloso potere, il fuoco; e infine Alessandro, il fratello gemello di Christine, di cui prima di arrivare a Sàkomar nessuno conosce l'esistenza. I quattro fratelli vengono scelti dall'Oracolo per salvare il Regno dal perfido Cavaliere dal Cuore Nero, chiamato così per la sua triste storia, che è deciso più che mai a vendicarsi e a portare dolore a tutto il popolo, ma prima della guerra i quattro principi dovranno imparare a combattere e a destreggiare i propri poteri e Christine durante la preparazione troverà alcuni nemici sul suo cammino e soprattutto l'amore. Un fantasy che ci ricorda la bellezza e il rispetto per la natura, l'importanza della famiglia e assisteremo anche alla crescita interiore dei protagonisti. Una lettura dove non mancheranno i misteri e momenti molto teneri. Essendo - come si ritiene l'autrice - molto precisa, in fondo troverete anche un riepilogo con i numerosi personaggi e le caratteristiche di ogni Regno. "I Quattro Principi di Sàkomar" è un libro avvincente, con cui sognare e farsi trasportare inun luogo pieno di fascino da non lasciarsi proprio scappare.
Recensione completa nel mio blog ;) Vi aspetto Eh! Le passioni di Brully
Bene, adesso fate un respiro profondo e chiudete gli occhi perché stiamo per immergerci in un mondo fantastico dove i pensieri "adulti" e razionali non possono proprio entrare. Torniamo bambini, crediamo alle leggende e alle creature mitologiche alle fate e agli Elfi. Facciamoci stupire dalla magia e da luoghi di incredibile bellezza. È esattamente questo lo spirito adatto per approcciarsi a questo romanzo. Nemmeno la protagonista di questo primo capitolo, Christine, poteva credere che avrebbe iniziato a vivere un'avventura incredibile! Quattro fratelli: Christine, Fabio, Roby e Valenthine. La loro vita inizia a mutare quando fanno accadere cose strane, ad esempio la prima solo sfiorando l'acqua riesce a mutarla creando piccoli turbinii. Possono infatti controllare gli elementi... Christine l'Acqua. Fabio la Terra. Roby l'Aria. Valenthine il Fuoco. Christine... la nostra protagonista principale. La sorella maggiore, una ragazza timida che non riesce a dar voce ai suoi sentimenti, insicura e incredula a ciò che le sta accadendo. La crescita che farà in questo romanzo è davvero molto grande. Se paragoniamo la ragazzina titubante delle prime pagine con la donna che è diventata alla fine la differenza è enorme. Sono contenta che ci siano molte cose che rispecchiano la realtà, molti particolari che contraddistinguono l'autrice, i suoi fratelli e gli amici. È stato come conoscere Cristina facendo un viaggio nella sua testa.
"I Quattro Principi di Sakòmar - Il Regno dell'Acqua" è un romanzo degno del genere fantasy. Puntualizzando che è uno dei pochi libri italiani che tratta un tale genere, ha una trama spettacolare e talmente piena di colpi di scena, da creare una meravigliosa suspense. Credo sia adatto a persone di tutte le età, per tutti coloro che vogliano "prendersi una pausa" dal mondo reale e cercare di immaginarsi cosa potrebbe accadere in un mondo parallelo e sicuramente più avventuroso di questo. La storia della protagonista è molto avvincente, soprattutto per il fatto che essendo una "semplice" umana debba adattarsi in poco tempo a governare un regno pieno di creature mai viste. E infatti, a conferire alla storia una grande originalità è l'aver introdotto personaggi e creature appartenenti a vari miti di differenti culture. Il rapporto tra Christine e Stephenyl, che inizialmente può sembrare al lettore un "amore-odio" tra i due, sfocia in una bellissima storia d'amore, che si contraddistingue dalle solite per il tono un po' ironico che a volte assume. Credo che l'autrice abbia saputo coinvolgere e far provare forti emozioni anche ai lettori, tra cui me. Sarebbe una storia degna di un film.
Finalmente un fantasy degno del genere! Trama avvincente e ben orchestrata, personaggi che senti amici da subito, paesaggi descritti magistralmente! Sono stata a Sàkomar e, a malincuore, sono tornata alla realtà! L' autrice è riuscita a creare un regno unico e meraviglioso! La storia ha tutte le caratteristiche per tenere incollato il lettore fino all' ultima pagina: amore, amicizia, famiglia, lotta fra il male e il bene...La penna dell' autrice accarezza la pagina senza annoiare, regalando al lettore descrizioni aggraziate ed evocative. Aspetto il secondo volume con trepidazione!
I quattro principi di Sakomar - primo volume di una trilogia fantasy per ragazzi - vive di una sua originalità: tutti quegli elementi che non avevo ancora incontrato in altri romanzi del genere, vanno a creare un qualcosa di unico e nuovo... anch’io sono tornata ragazzina per un po’ leggendolo, quindi non posso che consigliarlo. La lettura è piacevole, mai noiosa e molto fantasiosa