"Vorrei cambiare; come posso fare per migliorarmi?". Lo chiedono in molti, oppressi sotto il peso dei propri disagi, perché così credono di uscirne. Ma sbagliano completamente: la soluzione non sta nello sforzarsi di cambiare, ma nell’essere finalmente se stessi. Ciascuno di noi ha in dote un dono speciale, un talento che chiede solo di essere portato alla luce. È l’unica fonte di vero benessere, che può salvarti da ansia, depressione e insicurezza. Il tuo talento esclusivo è la via maestra che ti conduce alla scoperta di te stesso. Come puoi farlo venire a galla? Impara a osservare senza giudicare, a eliminare le parole e i gesti inutili, ad aprire la mente alle novità. Più volte lo ha ribadito in questi anni Raffaele Morelli attraverso i suoi scritti, negli incontri di gruppo e sul “blog”. In questo libro riportiamo le sue riflessioni in risposta a una serie di domande molto frequenti. Ne esce l’indicazione di un percorso lungo il quale ciascuno può arrivare a essere davvero se stesso: nei pensieri e nelle azioni, nei rapporti con gli altri, nella coppia, in famiglia e sul lavoro.
L'autore
Medico psichiatra e psicoterapeuta, Raffaele Morelli fonda nel 1979 a Milano l'istituto Riza di medicina psicosomatica. Il suo lavoro è da sempre orientato alla riscoperta della dimensione psicosomatica come chiave di senso per interpretare ed affrontare le patologie e i grandi disagi dell'epoca contemporanea. Autore di numerosi libri di successo, dirige le riviste Riza Psicosomatica, Dimagrire, MenteCorpo.
Raffaele Morelli (Milano, 1948) è uno psichiatra, psicoterapeuta, filosofo e saggista italiano. Dal 1979 è direttore dell'Istituto Riza, gruppo di ricerca che pubblica la rivista Riza Psicosomatica ed altre pubblicazioni specializzate, con lo scopo di "studiare l'uomo come espressione della simultaneità psicofisica riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura". Inoltre è direttore delle riviste Dimagrire e Salute Naturale. Dall'attività dell'Istituto Riza è sorta anche la Scuola di Formazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico, riconosciuta ufficialmente dal Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica nell'ottobre del 1994. Nelle sue opere ci sono molti riferimenti alle dottrine orientali.