Buio e Luce, Eros e Thanatos, Città e Paesaggio, Ricordi e Futuro. Un libro-viaggio in otto mondi per esplorare o riscoprire la meravigliosa arte dei profumi, un’odissea poetica tra memorie sepolte e vortici di sensazioni, tra storie sempre diverse e spiazzanti illusioni. Ogni fragranza, presentata nelle sue caratteristiche tecniche, è accompagnata da un’immagine evocativa, perché è più facile giudicare con gli occhi che col naso, soprattutto quando si muovono i primi passi. A completare questo ricchissimo volume, interviste a celebri creatori di profumi, utili spunti per selezionare il bouquet più adatto, un glossario essenziale, le dieci fragranze che hanno fatto la Storia e le raffinate illustrazioni di Daniele Catalli, create per animare un universo tanto potente quanto impalpabile. Un’opera di riferimento, con cui Matteo Fumagalli ci mostra un nuovo modo di vedere le fragranze di ieri e di oggi.
Libro consigliatissimo sia ai super appassionati di profumi, sia a chi, come me, si diverte ad esplorare questo mondo pur senza considerarsi un esperto. Le immagini descritte da Matteo sono vivide, spesso accompagnate da una buona dose di ironia, e riescono perfettamente ad evocare in poche righe il mood suggerito dal profumo. Le illustrazioni di Daniele Catalli sono una perfetta cornice per le descrizioni dei profumi e aiutano a entrare in modo immediato nei mondi suggeriti dal testo. Nonostante il taglio evocativo, non mancano diffuse nozioni tecniche, che rendono la lettura accattivante anche per chi voglia approfondire questo aspetto. Molto interessanti anche le interviste ai nasi, così come il capitolo iniziale sulle "dieci stelle fisse". Personalmente ho letto tutte le sezioni nell'ordine in cui sono proposte nel libro, ma non escludo che possano essere consultate anche in ordine sparso, a mo' di antologia. Due soli difetti: 1) il carattere di stampa è abbastanza piccolo; 2) sarebbe bellissimo, ma sicuramente irrealizzabile, poter annusare tutti i profumi presenti nel libro, per un confronto diretto tra le immagini descritte e quelle evocate direttamente dall'annuso.