Quando ci ammaliamo, ci troviamo sempre di fronte alla scelta, fondamentale e per questo importantissima, della persona che ci aiuterà a superare il momento difficile nel quale ci troviamo. Il crocevia della decisione è sempre arduo da affrontare ma lo è molto di più se in quel momento siamo malati, quindi più fragili, più confusi, più vulnerabili. Se poi la malattia che ci affligge è una cosiddetta «malattia della mente», lo sconcerto davanti alla vastità dell'offerta può portare all'immobilismo o a una decisione non consapevole, casuale.
Questo libro è un utilissimo strumento per la scelta del terapeuta. Giorgio Nardone, ricercatore di fama internazionale e terapeuta egli stesso, ha saltato la barricata per unirsi alle schiere dei pazienti, calarsi nei loro panni ed esplorare da questa prospettiva le attuali offerte della psichiatria e della psicoterapia. Ironico e scientifico al tempo stesso, l’autore offre al lettore, attraverso aneddoti tragicomici, pungenti storie esemplari e dissertazioni scientifiche, una mappa dettagliata delle trappole nelle quali può cadere il paziente che si inoltra nel vasto territorio delle terapie della mente. Una guida preziosa e insostituibile per trovare il terapeuta giusto con il minimo costo personale, esistenziale ed economico.
Giorgio Nardone (Arezzo, 23 settembre 1958) è uno psicologo e psicoterapeuta italiano. È il fondatore insieme a Paul Watzlawick del Centro di Terapia Strategica di Arezzo (ove svolge la sua attività di Psicoterapeuta e coach) ed è considerato la figura di maggior spicco della tradizione della scuola di Palo Alto. È autore di numerosi saggi tradotti in varie lingue e di libri di carattere divulgativo destinati al grande pubblico.