Dall’autrice della serie AlterEgo e della Dáimōn Series, torna Monica B. Bartolomucci con un nuovo, attesissimo, romanzo.
Cameron vive di musica. Harper è fatta di silenzi e ostinazione. Quando si sfiorano, l’amore risuona come una nota sbagliata che non smette di vibrare.
Soulbeat è un music romance intenso tra una giovane donna segnata dal passato e una rockstar abituata a controllare tutto, dove amore e potere si scontrano senza regole.
Trama e cover definitiva arriveranno presto.
Monica B. Bartolomucci è l’evoluzione del nome d’autrice Monica B.
Soulbeat è una storia che lascia il segno. Voltando l’ultima pagina si ha un retrogusto dolce-amaro. Terminato il libro si è felici ma allo stesso tempo si prova la stessa nostalgia che si ha quando si saluta la propria famiglia.
Harper Hill aveva un sogno, ma quando la sua vita si sgretola troppo in fretta davanti ai suoi occhi, il suo unico obiettivo diventa sopravvivere. Una perdita che la spezza, una madre che non riesce più a ricoprire il suo ruolo di genitore, un sogno perduto per sempre. Lontana da un destino che sembrava scritto, accetta un lavoro temporaneo che la porta a contatto con un mondo ormai troppo distante dalla sua persona: quello della musica, di parole che scorrono come fiumi, di poesie e dolori e felicità cantate.
Cameron Cox, frontman di una delle band più famose al mondo, vive ogni giorno con una maschera. La sua vita non potrebbe sembrare più invidiabile di così agli occhi dei paparazzi, dei fan, del mondo intero. In realtà, Cameron è reduce degli errori del passato, costretto a calcolare ogni sua singola mossa per non rischiare di rovinare la sua band, la sua famiglia. Sul palco è carismatico, potente; fuori, è un uomo che ha paura di rompere la diga che contiene le sue emozioni.
All’apparenza, non potrebbero essere più diversi di così, ma dentro sono due persone rotte, che hanno paura di compiere un passo falso e mandare tutto in rovina. Quando cominciano a collaborare, tra loro nasce un’intesa silenziosa. Quella che inizialmente è un’antipatia, piano piano diventa un riconoscimento dell’altra persona, affetto, rispetto. Ma entrambi hanno paura dei sentimenti che piano piano nascono, senza che possano fermarli. Quella vicinanza non porta sicurezze, ma solo incertezze e dubbi. Quello di Harper e Cameron è un amore che non redime, che non salva, ma che cicatrizza e riduce la sofferenza. È un amore che nasce tra le note di una chitarra e qualche frase rinchiusa in un quaderno che non sarebbe mai dovuta uscire ma che, in un modo o nell’altro, ha trovato il suo posto nel mondo. !! Harper è una protagonista che nella sua fragilità nasconde una forza incredibile. Anche quando tutto è perso continua a lottare con i denti, anche quando pensa di essere debole in realtà sta solo cercando di sopravvivere in un mondo che l’ha messa in ginocchio. Quando le viene proposto di collaborare con i "Midnight Chors” non lo fa volentieri: troppe incognite, troppe incertezze e troppe cicatrici ancora aperte che avrebbero ripreso a sanguinare. Ma la musica è sempre stata il suo destino e lei ha ritrovato la strada per rientrare in quel mondo che aveva promesso di non cercare più. Inizialmente non lo sa, ma collaborando con la band più famosa del mondo, Harper smetterà di sopravvivere e tornerà a vivere, a ridere di gusto e a respirare, anche se il peso della perdita le appesantisce i polmoni. Harper è una protagonista che io ho apprezzato tantissimo: non si arrende davanti a nulla e anche se la vita ha smesso di sorriderle, lei continua a cercare il suo posto nel mondo; dà coraggio. Il suo personaggio lancia un insegnamento a tutti coloro che si addentreranno tra le pagine di “Soulbeat”: non arrendersi mai, anche quando tutto sembra perduto.
Cameron è una persona che per diventare famosa ha rischiato il tutto per tutto, anche perdere se stesso. Oggi, è un uomo con un passato costellato di errori che lo hanno portato a essere la persona che è oggi: freddo, disilluso, ma bravo nel suo lavoro. Per proteggere il futuro della band eclissa i suoi veri sentimenti e rimane incastrato in una relazione che, ormai, non funziona più. Una relazione che per anni è stata il suo rifugio e che adesso è diventata una prigione da cui non sa come uscire. Quando la band entra in crisi e i membri fanno fatica a scrivere nuovi testi, Cameron continua a pensare di potercela fare senza aiuto esterno, di poter risollevare i “Midnight Chors” e scappare da quella relazione che gli va stretta. Ma la sua sicurezza vacilla, quando una ragazza più piccola di lui, con le trecce e le scarpe usurate dal tempo, comincia a lavorare con loro sui testi.
La storia di Cameron e Harper brucia lenta. All’inizio, tra i due c’è un forte astio: lui si rifiuta di riconoscere una debolezza nella band e le capacità della nostra protagonista di produrre testi che siano forti e fragili allo stesso tempo; mentre Harper si rifiuta di farsi “rimpicciolire” dalle opinioni di un uomo che non sa ammettere di essere in un periodo di stallo. Quando però si trovano a stretto contatto, entrambi devono riconoscere i propri sbagli. In una stanza, circondati da strumenti musicali, i nostri protagonisti si vedono e ascoltano per la prima volta e da lì, ha inizio una storia che scombina i piani, che rimescola le carte in gioco. «La cosa che mi ha spaventata di più è la certezza di non avere appigli.» «Appigli?» [...] «Se fossi caduta, chi ci sarebbe stato a prendermi?» [...] «Voglio essere il tuo appiglio, Cenerentola.» Cameron si era ripromesso di non provare nulla per Harper, lei aveva fatto lo stesso; ma l’amore non può essere chiuso a chiave e messo da parte. L’amore rompe gli argini e trascina tutto quello che trova nel suo percorso. Cameron, fin dall’inizio, si rende conto di essere attratto da Harper, anche quando lo nega persino a se stesso: la cerca, la osserva, la studia come se fosse un enigma difficile da risolvere. Harper ci mette invece più tempo per capire di essere rimasta ammaliata da Cameron, perché i sensi di colpa la divorano e si vieta di essere felice. Nonostante questo, però, l’attrazione tra i due esplode e il loro è un amore vero, nato dalla stessa passione, da segreti rivelati in maniera inaspettata.
Questo libro mi ha tenuta incollata alle sue pagine, mi ha fatta ridere, piangere, mi ha fatta affezionare ai personaggi e mi ha fatto attraversare i loro momenti difficili come se fossi parte della storia anche io. La scrittura di Monica è scorrevole, ogni segreto viene scoperto, ogni cicatrice viene riaperta col tempo. Il passato dei protagonisti viene svelato piano piano e quando accade, si ha la sensazione di star saltando nel vuoto. Ognuno di loro cela ferite mai risanate che fanno soffrire anche il lettore, le loro fragilità vengono rivelate ma non li rendono deboli, anzi, sono gli elementi che li fanno rialzare ogni volta, che rendono possibile risolvere un problema ogni volta che appare. Una cosa che ho amato è l’amicizia tra Harper e Devin: l’iniziale antipatia che la protagonista prova verso il membro dei “Midnight Chors” si trasforma presto in un affetto sproporzionato. È un’amicizia che a primo impatto lascia confusi, ma il bene che i due provano è incommensurabile; Devin capisce i silenzi di Harper e la protegge persino da se stessa, Harper trova nell’amico la scintilla che aveva perso negli ultimi due anni della sua vita. Il found family in questo libro è così genuino, che non ci si capacita di come all’inizio tra i personaggi ci fosse freddezza e sfiducia.
Quando sono arrivata ai capitoli finali del libro volevo fermare il tempo e rimanere in quel mondo per ancora un po’ e provare quel calore che si prova solo quando si legge una storia che rimane per sempre nel cuore. Volevo ringraziare Monica per l’opportunità, non vedo l’ora di leggere tutto quello che hai scritto e avrai da scrivere!
Se vi ho convinti a leggerlo, benvenuti alla Sounds Escape Record, armatevi di matita, quaderno e chitarra: abbiamo un album da scrivere!
Inanzitutto volevo ringraziare Monica per la copia che mi ha dato in anteprima! E' la prima volta che mi sono approcciata a Monica, una mia cara amica mi aveva consigliato i suoi libri e quando c'è stata l'occasioen di poter collaborare con lei ho colto la palla al balzo e posso dirvi che ne è valso la pena! Soulbeat è stata quella storia che non ti aspettavi ti sarebbe piaciuta e prima ancora di rendertene conto la stai divorando e sei già quasi alla fine del libro! Soulbeat ha come protagonista Harper una ragazza che già a 23 anni ha scoperto cosa sia la perdita e ha capito quanto è dura la vita, dopo la morte della gemella, un padre che ha avuto problemi e la mamma caduta in depressione, Harper cerca di soppravivvere stando al fianco della madre, che ormai ha trovato un compagno e ha un figliastro che è alquanto ossessionata da lei. Nel momento in cui Harper ha perso la sorella, qualcosa si è infranto in lei così come anche i suoi sogni di diventare lei compositrice e la gemella una cantante, per dare priorità al benessere sua madre Harper si ritrova ad abbandonare l'università e lavorare giusto per avere soldi per pagare le cure alla madre. Ma il destino ha in serbo per lei qualcosa di diverso, proprio nel momento in cui lei ormai decide di tenere i suoi sogni chiusi in un cassetto, si ritroverà grazie ad un piccolo incidente a diventare la compositrice per i Midnight Chors ed è lì che incontrerà il front man Cameron Cox. Cameron Cox, è il cantante dei Midnight Chors, insieme a Devin chitarrista solo le persone che scrivono i test per la band, ma enttramni si ritrovano senza ispirazione, e nel momento in cui Isma porta loro Harper il loro mando inizia a cambiare. Monica ci ha avvertito fosse slowburn ma a dirvi la verità io non l'ho per nulla sentito anzi! La storia mi ha tenuto incollata dall'inizio alla fine, la storia tra Harper e Cameron non è la classica scintilla, ma è un amore e un'attrazione silenziosa che a furia di girarsi attorno cresce sempre di più e loro vengono sommersi da questo amore che nasce tra di loro. Nonostante io all'inizio credessi che Harper sarebbe finita con Devin, quando poi andando avanti nella lettura ho visto che il main love interest sarebbe stato Cameron ero perplessa perchè l'attrazione c'era ma era da parte di Cam e comunque lui aveva una storia complicata per via della ex Judy (maledetta stronza) , ma mi è piaciuto molto proprio il fatto che questo libro è propria la rappresentazione del fatto che "l'amore nasce quando meno te l'aspetti e a volte nei momenti di caos", se da una parte abbiamo una Harper che deve fare i conti con la perdita della sorella, i problemi di depressione della madre e l'ossesione del figliastro del compagno di sua madre, dall'altra parte abbiamo un Cameron che oltre a essere in crisi d'ispirazione dei testi, rivaluta la sua complicata relazione con Judy e combatte allo stesso tempo contro la casa discografica per tenere alto sia la sua figura di cantante ma anche per proteggere il suo più grande segreto. Le scene in cui loro tornano al ranch sono state le mie scene preferite, perchè si viene a scoprire il grande segreto di Cameron ed è anche da lì che la loro relazione subisce il cambiamento che tutti aspettiamo. La relazione tra Cameron e Harper è quella relazione che arriva al momento e che sconvolge l'esistenza d'entrambi in positivo e negativo visto che le conseguenze che si vengono a creare nel momento in cui esce lo scandalo. Il finale è stato proprio bellissimo, quando i protagonisti come Cameron rischiano tutto per la loro amata io non posso resistere e mi sciolgo, e quando anche Harper decide di ascoltare finalmente il suo cuore e rincorrere i suoi sogni, mi sono sentita felicissima per entrambi perchè nonostante le loro difficoltà sono riusciti a stare insieme. Il mio voto è 4.75 , lo consiglio altamente per chi è amante della musica ma ama anche quei libri in cui l'amore salva anche nei momenti peggiori.
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Questo libro è stata una scommessa per me, perché quando ho saputo che si trattava di musica ho avuto due reazioni opposte: euforia perché per me è qualcosa di innovativo puntare su questo argomento come tema principale e pilota dle libro, ma anche diffidenza perché ho avuto paura che alla fine non si parlasse davvero di musica. Fortunatamente in questo libro ho potuto abbandonare la mia paura, la musica è questo libro, da vita a tutto e tiene in vita anche il ricordo di chi non lo è più. La musica è un'arma potente, lo capisco perché nella mi adolescenza è stata lei a traghettarmi nei momenti più difficili c è ho affrontato. Perché la musica riesce a risolvere, arriva dove le parole non bastano o non riescono, riesce a collegare come un ponte due persone. Ed è questo che accade in questo libro: la musica fa da ponte tra Harper e Cameron, due mondi lontani ma riusciranno ad unirsi proprio grazie alla musica che è il mestiere di Cameron e ciò che tiene acceso il cuore di Harper. Questa connessione attraverso la musica è quanto di più intimo si possa avere, va a toccare delle corde che solo lei può fare e riesce a dar vita a qualcosa di unico nel momento in cui ci si riconosce dentro le stesse vibrazioni. Il sentimento nasce nella condivisione di emozioni sincere, Cameron e Harper vivono la musica insieme imparando anche a vivere l’una attraverso l'altra. Questo libro è riuscito a farmi distogliere dalla mia quotidianità perché l'ho sentito travolgermi, insieme a tutti i plot twist che non mi aspettavo e ho amato ( un po' odiato), contiene argomenti complessi ma che arrivano dritti al cuore come accade ai protagonisti e la musica è sempre la traghettatrice di tutto. L'uso della musica per affrontare il lutto e tenere un legame con chi non c'è più mi ha compito molto, è qualcosa di primitivo collegare la musica ad una persona ma è qualcosa di molto profondo e intimo. Entrambi i personaggi devono affrontare ostacoli ed un passato che sembra ossessionare il presente e vedere il lato 'oscuro' della fama di Cameron è stata una cosa che mi ha aiutato un sacco ad empatizzare e ad innamorarmi di lui, il modo delicato con cui l'autrice introduce un personaggio importante per lui e che cerca di proteggere è una cosa che mi ha legata sempre di più a questo personaggio. NON FACCIO SPOILER PERCHÉ È STATO BELLISSIMO NON ASPETTARSI QUESTA COSA. I Midnight Chors sono un gruppo di ragazzi stupendo, oltre una band sulla creta della fama, mi è piaciuto come hanno ftato da spalla ai protagonisti e devo dire che di Devin mi sono innamorata parecchio🫠. Inoltre devo dire che vorrei anche io farmi una vacanza di una settimana nel ranch dei Cox🫣😇. Lo spicy in questo libro è quasi assente e lo trovo perfetto così perché in linea con l'essenza dei personaggi. Spesso trovo ridondante l'epilogo del libro, quasi da sperare che non ci sia, ma il modo realistico con cui hai voluto concludere questa storia me l'ha fatta amare ancora di più e disperare perché ero arrivata alla fine.
Harper Hill è vuota, segnata da un passato che l’ha resa disillusa ed ha fatto si che chiudesse per sempre con la sua passione più grande, la musica. Harper non vive ma sopravvive e per farlo accetterà un lavoro che la metterà a dura prova. La musica che scorre nelle sue vene, anche quando cerca in tutti i modi di tirarla via.
Cameron Cox, è il frontman ribelle di una delle band più famose al mondo. Idolatrato da molti, invidiato da tanti, fama è il suo secondo nome. Eppure, una volta spente le luci delle arene, Cameron deve fare i conti con i fantasmi del suo passato e con quelle catene che spesso stringono fino a non farlo respirare. Una vita all’apparenza perfetta che nasconde ferite non facili da rimarginare.
La loro collaborazione sarà fatta di battibecchi, distanze e curiosità celata da smorfie non proprio piacevoli. Eppure, entrambi con la musica dentro, riusciranno a superare le diffidenze e gli scontri iniziali, scoprendo l’uno nell’altra persone che non sapevano di aver bisogno nella loro vita.
Soulbeat è un romanzo di Monica Bartolomucci.
E’ un romanzo che parla di musica, in cui si respira musica e dove la stessa è il motore dei due protagonisti. Harper e Cameron trovano in essa il loro modo di comunicare, quando all’esterno riescono a mostrare solo freddezza e chiusura l’uno nei confronti dell’altra.
Harper è una donna forte, bellissima nelle sue fragilità. Lotta, lotta sempre, con le unghie e con i denti.
Cameron è lo scossone che le serviva per reagire. Non lo ammetterà facilmente ma è stata la goccia che ha fatto traboccare il suo vaso di timori, di no, di dolore costante. Cameron è carismatico, sicuro di se, ammaliante.
La loro è una storia che si forma piano, una nota dopo l’altra, dove anche il singolo battito è importante. E’ fatta di presenze, spesso rifiutate, di gesti, a volte non compresi, di battibecchi che servono solo a distruggere le maschere che entrambi indossano. La loro è una connessione mentale prima che fisica, è un’attrazione che parte dalla testa e si sviluppa in tutto il loro essere. Ma non sarà tutto facile, non sarà mai tutto rose e fiori con due personaggi così segnati dal dolore.
Monica Bartolomucci ha descritto due personaggi che fanno un percorso di crescita impressionante, una strada spesso ad ostacoli, che riescono a superare con i loro tempi, con le loro cadute e con i loro piccoli traguardi lungo il percorso. E’ riuscita a tenermi incollata alle pagine con una facilità straordinaria, raccontando di temi complessi senza mai cadere nel banale, con empatia e delicatezza. Uno stile semplice, fatto di dialoghi ben inseriti nel corso della narrazione ed un’alternanza tra momenti leggeri e momenti seri, anche introspettivi, che non ha stancato ne distratto.
Soulbeat è musica, è amore, è forza di volontà, è rinascita.
Ci sono storie che si leggono… e storie che si sentono. Soulbeat appartiene senza dubbio alla seconda categoria: un romanzo che pulsa, vibra e si insinua sotto pelle come una melodia impossibile da dimenticare. Monica B. Bartolomucci utilizza un linguaggio intenso ma accessibile, capace di alternare momenti crudi a passaggi di grande delicatezza emotiva. Il ritmo è calibrato: lento e crescente, proprio come una canzone che parte sottovoce e arriva a esplodere. L’alternanza dei punti di vista tra Harper e Cameron arricchisce la narrazione, permettendo di entrare nei loro conflitti interiori. I personaggi sono imperfetti, reali, e proprio per questo incredibilmente umani. L’atmosfera è malinconica, attraversata da una costante tensione emotiva che tiene il lettore incollato alle pagine. Questo libro non è solo una storia d’amore: è una riflessione su ciò che resta quando perdiamo noi stessi. Mi ha fatto pensare a quanto sia difficile ricominciare, a quanto dolore possa convivere con il desiderio di sentirsi vivi.Harper rappresenta la paura di sentire troppo, Cameron quella di non sentire abbastanza. E nel mezzo c’è la musica—non come sfondo, ma come linguaggio dell’anima.
Punti di forza - Personaggi profondi e realistici - Forte componente emotiva - Uso della musica come metafora narrativa - Dialoghi intensi e mai banali - Crescita interiore credibile
Soulbeat è un romanzo che non cerca scorciatoie emotive. È intenso, a tratti doloroso, ma proprio per questo autentico. Non racconta un amore perfetto, ma uno vero—imperfetto, fuori tempo, e per questo indimenticabile. Personalmente, è una lettura che lascia il segno: non solo per la storia, ma per le emozioni che riesce a smuovere. Se cerchi una storia che non si limiti a farti sognare, ma che ti faccia sentire ogni battito—anche quelli più dolorosi—Soulbeat è il libro giusto: perché a volte, proprio fuori tempo, nascono le emozioni più vere.
Devo fare i complimenti a Monica, perché ha scritto una storia meravigliosa In questo libro la scrittura ha fatto uno step in più, riuscendo a coinvolgermi al 100% e trasmettendomi tutte le emozioni che provano i personaggi È un testo scorrevole, ma ricco di profondità La trama potrebbe sembrare scontata: lei una ragazza spezzata, lui una rockstar. E invece no, perché fidatevi di me, non c'è niente di scontato in questa storia... E il plot twist... Beh, mi ha fatta volare altissimo e ho amato questa cosa, perché è stato davvero inaspettato e dà un senso a tutto quello che abbiamo letto prima. I temi affrontati sono difficili, dolorosi e importanti; Monica lo fa con maturità, profondità e sensibilità. Non li accenna per intensificare la trama, ma li sviscera e li rende protagonisti del percorso, scavando nell'anima delle persone. La musica ha un ruolo centrale, non è solo un lavoro, ma è il mezzo attraverso cui i protagonisti legano prima e guariscono poi. La protagonista, Harper, è una ragazza spezzata, che vive nascondendosi e sopravvive a un dolore inimmaginabile. È schiva, impaurita e sfiduciata. Ma sotto la pelle cova un fuoco che ogni tanto fa capolino ed è stato toccante vedere quelle braci riprendere vita Il protagonista, Cameron, è una rockstar, ma è un anche imprigionato in una gabbia in cui si è volontariamente rinchiuso, sacrificando se stesso per il bene degli altri. È un uomo tormentato, diviso a metà, che sa cosa vuole ma non sa come fare per ottenerlo I personaggi secondari sono fondamentali nella storia, ben tratteggiati e con un ruolo ben preciso. La menzione d'onore va a Devin, che mi ha strappato più di una risata e mi ha fatto venire voglia di leggere una storia tutta sua Spero davvero di avervi fatto capire quanto mi è piaciuto Soulbeat e vi consiglio di leggerlo perché non potete perdervi questa storia ❤️
📍 Harper ha archiviato il suo passato perché ha 𝑑𝑜𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑏𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 e quella sul suo futuro l'ha persa ma la musica ce l'ha ancora dentro, le scorre nelle vene. 🔹 𝑀𝑖 𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑒𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀, 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑚𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜, 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑎𝑟𝑒. 🔹
📍 Cameron ha sacrificato tutto per il successo, ma la sua 𝑣𝑖𝑡𝑎, 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑎, 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑔𝑖𝑔𝑎𝑛𝑡𝑒𝑠𝑐𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑠𝑎. Adesso è all'apice della fama con il suo gruppo di cui è il leader, ma è 𝑖𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑜 𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑎𝑙𝑏𝑢𝑚 e c'è bisogno di una svolta. 🔹 𝐿𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒̀, 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑡𝑡𝑎. 𝐸𝑑 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎. 𝐿𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑖𝑎. 𝐸 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑖𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑎𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑖. 🔹
👩❤️👨 La loro vicinanza forzata inizia con battibecchi continui e sguardi rubati per diventare poi un legame profondo perché insieme sono un incastro perfetto, sono uno l'appiglio dell'altro. 🔹«𝑉𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑡𝑢𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜, 𝐶𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒𝑛𝑡𝑜𝑙𝑎» 🔹
Non è la solita storia scontata del personaggio famoso e di una ragazza qualunque, ma è musica (che è protagonista tanto quanto lo sono i personaggi), è emozione, è amicizia, è famiglia vera e famiglia "acquisita", è amore, è rinascita. Tutti personaggi sono ben definito e hanno "qualcosa da dire", non sono solo protagonisti secondari ma parte integrante e fondamentale della narrazione. Devin è... Devin, cosa dire di lui oltre al fatto che sia un personaggio fantastico e per non parlare poi di Dianne e di Cami. Se volete sapere chi sono dovete leggere il libro 🤐
✳️ Recensione completa nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita"
Ho appena terminato la lettura di Soulbeat di Monica B. Bartolomucci e ne sono rimasta completamente affascinata. La scrittura dell’autrice è estremamente scorrevole e coinvolgente, capace di trasportarti direttamente sul palco e dietro le quinte insieme ai protagonisti. È uno di quei libri che si divorano in un attimo, dove ogni capitolo ti spinge a leggere quello successivo. La forza di questo romanzo è stata l’alchimia del gruppo: ho amato profondamente ogni singolo membro della band, ognuno con le proprie sfumature e personalità. Tuttavia, se devo scegliere il cuore pulsante di questa storia, non ho dubbi: Cameron rimane in assoluto il mio preferito. Il suo carisma e la sua profondità lo rendono un personaggio indimenticabile. Ho adorato il modo in cui viene affrontato il passato di Harper: un bagaglio pesante, segnato dal dolore e dalla perdita, che inizialmente sembra impedirle di ricominciare. In questo contesto, la musica assume un ruolo fondamentale, diventando l’unico linguaggio capace di dare voce a ciò che è troppo doloroso per essere detto. È attraverso le note e la scrittura dell'album che Harper e Cameron trovano un terreno comune: il loro legame nasce proprio lì, tra le fragilità condivise e la forza catartica delle canzoni. La loro chimica è intensa e autentica, proprio perché fondata sulla capacità di curarsi a vicenda attraverso il ritmo del cuore e quello della band. Consigliatissimo a chi cerca una storia di rinascita, emozioni forti e personaggi che non si dimenticano facilmente!
Valutazione ⭐⭐⭐⭐⭐ Spicy no erotico Emozioni 💘💘💘💘 Recensione a cura di Silvia Turi
Preparatevi a stravolgervi, preparate i fazzoletti. Questo #musicromance mi è entrato dentro e ci è rimasto. Cosi come i protagonisti. Harper è segnata dal passato, passato che |'ha portata a chiudersi alla musica. Cameron fa parte di una boy band famosa, è ricco, all'apparenza felice e invece è intrappolato in una gabbia, mostra al mondo .na facciata, nasconde un segreto. Se vi aspettate una storia scontata su una boy band famosa e una ragazza timida e riservata, allora ricredetevi già da ora. La musica è il cuore di questo romanzo. La Musica è ciớ che unisce, separa, rompee ricompone in questo romanzo. Non sono riuscita staccarmi dalle pagine. L'autrice tratta temi importanti con delicatezza, passa da dialoghi seri a dialoghi spontanei e divertenti con davvero tanta maestria. Questa è una storia che ti riempie il cuore, e una storia di amicia che sa di famiglia, di 5 ragazzi (si ci includo anche Isma perchè lo ho adorato)che accolgono letteralmente fra di loro una ragazza spezzata. Cameron e Harper affronteranno iloro percorso nei giusti tempi, si troveranno nei giusti modi. Si perderanno e ritroveranno. Diventeranno esattamente ciò di cui la altro ha bisogno. Si completano. Insomma mi D piaciuto tutto. adorato leggere questo romanzo, è una storia che ti rimane dentro e di cui non ne hai mai abbastanza .
Questa storia per me è stata una boccata d'aria. Ogni volta che tornavo a leggere di Harper e Cam mi scollegato dalla realtà così caotica e mi immergevo in un mondo di note e di musica. La loro è una di quelle storie che nasce piano piano tra le pagine. Una storia dolce, ma che dietro nasconde cicatrici e segreti enormi, che ancora pulsano e fanno male. Harper, ancora molto segnata dalla morte di sua sorella e dalle conseguenze, pensa di non meritare la felicità e tanto meno di poter lavorare con la musica. Cameron, il frontman di una delle band più famose, si sente chiuso in una gabbia che non gli dà la possibilità di lasciarsi andare, di cadere.
Ho amato vedere come entrambi i personaggi nel corso della storia crescono e cambiano. Harper rinasce, dal senso di colpa che prova ogni volta che si trova tra note e parole ritrova la luce ed insieme ad essa trova una famiglia secondaria. Cam inizia ad abbassare la maschera di perfezione e di fama che tiene con il resto delle persone, iniziando ad ascoltarsi e a scegliere cosa è meglio per sé stesso e per chi ama. E anche se inizialmente può sembrare il solito bad boy, in realtà è un cucciolone.
Soulbeat è una coccola che nasce dal dolore, è l'amore che sboccia dall'intesa e che nonostante i segreti, gli scoop e le incomprensioni resiste grazie alla musica.
SOULBEAT - Quando l’amore è fuor tempo, un piacevolissimo Music romance tra Harper, una giovane ragazza, che ha personalità sua sorella in un incidente d’auto e cerca di sopravvivere alla sofferenza e al cambio di vita conseguente, e Cameron, il leader di una famosissima rock band, bello, talentuoso, fidanzato con una top model, che però non è pienamente soddisfatto da questa vita sempre sotto i riflettori! Per una casualità Harper viene presa per lavorare con la band ed aiutarli a scrivere nuovi test per le@canzoni del nuovo album, e tra i due scocca qualcosa di indefinito, che però ne tempo prenderà corpo! Un romanzo passionale, romantico, con tanti momenti di fragilità e un trasporto emotivo soprattutto nei confronti di Harper con la quale ho sviluppato una forte empatia. Due anime destinate a stare insieme ed essere l’occasioe per concedersi di essere felici nonostante tutto! Se non lo avete letto ve lo consiglio! Io@l’ho consumato in poco più di du
La storia di Harper e Cam non è la tipica storia d’amore nato da un odio, no, la loro storia evolve pagina dopo pagina. Entrambi hanno un passato difficile e entrambi hanno i loro segreti, ma la fama si sa porta a vedere le proprie vite in prima pagina, porta ad essere privati della propria privacy. L’amore però, quello da copertina, nasce silenzioso creando però grande rumore nelle anime di chi lo vive. La storia è veramente scorrevole e si legge tutta d’un fiato. L’autrice riesce a farci amare non solo i due protagonisti ma anche i personaggi di contorno ( certo tranne Judy e Malvin 😒) che sono parte integrante della storia stessa. Se amate la musica questo è il romanzo per voi, perché d’altronde si sa che spesso “le parole falliscono, la musica parla” 5⭐️