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Royal Diary

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Per diciassette anni ho creduto di essere soltanto Keenan Knight, un semplice ragazzo londinese amante della musica, con una band love metal insieme ai migliori amici, ragazze che mi desideravano, e l’obiettivo di vincere una borsa di studio per entrare alla prestigiosa Royal Academy of Music.
Poi tutto è cambiato. Ho scoperto che il padre che non avevo mai conosciuto era un Re, il Sovrano del regno irlandese di Fiann e mi sono ritrovato catapultato in un mondo nuovo, in una famiglia che ignorava la mia esistenza, immerso nei segreti di Willow Palace, a fare i conti con la morte di un padre che non avrei mai potuto conoscere.
E in tutto quello, l’amore mi si è schiantato addosso, nella figura ostinata e sognatrice di Elan Kelly, una ragazza in cerca di Principi Azzurri ma che affermava di non credere nel lieto fine.
Non è stato semplice, ma quel lieto fine l’abbiamo trovato, anche se ora mi rendo conto che era soltanto un nuovo inizio, e che il mio mondo e il suo potrebbero entrare in collisione.
E quel padre che non potrò mai conoscere, lo scopro adesso grazie a dei diari segreti ritrovati a Palazzo, una porta spalancata sulla sua anima, sui suoi sogni, sui suoi errori, sulle sue illusioni. E sui suoi segreti.
***
Mi chiamo Keith Cillian Malachy McLochlann, Erede al Trono del Regno di Fiann.
Sono nato per essere Re.
Qualcosa che non desidero.
Mi piace suonare il pianoforte, e cavalcare nella foresta col mio amato stallone.
Vorrei essere libero di essere chi preferisco ma sono chiuso in una prigione dorata.
Frequento la Fiann Military Academy e soltanto in quel luogo mi sento un ragazzo normale, come gli altri, qualcuno che potrebbe avere la propria vita fra le mani.
Tra le mura dell’accademia, sono soltanto Keith, anzi Lion.
Ed è proprio là che inizia tutto, che comincia la storia che mi porterà a essere l’uomo che sarò in futuro. Qui, dove i miei occhi si posano su una ragazza che mi entra dentro come una coltellata.
Una che la mia famiglia non accetterebbe mai di vedere al mio fianco. Una a cui faccio promesse, mentre sogno di essere libero insieme a lei.

Con Royal Diary si chiudono le Royal Stories, della Royal Series, con due storie che si quella del principe Keenan, e quella del padre, Keith, quando ancora non era il detestato Re di Fiann. Siete pronti per svelare l'ultimo mistero di Willow Palace?

316 pages, Kindle Edition

Published March 4, 2026

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Paola Garbarino

36 books33 followers

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Cristina Pisano.
155 reviews2 followers
April 9, 2026
Keith e Keenan, due frequenze che si intrecciano
(Recensione pubblicata nel blog Crispi's Books)

Ritorno con la recensione di un romanzo che, lo confesso, non avrei mai voluto scrivere. Non perché non lo meritasse, anzi: è un autentico gioiello. Semplicemente non ero pronta a lasciare andare questi personaggi, né a concludere una serie che ho amato. Ognuno di loro, nessuno escluso, mi ha toccato il cuore e graffiato l’anima… ma Keith? Keith più di tutti. E non me ne vogliano le autrici dei volumi precedenti, perché in realtà mi sono ritrovata a dirlo ogni volta, arrivata alla fine di una storia sempre così coinvolgente ed emotivamente intensa: un tratto distintivo di questa serie, firmata da autrici estremamente valide e talentuose.

In questo volume ritroviamo Keenan Knight, figlio illegittimo di re Keith, riconosciuto e accolto nella Royal Family del Regno di Fiann grazie al testamento lasciato dal sovrano, che ha sconvolto la vita di tutti. E’ un principe, sì, ma resta il ragazzo ribelle e fuori dagli schemi che ricordiamo: ha devoluto le sue ricchezze al Paese, preferendo mantenersi grazie alla sua arte. Fa letteralmente impazzire la Regina Margareth, sfidando ogni protocollo, e continua a essere innamorato perso di Elan Kelly, della musica e della band love metal fondata con i suoi migliori amici. Suona ancora con loro mentre frequenta la Royal Academy of Music di Londra, un tempo solo un sogno da ragazzino cresciuto con una madre single, che sperava di ottenere una borsa di studio, perché non poteva permettersi la retta; ora, invece, quel sogno è diventato realtà, anche se lui rimane animato dalla stessa passione e dalla volontà di farcela con le proprie forze.

La vicenda si apre con un salto nel passato, per mostrarci la realtà in cui viveva Keith: l’erede al trono, il dodicenne destinato a diventare re, lo zio di Ophelia e il padre di Alexander, Austin, Catherine, Maelle e dello stesso Keenan. L’autrice ci offre un’anticipazione di ciò che troveremo nel romanzo: una narrazione che si divide in due linee temporali per seguire, con abilità, sia la vita di Keith sia quella di Keenan, padre e figlio che, a differenza degli altri eredi, non hanno mai avuto modo di incontrarsi. Passando dal presente al passato e viceversa, ci permette di comprendere ciò che è accaduto allora per capire ciò che accade ora, soprattutto le verità rimaste sepolte per anni sotto strati di omissioni, bugie e menzogne. Il motivo? Lo scoprirete, perché è una delle rivelazioni più significative di cui questo romanzo si fa portavoce.

Il presente si concentra su Keenan, tornato a Fiann per trascorrere le festività natalizie a Willow Palace con la famiglia che ha scoperto di avere solo un anno e mezzo prima, quando è stato convocato per la lettura del testamento. Ci sono tutti, tranne Cat e Klaus: lei impegnata come medico in missioni umanitarie, lui a proteggerla da ogni insidia. Maelle studia a Dublino e frequenta Lennox, ancora in esilio e malvisto da tutti. Alexander, Re di Fiann, è diviso tra le responsabilità del Regno e le notti insonni causate dai gemelli appena nati, dal matrimonio con la sua amata Sofia. Ophelia, tra mostre d’arte e master, è sempre accanto a Jamie, professore ed ex famigerato Saor. Austin, il più accomodante dei McLochlann, si divide tra impegni diplomatici e lo studio dei cervi, vivendo a George Castle insieme al sempre più indaffarato Primo Ministro, Reya.

In Royal Diary assistiamo anche a ciò che avviene quando Keenan inizia a leggere i diari che Keith McLochlann ha scritto durante tutta la sua vita: pagine che non appartengono solo a un sovrano, ma a un uomo e a un padre che non ha mai potuto conoscere. Attraverso quelle righe prende forma una figura complessa, controversa, segnata da ombre, segreti, misteri, fragilità e amori che hanno inciso un’intera esistenza. Una dopo l’altra, tutte le verità iniziano a emergere, insieme al peso di emozioni antiche, errori, doveri e rinunce che hanno modellato un destino duro e spesso ingiusto.

Scrivo ancora con gli occhi lucidi, perché questa storia sa togliere il fiato, narrata con una sensibilità rara da un’autrice capace di sorprendere ogni volta, con il suo modo di accarezzare le ombre e le fragilità dei personaggi, con quella delicatezza che incide e lascia il segno. Ogni dettaglio è attraversato da un’intensità che travolge, rispondendo al bisogno di riversare sulla pagina tutta la profondità dei sentimenti dei protagonisti che qui, sono soprattutto Keith e Keenan. Quest’ultimo si ritrova a fare i conti con il dolore di un padre scoperto troppo tardi: la morte è arrivata prima di poter colmare quel vuoto, e per di più in circostanze non naturali. Così ogni speranza di conoscere davvero l'uomo che è stato amato così tanto dalla madre svanisce, lasciando spazio a rabbia, rimpianto, incredulità e a una ferita che brucia, davanti a domande destinate a rimanere senza risposta.

L’autrice ci fa percepire, passo a passo, lacerazione dopo lacerazione, il dolore di Keenan: quel vuoto nel cuore che lo consuma, la voragine lasciata dall’assenza di una figura paterna tanto anelata. E per chi un padre l’ha avuto o lo ha perduto, questo romanzo risveglia significati e ferite profonde, trascinando il lettore dentro la stessa dolce e amara sofferenza, che i protagonisti vivono, ciascuno a modo proprio, ma con lo stesso carico di rimpianti.

I diari che Keith ha lasciato rappresentano una lunga, complessa eredità fatta di verità, errori, paure, rinunce, scelte mancate e sentimenti inespressi. Pagine che mostrano l’uomo dietro al re, il padre dietro al simbolo, rivelando quanto fragile e tormentata sia stata un’esistenza vissuta sempre in bilico, tra ciò che avrebbe voluto essere e ciò che era obbligato a diventare.

Attraverso questa narrazione potente e intrisa di dolore, Keith e Keenan finiscono per comunicare in differita, intrecciando due solitudini e due vite che non si sono mai davvero incontrate, ma che, tra le righe di quei diari, imparano finalmente a parlarsi e a riconoscersi. Ed è proprio lì, in quelle pagine cariche di ombre e confessioni, che Keenan ritrova la figura paterna desiderata per tutta la vita: non in carne e ossa, ma in una sorta di passaggio oltre il tempo, una vibrazione che sembra sfidare le leggi della fisica pur di raggiungerlo.

Le loro esistenze, così lontane eppure sorprendentemente simili, finiscono per toccarsi e scorrere in una sorta di simbiosi, come se il presente di Keenan e il passato di Keith potessero sovrapporsi per un istante. Ogni emozione travolge, amplificata da parole scelte con cura dall’autrice e da frammenti di vita raccontati senza filtri; ogni sensazione ritorna, intensa, rivelata da una scrittura capace di imprimere sulla pagina ciò che padre e figlio non hanno mai potuto dirsi davvero.

E noi, spettatori silenti, non possiamo far altro che assaporare questa commozione autentica, mentre la verità emerge, tracciando una figura diversa, riscrivendo i momenti cruciali di un’esistenza forse analizzata, inizialmente, con troppa superficialità. Un mosaico complesso, architettato con premeditazione dalle autrici della serie, e reso avvincente da quella traccia di suspense che mi ha sempre conquistata e fatta rimanere aggrappata alle storie di ogni protagonista.

Keith ha certamente colpe, mancanze e difetti, ma la sua dimensione umana è così autentica, giusta e affascinante da rendere impossibile giudicarlo con la stessa severità con cui era naturale farlo prima di leggere questo romanzo. La verità è lì, lampante, nero su bianco. E ora tutto appare chiaro… anche se risulta un po’ meno semplice, accettare di doversi separare dal Regno di Fiann, da Willow Palace e dalla sua Royal Family, che ci ha tenuto compagnia per tante stagioni senza mai un momento di cedimento.

Gli incastri si sono susseguiti libro dopo libro, creando una vera magia e un intreccio di eventi che qui trova il suo epilogo più giusto, in un finale assolutamente memorabile. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglio di leggere ogni libro, a partire dalla Royal Series. Sapete cosa vi dico? Ci vediamo a Fiann, perchè con la mente e con il cuore, credo che vi soggiornerò ancora a lungo! Buona lettura e alla prossima!

Recensione a cura di Cristina Pisano
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,142 reviews238 followers
May 19, 2026
Nayeli -per RFS
.
La novella è uno spinoff di Royal Tale, della stessa scrittrice, che fa parte di una collezione di libri scritti da diverse autrici italiane molto amate (Royal Series). Purtroppo non ho letto i volumi precedenti, quindi ho accettato il rischio di trovare spoiler sulla storia complessiva.

I diari a cui fa riferimento il titolo sono quelli di Re Keith, il padre di Keenan, che nei precedenti volumi ha scoperto la sua discendenza reale. Keenan non ha mai conosciuto l’uomo che l’ha generato, ed è disposto a concedergli il beneficio del dubbio. Si approccia quindi alla lettura con mente aperta, nel tentativo di conoscere meglio il passato del padre e i tormenti che l’hanno reso un uomo che ha fatto cose orribili (almeno così ho intuito).

È complicato capire il confine tra la verità e le bugie, nel mio mondo. Comprendere cosa mi sono meritato solo per le mie qualità e cosa per il mio rango. Spesso, non so neppure io chi sono veramente, quanto valgo sul serio. Vivo in una bolla di sapone che temo possa scoppiare gettandomi in faccia le mie mancanze, i miei difetti, le mie miserie.

La trama si concentra sul periodo adolescenziale di Keith, ancora principe, e sul suo primo grande amore. Troviamo un ragazzo che vive in una prigione dorata, con genitori anaffettivi che hanno aspettative enormi e pretendono che lui metta l’immagine pubblica e l’importanza del Regno di Fiann al di sopra dei propri desideri. Nonostante l’opulenza, Keith vive di privazioni: quando i genitori intuiscono che qualcosa rappresenta una valvola di sfogo che può dargli gratificazione, gliela tolgono. Per questo motivo Blanca, una ragazza che non è all’altezza del suo rango, deve rimanere un segreto nascosto a ogni costo.

Il Keith del diario è ancora un ragazzo pieno di sogni che mente a se stesso, e che promette alla sua amata che un giorno troverà il coraggio di liberarsi dagli obblighi reali e abbraccerà la libertà di amare chi vuole. Non fa i conti con il senso del dovere, con le minacce della madre e le manipolazioni, con la “scomodità” di prendere decisioni che lo condurrebbero alla povertà e all’abbandono dei pochi affetti a cui tiene, con il timore di perdere la propria identità, con il senso di colpa di addossare il peso di tutte le aspettative sul fratello più fragile e sensibile.

Keith scalpita per non perdere l’amore di Blanca, senza tuttavia mai trovare il coraggio di fare il grande gesto di reclamarla pubblicamente. Si scopre un debole, un vigliacco, e più gli anni passano più si riempie di un senso di fallimento e di colpa, di rassegnazione e distacco, vedendo i suoi sogni ingrigire e appassire.

Ma ho troppo terrore che le cose cambino in peggio. Così, nel bene e nel male, almeno stiamo insieme, riusciamo a rubare dei momenti per noi due. Se la nostra relazione venisse alla luce e, come mi aspetto, sia i miei genitori che i suoi ci osteggiassero, non ci resterebbe nulla se non scappare. Ma ci vuole fegato anche per fuggire e abbandonare tutto ciò che si conosce. E io non ce l’ho. Ho cuore. Ma fegato proprio no.

L’intreccio alterna passato e presente, tra la lettura dei diari e piccoli stralci di vita quotidiana di Keenan, che stranamente finisce per attraversare gli stessi tormenti e acrobazie emotive del padre nella relazione con la sua fidanzata. Le cause sono principalmente gelosia e qualche insicurezza, ma ciò che arricchisce il parallelismo è il notare quanto i due ragazzi siano differenti, le diverse risorse emotive che hanno a disposizione per affrontare le difficoltà, e l’enorme divario nel senso di libertà con cui possono agire. Chi avrebbe potuto essere Keith, se avesse davvero avuto la possibilità di esprimere se stesso? Se avesse potuto trovare nella musica un elemento di conforto e di espressione? Avrebbe amato di più i suoi figli, se avesse potuto scegliere con chi costruire una famiglia?

Per Keenan la lettura rappresenta anche un monito che lo spinge a non compiere gli stessi errori. Essendo cresciuto in un ambiente diverso, libero, ha potuto far crescere anche la sua autostima: sa chi è e cosa vuole, quindi non si fa cogliere delle stesse paure del padre, e riesce a lottare per la sua donna, riconosce la forza del sentimento che prova per lei.

«Ami un vecchio, Sarah» mormoro. Quante cose desideravo, che non ho mai ottenuto. Quanti sogni, che non si sono avverati. Ma questo, adesso, lo stringo forte fra le braccia, non lo lascerò andare. Mi sono sentito spezzato per tutta l’esistenza. Ora, che ho scoperto che abbiamo un figlio, un meraviglioso ragazzo che mi somiglia e che ama la musica, sento finalmente che i pezzi di me stanno andando a posto.

Il libro contiene spoiler e, essendo ben scritto, consiglio anch’io di leggere tutta la saga tenendolo per ultimo. Lo sviluppo narrativo che può essere compreso anche stand-alone, tuttavia viene purtroppo sacrificato nella seconda parte, dove (presumibilmente per non annoiare il lettore o confonderlo con un cambiamento nella personalità del protagonista) non si è voluto riproporre contenuti già narrati in altri volumi ma ci si è limitati a riassumerli sorvolando.

Questo lascia un po’ l’amaro in bocca, dando la sensazione di una storia narrata a metà: la parte, appunto, che riguarda solamente il primo amore di Keith e il suo finale amaro, che ne ha causato un cambiamento di carattere.

A mio avviso (sicuramente legato al fatto che non ho letto i volumi precedenti) credo sia un peccato che non si sia potuto trovare un modo meno riassuntivo per raccontarci l’intera vita di Keith fino alla fine, potendo cogliere gli sviluppi successivi dal suo punto di vista.
Profile Image for BookieBits.
113 reviews3 followers
April 18, 2026
Royal Stories è la seconda parte della Royal Series frutto della penna di diverse autrici. Questa volta non risultano all’appello Deborah P. Cumberbach e Elvereth Ahn, ed è stato un vero peccato perchè mi sarebbe piaciuto leggere di più anche su Catherine e Klaus.
In Royal Scars di Alessia Pirone troviamo Alexander prossimo all'incoronazione e alle prese con mille dubbi. Sarà un buon re? Farà gli errori del padre? Il suo problema più grande però è la distanza sempre più grande che sente con Sophie, sa che senza di lei sarebbe perso.
“Forse è questo che significa essere Re. Non evitare le scelti difficili. Ma farle comunque. Sapendo che nessuno ti ringrazierà. Sapendo che è giusto solo perché lo è.”
In Royal Proposal di Martina Pirone, i protagonisti sono Reya, il Primo Ministro che dietro la sua armatura d’acciaio nasconde dei segreti che potrebbero distruggere quello che a fatica è riuscita a costruire, e Austin, il principe gentile che vuole solo stare con la donna che ama nonostante lei cerchi di allontanarlo per proteggerlo.
“Il vero potere è questo: avere qualcuno che ti tiene insieme quando tutto il resto cerca di farti a pezzi.”
In Royal Silence di Marialuisa Gingilli, Ophelia e James devono fare i conti con le conseguenze delle azioni degli anti monarchici che hanno creato delle ombre sulla loro storia. Tra silenzi, pregiudizi, sensi di colpa e dolore dovranno lottare per salvare il loro amore e non farlo naufragare tra i fantasmi del passato.
“Lo amo oggi più di ieri e continuerò ad amarlo anche quando la vita proverà ad allontanarci. Anche quando smettere di capirci. Quando inizieremo a provare fastidio per i difetti l’uno dell’altra. Anche quando i ricordi saranno maggiori dei giorni che avremo davanti a noi. Lui è la mia persona. Mi dispiace.”
In Royal Exile di Melissa Pratelli, Maelle è all’università a Dublino con la paura di non riuscire a reggere il ritmo degli altri studenti e litiga continuamente con Alexander che non vuole che stia con l’esiliato Lennox. Dal canto suo il ragazzo ha un blocco creativo che gli impedisce di esprimersi attraverso i disegni.
“Per me, il luogo della memoria non è affatto un posto da poter dipingere. È la persona che lo riempie.”
Royal Diary di Paola Garbarino chiude la serie con due storie parallele che si intrecciano, quelle di Keenan ed Elan e quella del padre del giovane principe che non ha mai incontrato, Keith. Lo conosce attraverso i diari segreti del defunto sovrano e noi con lui scopriamo perché il suo cuore era diventato così freddo.
“Non te lo permetterò, okay? Ti ricorderò chi sei. Te lo prometto. E ti starò vicina. Non lo sai che i grandi uomini hanno accanto grandi donne?”
Le Royal Stories vanno al di là del e vissero per sempre felici e contenti, esplorando se l’amore basta davvero quando ci sono potere, traumi emotivi, fragilità, dovere e responsabilità di mezzo. Non parla più di innamorarsi, ma di restare insieme quando tutto crolla e di accettarsi così come si è.
Vengono rotti gli equilibri che si erano creati mettendo i vari protagonisti davanti alle conseguenze reali delle loro scelte e in cui l’orgoglio, i silenzi e i segreti fanno da padroni indiscussi.
Mi è piaciuta perché i personaggi crescono ed evolvono, comprendono i loro errori non lasciandosi schiacciare dai loro ruoli. Chi si è unito ai reali e non vi è nato, trova il suo posto sentendosi parte di questa famiglia disfunzionale.
Per esempio Alex diventa più umano e meno scopainculo com’è definito amorevolmente dai suoi cari, Sophie impara a non perdere sé stessa per amore.
Quello che ho amato più di tutti è stato Austin perché ama senza riserve, è sempre disponibile con tutti ma non è senza spina dorsale come si potrebbe pensare a una prima analisi. Il suo aiuto è silenzioso, non è invadente ma c'è sempre, puoi contare su di lui.
Ho invece odiato la regina madre Margareth, quella che reputo il “cattivo” della storia, pronta a mettere il bastone tra le ruote con il suo bigottismo e il suo essere legata al sistema della nobiltà e all’apparenza. Non le importa dei sogni e dei sentimenti di nessuno.
Alcuni volumi sono più ricchi di azione e colpi di scena, mentre altri sono più introspettivi. In tutti però le emozioni sono reali, intense e coinvolgenti, sembra di essere sulle montagne russe: si passa dalla sofferenza alla gioia in men che non si dica.
Tutti i pezzi del puzzle sulla morte del re e degli antimonarchici vanno al loro posto, compreso un finale davvero inaspettato che mi ha portata a rivalutare un po’ un personaggio.
Questa serie è perfetta se vuoi sapere cosa succede dopo il lieto fine, ami i drammi intensi e realistici, le relazioni complicate, intrighi di corte e romance spicy.
Profile Image for Booksheartsandsparkles.
136 reviews1 follower
April 6, 2026
Stasera concludiamo il viaggio delle Royal Stories a Willow Palace.. ROYAL DIARIES DI @labyrinth74 ci porta a conoscere la storia di re Keith… cosa lo ha portato ad essere quello che è stato.. un uomo che ha deluso i suoi figli, ma la cui vita è stata una grande delusione, perché la sua libertà, non è mai esistita e vittima della crudeltà di una vita costruita sull’apparenza e sulla obbedienza, ha smesso di amare e di farsi amare fino a quando non ha conosciuto la madre di Keenan, ma anche in quel caso, non ha subito ceduto all’amore per il senso di dovere nei confronti della sua famiglia e del regno…
Sarà proprio Keenan a conoscere il dolore e la delusione di suo padre, che non ha potuto conoscere in vita, ma che scoprirà a poco a poco leggendo i suoi diari segreti…
E grazie a questi racconti rafforzerà ancora di più il suo amore per Elan, l’amore della sua vita, comprendendo di vivere con intensità la propria vita e i propri sentimenti.
Si chiude un capitolo della storia dei reali di Fiann e con questa serie di racconti abbiamo conosciuto più approfonditamente i personaggi che abbiamo amato con la prima serie.
Una giusta fine, tenera triste ma anche molto romantica e densa di affetto per questi ragazzi che sono finalmente uniti, sebbene abbiano dovuto attraversare diverse difficoltà per ottenere tale risultato.
49 reviews
March 27, 2026
E siamo giunti alla fine di questa serie, con un libro che ci racconta di Keenan, un ragazzo che per anni ha ignorato le sue origini ... Ma che grazie a queste entra in una famiglia reale non solo a parole, a Kelly la ragazza che ama profondamente ... E a conoscere aimé solo attraverso le sue parole un padre, temuto Re e incompreso principe... perché non è oro tutto quello che luccica e spesso dietro a certe scelte c'è sia amore che tanto dolore...che solo attraverso i suoi diari ci apparirà chiaro anche a noi. 

Scopriremo che l'amore, a volte, non basta. Che può capitare di non aver abbastanza tempo per rimediare ai propri errori e che nonostante non si sia stati dei padri modello o dei buoni mariti...la vera eredità che si lascia sono i figli ❤️‍🩹...ed è a loro che va il pensiero del Re Keith mentre racconta nei suoi diari la sua storia.

Un viaggio tra passato e presente meraviglioso, emozionante e assolutamente inaspettato...un viaggio che lascia in me un segno indelebile per questa Famiglia incasinata ma bellissima.
Profile Image for Silvia.
715 reviews10 followers
April 1, 2026
RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG: https://butterflyandbookeffect.blogsp...

Anche in questo volume non mancano i colpi di scena, e la storia è scorrevole senza momenti noiosi. Le scene spicy sono presenti ma non sono il fulcro principale della storia, anzi fanno da contorno e rendono la storia più scorrevole. [...] Royal diary chiude il filone narrativo iniziato con Royal Scars, questa è una serie che porterò nel cuore e non dimenticherò facilmente, se mi chiedessero cosa hai amato maggiormente, risponderei tutto, dalla storia ai personaggi, ma ho amato maggiormente le penne di queste sei autrici che hanno saputo coinvolgermi con ognuno dei loro protagonisti, certo io e Alexander abbiamo faticato a capirci, con Austin non è scattata subito la scintilla, come successo per gli altri, ma ognuno di loro mi ha fatta innamorare e trascorrere ore piacevoli in loro compagnia.
Profile Image for Leggi Sogna e Ama.
1,335 reviews49 followers
March 27, 2026
4-

Ultimo viaggio a Fiann, e in questa novella incontriamo Kennan e Elan.
Le loro vite dalla fine del loro libro sono cambiate, e la pressione della corona incombe sempre su di loro.
A differenza delle altre storie, questa è più emotiva, e incentrata sul defunto re Keith più che sui protagonisti del romanzo.
Devo ammettere che nel complesso non mi è dispiaciuto, e abbiamo avuto modo scoprire meglio cosa ha portato il defunto re è prendere certe decisioni.
Una storia quella di Re Keith, già scritta, che non può essere cambiata, e attraverso i suoi diari Kennan scoprirà un lato del padre che non ha mai conosciuto.
Tornare a palazzo e leggere dei suoi protagonisti, è come tornare a casa.

Recensione sul blog💚
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