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Pioggia di Oleandri: Un calzolaio nato senza gambe, una figlia tenuta nascosta e una Sicilia autentica - un romanzo di segreti di famiglia e verità taciute (Romanze italiane)

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368 pages, Kindle Edition

Published March 12, 2026

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Stefanie Gerstenberger

33 books8 followers

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Profile Image for annusatricedilibri_.
48 reviews4 followers
March 20, 2026
Pioggia di Oleandri è un romanzo familiare ambientato tra la Germania e la Sicilia, terra natale del padre della protagonista. Una storia che si muove tra passato e presente, intrecciando legami, memorie e verità rimaste troppo a lungo sospese.
Valentina Vitale cresce in Germania accanto al padre, emigrato anni prima in cerca di fortuna. Del ramo italiano della famiglia conosce poco o nulla, anche a causa della madre, che ha sempre rifiutato quel mondo, fatta eccezione per la cugina Irma. È lei, infatti, a colmare il vuoto lasciato dalla madre quando abbandona la famiglia, diventando per Valentina molto più di una semplice parente: una presenza costante, un punto di riferimento, una figura capace di essere insieme sorella, amica e madre.
La vita di Valentina subisce una brusca frattura quando il padre muore improvvisamente. Si trova così costretta a tornare in Sicilia per riportare la salma nella terra d’origine e darle sepoltura accanto alla famiglia. È proprio in questo momento, tra carte dimenticate e verità taciute, che scopre qualcosa di sconvolgente: Irma non è solo sua cugina, ma sua sorella.
Una volta giunta in Sicilia, però, ad attenderla non c’è la riconciliazione sperata: Irma è stata operata d’urgenza e giace in coma. In questo spazio sospeso, fatto di attese e silenzi, Valentina viene accolta a braccia aperte dalla numerosa famiglia Vitale. In particolare, sarà la cugina Angelina ad accompagnarla in un viaggio nella memoria, raccontandole la storia della loro famiglia e, soprattutto, quella di zio Pinuzzo.
Nel frattempo, dal passato riemerge anche Max, il grande amore della sua giovinezza, colui che credeva di aver definitivamente perduto.
Attraverso i racconti di Angelina e il ritorno a luoghi carichi di memoria, Valentina inizia a rileggere la propria vita sotto una luce diversa, comprendendo come nessuno sia mai del tutto innocente e come ogni scelta porti con sé un peso e una responsabilità.
Mentre la storia di Pinuzzo prende forma, anche il suo mondo interiore cambia, cresce, si trasforma, e forse proprio questo le permetterà di concedersi una seconda possibilità, anche accanto a Max.

Il romanzo si configura come un vero e proprio affresco familiare, al cui centro si trova la storia, complessa e stratificata, della famiglia Vitale.

🌸Valentina è una donna di trentun anni cresciuta in Germania, figlia di un padre siciliano proprietario della “Casa dei Marmi”, una piccola azienda artigianale. A dodici anni viene abbandonata dalla madre, fuggita in Canada, e da quel momento la sua vita cambia radicalmente. È Irma a riempire quel vuoto, trasferendosi da lei e restando per nove anni: un periodo che Valentina ricorderà come uno dei più felici della sua vita.
Poi arrivano altri cambiamenti: l’incontro con Max, il suo primo grande amore, intenso e totalizzante, e successivamente la sua perdita, insieme alla partenza di Irma, che torna in Sicilia. Ancora una volta, Valentina si ritrova sola.
Anni dopo entra nella sua vita Eric, con cui tutto sembra semplice e lineare: una relazione stabile, progetti concreti, un futuro apparentemente sereno. Ma l’improvvisa morte del padre incrina ogni equilibrio. Scopre che l’azienda è sull’orlo del fallimento e che la casa in Germania rischia di essere pignorata. L’unico bene rimasto è la casa di famiglia in Sicilia, a Camaro, lasciata, secondo testamento, proprio a Irma.
Con il cuore appesantito da troppe verità da assimilare, Valentina torna così nella terra delle proprie origini. Qui viene accolta da una moltitudine di volti e storie: la grande famiglia Vitale, fatta di zii e cugini; Gabbrie, assistente fidata di Irma; Giorgio, enigmatico proprietario di un negozio di biciclette; Fredo, un bambino vivace; le tre Maria, insegnanti della scuola di lingue; e tanti altri personaggi che contribuiscono a creare un mondo vivo e autentico.
E poi ci sono Angelina, custode delle memorie familiari; la Napolitana, anziana presenza discreta e costante; Pinuzzo, figura centrale nei racconti; e Max, presenza sospesa tra passato e possibilità future.

🌸Irma, inizialmente cugina e poi rivelatasi sorella, resta per gran parte del romanzo una presenza silenziosa. Della sua vita conosciamo frammenti: l’infanzia a Camaro, il trasferimento in Germania, il ritorno in Sicilia, la ristrutturazione della casa e la creazione della scuola di lingue. Il suo passato, però, si svela poco a poco attraverso i racconti, restituendo profondità a una figura tanto amata quanto enigmatica.

🌸Enzo, il padre, incarna il legame con la terra d’origine: profondamente siciliano nonostante gli anni trascorsi all’estero, è un uomo che ha sacrificato tutto per la famiglia e per il lavoro, restando segnato dall’abbandono della moglie. La sua morte improvvisa lascia dietro di sé un vuoto difficile da colmare.

🌸Tra i personaggi più intensi spiccano Rosa e Pinuzzo. Rosa, madre indomita, è una donna capace di opporsi a tutto pur di proteggere i propri figli, anche a costo di rinunciare a ogni sicurezza. Pinuzzo, segnato fin dalla nascita da difficoltà e fragilità, cresce però circondato da amore e sviluppa uno sguardo sul mondo fatto di fiducia, entusiasmo e ostinata speranza.
È proprio attraverso la sua storia che Valentina riesce a rimettere in discussione sé stessa, a riconoscere i propri errori e ad aprirsi, finalmente, a una nuova prospettiva.

Questo romanzo è, in fondo, una storia dentro la storia: due linee narrative che si inseguono e si intrecciano, due generazioni che dialogano attraverso il tempo, unite da un filo invisibile fatto di affetto, sacrificio e memoria.

Ho amato profondamente il legame tra Rosa e Pinuzzo, così autentico e incrollabile; quello tra Valentina e Irma, costruito più sulla scelta che sul sangue; e quello tra Valentina e Max, sospeso tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere.
Ho amato Camaro, nel presente e nel passato, con le sue strade, la scuola, Casa Rosa e il porto: luoghi che diventano parte viva della narrazione.

È stato un viaggio dentro un viaggio: intenso, malinconico, a tratti doloroso, ma profondamente umano. Un percorso che lascia qualcosa, che scava e resta.
Profile Image for Anto_s1977.
825 reviews36 followers
March 22, 2026
“Pioggia di oleandri” è un romanzo di Stefanie Gerstenberger, pubblicato da PublishMe nel 2026.

Si tratta del secondo romanzo dell’autrice tedesca ed è, anche questo, ambientato tra la Germania e la Sicilia e incentrato su una storia familiare che affonda le proprie radici molti decenni prima.
La protagonista è Valentina, una giovane che si occupa di traduzioni e che sta progettando il futuro insieme all’avvenente medico, Eric Jasper.
Nonostante sia adulta e indipendente, Valentina teme la reazione del gelosissimo padre siciliano, il quale comincia, però, a dare segni di demenza precoce.
La situazione precipita improvvisamente. La protagonista si ritrova, quindi, su un aereo diretto a Palermo, città nella quale viene accolta dalla numerosa e “variopinta” famiglia paterna, tra abbracci calorosi di volti semisconosciuti.

“La sua rabbia continuava a crescere, trasformandole lo stomaco in un nodo duro e irrigidendole il collo. Aspettate, pensò, non potete prendermi in giro per tutta la vita, ora basta! Con pochi rapidi movimenti della mano, strappò il foglio prima nel senso della lunghezza, poi in quello della larghezza e infine di nuovo in quello della larghezza, finché sul piano marmoreo del bancone rimasero solo brandelli di carta quadrati. Con l'accendino a forma di trifoglio, che aveva portato a suo padre da Dublino, cercò di bruciarne i resti. Bruciavano a fatica e solo il marmo chiaro si anneriva. Alla fine ci riuscì: il bancone era cosparso di delicati fiocchi di cenere, uno dei quali fluttuava verso il pavimento, una farfalla nera in viaggio verso l'inferno”.

In Sicilia, Valentina è posta di fronte a un’ulteriore tragica situazione: la cugina Irma si trova ricoverata in terapia intensiva.
Non resta che darsi da fare e, insieme a tutti gli altri, dare una mano alla scuola di lingue gestita da Irma. Ma, nelle lunghe attese in ospedale, Valentina ha la possibilità di seguire il racconto della storia di famiglia dalla voce di Angelina. Quest'ultima è una narratrice nata e riesce a dosare perfettamente la rivelazione dei tanti segreti di famiglia.

“Valentina all'improvviso adorò sua nonna, quella donnina minuscola dalle cui mani era sempre sfuggita da bambina, e che sua madre aveva sempre definito, come tutto ciò che era siciliano, "terribile". Aveva lottato per suo figlio, lo aveva amato così com'era, indipendentemente dal suo aspetto. Le si formò un nodo in gola, così grosso che dovette deglutire più volte”.

Il romanzo di Stefanie Gerstenberger affronta con delicatezza, garbo e un tono a tratti ironico molte tematiche: i rapporti familiari in primis, ma anche le delusioni e i tradimenti inaspettati, la diversità, le tradizioni siciliane, l’amore e il pregiudizio, nonché la ricerca di un equilibrio interiore dopo i traumi e gli scossoni che la vita infligge.
La Sicilia non fa soltanto da sfondo, ma è protagonista essa stessa della vicenda: è la terra da cui si parte e in cui si torna.
La scrittura è curata e alcune descrizioni sono talmente vivide da trasmettere al lettore la sensazione di trovarsi sulla scena.
È presente un pizzico di realismo magico che dona vivacità al testo da un lato, e una visione rassicurante sulle entità che muovono le fila del destino di ognuno di noi dall’altro.

Il romanzo è adatto a chi cerca storie familiari, a chi ama la Sicilia e le sue peculiarità e a chi apprezza i personaggi che evolvono e che resistono alle avversità della vita, imparando ad adattarsi senza accontentarsi.
4,5 stelle
Profile Image for Marika Schiavone.
675 reviews23 followers
March 28, 2026
Recensione di Antonella per il blog Marika.bookblogger

“Pioggia di oleandri” è un romanzo di Stefanie Gerstenberger, pubblicato da PublishMe nel 2026.
Si tratta del secondo romanzo dell’autrice tedesca ed è, anche questo, ambientato tra la Germania e la Sicilia e incentrato su una storia familiare che affonda le proprie radici molti decenni prima. La protagonista è Valentina, una giovane che si occupa di traduzioni e che sta progettando il futuro insieme all’avvenente medico, Eric Jasper. Nonostante sia adulta e indipendente, Valentina teme la reazione del gelosissimo padre siciliano, il quale comincia, però, a dare segni di demenza precoce. Tuttavia, la situazione precipita improvvisamente. La donna si ritrova, quindi, su un aereo diretto a Palermo, città nella quale viene accolta dalla numerosa e “variopinta” famiglia paterna, tra abbracci calorosi di volti semisconosciuti.
In Sicilia, Valentina si troverà di fronte a un’ulteriore tragica situazione: la cugina Irma si trova ricoverata in terapia intensiva. Perciò, non resta che darsi da fare e, insieme a tutti gli altri, dare una mano alla scuola di lingue gestita da Irma. Nelle lunghe attese in ospedale, inoltre, Valentina ha la possibilità di seguire il racconto della storia di famiglia attraverso la voce di Angelina. Quest’ultima è una narratrice nata e riesce a dosare perfettamente la rivelazione dei tanti segreti custoditi gelosamente.
Il romanzo di Stefanie Gerstenberger affronta con delicatezza, garbo e un tono a tratti ironico molte tematiche: i rapporti familiari in primis, ma anche le delusioni e i tradimenti inaspettati, la diversità, le tradizioni siciliane, l’amore e il pregiudizio, nonché la ricerca di un equilibrio interiore dopo i traumi e gli scossoni che la vita infligge. La Sicilia non fa soltanto da sfondo, bensì è protagonista essa stessa della vicenda: è la terra da cui si parte e in cui si torna. La scrittura è curata e alcune descrizioni sono talmente vivide da trasmettere al lettore la sensazione di trovarsi sulla scena. È presente un pizzico di realismo magico che dona vivacità al testo da un lato e una visione rassicurante sulle entità che muovono le fila del destino di ognuno di noi dall’altro. “Pioggia di Oleandri” è adatto a chi cerca storie familiari, a chi ama la Sicilia e le sue peculiarità e a chi apprezza i personaggi che evolvono e che resistono alle avversità della vita, imparando ad adattarsi senza accontentarsi.
4,5 stelle.
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