“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”
Recensione
Buonasera lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro SOGNAVO ESSERE UNA BALLERINA di Noemi Catalano. La vita è fatta di sogni, alle volte vanno messi da parte e alle volte si può tornare a sognare, ed è quello che è capitato alla nostra protagonista Teresa, dove per alcune scelte e avvenimenti ha dovuto mettere da parte il suo sogno da sempre di diventare ballerina, ma è bastato una lettera per riportarla a quel sogno. In questa storia vediamo un percorso di crescita ma anche di momenti difficili, di fatica e di scelte.
⭐️⭐️⭐️⭐️
La scrittura di Noemi è fluida e ben strutturata ma soprattutto racconta di seconde possibilità, una lettura che si legge velocemente e che riesce a tenere l’attenzione del lettore. Una storia dove il ballo non è solo arte ma è vita è affermarsi e far capire che sia ha un posto nel mondo.
Trama
Quando la vita spegne i sogni, il coraggio li riaccende.
Teresa aveva un sogno: diventare ballerina. La vita, però, può spegnere le passioni con piccoli addii quotidiani: un trasferimento, scelte imposte, strade che sembrano già decise.
Poi, un giorno, una lettera dimenticata della madre cambia tutto: un invito a tornare dove il cuore batte più forte. Teresa ricomincia a danzare in segreto, attraversa amori diversi e scopre che ogni incontro lascia un segno, come un passo che ti forma.
Quando l’occasione di un provino a Milano la costringe a scegliere, Teresa lascia tutto per inseguire ciò che non ha mai smesso di appartenerle. Ma la conquista del palco è fatta di fatica, distanza e di una prova che non si può prevedere: la malattia.