Jump to ratings and reviews
Rate this book

Cade la notte

Rate this book
Un amore giovane alla prova del tempo, che logora, strappa e ricuce, sino al punto in cui si toccano i propri affinando la sua scrittura densa e immaginifica e la capacità di entrare senza sconti nell’animo dei personaggi, Lorena Spampinato esplora la fragilità dell’amore e la difficoltà dello stare in coppia delle nuove generazioni, scrivendo così il suo romanzo più maturo.

All’inizio c’è una fermata dell’autobus. Un ragazzo e una ragazza scambiano qualche parola, sanno di pioggia e di desideri immaturi. Si rivedono, si innamorano. A entrambi piace ridere di cose stupide, guardare film sul computer, fare sesso. Roberta cova sogni letterari, Michele si vede in un futuro da sono l’unione di due fragilità che si puntellano l’un l’altra e che faticano a trovare il proprio posto nel mondo. Quando vanno all’estero, nella Francia rurale dove lui ha vinto una borsa di studio, stare insieme è semplice, ma poi sono costretti a rientrare in Italia, in una Catania che di tipicamente siciliano ha solo la mancanza di offerte. Michele convince Roberta a trasferirsi lontano dalla città, in una vecchia casa. Sembra il luogo in cui prendersi cura di tutto, volersi bene, ma la casa odora di cantina, gli infissi sono gonfi di umidità, crepe, tarli, e se Michele vede già le pareti tinteggiate e una vita nuova, Roberta sente invece la presenza dei corpi che ci sono passati, la materia che trattiene e non lascia andare. La notte scende sulle promesse e ne cambia la forma. Per non farsi inghiottire dal buio, Roberta è costretta ad accendere un faro su ciò che vuole per sé e, finalmente, seguirlo.

Sapevamo qualcosa dell’amore, ma non sapevamo quasi nulla del resto. Per esempio delle deviazioni improvvise degli eventi, e di come la vita potesse diventare migliore o peggiore in un solo giorno, per qualsiasi ragione.

225 pages, Kindle Edition

Published March 31, 2026

Loading...
Loading...

About the author

Lorena Spampinato

8 books10 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
3 (13%)
4 stars
10 (45%)
3 stars
4 (18%)
2 stars
4 (18%)
1 star
1 (4%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Giulia Sara Miori.
12 reviews2 followers
April 7, 2026
una riflessione delicata e malinconica sull'amore, sull'ambizione e su quanto sia giusto sacrificarsi per l'altro. scrittura raffinata ma accessibile. il personaggio maschile riesce a essere odioso senza mai alzare la voce, e questo è uno dei grandi pregi del libro.
Profile Image for LaCiociara.
102 reviews1 follower
June 1, 2026
«Forse il modo in cui muoveva le mani, i gesti lenti, misurati, senza segni di irrequietezza. Erano mani grandi, mani capaci di mettere ordine al mondo, avrei detto un giorno, ma allora era presto per fare di questi pensieri. Mi limitai a registrarne il movimento, che continuò a svolgersi nella mia testa pure dopo, quando si tirò in piedi e cominciò a parlarmi.»

Talvolta è un incontro casuale a cambiare la vita delle persone, a determinare un nuovo inizio, il principio di un legame totalmente inaspettato. È stato così per Michele e Roberta che si sono incontrati alla fermata dell’autobus in un pomeriggio invernale di pioggia del 2010. Un paio di battute, qualche sguardo, l’occasione giusta per andare oltre. Da qui Roberta memorizza, ricorda anche dettagli di cui lui non ha invece memoria. Quest’ultimo, a sua volta, ne ingigantisce altri ad amici e conoscenti. Uno stesso inizio che è stato vissuto in modo diverso da ciascuno di loro ma che rappresenta il punto di partenza con cui è cominciata una storia d’amore appassionata, tenera, dolorosa, malinconica e anche spietata. Una storia che nei suoi tratti è semplicemente vera.
Sono passati anni da quel momento e ora è Roberta a ricostruirne le fila e a ricostruirla. A caratterizzarli sono piccole cose semplici che li portano a unirsi a poi a convivere. La loro relazione li rende inseparabili. Tanto si donano, tanto iniziano a scoprire anche quei tratti di ciascuno più sconosciuti e strani. Scopriranno anche le reciproche diversità, ci saranno screzi e bisticci, ma con un abbraccio a fine giornate tutto troverà risoluzione.
Non è semplice nemmeno l’aspetto economico. La donna è una ex studentessa di lettere che ha lasciato l’università quando Michele si è laureato in biologia e ha iniziato la preparazione del concorso per lavorare, contribuire alle spese e scrivere avanza tempo. Si sono così trasferiti in un paesino della Loira dove con la borsa di studio e i risparmi del ragazzo, trascorrono mesi felici.
Sembra un quadro perfetto, eppure sin da subito emerge un disequilibrio tra i due. A prendere le decisioni, a decidere cosa valga o meno, è Michele. Quest’ultimo ha un atteggiamento refrattario anche verso lo scrivere di Roberta, verso questo suo modo appassionato di vergare parole e per il quale mai la incoraggia. Ella però si fida di lui, crede che abbia uno sguardo più lungimirante rispetto a lei. Ma è davvero così? O questo criticare di Michele altro non è che leggerezza? Un qualcosa del quale non comprende nemmeno l’effetto sugli altri?

«Quanto poco ne sappiamo tutti, della gentilezza, me ne rendo conto solo adesso».

Pagina dopo pagina in “Cade la notte” di Lorena Spampinato, assistiamo alla caduta costante e continua della storia dei due ragazzi. Sarà possibile rialzarsi e ripartire dopo il periodo più cupo? Potrà esserci una svolta per loro? Perché a complicare le cose ci saranno anche altre circostanze, circostanze che ci faranno riflettere su quanto sia complesso e difficile stare accanto al dolore altrui. Perché il dolore dell’altro può annullare, piegare, essere un contraccolpo per chi è vicino.
«Gli dissi che quella casa ci avrebbe mangiato le ossa, che non saremmo tornati più a essere quelli di prima. C'era, lì dentro, un veleno, una tossina mortale. Un batterio che penetrava il cervello. Era come essere precipitati all'inferno».

“Cade la notte” di Lorena Spampinato è un romanzo delicato che sa toccare, senza nulla risparmiare, le corde più intime del lettore. Non teme di metterlo davanti a verità scomode, di obbligarlo a guardarsi dentro ricercando anche il proprio vissuto. Al contempo, invita a farsi domande, a cercare risposte e non necessariamente verità assolute. Piccola pecca che è ravvisabile nel testo è la scrittura. Sa coinvolgere e trattenere, tuttavia talvolta è troppo ridondante e tende un poco a far perdere di interesse al lettore. Nel complesso una storia che incuriosisce e che si insinua nelle corde del conoscitore per tema ed empatia.
Profile Image for La_fede_legge.
389 reviews10 followers
June 14, 2026
Il romanzo narra il lento declino di una coppia. La narrazione risulta piuttosto ridondante e ripetitiva: l'arrendevolezza del compagna,la sua inerzia,la sua incapacità di reagire al mondo portano la coppia verso l'inevitabile rottura.
Purtroppo, questa modalità di narrazione non mi ha catturato particolarmente e il romanzo, in generale, mi è parso molto lento e ridondante.
Profile Image for Carola Baudo.
Author 2 books11 followers
June 7, 2026
Onestamente? Avevo alte aspettative e invece mi sono annoiata dall’inizio alla fine. Ho letto altri libri dell’autrice che invece erano densi, fluidi, ben scritti. Qui, non c’è movimento, non sono riuscita a empatizzare con i personaggi, privi di spina dorsale. Si riprende un po’ verso la fine ma ne sono rimasta delusa.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews