QUATTRO RAGAZZI. DUE STORIE D’AMORE IMPOSSIBILI. UN SEGRETO CHE POTREBBE DISTRUGGERLI TUTTI
Al liceo Torquato Tasso di Roma convivono due mondi che si sfiorano senza mai mescolarsi davvero. Quello dei quartieri alti, fatto di feste esclusive e cognomi importanti, e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato dove impari presto a non farti illusioni. Lavinia Benedetti appartiene al secondo. È cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza. Ha imparato a farsi piccola, a non chiedere, a sparire. Anche se qualcuno l’ha sempre vista. Simone, che un tempo era il suo migliore amico. Che da cinque anni la evita, la provoca, la ferisce. Che la guarda come se tra loro non fosse mai finita. Poi c’è la sua amica Carlotta, che nasconde un’angoscia che nessuno sembra notare, a parte Riccardo, uno di quei ragazzi che all’apparenza non hanno pensieri, ma che in realtà deve affrontare ogni giorno un destino buio e implacabile. E infine c’è Samanta. Sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si è trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio. Nessuno sembra sapere nulla, nessuno sembra aver visto nulla. Lavinia non si dà pace, e quando iniziano ad arrivarle messaggi anonimi il dolore si trasforma in bisogno di sapere. Mentre la scuola sussurra e i sospetti si moltiplicano, Lavinia scoprirà che alcune verità fanno più paura del fuoco. Perché crescere significa accettare che alcune persone cambiano, e altre invece restano, anche quando fanno di tutto per andarsene.
໑ ▸ 4.25 stars ౨ৎ my thought๋ ⤿ finished may 26 2026
Prendete un romance ambientato a roma tra le mura di un liceo diviso tra i ragazzi del P/N (parioli nord) e i ragazzi dello Z ( perifieria di roma) e aggiungeteci le vibes alla pretty little liars e otterrete un thriller romance da urlo. Nel vero senso della parola: io ho urlato in più occasioni.
Il finale è illegale, camy necessito il secondo volume tipo ora.
TW: QUESTO LIBRO È UNA DROGA!!! Volete il thriller? C'è Volete il romance? C'è Volete soffrire, piangere, urlare e sognare? C'è Rebeldes mi ha rapita completamente. È uno di quei libri che, quando inizi a leggere non puoi più staccarti e quando chiudi l’ultima pagina, ti lasciano addosso una sensazione bellissima di completezza, e vorresti solo ricominciare da capo. Non mi è mancato niente, non sono rimasta delusa da nessun pov, da nessun personaggio, da nessun passaggio della storia. Mai un momento di noia , mai un dialogo scontato. Tutto è costruito in modo così solido e sentito che sembra davvero di entrare dentro le vite di questi quattro ragazzi, nei loro pensieri, nelle loro paure , nella loro lotta interiore. La cosa che ho amato di più è il modo in cui Camy riesce a far convivere due anime diverse della storia: da una parte c’è il romance, con tutta la parte emotiva, intensa e piena di tensione ; dall’altra c’è quella componente più misteriosa, quasi thriller, che ho sentito proprio sotto pelle. E il bello è che queste due dimensioni scorrono insieme in modo naturale, senza mai stonare, anzi alimentandosi a vicenda pagina dopo pagina. I quattro pov sono gestiti benissimo, perché ci permettono di conoscere davvero questi personaggi in profondità, senza mai percepirli come banali o frettolosi. Sono quattro ragazzi descritti in una maniera meravigliosa, mai superficiale, mai veloce, ma con una cura incredibile per ogni sfumatura del loro carattere e della loro età. Un'età difficile, controversa, fatta di paure e sogni, di speranze e prime volte. Ognuno di loro ha dei problemi, alcuni anche molto gravi e importanti, trattati però in modo rispettoso, profondo e credibile. Inutile dire che mi si è spezzato il cuore più e più volte. In nessun momento ho pensato che qualcosa fosse inverosimile; anzi, spesso mi sono quasi sentita catapultata indietro nel tempo, a quando frequentavo io il liceo. (Anche se non è mai morto nessuno eh😬 ). E forse è proprio questo che rende il libro, per me, così forte: il fatto che ti porti continuamente da un’emozione all’altra, da una scena romantica a un momento di tensione, da una sensazione dolce a una più inquieta, senza lasciarti mai davvero il tempo di staccarti dalla storia. E soprattutto vieni sommersa di emozioni, idee, pensieri e dubbi. Dire che l'ho amato è davvero riduttivo. Ci sono indizi disseminati lungo il percorso (sia sull' indagine, sia sul passato di Lavi e Simo , siamo su "cose" che riguardano Totta e Richi), ma arrivare al plot twist finale è quasi impossibile, ed è proprio per questo che il finale è così pazzesco e da denuncia 👀. Non dirò nulla sulla trama perché Ve lo dovete godere dall'inizio alla fineeeee. E dire qualsiasi cosa potrebbe rovinare la scoperta dei piccoli particolari che devono essere assolutamente letti e vissuti così come è giusto che sia. È uno di quei libri che ti sorprendono, ti conquistano e ti restano addosso. Così Come lo è la scrittura di Camy , che mi ha letteralmente fatta innamorare di Simone e Lavi, con il loro hate to love pazzesco e pieno di lacrime (le mie). Con il loro passato che lentamente si trasforma in futuro. Sto ancora pensando a loro sinceramente. E poi di Carlotta e Riccardo, con i loro battibecchi e le loro riflessioni sulla vita. Con i loro sguardi che parlano più delle parole. Con la loro chimica e la loro dolcezza . Con il loro coraggio per una vita che li sta mettendo a dura prova.( Pure a me ) Per me è stato davvero uno dei libri più belli e originali letti quest’anno e entra di diritto nella mia classifica dei best, e tra le letture più belle in generale che abbia fatto di recente.
4.5 ⭐️ questo libro è stata una bellissima scoperta . non è proprio il mio genere ma l’ho apprezzato tantissimo . la struttura del libro lo aiuta a renderlo più scorrevole le , troviamo infatti 4 pov diversi , 2 femminili e 2 maschili . troviamo quindi anche 2 coppie totalmente opposte fra di loro . il libro è un mystery romance , anche se la parte latterly si muove più lentamente delle love story . i nostri protagonisti nascondo segreti , mentono e amano alla follia . i nostri protagonisti sono anche adolescenti che hanno sofferto o che soffrono , e tu vorresti solo entrare nel libro per abbracciarli . sono ben caratterizzati . la scrittura è super scorrevole , ricca di termini . abbiamo : uno stalker , un cadavere … due elementi che non fanno assolutamente comodo nella vita di 17enni , sopratutto se la maggior parte di loro sono adolescenti che spacciano o che hanno difficoltà nella vita . il libro mi ha preso dall’inizio alla fine , 700 pag divorate in 4giorni , non risuscitavo a staccarmi volevo di più ,il finale mi ha prosciugataaaaa , non vedo l’ora esca il due . gli ultimi capitoli una bomba un’altalena di emozioni . un libro che ti entra sotto pelle , è più di un caso da risolvere , è più di una storia di adolescenti incasinati… ✨ chiudo dicendo che questo libro sembra scritto da holly jackson e qua ho detto tutto !!💕
due ragazze due ragazzi due storie d’amore impossibili e proibite un mistero che li unirà tanto quanto li metterà contro.
Rebeldes racconta una storia di dolore e rabbia, emozioni che muovono le persone, portandole a commettere errori e scelte sbagliate. Ma parla anche di forza, resilienza e amore. l’amore che può rendere più ciechi della rabbia.
Simone e Lavinia, che sono cresciuti troppo in fretta, costretti dalle circostanze. Un’amicizia finita dopo essersi salvati per tutta la vita. Scelte sbagliate fatte per cercare di sopravvivere; a dividerli sono stati il tempismo e le circostanze della vita.
Riccardo e Carlotta, una relazione proibita che non doveva nemmeno pensare di esistere. Condividono il dolore: quello che non si vede, nascondendosi dietro una vita all’apparenza perfetta, e quello che forse urla più del dovuto. Quel dolore che si legge negli occhi, che non si può nascondere.
Una ragazza morta in un incendio, di cui nessuno sembra sapere nulla. Tutti sono scappati dalle fiamme ma lei no, rimasta a bruciare lontano dagli occhi di tutti.
Ma qualcuno sa cosa è successo quella notte, ha visto chi ha causato l’incendio e non intende fermarsi fin quando i colpevoli non verranno smascherati.
Ma come si fa quando l’unica persona che è riuscita a vederti dentro, a capirti, è anche colei che potrebbe aver causato il tuo dolore?
Rebeldes mi ha fatto provare tutte le emozioni che racconta. La rabbia per le ingiustizie della vita. La paura di non riuscire a fuggire da una vita che ci sta troppo stretta, condannandoci a delle scelte sbagliate. Il dolore, in tutte le sue forme. Mentale, fisico, nascosto. L’amore, capace di annullare momentaneamente tutto il resto. Rendendoci ciechi di fronte all’evidenza, facendoci sentire più forti di qualsiasi problema.
Un finale che chiude un caso e ne apre uno ancora più grande, ancora tutto da scoprire.
Di chi ti puoi fidare quando tutti ti hanno voltato le spalle? E perché non riesci a lasciar andare chi fa di tutto per andarsene?
Ho così tanto da dire su questa storia che non so nemmeno da dove iniziare. Mi ha lasciato addosso una tempesta di emozioni…un vero capolavoro.
Una delle cose che ho amato follemente è la struttura con quattro POV e due coppie diverse. Di solito faccio fatica a leggere storie ambientate alle superiori perché, essendo più grande, non mi ci rivedo più, ma qui è stato diverso. Questi personaggi sono così maturi, così cresciuti... hanno passato l'inferno. I loro passati e i loro presenti sono segnati da traumi pesantissimi che li hanno costretti a crescere troppo in fretta, rendendoli incredibilmente profondi.
L'attaccamento che ho provato per loro è stato incredibile: ogni pagina che giravo pensavo di aver scelto la mia coppia preferita, poi leggevo dell'altra e cambiavo idea. Ancora adesso non saprei scegliere. E poi, in una delle due coppie c’è la trope del second chance, che io AMO
La cosa pazzesca è che, oltre al lato Romance, c'è una sottotrama mystery/thriller. Anche se di questa autrice avevo letto solo storie d'amore, devo farle i complimenti perché è riuscita a unire due generi in modo perfetto, creando un equilibrio che non mi permetteva di staccarmi dalle pagine!
È un libro di quasi 700 pagine, ma l'ho divorato in meno di una settimana. Solo verso la fine ho rallentato, perché le ultime cento pagine non riuscivo a finirle: sapevo che, essendo il primo di due volumi, il finale sarebbe stato devastante e non avevo il coraggio di lasciare queste coppie in quel modo. Questi personaggi mi sono letteralmente entrati sottopelle. Ho ancora addosso tutte le emozioni che mi hanno regalato e continuo a pensare a loro. È una lettura obbligatoria, una di quelle di cui non potrete mai pentirvi🩷
L’unico difetto di questo libro è che è il primo di una dilogia, quindi bisogna aspettare per scoprire come finirà questa storia. È stato PERFETTO: il giusto mix tra romance e thriller fatto di misteri, segreti e tensione; la scomparsa e la misteriosa morte della ragazza, avvolta in un incendio, dà il via a un’indagine piena di colpi di scena, mentre le relazioni tra i protagonisti si complicano tra vecchi legami, sentimenti che riaffiorano e rapporti che cambiano inaspettatamente. Il tutto è reso ancora più intenso dalla presenza di qualcuno che li ricatta, costringendoli a confrontarsi con verità scomode (e chi se l’aspettava che Sconosciuto fosse proprio lui). Ovviamente ho un preferenza per quanto riguarda le coppie: Carlotta e Riccardo mi hanno rubato il cuore. In tutte e due le storie però ho sentito quanto l’amore e la passione dessero senso alle loro vite, forse perché erano l’unica luce in mezzo a tanta durezza. Spero che un giorno possano essere felici davvero. Mentre leggevo immaginavo di essere insieme a loro, nei corridoi della scuola, nella casa delle farfalle, sulla terrazza del palazzo rosso: essere riuscita ad entrare così tanto nella storia mi ha fatto amare questo libro ancora di più. È un libro che ho faticato a mettere giù, ogni capitolo mi faceva venir voglia di continuare a leggere, anche se stavo per addormentarmi 🫠
Rebeldes. Ribelli. I miei quattro ribelli, che mi hanno stravolta le giornate. Mi hanno tolto il sonno, le lacrime, l’anima.
Lavinia, Carlotta, Riccardo e Simone: sono loro i protagonisti del nuovo romanzo di Camy Blue. Mi hanno catturata e trascinata nel loro mondo incasinato, nelle loro vite spezzate, rotte, piene di odio, tristezza… ma anche di amore.
È un multi POV, e questo ti permette di entrare davvero nella testa di ognuno di loro, di vivere ogni sfumatura. Due coppie, due storie d’amore diverse, complicate, che si intrecciano tra loro e con tutto il resto. E proprio per questo… fanno ancora più male.
“Rebeldes” va oltre la storia di quattro adolescenti con i loro problemi. È rabbia, è amicizia, è paura, è terrore. È molto di più. E io mi sono persa dentro le loro vite: nei loro errori, nelle loro scelte, nei dialoghi, nel liceo, nelle loro tragedie.
Le loro storie si intrecciano a causa della tragedia di Samanta, cugina di Lavinia, ritrovata morta dopo un rave clandestino. Ma il mistero intorno alla sua morte lascia più domande che risposte. La componente thriller è forte, presente, ti tiene con il fiato sospeso e ti spinge a continuare senza fermarti.
Per l’ennesima volta, Silvia sei riuscita a farmi provare emozioni intense. Le tue parole, così dirette e vere, arrivano dritte addosso: è impossibile non immedesimarsi, non restarne coinvolti.
“Rebeldes” non è il solito libro. È una storia che non si limita a farsi leggere: si fa sentire, si fa vivere. Te la porti dentro.
Negli ultimi tempi sono diventata molto più selettiva con le mie letture. Ma quando un libro riesce a darmi così tanto, a smuovermi così nel profondo, allora so che ne è valsa la pena. E onestamente non so nemmeno cosa ci riserva il secondo volume.
5 stelle sono poche. Questo libro ti entra sotto pelle e non vorresti staccartici mai. Spero che il secondo esca presto perché non so quanto io possa resistere Leggetelo 🖤🩷
Un thriller romance, in cui la suspence dura dall’inizio alla fine. Amori adolescenziali, che corrono tra i corridoi della scuola. Ragazzi rotti e distrutti da una vita che li mette sempre alla prova.
Rebeldes di Camy Blu è un romanzo intenso, coinvolgente, totalizzante. Il racconto di quattro ragazzi che vivono l’adolescenza in pieno, ma che sono vittime delle loro stesse paure e della vita, che li ha costretti a soffrire tantissimo. L’autrice racconta e descrive i loro sentimenti, i pensieri, le paure e gli errori che commetto per sfuggire a un destino che sembra segnato. La trama mistery si bilancia perfettamente con quella romance, e tra un amore e l’altro, tra un bacio rubato e una folle passione, si sviluppa la storia di un delitto di cui nessuno vuole parlare ma che sembra che tutti conoscano i dettagli. Almeno in apparenza.
LAVINIA e SIMONE si conoscono fin da bambini, quando sono diventati vicini di casa nei quartieri Z di Roma. Lei è al saputella, lui il cane randagio, ma sembra che fin dall’inizio i loro cuori siano destinati a battere insieme. Perché riescono a capirsi, a comprendersi, a completarsi. Sono uno la cura dell’altro. Purtroppo però, le bugie e gli errori li hanno costretti a stare separati per 5 anni, e adesso non si parlano, si odiano. Il ritrovarsi tra i corridoi del Torquato Tasso li ha rimessi l’uno di fronte all’altra, e non c’è più scampo per loro: saranno costretti a collaborare, a riviversi e a soffrire insieme. Ho amato Lavinia, la sua tenacia e la sua debolezza, e ho adorato anche Simone, il gigante buono dal cuore tenero, pronto a sacrificare tutto per lei. Ma le bugie e il dolore li hanno messi ancora una volta l’uno contro l’altra, e probabilmente, il loro lieto fine sarà difficilissimo da raggiungere. CARLOTTA e RICCARDO invece non potrebbero essere più diversi: lui ricco e famoso, lei una ragazza fragile piena di dipendenze e vicina alla depressione. Entrambi cercano di ingannarsi all’inizio, ma nulla possono i loro obiettivi perché i cuori battono all’unisono, e lo stare insieme sembra l’unica soluzione possibile. Carlotta è l’emblema della debolezza, della distruzione, della dipendenza. Riccardo è un ragazzo presuntuoso che nasconde un cuore tenero. Ho fatto più fatica e empatizzare con lui, con i suoi modi e le decisioni difficili. Ma in fondo so che il suo comportamento nasce da un dolore profondo, da una sofferenza che lo dilania e che spesso lo porta a fare gesti sbagliati. Spero che nel prossimo volume mi faccia ricredere, perché ho bisogno di sentire anche lui, di vedere che vuole combattere per la sua donna nonostante l’abbia nuovamente ferita, questa volta quasi per sempre.
La scrittura di Camy scorre e ti sovrasta come la vita di questi ragazzi. Le loro storie sono il racconto di chi non ha potuto vivere un’adolescenza normale, ma che ha dovuto combattere contro i fantasmi e gli orrori di una vita ingiusta. Ho sentito la passione e l’amore pervadere le loro vite, forse come l’unica fonte di salvezza in un mondo così crudele. Spero abbiano il loro lieto fine, un giorno. E mi auguro che Camy ci riservi nuove piacevoli sorprese, e ci mostri come sempre che l’unica cura e salvezza dell’uomo è l’amore, anche tra le peggiori sofferenze.
TRAMA
Un terribile avvenimento ha scosso la vita al Liceo Torquato Tasso di Roma: una ragazza di nome Samatha è stata trovata senza vita dopo un incendio durante un rave party. Tutto ruota intorno ai ragazzi che sanno che cosa è successo quella notte. SIMONE, un giovane pugile dei bassi fondi di Roma, vive alla giornata ed è dentro a brutti giri, perché non ha nulla da perdere, nulla da rivendicare. Nei corridoi della scuola non fa altro che mostrare il suo odio per LAVINIA, una dolce ragazza che lo ha ferito 5 anni prima, e che non è riuscito a perdonare. Ma le ferite tornano a galla, e la loro vicinanza sembra far rinascere una sentimento profondo. RICCARDO invece è uno dei pariolini, un ragazzo bellissimo che sfrutta la sua ricchezza per provare a superare un dolore che lo lacera dentro. Fino a quando incontra CARLOTTA, la ragazza rotta, che gli fa provare qualcosa che mai aveva sentito prima. In una spirale di segreti, bugie e errori inconfessabili, le loro storie si intrecciano tra i muri di una scuola che conosce tutti i segreti, insieme a uno Sconosciuto che segue tutte le loro mosse ed è pronto a farli cadere nelle loro stesse bugie.
Un romanzo intenso, travolgente, impossibile da dimenticare. Con questa storia, Camy Blue – alias Silvia Ciompi – si conferma ancora una volta come una delle voci più potenti e autentiche del romance italiano contemporaneo. I suoi libri non sono mai semplici storie d’amore: sono viaggi emotivi profondi, capaci di lasciare il segno e di costringere il lettore a fermarsi, riflettere, sentire davvero. Questa volta l’autrice si supera, intrecciando con grande abilità il romance con una componente thriller che tiene incollati alle pagine. La tensione è costante, i colpi di scena ben dosati, e quel senso di mistero che aleggia per tutta la narrazione riporta alla mente le atmosfere cariche di suspense di *Pretty Little Liars*, quando ogni dettaglio poteva cambiare tutto. Il cuore pulsante della storia sono loro: quattro ragazzi, due coppie, quattro anime fragili e complesse. Simone e Lavinia, legati da un passato condiviso in una Roma periferica, dura e spietata, dove crescere significa imparare a sopravvivere prima ancora che a sognare. Il loro rapporto è fatto di silenzi, ferite mai rimarginate e sentimenti che non hanno mai davvero smesso di esistere. E poi Riccardo e Carlotta: due mondi opposti che si incontrano. Lui, apparentemente perfetto, nasconde un destino difficile da affrontare; lei, spezzata dentro, combatte ogni giorno con un dolore che trova sfogo nei gesti più estremi. Il modo in cui l’autrice tratta tematiche delicate come i disturbi alimentari, il bullismo e l’autolesionismo è crudo ma necessario, e rende la storia ancora più autentica e toccante (attenzione ai trigger warning, assolutamente fondamentali). A fare da sfondo, un contrasto sociale fortissimo tra l’élite romana e la periferia dimenticata, che aggiunge profondità e realismo alla narrazione. E poi c’è il mistero: la morte di Samanta, avvolta nel silenzio e nelle bugie, e quei messaggi anonimi che trasformano il dolore in ossessione, spingendo Lavinia verso una verità che forse sarebbe meglio non scoprire. È un romanzo che ha tutto: amore, sofferenza, rabbia, speranza, segreti e redenzione. I personaggi sono così vivi da sembrare reali, ed è impossibile non affezionarsi a ciascuno di loro.
Quattro parole: ho bisogno del seguito! Nonostante la mole non indifferente e un bambino di 6 da gestire, questo libro mi ha rapita. Ho passato ogni momento libero ad immergermi sempre di più nelle vite di Lavinia, Simone, Carlotta e Riccardo alla ricerca, come loro, della verità. Mi è piaciuto molto il plot twist e in attesa del prossimo capitolo, Cercheró di lavorare sulle mie conclusioni. Ho un sospetto… ma non sono per niente sicura che sia corretto e questa cosa mi riempie di felicità perché quando avrò tra le mani il secondo ed ultimo volume di questa dilogia, non lo poseró fino a che non avrò raggiunto l’ultima pagina.
È veramente difficile trovare le parole per descrivere una cosa che hai amato così profondamente. E una di queste “cose” è proprio Rebeldes. Proprio il libro che parla di quei quattro ragazzi spezzati, segnati un passato che non si dimentica. Lavinia e Simone si sono incontrati da bambini, quando lui era un normale ragazzino dello Z e lei aveva appena messo piede lì. Anche Carlotta non ha una vita facile, tra i suoi problemi e dipendenze, come Riccardo, simbolo di come i soldi non siano sempre sinonimo di felicità. Accanto alla storia d’amore abbiamo una trama mistery thriller curata nei minimi dettagli. Camy, poco per volta, aggiunge un tassello alla storia e ti tiene letteralmente incollata alle pagine per scoprire i segreti celati dietro all’identità di sconosciuto. Per non parlare poi del plot twist finale: una MERAVIGLIA. La storia che ho preferito è quella tra Lavinia e Simone: mi sono LETTERALMENTE SCIOLTA per i loro momenti da bambini. Nonostante facesse lo stronzo per gran parte del tempo, Simone era molto carino con Lavinia, tant’è che a volte mi sono commossa per la sue premure riguardo ai problemi con il suo fisico. Penso costantemente a questo libro da quando l’ho finito un mesetto fa, giorno e notte. Io necessito il secondo volume, ORA!!
Libro con vibes diverse rispetto agli altri dell’autrice. Qui ci troviamo in una scuola superiore e sono ben due le coppie interessate ma ognuno di loro ha dei segreti. Con misteri, bugie, scoperte e colpi di scena le loro vite non saranno le stesse. Ho amato il passato e il presente tra Simone e Lavinia,e l’intensità di Carlotta e Riccardo. è un libro mix tra “Elitè” e “Come uccidono le brave ragazze”, ci sarà anche un prossimo e non vedo l’ora perché la storia ti lascia senza parole alla fine. Ho apprezzato che fosse ambientata in Italia, forse avrei preferito più scene ambientate in classe sia per i compiti che per altro. Consiglio dai 15/16 anni
Reny - per RFS . Bentornata Silvia Ciompi! No, non ho sbagliato, oramai lo sanno tutti che Camy Blue è lo pseudonimo di questa talentuosa autrice, che amo e seguo dai suoi esordi. E con questa sua ultima fatica è decisamente tornata a ciò che l’ha resa famosa: una storia che dire tormentata è dire poco. Da sottolineare la sottotrama “gialla,” sapientemente articolata insieme alle due storie d’amore, che tiene in sospeso il lettore fino all’ultima pagina, con un plot twist in cui il mio kindle ha rischiato grosso! Non avevo capito che Rebeldes fosse il primo di una duologia, mea culpa.
Ci troviamo a Roma, al liceo Torquato Tasso, in cui convivono, più o meno civilmente, pariolini e ragazzi del quartiere degradato denominato Z. Lavinia e Simone vivono nello stesso palazzo, negli ultimi cinque anni non hanno avuto più alcun rapporto e si ritrovano nella stessa classe all’ultimo anno. Sono passati da essere migliori amici a non rivolgersi più la parola, eppure entrambi non sono andati “avanti”. Carlotta è la migliore amica di Lavinia, ha una sorella gemella, Giada, che ancora soffre per un episodio di bullismo di cui è stata vittima l’anno precedente, da parte di Riccardo e dei suoi amici ricchi. E quando si avvicina proprio a lui, i sensi di colpa la devastano, ma non può fare a meno di questo ragazzo che è il primo che “vede”.
La storia parte dalla notte in cui, all’interno della succursale abbandonata del liceo, muore la cugina di Lavinia, Samanta, rimasta vittima di un incendio divampato durante un rave clandestino. Attraverso pov alternati dei quattro protagonisti, con salti temporali dal presente al giorno della festa, e con incursioni anche nel passato più remoto soprattutto di Lavinia e Simone, la narrazione scorre come nel più classico dei noir, dove segreti e bugie la fanno da padrone. Contemporaneamente si entra nella quotidianità di questi adolescenti la cui vita non è facile per niente, compreso il ricco Riccardo, ognuno di loro ha un bagaglio pesantissimo da portare. Silvia non ha eguali in questo ambito, i suoi personaggi sono sempre intensi e reali, e gioire (poco) e soffrire (tanto) con loro è inevitabile.
Come non essere vicini a Lavinia, in perenne lotta con la bulimia? Già, se sei sovrappeso e adolescente non conta quanto bella sia la tua anima, o quanto intelligente e talentuosa tu sia. E anche se alla fine ce l’hai fatta, le cicatrici invisibili fanno sempre male.
Prima, quando camminava a testa bassa nei corridoi del liceo. Prima, quando non postava mai foto su Instagram neppure con i suoi amici, come se volesse nascondersi dal mondo
Oppure come non sentirsi stringere il cuore per Carlotta, che ha dentro un buio immenso, che riesce a “respirare” solo facendosi del male.
Se solo mi guardassero “veramente” lo vedrebbero questo buio che mi porto addosso. Ma la verità è che a nessuno importa del dolore altrui. Sono tutti troppo impegnati a ostentare di stare bene e a combattere segretamente contro il proprio, per essere toccati dai mostri di chi li circonda.
Senza contare Simone, predestinato a essere dall’altra parte della barricata, a seguire le orme di un padre che non ha fatto altro che commettere errori. O Riccardo, che vive con una spada di Damocle sulla testa, come dargli torto se cerca di sfruttare al massimo ogni attimo?
Tra “prime volte” struggenti e delicate, dubbi, bugie e rimorsi, il mistero sulla morte di Samanta si apre a nuovi scenari. Un finale molto sofferto, che spalanca la porta al prossimo volume che spero arrivi prestissimo.
Romanzo da non perdere, consigliato assolutamente, anche a chi non ama i personaggi molto giovani. Lavinia, Simone, Carlotta e Riccardo di giovane hanno solamente l’età anagrafica.
Avevo una sorta di sesto senso riguardo a questo romanzo; ero assolutamente sicura che mi sarebbe piaciuto, anche perché conosco la penna di Silvia e mi aveva già conquistata in passato. Solitamente non leggo i trigger warning dei libri perché non c'è quasi nulla in grado di colpirmi a tal punto, ma in questo caso ho voluto farlo, semplicemente perché non volevo perdermi nemmeno una singola parola scritta dall'autrice. È stato in quel momento che ho capito che mi sarei trovata davanti a una lettura difficile e dolorosa da affrontare. La trama di questo libro è incredibile e costruisce un perfetto equilibrio tra mystery, thriller e romance, dove le cose non vengono svelate subito, ma prendono forma con il giusto tempo. Mi sono ritrovata catapultata nelle vite di questi quattro ragazzi e non avrei mai immaginato di sentirmi così tanto parte del loro mondo. La scrittura scorre in modo meraviglioso, eppure ho dovuto interrompere la lettura diverse volte, perché alcuni argomenti mi hanno toccata troppo nel profondo. La capacità di Silvia di farti immergere completamente nelle sue storie è pazzesca e in questo romanzo si percepisce quanto ogni singola pagina sia stata sentita e vissuta dall'autrice stessa. Oltre a una trama mystery ricca di colpi di scena e a una parte romance impeccabile, ciò che rende questo libro unico sono i temi trattati. Parla di dinamiche estremamente importanti, cruciali sia per chi legge in età adolescenziale sia per chi, come me, quell'età l'ha superata da un po'. Quel senso di inadeguatezza, di vuoto e di dolore mi è arrivato dritto al petto, non solo perché sono sensazioni che ho provato sulla mia pelle, ma perché sono scritte tremendamente bene. Un altro aspetto che mi ha fatta riflettere tantissimo è il ritratto del degrado nelle periferie, una realtà che esiste ovunque, in qualsiasi città, e davanti alla quale spesso ci giriamo dall'altra parte. Siamo abituati a sentire al telegiornale di ragazzi arrestati per spaccio senza mai chiederci se lo facciano per posa o se, invece, dietro le spalle abbiano un peso enorme, come quello di Simone, che fa di tutto per cercare di tenere in piedi la sua famiglia. La caratterizzazione dei protagonisti è magistrale. C'è Lavinia, che si nasconde dietro la sua bravura e la sua intelligenza, mentre la sua più grande paura rimane la bilancia. C'è Riccardo, un personaggio con cui inizialmente, e per buona parte del libro, non riuscivo a trovare un vero feeling, ma che verso la fine ha ribaltato completamente ogni mia certezza, facendomi sentire tutta la sua paura. E infine c'è Carlotta. Con lei ho cercato in tutti i modi di mantenere un distacco emotivo, di proteggermi, ma sono stata totalmente travolta perché, in fondo, un po' Carlotta sono io. Rebeldes è molto più di un romance e molto più di un mystery: è un libro che ti scava dentro e ti costringe a renderti conto che certe cose, alla fine, forse non le hai affatto superate. Devo dire un grazie immenso a Silvia per aver avuto il coraggio, dopo tutto questo tempo, di scrivere questa storia. Non vedo l'ora che esca il secondo volume.
Parto con il dire che sono SCIOCCATA. QUEL FINALE. Ho amato letteralmente ogni singola cosa di questo libro: scrittura, personaggi, la trama. Davvero tutto. Ma procediamo per passi: come al solito la scrittura di Silvia è impeccabile. Non è mai banale e superficiale, ma riesce davvero a rappresentare bene ogni singolo aspetto, a partire dalle descrizioni del lato emotivo di ogni personaggio, fino ad arrivare allo sviluppo della trama. Ho amato il modo in cui ha scritto dei problemi di questi ragazzi, senza mai finire nella superficialità e dando sempre il giusto rispetto e la giusta importanza ad ogni singola problematica. La sua scrittura mi è rimasta impressa soprattutto perché è stata in grado di scrivere un romanzo dove i protagonisti sono adolescenti di 17-18 anni, ma senza mai sfociare nell’infantilità (tipica di quegli anni intendo). La trama è molto ben strutturata, dove la sottotrama thriller è perfettamente bilanciata con la sottotrama romance. Il fatto che sia multipov secondo me l’ha resa anche più completa. Per quanto riguarda i personaggi, invece, non posso dire nulla se non che li ho amati tutti, anche quelli secondari (soprattutto Amir). Non vedo l’ora di leggere il continuo e di sapere come stanno i personaggi, soprattutto considerando il finale di questo volume😭😭
Sapevo che leggere un libro di Camy Blue sarebbe stata una garanzia, ma questo qua ha superato tutte le mie aspettative! È un thriller romance con multi pov. I nostri protagonisti hanno 18/19 anni e fanno l'ultimo anno di liceo al Torquato Tasso a Roma. Nella notte tra il 4 e il 5 maggio prende fuoco la succursale del Tasso, dopo un'abusiva festa e tra le macerie viene ritrovato il corpo di Samantha, una 17enne liceale scomparsa 9 giorni prima e molto popolare nel liceo. È la cugina di Lavinia, una delle nostre protagoniste. Dalla sua scomparsa e dell'incendio, la polizia non ci capisce nulla e il caso rimane irrisolto per tutta l'estate. Ma dall'inizio del nuovo anno scolastico, le cose cambiano drasticamente: l'arrivo di un nuova ispettrice capo porterà a nuove svolte nelle indagini. Inoltre Lavinia inizierà a ricevere messaggi particolari da un certo Sconosciuto, che la porterà ad indagare sulla morte misteriosa della cugina. Ma non sarà l'unica a rivedere quei messaggi e i destinatari avranno molto da perdere se uscirà fuori la verità di quella notte. 4 protagonisti, 4 storie diverse che si intreccieranno tra loro e porteranno a tanti colpi di scena e tante emozioni!! Non vedo l'ora che esca il seguito!!
Intenso, coinvolgente, con protagonisti così veri, giovani, immaturi, fallibili, incasinati, come solo a diciotto anni puoi essere. Sono tornata con loro al liceo e l'ho amato, anche se da donna adulta avrei voluto gridare loro :" dillo a tua mamma!! Parlale!!" Unica nota stonata, ma che non compromette il mio 5 stelle, è la scelta del titolo, troppo riduttivo e young per i miei gusti, idem la copertina, fatta con un'intelligenza artificiale in 30 secondi, capisco che si volesse acchiappare un pubblico giovane, ma da cinquantenne dico che con un titolo e una copertina diversi si poteva coprire l'intero mercato.Perchè questo libro è BELLO, e non è solo per ragazzini, anzi...
Non avevo mai letto nulla di questa autrice e come primo romance direi che mi ha piacevolmente colpita, se non di più. L'ho amato profondamente, non riuscivo a staccarmi dalle pagine da quanto è scritto bene, ma soprattutto dalle emozioni che mi ha suscitato e che mi hanno travolta durante la lettura. Aspetto con trepidazione il secondo volume!
4,25⭐️⭐️⭐️⭐️ All’80% ho capito che stavo leggendo un libro non autoconclusivo🫠🫠🫠 quindi mi sono messa l’anima in pace e pazienza, aspettermo il seguito. Io amo camy, non mi hanno mai deluso i suoi libri, e mi piace che abbia ricominciato ad ambientare una storia in Italia, a Roma. Non a caso il mio suo libro preferito è proprio “Le stelle non fanno rumore”. Detto ciò, storia curiosa e con tanti enigmi di cui nessuno ha soluzione con il primo libro, ci sono alcune scoperte ma nulla di sconvolgente se non l’identità di “Sconosciuto”, anche se per esclusione ci si poteva arrivare. Mi chiedo come i personaggi di Riccardo e Simone si possano riscattare dalle loro responsabilità. Sono curiosa più del loro destino che dello scrittore il mistero. Spicy poco
Rebeldes è uno di quei libri che ti travolgono completamente. Dentro c’è di tutto: romance, thriller, tensione, dolore e amore. La storia tiene incollati alle pagine dall’inizio alla fine, senza mai risultare pesante. Camy Blue unisce perfettamente la parte emotiva a quella misteriosa, creando una trama intensa fatta di segreti, incendi e verità nascoste. I quattro POV sono gestiti benissimo e permettono di entrare davvero nella mente dei personaggi, tutti profondi e realistici. Simone e Lavinia mi hanno distrutta con il loro hate to love pieno di ferite e sentimenti irrisolti, mentre Riccardo e Carlotta mi hanno conquistata con la loro dolcezza e i battibecchi continui. Le fragilità dei protagonisti sono raccontate con grande autenticità e rendono tutto ancora più coinvolgente. Anche il mistero è costruito molto bene: il plot twist finale sorprende davvero e lascia con un bisogno disperato del seguito. Per me Rebeldes è stata una delle letture più intense e originali dell’anno, uno di quei libri che ti restano addosso anche dopo l’ultima pagina.