Amabile Giusti è nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino. Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera, al di fuori degli schemi imposti dal linguaggio secco e avaro del diritto. Si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo. Dunque non sceglietela come avvocato, scriverebbe una citazione pensando alle favole! È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più... Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica (preferibilmente blu), un manga giapponese, o una piantina grassa (più spine ci sono meglio è). Preferibilmente tutti insieme. Spera di invecchiare lentamente (perché questo pare sia l’unico modo per vivere a lungo...) ma mai invecchiare dentro! Dentro avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza.
FIRST DANGEROUS LOVE è semplicemente STUPENDO. Niente, lo dirò senza fronzoli, né giri di parole perché non servono quando qualcosa parla da sé. QUANTO HO AMATO QUESTO ROMANZO! QUANTO MI È PIACIUTO PROVARE I BRIVIDI DI ASPETTATIVA CHE SOLO AMABILE GIUSTI SA REGALARE! Avete presente quando ci sono tutte le condizioni (tempo libero, mood giusto, storia perfetta e niente, nemmeno il più piccolo rumore di disturbo) e potete leggere per ore? Ecco, per me questa è pura magia. Leggere romanzi come questo è pura magia! Anche se a conti fatti non è una storia propriamente allegra. Ci sono sofferenza, problemi familiari, incertezza e racconti di abūsi, con una bella dose di tensione e incertezza tipica di chi è giovane e ha sofferto troppo. È così che l'ho etichettata. Una storia sofferta ma bellissima. Alejandro ha la maledizione d'essere bellissimo, solo come può esserlo un angelo e questo insieme spettacolare di qualità fisiche non gli ha reso la vita facile. Crescendo è diventato lo specchio di ciò che ha patito. Daisy è spezzata, ma non debole. Ha combattuto e porta ferite ben visibili sul corpo e diverse nascoste agli occhi. Insieme sono il caos, la tempesta e l'inferno... L'attrazione è troppo forte. Il pericolo è dietro l'angolo. Convivere sotto lo stesso tetto e far finta di niente sarà una passeggiata no?
4.5 ☆ Storia di un amore adolescenziale su uno sfondo abbastanza drammatico. Non bisogna aspettarsi il classico romance da lettura estiva, anzi i personaggi sono reali e imperfetti, ognuno con i proprio demoni interiori. Inutile dire che ho amato tutto, il suo modo di scrivere, la storia drammatica e i personaggi complessi che ha creato.
Avrei preferito un finale meno sbrigativo, con qualche pagina in più dedicata ai protagonisti (e non solo) e a come hanno continuato ad affrontare le difficoltà e accettare le proprie cicatrici, visto che sono state parte della trama sin dalle prime righe. Con una media di 20 pagine a capitolo è stato deludente trovare l'epilogo di solo 5 pagine. Per il resto, sicuramente merita di essere letto, felice di aver conosciuto un'altra valida scrittrice!
che dire? la giusti qualsiasi cosa scriva la scrive bene: delicata, mai volgare, profonda, una storia adolescenziale con traumi che ragazzi così giovani non dovrebbero mai conoscere ma che fanno crescere come ormai questa generazione non riesce più a fare se non in età davvero oltre misura. e che dire dei secondari? sinceramente avrei asfaltato quella psicopatica della sorella, un pericolo per l'umanità!. cara Amabile, grazie come sempre per deliziarci della tua penna, una garanzia e un regalo.
‘Mi sento in paradiso. Mi sento vivo. Mi sento libero. Tu sei tutto questo, fiorellino. Paradiso. Vita. Libertà. Non farmi scherzi, perché senza di te ritorno al buio.’
Alex e Daisy 📸📚un young adult e un ritorno tanto atteso quello della Giusti. Dolore cicatrici emotive e non, lui un bad boy pessimista e disfattista lei una reietta più in famiglia che tra i suoi coetanei. Un incidente l’ha cambiata e l’arrivo di un nuovo componente in famiglia la mette a dura prova. Rabbia scontri e una sorella con una madre che la fanno sembrare una Cenerentola sfortunata e incompresa. Per fortuna c’è il papà ma anche lui ha i suoi segreti😉 Bella la trama e la narrazione incisiva, si avvicina molto alla Giusti che ho imparato ad amare, per lei ci sono e ci sarò sempre 😍
3.5 Per quanto io ami la scrittura di Amabile Giusti, da un certo momento in poi ho avuto la sensazione che tutto fosse "troppo" per essere credibile. Avevo sospeso la mia incredulità sull'instant love (che di solito odio), su tutti i riferimenti alla cultura italiana (che di solito detesto, perché "svela" sempre troppo il tocco dell'autrice), e sui personaggi spesso tagliati con l'accetta. Ma dopo il primo viaggio a NY (chi ha letto capirà) mi è sembrato che tutto diventasse, appunto, troppo.