Jump to ratings and reviews
Rate this book

Una cosa spirituale: Non fare niente e altre forme d'arte

Rate this book
Attraverso la creatività è possibile guardarsi dentro e attorno, contattare il cielo, attirare i fulmini. In una società materialista è l'unica forza che ci permette di stare in contatto con magie e l'incredibile spettacolo delle cose immaginate che diventano reali. Questo è un viaggio tra i processi creativi e le esperienze di artisti e mistici, tra terreno e ultraterreno.


Una cosa spirituale è un viaggio tra terreno e ultraterreno, una visione su come fare arte ai tempi del materialismo. Vasco Brondi ci racconta la sua esperienza con la creatività, i momenti in cui ha sentito che il flusso creativo non scorreva piú e i momenti in cui l'ha ritrovato. Esplora e mette in relazione le esperienze e le pratiche creative e spirituali di grandi artisti e di grandi mistici e tradizioni Nick Cave e i sufi, le cartomanti e Federico Fellini, i padri del deserto e i CCCP, Marina Abramovic e i monaci tibetani, i sadhu e David Lynch, Simone Weil e il regno dei cieli. Per scoprire e lasciarsi ispirare dai processi creativi di registi, musicisti, scrittori, artisti visivi e dal loro rapporto con l'invisibile. Vasco Brondi, che con le sue canzoni è arrivato a tanti, ci suggerisce che l'arte, in quest'epoca materialista, non è solo intrattenimento ma può metterci in contatto con le magie e i misteri del nostro transito terrestre. In questo senso la creatività è una cosa spirituale.

145 pages, Kindle Edition

Published April 14, 2026

40 people are currently reading
136 people want to read

About the author

Vasco Brondi

14 books24 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
11 (20%)
4 stars
23 (42%)
3 stars
18 (33%)
2 stars
1 (1%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
25 reviews
May 3, 2026
Premetto di avere letto il libro solo perché consigliato nel podcast parlarne tra amici. Devo dire che le mie aspettative erano più alte. Forse non l’avrò capito io, forse sono io ad essere poco spirituale, nonostante conosca diverse pratiche meditative menzionate nel libro. Però non ho amato questo saggio. Erano più le citazioni del resto, e per quanto alcune citazioni fossero bellissime, un insieme di citazioni non fanno un libro e così tante tutte insieme perdono di efficacia. Ho trovato i capitoli difficili da ricordare e la scrittura un po’ incapace di toccare quelle corde profonde e sottili che la spiritualità richiede. Non so, avrei preferito delle argomentazioni più lunghe su due tre tematiche anziché tanti capitoli brevi e slegati su vari temi spirituali.
9 reviews
May 6, 2026
Vasco tramite questo libro ci fa forse vedere la sua parte più spirituale e artistica, insieme. Tutti i suoi interessi e le sue riflessioni raccolte e corredate da citazioni. Credo sia molto coraggioso cercare di spiegare cosa si sente, si vede, si crede. Mi ha dato buoni spunti (è ricco di citazioni di libri che vorrei leggere). Ho trovato calma e disperazione, felicità e malinconia, silenzio e voci, insieme. Ho apprezzato i capitoletti, lo spiegare in modo semplice qualcosa che forse non riuscirei a spiegare a parole. Mi ha consolata e accompagnata. Ho cercato di leggerlo lentamente, per assaporarlo e godermelo. Credo sia un libro limpido, mi ha ricordato di continuare a cantare mentre vivo (o sopravvivo), anche se sono triste, a respirare e non stare in apnea (e accorgermi di stare in apnea), a continuare a indagare sul divino (forse prima o poi riceverò delle risposte), ad avere la voglia di stare con il sacro, di saperci stare. Ad avere il coraggio di sbucciarmi, di togliere strati di me accumulati, a guardarli, comprenderli, lasciarli andare, per arrivare all’essenza. È una pratica che dura tutta la vita, vorrei avere l’energia per essere costante e gli occhi per la prospettiva.
Profile Image for Cristina Mora.
78 reviews
April 21, 2026
Interessante nelle sue riflessioni sull'arte, la creatività, la noia e i capitoli sono brevi, sono riflessioni... ma purtroppo è stato troppo buddismo e yoga, pratiche in cui non mi riconosco... Comunque sia si legge in un pomeriggio + sera e forse l'unico se non uno dei pochi che unisce creatività a spiritualità. Autobiografico, l'autore è un cantautore e si parla della sua esperienza con la muscia e la creatività.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews